Convertire quote in percentuali: la guida per farlo in modo semplice e utile.

convertire quote in percentuali

Nell’articolo di oggi parliamo di come convertire quote in percentuali e a cosa può esserci utile farlo.

E’ un’operazione piuttosto semplice che, se utilizzata con la concezione sbagliata, può però essere controproducente e trarci in inganno.

Alcuni tipster, in maniera un po’ troppo semplicistica, utilizzano questa conversione per ricavare una percentuale con cui studiare i match.

E’ onestamente un errore grossolano.

Mi spiego meglio.

Convertire quote in percentuali serve a visualizzare la probabilità di vittoria che il bookmaker assegna ad uno specifico segno.

Una quota 1,60 ha il 62,5% di probabilità di verificarsi.

Questo però non significa che se giochiamo 100 partite a quota 1,60 ne vinceremo 62,5.

La quotazione infatti è stabilità dal book che può tranquillamente sovrastimare o sottistimare la quota con la finalità più ovvia: vincere lui.

Convertire quote in percentuali: come si fa e a cosa ci è utile.

Prima di tutto vediamo il calcolo matematico con cui effettuare la conversione.

L’operazione è semplicemente “100 diviso la quota che ci interessa trasformare“.

100 diviso 1,60 = 62,5.

Ma a cosa ci è utile farlo?

Una prima utilità la troviamo nel calcolo dell’allibramento.

La conversione in percentuali delle quote ci dice infatti quanto un match è stato allibrato dal book.

Guardiamo un esempio.

convertire quote in percentuali

Le quote del bookmaker sono:

  • 1,60 (trasformato in percentuale è 62,50 % )
  • 3,50 ( 28,57 % )
  • 5,50 ( 18,18 % )

Se sommiamo le tre percentuali (62,50 + 28,57 + 18,18) otteniamo 109,25.

Il 9,25% in più è esattamente l’allibramento del match (freccia rossa nella foto), utile per essere confrontato con l’allibramento medio dello specifico campionato che, nel caso di questa partita, era 8,74.

Convertire quote in percentuali: altre utilità.

Come anticipato all’inizio dell’articolo mi è capitato più di una volta di sentire alcuni tipster utilizzare la conversione della quota per capire con che probabilità una squadra avrebbe vinto.

In pratica significa affidare il nostro studio alle percentuali dei book che, molto probabilmente, non sarebbero di certo impostate per favorire noi.

Guardando l’esempio della foto scopriamo infatti che la percentuale elaborata dagli algoritmi del SuperFoglio per l’esito 1 è del 52,4% (cerchio verde).

Sono esattamente 10 punti in meno del 62,5% della quota.

In questo match, analizzato in maniera professionale con un software di alto livello, scopriamo una vittoria molto meno probabile di quella che il book voleva lasciarci presagire.

Una seconda utilità potremmo ricavarla trasformando in % anche la Quota Reale Allibrata.

Scopriremmo in quel caso una percentuale di esito 1 del 56,5%.

Sempre diversi punti in meno rispetto alla percentuale convertita dalla quota del bookmaker.

Alla luce di quanto appena vista spero tu possa renderti conto di come può diventare tremendamente ingannevole affidarsi alle percentuali elaborate dai bookmakers.

Le quote del book, in se e per se, ritengo siano utili solo per scoprire l’allibramento della partita.

Ogni altro utilizzo con cui possiamo sfruttarle a nostro vantaggio richiede un confronto tra le quote offerte dai bookmakers e i parametri scoperti da software professionali, come il SuperFoglio o i pochi altri davvero efficaci presenti sul mercato:

  • percentuali elaborate da algoritmi indipendenti dai book
  • Quota Reale Allibrata
  • Allibramento medio

Spero che questo possa aiutarti ad evitare errori in futuro.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Pronostici calcio vincenti al 100%? Facciamo chiarezza.

pronostici calcio vincenti al 100

Nell’articolo di oggi voglio parlarti di pronostici calcio vincenti al 100 %.

Diciamolo tranquillamente.

Chi è che, sotto sotto, non spera di trovare il modo per vincere al 100%?

Anche lo scommettitore più equilibrato del mondo, in cuor suo, lo vorrebbe.

Anche io. Non lo nego.

Ma so benissimo che – nel 99,99% dei casi – i pronostici calcio vincenti al 100% non possono esistere.

Perchè te ne parlo allora?

Per fare luce su quello 0,01% di possibilità.

Qualche notte fa, in Coppa America, è infatti successo qualcosa difficile da credere.

Abbiamo dato vita allo 0,01%!

Lascia che ti spieghi.

Pronostici calcio vincenti al 100 %: un sogno, per una volta, divenuto realtà.

In queste prime giornate di EURO 2020 il SuperFoglio ci ha spesso sbalordito grazie ai risultati vincenti del nuovo algoritmo neurale.

Ad un’ottima percentuale di pronostici vincenti ha infatti abbinato spesso difficili casse sulla X Primo Tempo e sul Parziale-Finale.

Fino ad arrivare a Colombia-Ecuador di Coppa America di qualche giorno fa.

Guardando i dati della foto qui sotto non può non saltare all’occhio quel 100% di esito 1.

Le comparazioni affini (il cervello del nuovo algoritmo neurale) non erano molte: solo 51.

Ma davano un’indicazione inequivocabile.

Sulle 73.000 partite del nostro database privato, per 51 volte si è verificata una dinamica di quote simili e, nel 100% dei casi, il risultato è stato 1 fisso.

Quindi..

Con la Colombia effettivamente vittoriosa 1-0 si è assistito ad uno dei rarissimi pronostici calcio vincenti al 100%.

pronostici calcio vincenti al 100 x 100

Un epilogo assolutamente stupefacente se si considera che:

  • la quota dell’1 era 2,15
  • la stessa quota aveva subito un rialzo da 1,60 a 2,15

Chi avrebbe scommesso sull’1 della Colombia dopo un rialzo simile e, soprattuto, chi avrebbe potuto dirsi sicuro al 100% di quel pronostico?

Io stesso, prima di avere a disposizione l’algoritmo neurale, forse avrei evitato un match con un simile rialzo.

Ti dirò di più: nonostante il suggerimento di pronostico vincente al 100 % del SuperFoglio non avrei rischiato oltre la 1X.

Credo infatti sia sempre importante usare il cervello, oltre che i dati del software.

Pronostici calcio vincenti al 100% : come non farsi ingannare.

I dati di Colombia-Ecuador ci danno un altro spunto davvero interessante.

Come indicato con la stella rossa nella foto qui sopra, la X Primo Tempo, era un altro pronostico previsto per vincente al 100%.

Al contrario dell’1 fisso finale, non è però stato vincente: la Colombia ha segnato al 43° del primo tempo.

Quindi ha sbagliato per appena 2 minuti.

Ritengo che questo dato la dica lunga sulla difficoltà di poter garantire dei pronostici sul calcio vincenti al 100%.

Basta un niente, alle volte.

Ciò su cui interviene l’algoritmo neurale però è proprio questo: l’auto-insegnamento dagli errori.

La prossima volta che si presenterà un match delle comparazioni affini come queste non avrà più il 100% di probabilità, ma si abbasserà a seconda di quante volte non si è verificato.

Ora magari ti starai domandando “ok, ma dunque come posso utilizzare questi dati?”.

Dammi altri 2 minuti.

Vediamo alcuni esempi nei match negli ultimi giorni.

pronostici calcio vincenti al 100 x 100


pronostici calcio vincenti al 100 x 100


  pronostici calcio vincenti al 100 x 100


pronostici calcio vincenti al 100 x 100


Ovviamente non ci sono solo vittorie, c’è anche qualche partita sbagliata.

pronostici calcio vincenti al 100 x 100

Quel che possiamo notare, ad esempio, è che con l’allibramento anomalo (in viola) la favorita non ha vinto.

Quindi, se oltre alle % studiamo anche quello, è un elemento utile.

Pronostici calcio vincenti al 100 %: conclusioni.

Bene, siamo giunti alla conclusione di questo articolo.

Ti sarei reso conto da solo che promettere pronostici calcio vincenti al 100% è spesso impossibile.

I sofware, gli algoritmi, le strategie possono aiutarci, ma dobbiamo sempre mettere in conto la possibilità di un errore.

La strategia di studio e di giocata va dunque abbinata a quella di money management.

Qui sul blog trovi diversi articoli a riguardo.

Chiudendo infine il discorso sul come studiare le statistiche proposte, faccio un piccolo riassunto schematico finale.

  • Per giocare la 1X2 fissa guarderei statistiche tra il 63% e l’80%

Oltre l’80%, anche il 100%, lo considererei come se fosse 80% : gli attribuirei cioè un margine di errore che può sempre verificarsi.

  • Per giocare in doppia chance le statistiche da cui partirei sono dal 75-77% in su.
  • Per giocare i mercati dei gol partirei, almeno, da un cautelato 62-63% di probabilità di verificarsi.

E’ poi dannatamente importante valutare il numero delle comparazioni affini:

  • sotto le 50 lo considero troppo poco, più soggetto ad imprevisti
  • tra le 50 e le 100 sono esiti su cui andrei comunque a studiare pronostici cautelati
  • sopra le 100 e in generale oltre le 150 le ritengo affidabili

Spero davvero che queste indicazioni ti siano utili, e che ti permetteranno di continuare a vincere insieme!

Se cerchi altre info sul SuperFoglio, le trovi qui.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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OddsMath come funziona? E’ davvero utile per stuidare?

oddsmath come funziona

Ciao Ale, volevo chiederti una cosa: OddsMath come funziona?! oppure OddsMath funziona davvero?!

Ricevo spesso domande di questo tipo quindi, anche se ne abbiamo parlato altre volte, ho deciso di dedicare un articolo specifico alla spiegazione delle utilità che può avere questo sito.

Per chi ancora non lo conoscesse, qui c’è il link: OddsMath.com.

oddsmath come funziona

 

Questa che vedi è la home del sito.

Bene, dopo aver fatto le dovute presentazioni direi che possiamo iniziare 🙂

OddsMath come funziona?

Per prima cosa chiariamo la sua funzionalità principale:

OddsMath.com è un sito di comparazione quote utile a monitorare dropping odds, variazioni di quota e movimenti dei mercati internazionali.

Quindi:

  • Drop di quota;
  • Confronto delle quote tra svariati bookmakers internazionali;
  • Comprensione dei movimenti del mercato.

Tutte funzionalità a cui possiamo accedere semplicemente con la versione free.

Non ho mai utilizzato la versione a pagamento, che sostanzialmente permette di accedere ai loro pronostici, quindi non posso giudicarla.

Ma il motivo per cui non l’ho mai provata è molto semplice: esistono migliaia di siti che danno pronostici.

Di cui non conosciamo l’affidabilità, i calcoli, il metodo di studio.

Paghi per farti dire: Turchia-Italia 2.

Si, ok, ma su che base Turchia-Italia 2?

A me piace capire e studiare il mio pronostico, quindi preferisco fare da me.

E la versione gratuita è perfetta per i miei scopi.

Proprio guardando Turchia-Italia capiamo come si usa.

oddsmath come funziona

Dalle colonne 1X2, ma anche di tutti gli altri esiti disponibili, abbiamo una chiara visione di quello che il mercato sta facendo in tempo reale.

Quando la freccia è rossa la quota è in calo, quando è in verde è in crescita.

Inoltre, passando con il mouse sopra una delle quote, ci mostra anche lo storico di tutte le variazioni che la quota ha avuto dal momento della sua apertura.

Ci dice inoltre quando la quota ha aperto, e come era in Quota Vergine.

Dalla foto qui sotto vediamo un caso più unico che raro: una Quota Vergine di un anno prima!

Questo ovviamente perché Euro2020 è stato rinviato al 2021 causa Covid.

Altrimenti la “nuova quota di apertura” può essere fatta risalire al 25 maggio, ore 7:44 (1,55)

oddsmath come funziona

Questa schermatina che si apre è molto utile per capire se una quota sta davvero calando, oppure no.

Mi spiego meglio.

Se una quota in apertura era 1.80 e viene rialzata a 2.10, nel momento in cui la vediamo scendere a 1.90 non possiamo parlare di un drop reale.

Perché è comunque ancora più alta rispetto all’apertura.

Quindi, per il mio modo di concepire lo studio delle quote, in quel caso non stiamo assistendo a un reale calo: la quota sta solo tornando ai parametri inziali.

Se invece da 1,80 in apertura ce la ritroviamo a 1,50 allora ovviamente si, stiamo assistendo ad un drop.

Qui sul blog ho già scritto dei possibili inganni rappresentati dalla quota in calo quindi voglio precisare una cosa.

Secondo me non dovremmo scommettere guardando solo i drop di OddsMath o di siti simili (OddsPortal, ecc).

Ci perdiamo troppi elementi importanti facendolo:

  • statistiche;
  • allibramento;
  • relazione tra quota reale allibrata e quota del bookmaker.

E questo te lo dico perché avendo dedicato tempo a sviluppare un software come il SuperFoglio, se fosse bastato guardare i drop, mi sarei concentrato su quelli anche per il mio progetto.

I drop invece sono solo un elemento, l’ultimo in ordine temporale, da considerare per fare un buon pronostico.

E’ per questo che nel SuperFoglio ho inserito un comparatore simile – anche se in forma ridotta – a quello di OddsMath.

oddsmath come funziona

Quello che mi interessava maggiormente era avere sempre sotto gli occhi il movimento delle freccette.

Cioè quello che è davvero utile, su OddsMath, è verificare che tutte le freccette facciano lo stesso movimento di salire o di scendere.

Quando i bookmakers hanno tutti comportamenti diversi, chi sale, chi scende, ecc non è una grande indicazione.

Ma quando, a pochi minuti dall’inizio del match, tutti scendono in compertura su uno specifico segno allora è davvero un buon segnale.

E’ la conferma da ricercare alla fine di uno studio.

Quando le statistiche mi suggeriscono l’1.

E il rapporto tra le quote favorisce l’1.

Anche l’allibramento è sull’1.

E se poi le frecce vanno tutte sull’1… allora si.

Gioco 1, e magari lo carico anche.

Ecco, questo descritto era il modo in cui ho sempre usato OddsMath.

Da quando ho inserito il comparatore nel SuperFoglio lo uso meno perché la funzione delle frecce è identica.

Queste sono le partite che mi piacciono: guarda qui sotto 🙂

oddsmath come funziona

Altra cosa molto importante:

L’elemento fondamentale del drop, per essere considerato tale, è che avvenga pochi minuti prima del match.

5 minuti.

3 minuti.

30 secondi prima.

Inutile parlare di drop se mancano 12 ore prima che il match inizi.

La quota in quel caso farebbe in tempo a risalire o riscendere mille volte.

Il drop si valuta nei minuti finali.

Negli attimi finali.

OddsMath è dunque ottimo.

OddsMath funziona davvero?

Nel modo appena descritto, cioè per cercare le conferme di uno studio completo, si.

Funziona bene.

E se ti stavi chiedendo OddsMath come funziona, questa è la risposta.

Seguendo solo le sue frecce, senza studiare altro, io non mi fiderei.

Ho spesso ripetuto questa cosa:

il betting può essere semplice, ma non è facile.

Se bastasse guardare 5 frecce per vincere soldi, se fosse così facile, saremmo tutti milionari.

Usato con la testa, con i giusti criteri di studio, è invece un ottimo sito.

Spero che l’articolo ti sia stato utile, e che tu ne faccia un buon uso 🙂

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Errori quote bookmakers: i passi falsi dei book e gli sbagli (nostri) da non fare.

errori quote bookmakers

Nell’articolo di oggi voglio tornare a parlare di un argomento già affrontato in passato, ma che suscita sempre grande interesse: gli errori quote bookmakers.

Oltre ad interessare tantissimi appossianati di betting infatti, è una tematica che genera spesso anche grandi polemiche.

  • I bookmakers fanno davvero così tanti errori nelle quote, come vorrebbe far credere qualcuno?
  • Oppure le stilano in modo tale da indurci a credere che ci sia un errore, che in realtà non c’è?

Gli amanti delle Value Bet lo sostengono con forza: gli errori quote bookmakers sono più frequenti di quanto si immagini.

La “fazione” opposta afferma il contrario: le Value Bet sono una leggenda che incontreremo molto raramente.

Non posso negare di aver sostenuto con fermezza, in passato, la mia scarsa fiducia verso le posizioni di chi pensa che i bookmakers stiano li a regalrci i soldi, sbagliando quote su quote.

Allo stesso tempo, però, devo anche ammettere che sono uno che sperimenta di continuo nuove tecniche e nuove strategie.

Con il database interno del SuperFoglio che si avvicina a grandi falcate verso le 100.000 partite ho la possibilità di fare test e valutazioni che negli anni scorsi avevo potuto fare solamente su scala molto ridotta.

Quindi, alcune considerazioni sulle Value Bet, le ho riviste e rivalutate.

Te ne parlerò tra pochissimo.

Prima di cominciare ci tengo a ripresentarti, nel caso in cui non l’avessi letto, l’articolo sulle Real Value: le vere quote di valore.

Bene, detto questo, iniziamo.

Errori quote bookmakers: da dove iniziare per non restare delusi.

Come spesso mi capita quando scrivo un articolo, per spiegare bene il mio punto di vista mi sono necessarie delle premesse.

Questo perché il betting (come la vita in generale) non è solo bianco o solo nero.

Quasi tutte le tecniche, le stretegie, le giocate che possiamo fare sono variabili e adattabili alle nostre esigenze.

Il betting è fatto di buon senso, di ragionamento e di intuizioni, oltre che di numeri.

E’ fluido.

Incastrarlo in regole troppo strette rischia di farci più perdere che vincere.

(Esempio: “Se una quota crolla, significa che quella squdra vince”. Non è vero, può succedere, ma non è un dogma che vale sempre)

Quindi sicuramente si, i bookmakers fanno degli errori.

Ma non pensiamo di basare il nostro gioco solamente su quelli.

Considerare che i bookmakers, se facessero errori in modo continuativo e grossolano, perderebbero miliardi.

Quindi: studiamo il possibile errore su una quota, ma non aspettiamoci di trovarne 10 al giorno. E soprattutto, non aspettiamoci che ad un errore di quota corrisponda necessariamente una cassa per noi.

Mi spiego meglio.

Una quota che sarebbe dovuta essere offerta a 1,40 ci viene offerta a 1,65.

E’ un errore?

Se la squadra in questione vince, si.

E’ un errore perché il book ha pagato 0,25 in più la quota.

Ma se perde?

Non è un errore, anzi: è un NOSTRO errore che siamo fatti ingannare dalla quota più alta.

Quindi il confine è labile.

Di fatto, quindi, gli errori sulle quote dei bookmakers ci sono solamente nel momento in cui quelle quote risultano vincenti per lo scommettitore.

E’ fondamentale dunque abbinare al possibile errore sulla quota, una buona probabilità di vincere.

Per cercare gli errori di quota abbiamo due diverse tecniche disponibili nel SuperFoglio:

  • le comparazioni affini;
  • il confrontro tra quota offerta dal bookmaker e Quota Reale Allibrata.

In questo articolo analizzeremo velocemente entrambe le opzioni, troverai poi un link con un articolo dedicato ad ognuna di esse.

Errori Quote Bookmakers: le “nuove” armi a nostra disposizione.

Andando avanti nell’articolo rivedremo quelle che sono state, finora, le armi che abbiamo avuto a disposizione per trovare possibili errori di quota.

In questa sezione voglio invece presentarti i nuovi strumenti che arricchiscono il nostro arsenale.

Mi riferisco, in particolar modo, alle comparazioni affini.

 

Errori Quote Bookmakers

Quello delle comparazioni affini è il cervello del nuovo algoritmo neurale del SuperFoglio, presentato ufficialmente per la prima volta durante i Campionati Europei di Euro 2020-2021.

L’esordio nella fase a gironi del nuovo algoritmo è stato semplicemente eccezionale: 78,3% di pronostici esatti su 1X2 e Under-Over 2.5.

Come funzionano le comparazioni affini lo trovi spiegato in questo articolo, qui in breve possiamo dire amalgamo “gruppi di partite” in cui si sono verificate le medesime dinamiche di allibramenti e quote, dicendoci poi in quale percentuale sono terminate.

Guardando la foto poco sopra scopriamo quindi che, in base al database privato del SuperFoglio di circa 73.000 partite, 366 partite hanno manifestato le seguenti dinamiche affini:

  • Quota di apertura
  • Le quote attuali in vari momenti pre match (48 – 24 – 12 – 6 – 3 – 1 ora e mezz’ora prima che il match inizi)
  • Quote di chiusura
  • Quota Reale Allibrata (nei campionati)
  • Rialzo / Riabasso di quota
  • Allibramento medio
  • Allibramento anomalo

Di queste 366 affini, il 54,6 % è finito 1.

Una buona percentuale per puntare sulla vittoria in casa.

Come faccio però a capire se in questo match c’è un errore di quota da parte del bookmakers?!

Molto semplice.

Faccio una divisione.

Nello specifico faccio 100/ 54,6 per trasformare quella percentuale in quota.

Il risultato che ottengo è 1,83

Quindi, la quota corretta che dovrebbero aver avuto quelle 366 partite è 1,83 per l’esito 1.

Il bookmaker me lo offre a 1,80: in questo caso totalmente in linea con l’andamento che si aspetta di avere.

E infatti finisce 1-0.

Se la quota fosse stata 1,90 o ancora più alta: ecco scovato l’errore.

Mi starebbe pagando di più una partita che ha comunque una buona possibilità (54,6%) di verificarsi.

Ovviamente la maggior parte delle volte troveremo quote che ci vengono pagate uguale o meno (i book non sono scemi, non regalano i soldi).

Ma ogni volta che troveremo un valore di quota offerta dal book superiore, avremo trovato il suo errore.

Stiamo ovviamente già lavorando per creare un menu’ che cerchi in automatico questo genere di partite.

Se ti piace questa tecnica, qui trovi un articolo dedicato esclusivamente alle Value Bet da ricercare tramite le comparazioni affini.

Errori Quote Bookmakers: le “vecchie” armi a nostra disposizione.

Dopo aver visto la novità, rispolveriamo le vecchie armi.

Per valutare se ci troviamo davanti ad un errore di quota oppure ad una possibile trappola finora ci siamo allonatanati dall’ingerenza dei bookmakers per affidarci ad un sistema di valutazione esterno, indipendente.

Mi riferisco alla Quota Reale Allibrata.

Oppure, alternativa meno efficace ma comunque utile, alla Quota Reale.

Questi erano elementi indispensabili prima di riuscire a creare le comparazioni affini, e tutt’ora possono esserci di grande aiuto.

Errori Quote Bookmakers

Mettere a confronto la quota del bookmaker con la Quota Reale Allibrata mi offre vari vantaggi:

  • capire se c’è del valore reale in quella quota,
  • evitare di farmi influnezare negativamente da un eventuale rialzo della quota;
  • valutare se le statistiche di possibile vittoria sono abbastanza soddisfacenti da garantirmi una buona probabilità di vincita

L’esempio della foto qui sopra (presa da uno de pronostici vincenti del SuperFoglio) ci è di ottimo aiuto per comprendere queste dinamiche.

L’esito 1 ha un buon 53% di possibilità di verificarsi.

L’allibramento è giallo, quindi non presenta anomalie.

La quota non è a tutti gli effetti una Value Bet perché il book ce la offre più bassa rispetto alla Quota Reale Allibrata (per avere del vero valore dovrebbe essere l’inverso) ma manifesta comunque un errore del bookmaker: da 1,40 di apertura ce la porta a 1,67 “regalandoci” un ottimo 0,27 in più.

Qui trovi un articolo specifico dedicato a questa metodologia di studio.

Errori Quote Bookmakers: perché la Quota Reale Allibrata è più efficace della semplice Quota Reale.

Questa è una domanda che mi fanno spesso.

Ale perché tu usi la Quota Reale Allibrata invece che la Quota Reale semplice?

E’ molto… semplice appunto.

Insieme a Viviana (la sviluppatrice del SuperFoglio) siamo arrivati a determinare il calcolo per la Quota Reale Allibrata dopo mesi di studio.

Letteralmente mesi di notti in bianco.

L’intento era infatti quello di riuscire ad applicare lo stesso allibramento che il bookmaker applica alla sua quota, alla nostra.

Il motivo dovrebbe esserti chiaro.

Attraverso l’allibramento il book manifesta parte del suo “pensiero” su un match.

Riuscire ad applicarlo alla Quota Reale semplice equivale ad abbinare la matematica del campo (Quota Reale) al pensiero del bookmaker (Allibramento).

Per questo motivo è più efficace ed è uno dei tratti distintivi e migliorativi del SuperFoglio rispetto a tanti altri software che cercano di fare pronostici.

Bene, con questo penso di averti detto tutto.

Spero che l’articolo ti sia utile.

Ale Stats4Bets

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Come trovare le quote sbagliate dei bookmakers grazie alla Quota Reale Allibrata.

come trovare le quote sbagliate

Nell’articolo di oggi torniamo a parlare di come trovare le quote sbagliate dei bookmakers per massimizzare il nostro potenziale di vincita.

Essendo un argomento sempre molto richiesto gli ho dedicato vari articoli del blog per affrontarlo da diverse “angolature”.

In un precedente articolo abbiamo visto infatti come trovare le quote sbagliate attraverso il nuovo algoritmo neurale del SuperFoglio: le comparazioni affini, oltre che per i classici pronostici, posnno essere utilizzate come alleato nella ricerca dei potenziali errori di quota bookmakers.

In questo articolo affrontermo l’argomento “quote sbagliate” soffermandoci non sull’algoritmo neurale ma su quello statistico-matematico e sulla Quota Reale Allibrata.

Se ti è capitato di leggere altri articoli del blog, o di guardare qualche mio video su YouTube, conosci già la sua importanza.

La Quota Reale Allibrata (QRA) è la quota matematica che i bookmakers dovrebbero offrirci.

Attraverso uno specifico calcolo che pondera l’allibramento, nel software SuperFoglio, siamo riusciti ad attribuire alla QRA anche lo stesso allibramento che i book applicano alle loro quote.

Questo ci consente di avere una quota dinamica che unisce i valori matematici del campo a quelli dell’aggio dei book.

Una volta ottenuta la Quota Reale Allibrata di una partita si passa allo step successico: rapportarla alla quota che il bookmaker ci sta offrendo.

L’analisi di confronto non ci aiuta solo a capire se siamo al copesto di una partita statistica o non statistica, ma possiamo per l’appunto utilizzarla anche per capire come trovare le quote sbagliate.

Vediamolo insieme.

Come trovare le quote sbagliate grazie alla Quota Reale Allibrata.

Come sempre, quando decidiamo di sfidare il bookmaker sul campo delle quote, in cui ha enormemente più vantaggi rispetto noi essendo lui a calibrarle, è opportuno ricordare che si parla di errori potenziali.

Tra l’altro sono (suoi) errori potenziali che potrebbero diventare velocemente trappole (per noi) se il pronostico prendesse una piega diversa da quanto ci aspettiamo.

Come sottolineato altre volte, infatti, ci troviamo al cospetto di un errore del bookmaker solamente nel momento in cui il nostro pronostico risulta vincente.

Altrimenti non è un suo errore, è una trappola in cui siamo caduti.

Quindi il primo obiettivo che dobbiamo avere, sempre, è quello di un buono studio, di una buona analisi che ci conduca ad un pronostico vincente.

Poi possiamo preoccuparci di come trovare le quote sbagliate.

Facciamo un esempio.

come trovare le quote sbagliate


La partita in questione, oltre al pronostico corretto che il SuperFoglio genera sulla 1X2 (mentre lo fallisce sull’Under 2.5) palesa una quota sbagliata nella valutazione dell’esito 1.

Perché la quota è sbagliata?

Perché il bookmaker ce la paga di più di quello che avrebbe dovuto.

Per l’esattezza ci paga l’esito 1 un 2,2% in più.

Esattamente la differenza che intercorre nel rapporto tra Quota Reale Allibrata e quota attuale del book.

Ecco, questa partita rappresenta la risposta perfetta alla domanda “come trovare le quote sbagliate?“.

E’ perfetta perché unisce vari fattori:

  • la probabilità che l’esito 1 si verifichi è effettivamente buona (50,5%);
  • l’algoritmo del SuperFoglio gli attribuisce il “Probabile 1”, valutazione seconda solo a quella di “Ottimo 1” che da un chiaro segnale di vittoria;
  • la quota offerta dal book è si più alta della Quota Reale Allibrata, ma lo è in modo “ragionevole”.

Quest’ultimo punto, che potrebbe sembrare banale, è in realta cardinale.

I bookmakers non sbagliano le quotazioni di chissà quanti punti. Se sbagliano (e sottolineo SE) lo fanno con dei margini minimi. Indicativamente, per quella che è la mia esperienza, non superiori al 10%

Poi per carità, ci sarà sempre la partita Juventus-Benevento che finisce 0-1 con il Benevento quotato a 15.

Ma quello non è un errore dei book e, probabilmente, se siamo dei giocatori intelligenti noi non punteremo mai un euro sul Benevento contro la Juve.

Quella è solo una casualità, possibile in virtù del fatto che la palla è rotonda.

Ma per sapere come trovare le quote sbagliate dei bookmakers non sono Juve-Benevento le partite che ci interessano.

Piuttosto sono match come questo della foto, in Marocco, in cui la Quota Reale Allibrata è leggermente più bassa (massimo del 10%) rispetto alla quota offerta dal book.

Ho chiamato questo genere di partite Real Value, partite con valore reale: una effettiva possibilità di risultare vincente abbinata ad una errata quotazione dei book.

Nel SuperFoglio c’è uno specifico menu di ricerca che trova in automatico tutte le partite Real Value.

come trovare le quote sbagliate

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: se ancora non l’hai fatto, scarica la guida gratuita BETTING FACILE.

PPS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

SuperFoglio: tutte le funzioni già uscite e quelle in arrivo sul mio software scommesse.

Scrivo questo articolo perché a volte mi capita di perdermi: Viviana ed io lavoriamo talmente spesso ai nuovi aggiornamenti  del nostro software scommesse che a volte non ricordo cosa abbiamo già reso pubblico e cosa no.

Devi sapere infatti che esiste un SuperFoglio “parallelo“, che usiamo solo per le prove e per i test.

E prima di far uscire un aggiornamento, lo testiamo li.

Siccome però graficamente sono identici, capita che mi confondo e non ricordo cosa è visibile a tutti e cosa invece lo è solo a me 😀

Con questo articolo punto dunque a fare chiarezza, per me e per tutti, spiegando quali sono le nuove funzionalità già uscite, quali saranno attivate a breve e quali saranno attivate invece nel corso di quest’anno.

Ci siamo resi conto di avere in preventivo già un numero sufficiente di aggiornamenti da coprire le lavorazioni sul nostro software per tutto il 2021!

Dunque, se ti va, guardiamo insieme le novità.

Software scommesse “SuperFoglio”: le novità già online.

Per facilitare l’aggiornamento costante di questo articolo, che da oggi in poi userà come “riepilogo”, ho pensato di dividere le funzionalità del SuperFoglio in due sezioni:

  • funzionalità già attive
  • funzionalità da attivare a breve

Iniziamo con quelle già attive.

Community integrata nelle singole partite per confronto tra utenti (già attivo – clicca per approfondire)

Extra: pronostici e statistiche su cartellini e calci d’angolo (già attivo – clicca per approfondire)

Selezioni Automatiche Automatibet (già attivo – clicca per approfondire)

Potenziali Singole (già attivo – clicca per approfondire)

Allibramento Medio e Allibramento Anomalo (già attivo – clicca per approfondire)

Semaforo pericolosità Anomalie (già attivo – clicca per approfondire)

Real Value: le vere quote di valore (già attivo – clicca per approfondire)

Comparatore Quote (già attivo – clicca per approfondire)

Metodo Favorita, Formula 4 e Forbice (già attive – clicca per approfondire)

Nuove Statistiche e Risultati Esatti (già attivi – clicca per approfondire)


Software scommesse “SuperFoglio”: le novità in arrivo.

Arrivati a questo punto non mi resta che presentare le novità su cui abbiamo già ragionato e fatto delle ipotesi, ma che ancora devono essere sviluppate in modo ottimale e che vedranno la luce nei prossimi mesi.

Di alcune ho già parlato, le riepilogo qui sotto:

  • completamento dell’algoritmo sugli storici (intelligenza artificiale con rete neurale dei risultati), interrotto a causa del Covid-19;
  • algoritmo su coppe, nazionali e amichevoli;
  • ricerca automatica di ValueBet;
  • “crea algoritmo”: la possibilità, per ogni utente, di crearsi un proprio algoritmo con tutti i campi di ricerca a disposizione nel SuperFoglio;
  • le sequenze, per studiare le interruzioni della serie (segna da.., non vince da.., pareggia da.., ecc);
  • testa a testa tra le squadre;
  • nuove migliorie grafiche per ottimizzare l’user experience degli utenti.

Inoltre, come accaduto fin’ora, continuerò a studiare i bookmakers alla ricerca di quanti più angoli d’attacco mi sia possibile trovare.

Bene, per ora penso sia tutto.

Non mi resta che ricordarti due cose sull’acquisto del software:

  • chi è già iscritto al SuperFoglio riceve ogni aggiornamento in modo totalmente gratuito;
  • al rilascio di ogni “slot” di aggiornamento il prezzo di vendita al pubblico subisce un piccolo aumento.

Per iscriverti CLICCA QUI.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Dropping odds: come analizzare variazioni quote e movimenti del mercato.

variazioni quote

Nell’articolo di oggi voglio tornare sulle variazioni quote che ci sono state nel match di ieri tra Brentford e Rotherdam in Serie B Inglese.

Interessante perché la quota della favorita subisce un forte rialzo, da 1,40  a 1,67.

Eppure il Brentford vince.

Oltre all’1-0 finale (risultato esatto individuato dal SuperFoglio), la squadra di casa chiude con il 60% di possesso palla, 5 tiri fatti contro appena 3 subiti.

Non ho visto il match, ma letta così sembrerebbe una vittoria sofferta ma meritata.

Come mai c’è stato un simile rialzo allora, se poi ha vinto?

So che molti appassionati di betting “vivono” praticamente solo sulle variazione di quota, cercando sopratutto gli abbassamenti come segnale di vittoria di quella squadra.

Una cosa che, spesso, può risultare pericolosa.

Ho scritto un articolo sull’argomento “inganno della quota in calo“.

Qui ho pensato di condividere con te la mia interpretazione sul match di ieri, evidenziando i segnali che potrebbero aiutarci ad individuare partite simili in futuro.

Tra l’altro, una cosa molto simile, era già successo qualche giorno fa in Serie A con la partita Torino-Napoli.

La quota del Napoli da 1,61 è salita fino a 1,90.

Ma come è finito il match lo abbiamo visto tutti: dominio parteneopeo e 0-2.

Anche in questo caso, come giustifichiamo un simile rialzo se poi la squadra ha vinto?

Analizziamo il match di ieri per capirlo.

Variazioni Quote: come analizzare le variazioni delle quote e i movimenti del mercato.

Prima di dedicarci al match un breve riepilogo su una cosa importante.

Le variazioni quote sono di due tipi:

  • dirette, cioè volute direttamente dal bookmaker
  • indirette, cioè dettate dall’adattarsi del book ai flussi di puntata

Per noi scommettitori è impossibile avere la certezza che si stia assistendo ad una variazione di un tipo o dell’altro.

Che fare dunque?

Ti spiego subito il mio metodo di analizzare le variazioni di quota, basandoci sulle indicazioni che possiamo avere facilmente.

Il primo punto di tutta l’analisi è, come sempre, la QUOTA REALE ALLIBRATA.

La considero la condizione sine qua non di ogni analisi.

Credo che la Quota Reale Allibrata sia l’unico vero elemento che abbiamo, e che i bookmakers vorrebbero non avessimo.

Se ci potessero togliere un dato, credo sarebbe questo.

Il motivo è semplice.

Perché con la QRA abbiamo un termine di paragone che tiene conto sia della matematica del campo (Quota Reale) che delle scelte dei bookmakers (allibramento).

Analizzando la partita del Brentford vediamo che la QRA ha una differenza statistica del 13,2% rispetto alla Quota Attuale.

Se hai bisogno di capire questo cosa comporta, qui trovi una spiegazione più approfondita.

Quindi c’è si un rialzo della Quota Vergine, ma resta in range statistico.

variazioni quote

Variazioni quote: cosa ci dice l’allibramento?

Un secondo elemento che considero positvo è l’allibramento.

Subisce una variazione rispetto a quello medio, ma resta di colore giallo (a cui abbiamo attribuito il signifato di NON-ANOMALIA).

Non è verde, quindi non è perfettamente nel range di quello medio, ma non è neanche anomalo.

Anche questo quindi è in linea con l’1-0 finale.

Non è una vittoria travolgente, ma i segnali di rialzo non erano negativi per la squadra in casa o non lasciavano comunque pensare alla vittoria di quella in trasferta.

Variazioni quote: come valutare le sottofrequenze statistiche?

Il terzo elemeno utile a questa analisi è rappresentato dalle sottofrequenze statistiche.

Quelle che nel SuperFoglio emergono dalla “striscia arancione”.

Per il match del Brentford le sottofrequenze ci dicono “Probabile 1“.

Ricordo di aver visto il match prima che subisse il rialzo ed era invece “Ottimo 1“.

Quindi c’è una variazione, ma resta in una lettura positiva.

Diventa più cauto, ma mantiene comunque un segnale di vittoria.

(Diverso sarebbe il discorso stato se avesse suggerito una 1X, o una 12).

Quindi anche questo è in linea con l’1-0 finale: un match combattuto, ma non impossibile da vincere.

Come usare i match in cui ci sono forti variazioni quote?

Come si vede anche dalla grafica, io sono un giocatore prudente: l’avevo impostata sulla 1X.

Le schedine automatiche del SuperFoglio invece avevano spinto di più, suggerendo la singola esito 1.

Il metodo in cui usare queste partite e quanto spingerle dipende molto da noi.

Io preferisco sempre la prudenza, e non le userei in singola.

Ma abbiamo visto che non è del tutto folle farlo.

Sopratutto se troviamo il supporto anche delle statistiche.

Qui era 53,7%.

Come ho sempre detto per le singole preferisco dal 54-55% in su.

Quindi l’1-0 mi torna nuovamente coerente come risultato finale.

Ed infatti il SuperFoglio lo suggeriva come prima probabilità.

E fortunatamente è stato proprio così.

Spero che questa approfondita analisi sul come valutare le variazioni di quota, e sugli elementi su cui fare attenzione, ti sarà utile per le tue giocate.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Allibramento anomalo, allibramento medio e sconfitta favorita: casualità?

Pochi giorni fa sul SuperFoglio è uscito l’aggiornamento relativo all’allibramento medio dei singoli campionati, fondamentale per valutare le partite in cui si presenta un allibramento anomalo.

In questo articolo voglio approfondire il discorso perché ha iniziato a dare, sin da subito, segnali incredibilmente interessanti.

Prima cosa: il valore di 6,50 di aggio, che si presumeva essere l’allibramento medio dei campionati maggiori, non è corretto.

Ne avevo parlato in un articolo di poco più di un anno fa (clicca qui per leggerlo).

Grazie ad un ragazzo che mi segue su YouTube avevamo recuperato una tabella con l’allibramento medio di varie nazioni, che indicava per i campionati principali un valore di 6,50.

Ora, grazie al SuperFoglio, sappiamo che quel valore è errato.

  • In Italia l’allibramento medio è 5,71.
  • In Germania e in Premier League è 5,41.
  • In Olanda è 6,42.

E così via, ogni campionato ha un suo specifico valore.

Tra l’altro l’aggio medio può variare leggermente di giornata in giornata (il SuperFoglio calcola l’allibramento medio basandosi di volta in volta sulle partite concluse fino al turno precedente rispetto a quello in esame).

Purtroppo mi è impossibile fare uno studio a ritroso, sulle stagioni precedenti.

E’ possibile ipotizzare ad esempio che questa variazione sia stata causata principalmente dal Covid.

Gli stadi vuoti, le assenze dell’ultimo momento a causa del virus, i periodi in cui ci sono allenamenti ridotti o restrizioni particolari: la pandemia ha sicuramente giocato un ruolo nello stravolgimento anche di questo fattore.

Magari, prima che il Covid esistesse, l’allibramento medio era realmente come indicava quella tabella.

Ciò che conta adesso però è sapere che non è più così.

Anche perchè qui arriva il bello.

Allibramento anomalo e allibramento medio: la sconfitta della favorita è una casualità?

Le foto che sto per mostrarti sono quasi tutte merito delle ricerche di un ragazzo che già usa da diverso tempo (e con ottimo profitto) il SuperFoglio: Poldo.

A causa del trasloco che sto facendo in questi giorni non ti nego infatti che non sto lavorando al 100% come vorrei.

Ad ogni modo, questa è un’altra storia.

Quello che emerge in appena due giorni dal nuovo aggiornamento del SuperFoglio, in ogni caso, non mi sembra una casualità.

Quattro partite con un allibramento anomalo, quattro sconfitte della squadra favorita.

Ovviamente ripeto: quattro partite non fanno statistica.

Potrebbe essere un caso.

Ma secondo me non lo è.

Poi ricordiamoci che non esiste una “università” del betting, con qualcuno che ti certificherà nero su bianco se una cosa è giusta oppure no.

Io parlo per quella che è la mia esperienza, i miei studi.

E finora, mi permetto il di dirlo, non sono andato tanto male 🙂

Come sempre comunque approfondirò la questione in modo scientifico: con centinaia di test fino ad arrivare ad una statistica concreta.

Detto questo però sono già abbastanza certo che ne tireremo fuori un’altra super metrica come Formula 4 oppure Forbice, che più volte si sono dimostrate devastanti.

Per ora tenderei a considerare allibramento anomalo un valore che varia di almeno 2 punti rispetto a quello dell’allibramento medio dello specifico campionato.

Inoltre, al momento, mi sento di dire che l’anomalia è più rilevante quando l’allibramento della singola partita è più basso rispetto a quello medio.

Anche quando è più alto è una stranezza, ma finora non manifesta la sconfitta della favorita come l’altro.

Siamo all’inizio dello studio, lo valuteremo con il tempo e con i test.

Ecco le partite a cui faccio riferimento.




Bene, per il momento direi che è tutto.

Ieri ho pubblicato anche un video su YouTube riguardo questo argomento, spero possa aiutarti a completare l’analisi su questa interessante novità.

Infine ti ricordo come sempre che se sei già abbonato al SuperFoglio tutti i futuri aggiornamenti su questa e su tutte le altre tecniche saranno gratuiti.

Se invece vuoi migliorare il tuo betting iniziando un percorso di studio vincente con il SuperFoglio puoi farlo CLICCANDO QUI.

Alessandro Stats4Bets

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Vincere schedine: le tecniche vincenti di chi usa il SuperFoglio (Raccolta in aggiornamento).

Nell’articolo di oggi voglio condividere con te un metodo per vincere schedine.

Anzi, spero con il tempo che i metodi possano diventare più di uno e questo articolo diventi una vera e propria raccolta gratuita di strategie vincenti.

L’idea mi è venuta quasi per caso.

Ieri pomeriggio Alejandro, uno dei ragazzi che già utilizzano il mio software SuperFoglio, mi ha scritto per mostrarmi le casse del giorno: due ottime quota 4.

Nella mail mi ha anche spiegato per filo e per segno la strategia che ha utilizzato per trovare le partite.

Vedendo la sua spiegazione ho pensato:

se lui è stato così bravo da prendere due quota 4 in un solo giorno, magari questa tecnica può essere utile anche agli altri ragazzi.

E così ecco l’idea: scrivere un articolo per farlo diventare una raccolta gratuita con tutte le sue strategie vincenti di chi usa il SuperFoglio.

Questo significa che l’articolo sarà aggiornato ogni volta che qualcuno avrà voglia di raccontarmi il suo modo di studiare.

Mi rendo conto che come progetto è ambizioso e che ci vorrà un po’ di tempo prima che diventi una vera e propria raccolta, però vale la pena provarci.

In questi anni ho conosciuto molti tipster a cui, non so perché, non piace raccontare i propri “segreti”.

Addirittura ho amici a cui ho chiesto, quando hanno vinto qualche bolletta, di spiegarmi la loro strategia, ma non hanno voluto farlo.

Come se condividere un metodo lo faccia diventare meno efficace.

(L’altra ipotesi è che non non avessero una vera strategia da spiegare.)

Io invece ho basato il progetto Stats4Bets su principi diametralmete opposti:

  • condivisione;
  • tecniche realmente spiegabili e replicabili.

Quindi questo articolo nasce in quell’ottica: chi vorrà condividere la propria strategia e sarà in grado di spiegarne i meccanismi, sarà il benvenuto e verrà pubblicato.

Avrà così modo, oltre che dimostrare la propria competenza, di essere utile a tutta la comunity di chi già usa il SuperFoglio.

Se vuoi mandarmi la tua strategia vincente da inserire in questo articolo puoi farlo alla mail stats4bets@gmail.com

Ci tengo a precisare che questa non è una gara: non mi interessa sapere chi è più bravo.

Io stesso non voglio essere il più bravo, o preoccuparmi di esserlo.

Mi interessa solo creare qualcosa di utile a tutti.

Le gare, le competizioni, la voglia di vantarsi per le schedine la lascio volentieri agli altri.

Condivisione e gratitudine, questo mi interessa.

Per ora quindi partiamo dalla tecnica di Alejandro, che ringrazio davvero di cuore per aver voluto condividerla con tutti noi (e per avermi dato lo spunto per creare questo articolo).

Prima di iniziare faccio un breve riepilogo delle altre tecniche presenti sul blog, e anche una piccola precisazione.

Queste sono tecniche che ho trovato e testato personalmente:

Poi una precisazione.

Attualmente, viste le lavorazione che sto facendo al SuperFoglio, non ho il tempo per testare le strategie che mi arriveranno prima di condividerle.

Solitamente le mie strategie le studio per almeno due/tre mesi prima di condividerle pubblicamente.

In questo caso mi sarebbe impossibile.

Quindi è bene che le tecniche condivise vengano prese come parametri di studio, per fare dei test, prima di approcciarsi a giocate in denaro.

Dico questo non perché non mi fido di Alejandro o degli altri che vorranno scrivermi, ma solo perchè è giusto che chi legge capisca che – come sempre – non esistono tecniche vincenti al 100% ed è sempre opportuno studiare al meglio e fare dei test prima di scommettere.

* Le nuove strategie e tecniche vengono aggiornate e aggiunte via via a fondo pagina *

Federica: non aveva mai scommesso prima, ha iniziato a farlo e a vincere con il SuperFoglio.

In questo video il suo metodo di studio.


Alejandro: ottima strategia per doppie chance redditizie


Greg: il suo meotodo con giocate, quote e money management


Marco: il suo metodo “Ingegnerizzato”


Federico: strategia per Over 0,5 1HT, Over 1.5 1HT, Over 0,5 2HT


Federico: metodo primo tempo pre-match e live


Roberto: segna prima del minuto 30° e prima del minuto 70° (Tecnica LIVE)


Mario: NoGol & Under Primo e Secondo Tempo


Francesco: Semi-Scalata di GOL e OVER 2.5

 

Come sempre spero che le tecniche ti siano utili e ti facciano vincere!

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Pronostici LIVE in diretta su TWITCH: nuovo canale per le dirette live!

Pronostici live: ieri sono finalmente riuscito a sperimentare un servizio che volevo attivare da tempo!

Quello di fare live condividendo lo schermo del pc.

Su YouTube purtroppo è una cosa impossibile da fare, posso solo registrare video e poi caricarli ma ovviamente non ci sarebbe un’interazione diretta e la possibilità di fare pronostici live.

Ieri però ho trovato la soluzione 😀

Pronostici Live: studio in diretta su TWITCH.

Anche se è ancora un po’ complicato per me capirne tutte le funzionalità, ieri siamo riusciti a fare una bella live di circa un’ora in cui abbiamo studiato sopratutto un match:

  • Tottenham-Fulham (1-1)

Lo studio è stato davvero interessante (al di la della splendida faccia che ho nel fotogramma che ho scelto qui sotto) perché siamo riusciti a trovare dei segnali che facevano ipotizzare la mancata vittoria degli Spurs.

 

E, in effetti, il Totthenam non ha vinto.

Questa modalità di pronostico live + condivisione dello schermo è davvero unica per interagire rapidamente.

Registrare video e poi caricarli, oppure fare un articolo con foto e descrizione scritta, è una modalità utile ma un po’ meno “veloce”.

Quindi credo che la riproporrò spesso in futuro.

Tra circa un mese infatti farò un nuovo, definitivo, trasloco (il quinto in 2 anni e mezzo.. aiuto!).

Nella nuova casa ho predisposto uno spazio perfetto per lo Studio Stats4Bets e mi sarà molto più facile rispetto ad adesso fare video, dirette e pronostici live.

In ogni caso, comunque, i video dei live su Twitch saranno poi caricati anche su YouTube.

Il prossimo appuntamento per un pronostico live su Twitch è per oggi (14-01-2021) alle 17:35 per studiare il derby di domani LAZIO-ROMA.

Se vuoi seguirmi nei pronistici live su TWITCH clicca qui.

Ti aspetto oggi alle 17:35!

Se sei curioso di vedere la live di ieri, clicca qui.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Pronostici risultati esatti oggi in Serie A: pazzesco 5 su 8 presi!

Pronostici risultati esatti: oggi il SuperFoglio ha fatto qualcosa di mostruoso.

E’ stato introdotto il pronostico dei risultati esatti nel software da appena due settimane e, essendo una scommessa particolarmente difficile, devo essere onesto: spesso neanche la guardo.

Non la guardo perché non la gioco, semplicemente.

Non cerco mai schedine troppo complicate, quindi quella dei risultati esatti è una giocata che faccio davvero di rado.

Oggi però mi è venuta la curiosità di controllare come stavano andando e, trovandomi a casa per la Befana, ho verificato.

Quello che ho scoperto mi ha quasi emozianato, al punto che mi sono tremate le gambe per un momento.

Il SuperFoglio ha preso 5 risultati esatti su 8 partite.

Ripeto:

CINQUE

RISULTATI ESATTI

SU OTTO!

E’ qualcosa di pazzesco, fantascienza.

Io sarei soddisfatto se ne prendesse già 2 o 3 su 10. Ma 5 su 8 neanche ci volevo credere!

Per mostrarti questi strepitosi pronostici sui risultati esatti ho girato un breve video di neanche 5 minuti:

E visto che c’è sempre, chissà perché, qualche malelingua che cerca di infangare il mio lavoro, so già che qualcuno proverà a dire che li ho “combinati”, che li ho sistemati dopo.

Fortunatamente per me, però, oltre a lavorare da sempre in modo CRISTALLINO e ONESTO, giro anche spesso tantissimi video.

Nell’ultimo video sulla Serie A (uscito ovviamente prima che tutte le partite si giocassero) si vedono tutte le schermate delle varie partite, e i risultati esatti.

Se hai dubbi che possa star dicendo stupidaggini, puoi guardarlo cliccando qui.

Spero che questa novità dei risultati esatti continui a farci vincere a lungo!

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Risultati Esatti e nuove statistiche integrate.

Le funzionalità sui risultati esatti e tutte le altre nuove statistiche integrate riguardano l’ultimo aggiornamento di Dicembre 2020 (spiegato in modo approfondito in questo articolo).

Veloce riassunto di tutte le nuove statistiche inserite:

  • Over 0.5 Primo Tempo
  • Over 1.5 Primo Tempo
  • Over 0.5 Secondo Tempo
  • Over 4.5 Generale
  • Multigol 1-4
  • Multigol 3-5

In oltre sono stati inseriti i risultati esatti.

  • Risultati Esatti (con percentuali pazzesche di realizzazione, leggi qui)

Per ogni statistica esiste ovviamente anche il proprio menù di ricerca che evidenzia tutte le partite con la percentuale più alta sull’esito selezionato.




 

Un abbraccio

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Comparatore quote interno al SuperFoglio.

Quella di avere un comparatore quote interno al SuperFoglio era una cosa a cui abbiamo lavorato quasi da subito.

L’utilità infatti è doppia.

Oltre a dirci quale bookmaker sta pagando meglio uno specifico esito, infatti, avere sott’occhio l’andamento di più book contemporaneamente ci aiuta a capire anche come si sta muovendo il mercato.

Devo precisare che non è un comparatore super-avanzato come quello che offrono siti dedicati solo a quella funzione (Odds Portal e Odds Math sono i più famosi), ma è comunque molto funzionale e rapido averlo integrato in ogni match.

Anche perchè quando una variazione è segnalata da più bookmakers contemporaneamente diventa interessante seguirla.

Ho scritto un articolo che approfondisce l’argomento sulla variazione delle quote.

Quelle che seguono sono le schermate che offre il SuperFoglio per lo studio del comparatore.



 

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Tecniche di Betting vincenti: Forbice, Formula 4 e Metodo Favorita.

Tre tecniche di betting vincenti e super efficaci.

Sono tra le primissime funzionalità introdotte nel SuperFoglio, efficaci fino all’80% dei casi e già testate da moltissimi lettori del blog.

Raramente mi sono imbattuto in tecniche di betting tanto semplici da studiare, ma altrettanto efficaci nella resa.

Lo sono al punto che a queste tre metriche è riservato uno spazio sia nell’area riassunto della singola partita (in arancione), che in specifici menù che raccolgono l’elenco dei match riguardanti le singole tecniche.

Sul blog è presente un articolo che spiega in modo più che approfondito ognuna di queste strategie:


 

Se non le hai mai provate, ti consiglio di farci un giro: sono una bomba 😀

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Real Value: le vere quote di valore in un menu del SuperFoglio.

Anche quella sulle Real Value è una  funzionalità di cui forse ho parlato troppo poco, ma che ritengo molto utile.

E’ un argomento motlo interessante, che ho approfondito in questo articolo.

Qui ti mostro la funzionalità presente nel SuperFoglio ma in breve possiamo dire che:

le Real Value sono quelle che io considero le vere quote di valore.

Sono cioè quote dei bookmakes più alte rispetto alla quota reale allibrata ma con uno “scarto” statistico, non troppo eccessivo, che fa mantenere alla giocata una buona probabilità di riuscita.

Anche per le Real Value, come per altre funzioni, c’è un apposito menù che riepiloga i match adatti per i prossimi 3 giorni.

 

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Il miglior software scommesse calcio che mi fosse possibile creare.

Quando iniziai per la prima volta a pensare al progetto Stats4Bets sognavo di creare il miglior software scommesse calcio che mi fosse possibile.

Un software di betting che aiutasse davvero le persone a studiare, a capire, a migliorare e a vincere le proprie schedine.

Sarò onesto: in cuor mio sento che stiamo andando in quella direzione.

Le recensioni di chi già utilizza il SuperFoglio sono troppe e troppo positive per fare il finto tonto: stiamo andando bene, benissimo anzi.

Questo però non rappresenta un punto di arrivo, ma di partenza.

L’entusiamo di chi lo usa mi spinge, ogni giorno, a cercare nuove strategie per agguantare questo desiderio: realizzare il miglior software scommesse calcio che sia in grado di creare.

In questo articolo voglio dunque presentarti tutte le novità introdotte nell’aggiornamento Natale 2020 e quelle che introdurremo nel 2021.

Il miglior software scommesse calcio che mi è possibile realizzare: tutte le novità già online.

La novità che ha sicuramente fatto maggior rumore è quella che ho sbrigativamente riassunto col nome di schedine automatiche, presenti in Automatibet.

Ma non essendo un amante, ne un promotore, del concetto clicca e vinci, preferisco fare una precisazione a scanso di equivoci.

Non penso che un qualunque software, da solo, possa condurci – nel lungo periodo – a vittorie stabili. Preferisco sempre metterci anche il ragionamento, lo studio, l’analisi che solo con il cervello umano è possibile effettuare: quelle di Automatibet sono selezioni statistiche, utili come base di partenza per il nostro studio.

La selezione statistica riguarda diversi tipi di giocate:

  • dal lunedì al venerdì una singola e una tripla
  • il sabato e la domenica due singole, una doppia, una tripla, una cinquina e una con 10 match.

La partita selezionata secondo l’algoritmo statistico di Stats4Bets offre anche un utile comparatore quote, che informa sulle varie proposte dei principali bookmakers AAMS.

Una seconda novità, anch’essa molto importante per realizzare il miglior software possibile, riguarda la veste grafica.

Abbiamo migliorato la grafica, ottimizzando lo studio di ogni esito, soprattutto da smartphone e tablet.

Qui le novità sono parecchie.

  • Gli esiti sono studiabili per “sezioni“, facilmente raggiungibili con i tasti in alto;
  • E’ stata aggiunta la METRICA che ci segnala se il match presenta condizioni di Formula 4 oppure Forbice nel caso in cui noi non ce ne accorgessimo da soli;
  • E’ stata aggiunta la doppia chance primo tempo;
  • Sono stati aggiunti 3 possibili risultati esatti, elaborati secondo il pronostico statistico e di analisi delle quote;
  • E’ stata predisposta la pagina Extra (disponibile nel 2021) con statistiche su corner, cartellini e rigori.

Anche nella singola partita, per gli esiti 1×2, Under-Over 2.5 e Gol-NoGol è disponibile un comparatore quote assolutmanete spaziale: le frecce che salgono e scendono ci indicano la fluttuazione della quota.

Se ti sembra che le novità siano già parecchie, sappi che siamo appena all’inzio.

Altra news predisposta per il 2021: lo studio dell’allibramento anomalo.

Il SuperFoglio calcolerà l’esatto allibramento medio di ogni specifico campionato, che potremo confrontare con l’allibramento delle singole partite!

Andiamo avanti.

Parlando di novità, se penso al miglior software scommesse calcio, non posso non aspettarmi altri dati.

E infatti..

..abbiamo aggiunto nuove statistiche!

Nello specifico:

  • Over 0.5 Primo Tempo
  • Over 1.5 Primo Tempo
  • Over 0.5 Secondo Tempo
  • Over 4.5 Generale

Finito?

Non ancora.

Abbiamo cercato di migliorare e arricchire anche la pagina dei Multigol.

Ecco quindi:

  • Multigol 1-4
  • Multigol 3-5

Il miglior software scommesse calcio che mi è possibile realizzare: i primi pareri degli utenti.

Tutto molto bello..

ma cosa ne pensano gli altri?

Ecco un paio delle primissime testimonianze che ho ricevuto.


Ne ho prese un paio a caso ma posso assicurarti che ne ho diverse altre.

Ed è online da meno di 24 ore.

Solo pareri positivi dunque?

Ad essere onesto, no.

Ho ricevuto anche un feedback negativo.

Uno solo, su circa 2500 abbonati, ma comunque negativo.

Sostanzialmente il ragazzo si lamentava che nella sezione Automatibet ora ci fossero troppe schedine.

In effetti, può anche essere vero: prima c’erano tre proposte al giorno, ora – solo nel fine settimana – ce ne sono sei.

Una soluzione potrebbe essere quella di non giocarle tutte 🙂

Il miglior software scommesse calcio che mi è possibile realizzare: cosa ci aspetta nel 2021.

Io sono fatto così.

Appena raggiunto un traguardo, penso immediatamente a quello successivo.

L’aggiornamento Natale 2020 è piuttosto corposo, potrei rilassarmi e smettere di pensare un po’ a questo benedetto SuperFoglio.

La mia compagna ne sarebbe sicuramente felice.

Ma non è il mio modo di lavorare, non è il mio modo di essere.

Se devo puntare a creare il miglior sotware di scommesse possibile, non posso rilassarmi neanche un attimo.

Quindi posso già annunciarti le novità previste per il 2021.

Alcune le abbiamo già viste nelle grafiche poco sopra:

  • Statistiche Extra su calci d’angolo, cartellini e rigori;
  • Allibramento medio di ogni singolo campionato.

Ma non è tutto, introdurremo:

  • completamento dell’algoritmo sugli storici (intelligenza artificiale con rete neurale dei risultati), interrotto a causa del Covid-19;
  • chat integrata per confrontro tra iscritti;
  • algoritmo su coppe, nazionali e amichevoli;
  • le sequenze, per studiare le interruzioni della serie (segna da.., non vince da.., pareggia da.., ecc);
  • nuovi menu di ricerca rapida (over 0,5 primo tempo, ecc);
  • testa a testa tra le squadre;
  • nuove migliorie grafiche per ottimizzare l’user experience degli utenti.

Inoltre, come accaduto fin’ora, continuerò a studiare i bookmakers alla ricerca di quanti più angoli d’attacco mi sia possibile trovare.

E’ grazie a questo studio costante, monitorando quote, range statistici e risultati che abbiamo trovato tecniche eccezionali come il Metodo della Favorita, la Formula 4, l’Allibramento Anomalo, la Forbice, ecc.

Non smetteremo certo ora di farlo 🙂

Bene, siamo in chiusura.

Prima ti ricordo che, come è sempre stato e sarà sempre:

OGNI AGGIORNAMENTO E’ GRATUITO PER TUTTI GLI ABBONATI.

Il prezzo attuale subirà invece un piccolo aumento non appena i prossimi aggiornamenti saranno online: il pacchetto TOP PLAYER PLUS passerà da 117€ a 147€.

Faccio questa precisazione per correttezza.

E’ già successo con gli aumenti del passato di persone che mi dicessero “se lo sapevo, lo compravo prima“.

Quindi è giusto dirlo:

quello attuale è il prezzo più basso a cui potrà essere acquistato.

Perciò, se pensi di poter essere interessato, CLICCA QUI e vai alle OFFERTE.

Bene, per ora è proprio tutto!

Buon Natale a te e a tutta la tua famiglia.

Ale Stats4Bets

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I risultati a sorpresa dei match con un allibramento anomalo.

Devo ammettere che è quasi per caso che oggi mi trovo a scrivere questo nuovo articolo, dedicato all’allibramento anomalo riscontrato in alcuni match degli ultimi giorni.

Lo definisco un “caso” perchè non era uno studio programmato.

E’ stata un’evidenza che, anche grazie alle segnalazioni di diversi ragazzi che utilizzano il SuperFoglio, è diventata nel giro di pochi giorni un elemento d’analisi piuttosto interessante.

E come sempre, quando trovo qualcosa di intrigante, la metto sotto la lente d’ingrandimento.

Quello che so riguardo all’allibramento (aggio, lavagna o qualunque altro termine in cui lo si voglia chiamare) lo avevo già esposto in due articoli presenti sul blog:

Prima che qualche guru si inalberi ci tengo a precisare una cosa:

Le mie sono semplici interpretazioni personali, frutto dei miei studi. Non ho la pretesa, ne l’interesse, che quel che dico venga preso per oro colato.

D’altronde, aggiungo, quando parliamo delle scelte che fanno i bookmakers (in questo caso stilare le quote) nessuno può dire di parlare con certezza: i book non spiegano di certo il perchè dello loro strategie.

Quindi io porto avanti interpretazioni dettate dai miei studi, nulla di più.

Una di queste interpretazioni è che quando l’allibramento di una partita è più basso rispetto alla media del campionato di appartenenza, il bookmaker ha meno chiaro l’esito con cui potrebbe finire.

Il come si calcola l’allibramento e l’utilità del valore medio è spiegato negli articoli poco sopra, quindi qui mi dedico solo a ciò che abbiamo definito Allibramento Anomalo.

In questa prima foto alcuni dei match di ieri (05-12-2020) con un allibramento anomalo.

Alcuni (Spezia-Lazio e Juventus-Torino) lo hanno avuto tale fino a poco prima dell’inizio, mentre si è poi assestato quando la partita stava per iniziare.

Non so se quest’ultima possa essere un’indicazione rilevante, al momento è ancora tutto in studio. Per ora lo segnalo, vedremo poi se ci tornerà utile.

Come si nota facilmente comunque sono tutti match in cui:

  • la favorita non vince (ad eccezione proprio delle due di Serie A)
  • ci sono almeno due gol
  • la sfavorita segna sempre
  • in tutte (tranne una) si verifica l’esito GOL

Allibramento Anomalo: cosa è, come individuarlo e cosa sappiamo fin’ora.

Per quanto non so ancora esattamente dove mi porteranno queste analisi, trovo queste sempre estremamente significativo questo frangente del mio lavoro.

Sono infatti valutazioni simili che mi hanno permesso, ad esempio, di arrivare ad eleborare tecniche di betting estremamente valide:

E anche quelle sono state frutto quasi della casualità, quindi spero che da questa otterremo lo stesso risultato 🙂

Intanto però chiariamo qualche elemento.

Quand’è che possiamo considerarlo un allibramento anomalo?

Per me, quando è molto più basso (o molto più alto, ma succede davvero di rado) di quello medio.

Qui gli allibramenti di un paio di match strani.

Burnley-Everton


Friburgo – Monchengladbach

 

Essendo match dei campionati top europei, il cui allibramento è solitamente intorno al 6,30, i valori di 4,48 e 3,33 sono da considersi effettivamente anomali.

Sono molto bassi: li considerei normali fino a 5,75 massimo 5,50.

In entrambe c’è stato: esito GOL, OVER 1.5, GOL sfavorita e la favorita non ha vinto.

L’ipotesi che quando l’allibramento è molto basso il book ha meno certezze su ciò che potrebbe succedere in campo, per me, resta dunque valida.

Allibramento anomalo: quando fare attenzione.

Quelle che seguono sono due foto relative a Verona-Cagliari di oggi (06-12-2020).

Nel momento in cui scrivo siamo sull’1-o per il Verona e francamente, nonostante un allibramento bassino (4.10), sarei onestamente sorpreso se il Verona non facesse almeno un punto.

Grazie al comparatore che stiamo installando sul SuperFoglio notiamo infatti che le quote di praticamente tutti i principali book sono in calo sull’1.

Prima di questo vertiginoso calo l’allibramento era stato di 3,30.

All’inizio del match si era stabilizzato a 4,10.

Un movimento simile lo aveva fatto ieri, con i due match di Serie A in cui le favorite (Lazio e Juve) hanno poi vinto, seppur con qualche patema.

Quello di tutte le quote che calano sull’1, sempre secondo le mie interpratazioni, è un elemento che ha più valore rispetto all’allibramento basso.

Perchè se tutti i book vanno in una direzione, non può essere causale.

Quindi per Verona-Cagliari non vedo un’esito diverso da quello che ho anche dato nel gruppo FightBet: 1X.

Senza sorprese, nonostante l’allibramento basso.

Al massimo potremmo concedere un gol al Cagliari, ma in tutta onestà non ci scommetterei.

(Aggiornameto: è finita 1-1)

Prima di chiudere un interessante suggerimento arrivato da un utente (chiedo scusa, non ritrovo la mail e non ricordo il nome!):

visto che le quote del book cambiano fino ad un secondo prima che il match inizi, potrebbe essere opportuna la strategia di entrare live sulla partita, per vedere come il bookmaker ha ufficialmente chiuso il mercato della 1×2.

Bene, per il momento possiamo dire che è tutto.

Gli elementi sono troppo recenti e i match studiati troppo pochi per tirare delle somme definitive.

Ho messo l’argomento però sotto lente: lo sto studiando.

E siccome mi sembra molto interessante, ho già deciso che gli dedicherò un campo di ricerca apposito all’interno del SuperFoglio, per velocizzarci nella ricerca degli allibramenti anomali.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Scommesse vincenti: è possibile prevedere la sconfitta della favorita?

Una delle sfighe più grandi che ci possano capitare quando cerchiamo di studiare delle scommesse vinceti è quella di beccare la classica sorpresa di giornata.

Il risultato che non ti aspetti, la partita che deraglia e, inesorabilmente, fa saltare le schedine di mezzo mondo.

Ma è davvero solo sfiga, quando una squadra molto favorita non vince?

A volte, sinceramente, si.

Non amo parlare di fortuna o sfurtuna visto che baso tutto sullo studio dei numeri, ma ci sono volte in cui è proprio solo iella.

Si verificano esiti imprevedibili che in nessun modo, se non tramite una botta di culo, avremmo potuto evitare.

Questo però non deve essere un alibi, una scusa.

Spesso e volentieri la sorte infatti c’entra poco.

Analizzando i numeri delle partite troveremo, non sempre ma molto spesso, dei segnali che potrebbero salvare le nostre scommesse vincenti.

L’articolo e il video YouTube di oggi sono dedicati a questo: come e quando è possibile prevedere la sconfitta della favorita (o quanto meno, la sua mancata vittoria).

Scommesse vincenti: i segnali da non sottovalutare.

Quante volte ti è capitato di perdere una grossa vincita per una sola partita sbagliata?

Magari proprio quella con la quota più bassa?

A me, inutile che te lo nasconda, è capitato più di una volta.

Perdere delle scommesse vincenti per colpa di una quota 1,30 che non entra ti fa sentire davvero un idiota.

Come è possibile che XXX (squadra molto forte) non batte YYY (squadra molto scarsa) in casa?!

Il punto è questo: è possibile prevederlo?!

La risposta è NI.

Alcune volte, proprio no. Diverse altre, si.

Guarda questa foto.

Abbiamo:

  • Una statistica discreta (45%)
  • Una quota fortemente favorita (52,9%)
  • Una quota in calo da 1,50 a 1,36
  • Tutte le quote del comparatore che calano in modo uniforme

Come ti aspetteresti che finisse un match del genere?

Io opterei, abbastanza con fiducia, per un esito 1.

E invece è finita 0-2.

Partite come questa, quando succedono, sono realmente impossibili da prevedere.

Impossibili.

Non è una scusa o una giustificazione: se, nel calcio come in tutti gli altri sport, vincessero sempre e solo i più forti nessuno seguirebbe le partite.

C’è quindi un margine di errore che in nessun modo riusciremo a prevedere.

L’unica salvezza potrebbe essere quella di avere una botta di intuito (chiamiamola così) che, su partite deragliate, ci aveva fatto optare per altre soluzioni:

  • non usare il match perchè magari la quota era troppo bassa
  • giocare il mercato dei gol
  • rischiare la giocata pazza andando contro ogni pronostico

Ma, in totale onestà, sono scelte che non dipendono da uno studio effettivo.

Sono più che altro intuizioni fortunate che nessuna analisi, nessun software, nessun algortimo avrebbe saputo consigliare.

Partite con numeri come quelli della foto vista poco sopra sono da esito 1, senza se e senza ma.

L’aspetto per noi positivo è che di match del genere non se ne trovano moltissimi.

Da un conteggio, ancora approssimativo, che ho iniziato negli ultimi mesi direi che i match che deragliano in modo TOTALMENTE imprevedibile sono all’incirca il 10/12%.

Ancora non ho abbastanza database per dirlo con certezza, sarò più preciso tra qualche mese.

Una cosa però dovrebbe averti colpito.

Ho scritto “TOTALMENTE imprevedibile“.

Esiste infatti una non irrilevante percentuale di squadre favorite che alla fine non vincono che non sono imprevidibili, bensì che SEMBRANO imprevedibili.

Lo sembrano allo scommettitore medio.

A quello che pensa di essere sfigato, o che ha l’attitudine del “ci provo, magari mi dice bene“.

Lo sembrano, insomma, a quelle persone che possiamo definire – senza offesa – giocatori occasionali.

Anche chi scommette tutti i giorni senza un minimo di approccio analitico può essere considerato un giocatore occasionale.

Ripeto: non è un’offesa.

Il giocatore occasionale è semplicemente una persona che gioca senza particolare cognizione.

Sono i preferiti dai bookmakers.

Guardano le quote, guardano qualche dato al volo su siti come Diretta.it e giocano.

Chi si rapporta al betting in questo modo è molto più esposto a incappare nelle partite che deragliano.

Con uno studio anche solo un minimo più accorto infatti, in molti di quei match finiti con esiti apparentemente imprevedibili, avremmo potuto trovare dei piccoli campanelli d’allarme.

A quel punto sarebbe stato molto più semplice avere l’intuizione fortunata ed evitare il match o, magari, ridurre il budget per diminuire il rischio.

Nel video che trovi qui sotto (30 minuti pieni zeppi di esempi, casi studio e tecniche di betting) ho provato a evidenziare quali sono questi segnali, e come possiamo usarli per tutelare le nostre scommesse vincenti.

GUARDA IL VIDEO.

Spero davvero ti sia utile.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

In memoria di Diego Armando Maradona, il giocatore più forte di tutti i tempi. (25-11-2020)

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Real Value: le quote di valore rispetto alla Quota Reale Allibrata. (Le “vere” Value Bet).

Quote di Valore: uno di quei concetti di betting che, sopratutto sul web, diventano spesso leggende.

In passato ho già scritto un articolo dedicato alle Value Bet, in cui esprimo le mie perplessità sulla concezione che molti appassionati di scommesse hanno riguardo le “quote di valore“.

Oggi però è il mio compleanno, e mi piacerebbe poter essere io a farti un regalo (spero gradito).

Ho così pensato di approfondire la visione di un aspetto che, quando scrissi il primo articolo sulle Value Bet, avevo solo accennato.

Magari quel che sto per dire potrebbe non piacerti, oppure invece potresti trovarlo sensato e tornarti utile nelle tue giocate.

In entrambi i casi si tratta, semplicemente, della mia esperienza: non sono un guru, non sono un professore, non pretendo di insegnare nulla a nessuno.

Racconto, in totale franchezza, ciò che testo e studio in prima persona.

Real Value: “vere” quote di valore (rispetto alla QRA).

E’ da un po’ che cerco di dare un senso a questa definizione: “quote di valore“.

Per come la vedo io, gli appassionati di Value Bet la fanno troppo semplice: quanti errori potranno mai commettere i bookmakers nello stilare le quote?

L’ho già spiegato: secondo me, pochi.

Ogni errore equivarrebbe infatti a centinaia di migliaia di euro da pagare agli scommettitori vincenti: mi è difficile credere che ne commettano di continuo; fallirebbe un book al giorno.

Questo però non significa che non si possa trovare del “valore” nelle quote che ci vengono proposte.

Partendo da questa convinzione ha iniziato a frullarmi in testa un concetto che ho, banalmente, definito “Real Value“: valore reale.

Con il termine “Real Value” non intendo solo “scommessa con valore realmente esistente“, ma anche e soprattutto “scommessa il cui valore è basato sulla quota REALE allibrata“.

Ci ho messo un po’ per venirne a capo, e non è neanche facilissimo replicare il processo mentale con cui sono arrivato a questa conclusione, ma il cuore del concetto per me è questo:

in una scommessa ci può essere del valore (inteso come miglior pagamento in caso di vincita) solo quando la quota offerta dal bookmaker ha un piccolo rialzo statistico rispetto alla Quota Reale Allibrata, che è il valore più vicino alla matematica del campo.

Arrivati a questo punto facciamo uno stop e focalizziamo il piccolo rialzo statistico.

Se è la prima volta che ti trovi ad affrontare l’argomento delle partite statistiche e non statistiche (ideato dall’esperto Fazio) ti consiglio, prima di proseguire, di leggere l’articolo che ho scritto a riguardo.

Il concetto di Fazio è infatti troppo importante per essere ignorato.

Se invece sei al passo giusto, proseguiamo.

Le partite statistiche sappiamo essere quelle in cui c’è una differenza del 15-16% tra quota reale e quota del bookmaker.

Io, nel SuperFoglio, ho introdotto un nuovo parametro che considero più avanzato rispetto alla semplice quota reale: la Quota Reale Allibrata (QRA).

Ossia la quota reale a cui applico lo stesso allibramento che il bookmaker spalma sulla quota che ci offre (se hai bisogno di un ripasso sull’allibramento, lo trovi qui).

A questo punto possiamo dedicarci alla ricerca del valore.

Una partita di Serie B in Polonia disputata lo scorso 14 Novembre 2020 può essere un buon esempio.

Quote di valore: il giusto compromesso è tra 0 e 9%.

Per facilitarmi nella spiegazione userò delle frecce colorate.

Iniziamo col dire che la squadra in trasferta ha una probabilità statistica di vittoria davvero novetole (73%, freccia viola).

A questo ne consegue una Quota Reale Allibrata non di certo altissima: 1,25 (prima freccia verde).

A circa mezz’ora dall’inizio del match il bookmaker ci offre il segno 2 a quota 1,33 (seconda freccia verde).

Il rialzo della quota attuale rispetto alla QRA è del 6% (freccia blu).

Questa quota è una Real Value: un esito con un’alta probabilità di vincita e una quota del attuale che rialza non oltre il 9% sulla QRA.

Le ultime due frecce che ci restano da analizzare sono quella arancione e quella rossa.

Quella arancione è la quota vergine.

La considero importante per analizzare il comportamento della quota attuale: se c’è un rialzo troppo significativo rispetto alla quota iniziale, il match diventa pericoloso.

Un ottimo esempio in tal senso lo abbiamo avuto nel match Juve Stabia – Palermo, in cui la quota dell’1 è passata da 1,40 (iniziale) a 1,91 (attuale): decisamente troppo per fidarsi (finita infatti 1-2).

In ultimo c’è la freccia rossa.

Il comparatore quote inserito nel prossimo aggiornamento del SuperFoglio analizza dieci dei principali bookmakers attivi in Italia.

In questo modo, anche con una quota abbastanza bassa come quella dell’esito 2 in Polonia, avremo modo di individuare rapidamente il bookmaker che la paga meglio e ottenere un ulteriore piccolo valore.

Inoltre, il nuovo campo di ricerca Real V inserito nel menù Odds Secrets, ci aiuterà a trovare in automatico tutte le Real Value presenti nei 155 campionati del SuperFoglio.

Credo sia una funzione utile, perché non mi aspetto di avere decine di partite di valore ogni giorno.

Quindi farle trovare a lui ci permetterà di ridurre drasticamente i tempi di studio.

Bene, ci avvicianiamo alla fine dell’articolo.

Abbiamo analizzato in lungo e largo la partita della Division 1 Polacca, ma come è finita?

 

2 e Under 3.5 come suggeriva l’analisi del SuperFoglio.

Giocando 2 avremmo avuto del valore reale sull’esito scelto.

Prima di salutarti, ultima considerazione sulle Real Value.

Nel caso di questo match la quota era piuttosto bassa (1,33).

Personalmente non credo che troveremo esiti con reali probabilità di vincita a quote troppo più alte: 1,85 – 1,90 credo sia il massimo, dubito oltre.

D’altronde non avrebbe senso giocare una quota a 2,50 se poi è perdente.

Questo avviene perché se la QRA è troppo alta, significa che la “matematica del campo” non è molto favorevole a quell’esito.

Quindi, per la mia esperienza, un esito di valore con reali possibilità di vincita difficilmente supererà quota 1,90.

Adesso si.

Penso di averti detto tutto davvero tutto su questo argomento.

Come sempre spero che possa esserti utile per le tue giocate!

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Scommesse Singole: le migliori strategie per scommettere in singola (guida pratica).

Si guadagna di più giocando scommesse singole oppure facendo giocate in multipla?!

Credo sia il dubbio che ogni appassionato di betting ha avuto, almeno una volta nella vita.

Per quella che è la mia esperienza, oserei dire “dipende“.

Da vari fattori:

  • dal nostro obiettivo finale
  • dal nostro budget
  • dalla nostra pazienza
  • dalla nostra esperienza come tipster

Mi spiego meglio con un esempio:

Se abbiamo solo 10€di budget e, come obiettivo, quello di vincere 1000€ in pochi giorni (per quanto sia davvero molto poco probabile riuscirci) l’unico modo è giocare in multipla.

Al contrario, anche solo con 10€ di budget ma senza la fretta di vincere subito grosse cifre, la strategia migliore potrebbe essere quella delle scommesse singole.

Il motivo credo sia abbastanza intuitivo: vincere una sola partita è più facile che vincerne tante.

Questo esempio, fin troppo banale, serve solo a spiegare un concetto che invece banale non é:

Le nostre strategie di betting non dipendono mai solo da un unico fattore, ma dalla combinazione di più elementi: budget, esperienza, pazienza, obiettivi, ecc.

Io, dopo anni passati a saltare da una strategia all’altra, ho trovato la mia stabilità di gioco con un sistema di cui ho già parlato in precedenza: il Metodo Investimento.

Questo mi consente di fare sia singole che multiple, e soddisfare quindi entrambe le esigenze.

Qualche tempo fa scrissi già un articolo sulle mie linee guida per scommettere in singola.

Prima di andare avanti ci tengo a precisare che le mie sono valutazioni totalmente personali, magari altri giocherebbero in modo diverso.

In questo articolo voglio tornare sull’argomento con un esempio pratico: il video sullo studio di una singola pubblicato anche sul canale YouTube qualche giorno fa.

Ero curioso, a distanza di mesi dalla pubblicazione di quel primo articolo, di capire se avrei rispettato gli stessi parametri che usavo allora.

Considero infatti normale sperimentare e cambiare a poco a poco le mie strategie nel tentativo di ottimizzare il modo in cui gioco.

Come ho specificato mille volte, vincere sempre non sarà possibile.

Ma con un buon metodo di studio, una strategia stabile e la pazienza di dedicare pochi minuti ogni giorno all’analisi dei match, i risultati arrivano.

In questo caso, ad esempio, il Watford finisce con il vincere 3-2 che, pagato 1,70, può essere considerato un’ottima quota per una singola.

Lo ribadisco per i duri di comprendonio: anche lo studio più meticoloso non da garanzie di vincite sicure al 100%.

Non facciamoci prendere in giro da chi promette queste baggianate.

Il betting si studia e, studiando, si ottengono buoni risultati.

Il video integrale dell’analisi di questa partita dura 12 minuti.

Se avessi dovuto studiarla senza fare il video, e quindi senza le spiegazioni, avrei concluso lo studio in 5-7 minuti.

Per vincere una quota 1,70 mi sembra un tempo assolutamente ben speso.

Quanto spiegato nel video è assolutamente replicabile per studiare altri match.

Spero dunque possa esserti d’aiuto se sei in cerca di una valida strategia per giocate in singola.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: se ancora non l’hai fatto, scarica la guida gratuita BETTING FACILE.

PPS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Drop Quote: inganni dei bookmakers, rischi e vantaggi delle quote in calo.

Drop quote“, “quote in calo“, “abbassamento di quota“: quante volte ci siamo fatti fregare da questo concetto?

Dico siamo perché ovviamente, per anni, ha ingannato anche me.

Tutt’ora ci sono volte in cui ci casco, e il motivo è molto semplice.

I bookmakers usano le quote e le variazioni di quota per condizionare le nostre giocate (e trarne profitto).

E’ dunque normale che sappiano orchestrarle a dovere.

Le quote sono come i fili che muovono un burattino e lo scommettitore, purtroppo, è spesso e volentieri quel burattino.

Che fare allora?

Restiamo a farci trattare come polli da spennare?

Decisamente no: abbiamo delle contromisure da poter applicare e, anche se non ci salveranno da tutti gli inganni, ce ne eviteranno molti.

Se sei interessato ad approfondire il discorso, questo articolo fa al caso tuo.

Drop Quote Calcio: quando il calo di quota è un inganno.

Ieri pomeriggio, poco prima delle 18, ricevo una mail da un mio cliente storico del mio software SuperFoglio:

<<Ale guarda questa partita, la quota dell’1 è passato dall’apertura a 3,75 all’attuale 1,90. Tu hai messo X2 nel gruppo, ma potrebbe essere da 1. Anche su AsianOdds sembrebbero favorire l’1>>.

Verifico (soprattutto per capire se stavo dando un pronostico totalmente sballato) e in effetti era così:

  • Quota di Apertura a 3,75
  • Quota Attuale a 1,90
  • Asian Handicap passatto addirittura da +0,75 a -0,25 (guarda qui se non sai come leggere gli Asian Handicap)

Riscontrata l’effettiva “stranezza” ho avvisato i ragazzi e le ragazze che mi seguono nel gruppo privato, in quello pubblico e sui vari social.

Specificando però una cosa: partita non da giocare, solo da monitorare.

Perché non ho suggerito di giocare l’1 visto i drop di quota così forti sia in Asia che in Europa?

Come ti ho detto ad inzio articolo, per anni mi hanno fregato.

Ora accade meno spesso.

Guardiamo infatti come è finita.

Ma come? L’1 ha un calo pazzesco, e poi finisce 0-3?!

Cosa mi ha salvato?

Le statistiche.

L’analisi matematica del SuperFoglio indicava che l’aspetto probabilistico era totalmente sbilanciato verso la X2, con l’esito 1 relegato a un misero 27%.

Addirittura con il 40% si poteva quasi pensare di rischiare il 2 fisso, ma con quote così alterate non l’avrei fatto.

Inoltre l’algoritmo autonomo del SuperFoglio suggeriva X2 e Over 1.5 sia nella variante GLOBAL che in quella POST COVID.

Quello che ho imparato a mie spese in passato è che raramente un drop di quota è vincente se lo studio si basa solo sul drop di quota stesso.

Mi spiego meglio, facendo un altro esempio.

Pochi giorni fa c’è stata Sampdoria-Spal (3-0).

Anche qui con un bel drop sull’esito 1, passato in poche ore da 1,97 a 1,65.

(Nel gruppo avevo dato l’1).

Quali erano le differenze con quella in Turchia?

Perché in questo caso il drop era un’indicazione utile?

Te lo spiego subito.

Drop Quote Calcio: quando il calo di quota è un fattore utile.

La differenza tra il match con la Spal e la partita turca era che la Sampdoria riscontrava una preferenza anche nell’aspetto statistico (l’1 era intorno al 42%).

La Samp ha avuto dunque un bel drop, si, ma era anche statisticamente favorita.

Onestamente il 42% su un segno fisso non è tantissimo, solitamente non lo consiglieri come puntata e opterei per la 1X.

Qui però si abbinava ad un buon drop.

La partita in Turchia, invece, aveva dalla sua solo il forte abbassamento di quota.

Può sembrare una differenza di poco conto, e invece è sostanziale.

Molti scommettitori non sanno infatti che esistono due tipi di varazione di quota:

  • Variazione di quota diretta
  • Variazione di quota indiretta

La variazione di quota diretta è quella effettuata direttamente dal bookmaker, per sua volontà specifica.

La variazione di quota indiretta è invece quella che il bookmaker effettua per reazione al mercato, ai flussi di denaro che riceve sulle partite.

E’ oggettivamente impossibile per lo scommettitore capire se ci si trova al cospetto di una variazione diretta o indiretta.

Un aiuto in tal senso ce lo dava la precedente versione di AsianOdds.com, ma con la nuova non sto riscontrando a pieno la stessa possibilità di analisi.

Quindi, di fatto, non possiamo sapere se il book sta variando una quota per coprirsi da centinaia di migliaia di euro che arrivano su quel segno (indiretta), o se invece lo fa per altre ragioni (diretta).

Quello che sappiamo è che puntare tanti soldi su un segno non equivale a vincere, altrimenti basterebbe studiare le moneyline per trasferisi ai Cairaibi.

Inoltre possiamo usare siti come OddsMath.com per monitorare se il drop sta avvenendo su tutti i bookmakers oppure solo sul nostro.

Ma di base un drop, da solo, resta solo un drop.

Un calo è un calo, null’altro.

In questa particolare partita turca, addirittura, anche quello di AsianOdds si è rivelato essere un abbassamento di quota ingannevole.

Sai perché?

Perché anche AsianOdds, preso singolarmente, è potenzialmente inaffidabile: mostra le quote dei bookmakers.

Sono book asiatici è vero, ma sono comunque bookmakers: i book non vogliono che gli scommettitori vincano.

Che siano in Asia, in Europa, su Marte o sulla Luna.

Il bookmaker vorrà sempre lo scommettitore perdente, non trovi?

E per farlo userà gli elementi su cui può intervenire direttamente: quote, variazioni e allibramenti.

Queste sono le sue armi.

Ma quale è, invece, l’unico elemento che i bookmakers non possono condizionare, l’unico su cui non hanno possibilità di intervento?

Sono certo che lo hai già indovinato: le statistiche!

Le statistiche sono neutre, non subiscono influenze, condizionamenti, variazioni o drop: sono numeri nudi e crudi. Sono la matematica del campo.

Questo per carità non significa che le statistiche ci faranno vincere al 100% perché una situazione come quella della Sampdoria, ad esempio, indicava che l’esito 1 fosse al 40%.

Quindi ci da un’informazione che dobbiamo imparare a interpretare.

40% è tanto? E’ poco?

Dipende, da cosa ci svelano tutti gli altri fattori.

Personalmente ritengo che il 40% solitamente non sia molto alto come valore.

Per i miei parametri una buona % per il segno fisso è dal 57% in su.

Unita al drop, però, diventa un’informazione utile e potenzialmente decisiva se abbinata a tutti gli altri concetti che abbiamo sempre studiato (rapporto tra quote, allibramento, ecc).

In Turchia invece, nonostante il fortissimo drop di quota, con la X2 al 72% e il 2 al 40% finisce 0-3.

Un caso?

Chissà, forse si.

O magari no.

Drop Quote Calcio: conclusioni ed eccezioni.

Prima di terminare questa lunga disamina sui drop di quota è giusto menzionare qualche eccezione.

Come ho scritto ieri sui social, quella Turca, era una partita al limite perché poteva avere anche un secondo risvolto interpretativo.

La Serie B Turca è senza dubbio un campionato minore, per di più alla fine delle stagione: quando ho visto la mail di segnalazione ho subito pensato ad una partita truccata.

Ecco, un match con un drop inspiegabile così evidente (da 3,75 a 1,90) in un campionato minore, può configurare la presenza di un match “aggiustato”.

Ho scritto un articolo che spiega quali sono i parametri per trovare partite potenzialmente truccate, quindi non mi dilungherò qui.

Posso però dirti che ho effettuato tutti i controlli spiegati nell’articolo, e non ho riscontrato questa possibile anomalia nella partita di ieri.

Di fatto, non mi era sembrato un match truccato.

Per questo nei gruppi ho scritto “solo monitoraggio“, perché volevo vederci chiaro senza buttare soldi inutilmente.

L’importanza delle Statistiche nel betting.

Prima di chiudere definitivamente questo articolo, permettimi di dirti due ultime parole sulle statistiche.

Studiando le statistiche difficilmente sarai in grado di pronosticare il Southempton che batte il Manchester City (1-0 il 5 Luglio 2020), il Bologna che batte l’Inter (1-2 sempre il 5 Luglio) oppure l’Udinese che batte la Roma (0-2 il 2 Luglio 2020).

Sono 3 eventi fortemente anti-statistici e sarò sincero: esiti così imprevedibili, con le statistiche, sono quasi impossibili da individuare.

Eppure, come dimostra questo post su Facebook che ho scritto prima di Roma-Udinese, grazie alle statistiche avremo un punto di partenza neutrale per studiare i match e azzardare anche analisi anti-statistiche.

Studiando infatti rapporti tra quote, variazioni e allibramenti potremo anche individuare, qualche volta, esiti poco probabili.

Ma non pensare che accadrà spesso, perché gli esiti anti-statitici sono la minoranza.

Ci sono, perché il calcio e il betting non sono scienze esatte, ma sono pochi: sono anti-statistici, per l’appunto.

Quindi il cuore della questione è un altro: a te, cosa interessa?

Individuare gli esiti che succeddono una volta ogni morte di Papa o saper pronosticare gli esiti che si verificano con maggior frequenza?

Vuoi essere il fenomeno che azzecca il 2 dell’Udinese (3 vittorie in 15 partite) o diventare un tipster che vince in modo costante?

Nel primo caso, non serve neanche studiare troppo: con un po’ di culo e un po’ di intuito, la volta che ti dice bene la trovi.

Nel secondo caso, invece, è fondamentale lo studio delle statistiche, dei range probabilistici, dei rapporti tra quote, variazioni e allibramenti.

Quest’ultimo è il betting.

Il resto, è fortuna.

Bene, giunto a questo punto credo di averti detto davvero tutto ciò che potevo sull’argomento.

Spero che l’articolo ti sia utile e, soprattutto, che tu possa imparare dai miei vecchi errori:

  • non farti fregari dai drop di quota;
  • non usare AsianOdds senza altri parametri di riferimento come le statistiche;
  • usa le statistiche come punto di partenza per i tuoi studi, perché è l’unico che i bookmaker non possono condizionare.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Algoritmo Betting Anti-Coronavirus: SuperFoglio VS Covid.

L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus sarà ricordata come una delle più grandi tragedie dell’era moderna.

Una pandemia mondiale che ha messo in ginocchio ogni Nazione, ogni Stato, ogni settore, provacando decine di migliaia di morti e milioni di ammalati in ogni angolo del globo.

Sono ben consapevole dunque che parlare dei problemi causati dal Covid e accostarli al mondo del calcio è una cosa che potrebbe sembrare fuori luogo.

Io, il mio sito, il mio canale, però ci occupiamo di questo: di calcio.

Non avrebbe senso che mi mettessi a parlare di economia, sanità e lavoro: non sono temi su cui ho competenza, non sono nessuno per farlo.

Scrivo quindi questo articolo con il massimo rispetto verso i veri problemi causati dal Covid (ho avuto un contagiato in famiglia, so bene quello che provoca) cercando solo di contestualizzarli a quello che è il “mio mondo”.

Il calcio e il betting per l’appunto.

Il Covid, stando ai numeri attuali, ha stravolto anche il mondo delle schedine.

In Bundesliga, primo campionato tra i Top Europei a ripartire, gli esiti 2 si sono verificati con una percentuale molto vicina al 50%, invertendo completamente la rotta del pre-Covid.

Il fattore casalingo è stato quasi del tutto annullato da quando si è ricominciato a giocare.

Si sono disputati ancora troppi pochi incontri per dire che è una tendenza che si verificherà in tutti i campionati, ma era opporturno rivedere l’algoritmo presente nel SuperFoglio per adeguarsi a questa inversione di tendenza.

Negli ultimi 20 giorni ho dunque testato e messo in pratica un algoritmo di betting che fosse in grado di valutare il post-Coronavirus.

Alogoritmo Betting Anti-Coronavirus: il SuperFoglio Post Covid.

Ho girato un video per evitare di perdermi in troppe parole, e mostrarti concretamente cosa fa il nuovo SuperFoglio.

Ci tengo a precisare per correttezza, come spiegato in questo articolo, che non appena saranno ultimati gli altri aggiornamenti a cui stiamo lavorando in questi giorni il prezzo del SuperFoglio subirà un piccolo aumento.

L’aumento non è causato dal Covid.

Semplicemente stanno per esaurire i primi 500 abbonamenti in promozione.

(Ogni futuro aggiornamento viene ricevuto gratuitamente per chi è già abbonato e i rinnovi saranno garantiti al primo prezzo d’acquisto, senza aumenti).

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Tecnica Range di Quota 1X2 (o Forbice)

Oggi voglio approfondire una strategia di betting di cui ho già parlato più volte, quella che ho definito tecnica Range di Quota 1X2.

Potremmo anche chiamarla tecnica “della forbice” e, tra poche righe, te ne spiegherò la ragione.

E’ quella strategia che ci consente di individuare potenziali partite da GOL e OVER 2.5 guardando, semplicemente, le quote dell’esito 1 e dell’esito 2.

Ci sono cinque “gradi di profondità” di studio con cui possiamo approcciarci alla tecnica dei Range di Quota 1X2.

Qui vedremo i primi tre, mentre gli ultimi due sono contenuti nel mini-corso Stats4Gol dedicato, per l’appunto, al mercato dei gol.

Il primo step, fin troppo basico e che non prevede nessuno studio particolare, è semplicemente questo: guardare le quote dell’1 e del 2 qualche ora prima che il match abbia inzio.

Quando sono entrambi nello stesso range (quota 2 + decimali molto vicini tra loro come ad esempio 2,30 e 2,70 – 2,40 e 2,60 – 2,50 e 2,50 ecc), ci troviamo al cospetto di un match che potenzialmente dovrebbe regalarci un buon numero di reti.

Affrontata così, però, l’analisi è troppo banale e rischia di perdere di efficacia.

Fortunatamente è uno studio che possiamo approfondire in modo semplice, garantendoci risultati davvero incredibili.

Se sei pronto, cominciamo.

Tecnica Range di Quota 1X2: partiamo dalla Quota Vergine.

La quota con cui il bookmaker apre il mercato è un aiuto in questa strategia.

Facciamo due esempi aiutandoci con delle foto.

Foto 1

 

Questo primo match è una partita della Serie B Polacca di ieri 04 Giugno 2020, di cui abbiamo parlato anche nel gruppo Telegram Gratuito.

Vediamo che in Quota Attuale i due range sono abbastanza vicini (cerchio blu): 2,25 per l’1 e 2,70 per il 2.

Non è fondamentale che non siano vicinissimi perché la quota del 2 fa un drop importante: da 3,50 cala fino a 2,70.

Come avevo scritto su Telegram avrei preferito che anche l’1, in Quota Iniziale, fosse sopra il 2.

Perché?

E’ molto semplice.

Perché se apre sotto il 2 (in questo caso 1,90) per avvicinarsi all’atra deve fare un rialzo troppo evidente (2,30 – 2,40 – 2,50) e rappresenterebbe un segnale del mercato eccessivamente sfavorevole per quella squadra.

Rischiamo che non segni neanche un gol una squadra che perde così tanto terreno.

(Magari è una coincidenza, ma la squadra di casa ieri ha segnato solo al 93°).

Se invece, già in Quota Iniziale, le due squadre si trovano su range vicini, nessun calo e nessun rialzo sarà troppo “violento” contro l’una o contro l’altra.

E’ ciò che vediamo nella Foto 2.

Questa è una partita sempre di ieri, 4 Giugno 2020, disputata in Portogallo: Guimaraes-Sporting.

Come vediamo , in Apertura, sono entrambe sopra quota 2 (2,25 e 3) mentre, in Attuale, si avvicinano con un drop e un rialzo di pochi decimali, non “violento” come quello in Polonia.

La quota dell’1 sale di poco, quella del 2 cala di poco.

I range si avvicinano: la forbice della differenza tra l’1 e il 2 diminuisce.

Ecco perché potremmo chiamarla anche Tecnica della Forbice.

Perchè le quote dell’1 e del 2 devono fare lo stesso movimento delle punte di una forbice, avvicinandosi l’una all’altra.

Anche in questo caso potrebbe essere una coincidenza, ma il match è finito 2-2.

(In questa foto, la numero 3, vediamo anche come il primo book, che è quello che uso come riferimento, ha chiuso l’1 in ulteriore piccolissimo rialzo, da 2,37 a 2,40).

A questo punto possiamo considerare chiuso anche il “secondo step” di studio.

Si può però approfondire ancora per cercare di evitare il più possibile un eventuale errore.

Se ti va di farlo, continuiamo.

Tecnica Range di Quota 1X2: la Quota Reale Allibrata.

Finora abbiamo concentrato la nostra analisi solo sui comportamenti del bookmaker.

Per una strategia a 360° che ci eviti di cadere in qualche tranello, però, è bene avere anche il nostro punto di vista del match attraverso lo studio di:

  • Statistiche;
  • Quota Reale Allibrata.

(Se non sai come si calcola il picchetto tecnico degli esiti sui gol ho scritto questa breve guida)

Per entrambe le partite in questione si trattava del primo ritorno in campo dopo lo stop a causa del Coronavirus, quindi l’aspetto prettamente statistico poteva perdere un po’ di valore.

Non avrei applicato questa tecnica a squadre con attacchi scarsissimi, quello è ovvio, ma l’effettiva percentuale di GOL e OVER 2.5 dopo 2 mesi di stop non era facile da inquadrare.

In ogni caso entrambi i match avevano numeri statistici discreti a supporto di questi esiti.

Più utile in tal senso è stata la Quota Reale Allibrata.

In entrambe le partite vediamo infatti che sia la Quota Iniziale che la Quota Attuale non si allontanano molto dalla Reale Allibrata e, sopratutto, non la superano.

Quando il bookmaker ci presenta una quota troppo più alta rispetto al valore della Reale Allibrata, infatti, non è mai un buon segnale per quello specifico esito.

Significa che sta attribuendo poche chance al fatto che l’esito si verifichi e, visto che stiamo cercando una giocata da GOL + OVER 2.5, se una delle due squadre viene troppo sfavorita rischiamo che non realizzerà il suo gol.

Non era comunque il caso di queste due partite.

Ci sono due ulteriori approfondimenti di studio che potremmo fare su questa tecnica per renderla davvero quasi infallibile.

Mi riferisco all’analisi della quota del GOL e della quota dell’OVER 2.5, prese sia singolarmente che in combinazione.

Questi ulteriori due aspetti vengono affrontati però in due delle quattro lezioni del mini-corso Stats4Gol, svelarli in un articolo diventerebbe poco corretto verso chi lo ha già acquistato (se sei interessato puoi leggerne qui le fantastiche recensioni).

Avviamoci dunque alla conclusione.

Tecnica dei Range di Quota 1X2: come sfruttarla in una “scalata”.

Arrivati a questo punto abbiamo analizzato davvero in lungo e in largo questa strategia.

E’ il momento di farla fruttare.

Partite di questo tipo sono perfette per quelle che ho definito scalate.

Si prende un match, lo si studia a 360° gradi come abbiamo visto in questo articolo, e lo si usa non per una giocata ma per più giocate, scalando la difficoltà degli esiti come se fossero una montagna.

La scalata, solitamente, è supportata dallo studio delle quote asiatiche su Asian Odds (il termine originale che avevo inventato è infatti “Scalata Asiatica”) ma questo è un altro discorso.

Come si fa una scalata?

Molto semplice.

Si individuano due esiti:

  • il più semplice
  • il più difficile

Si parte dal primo per arrivare al secondo attraverso step intermedi.

Questo è un match che stiamo valutando sul mercato dei gol quindi gli esiti, in ordine di difficoltà, sono:

  • OVER 1.5
  • OVER 0.5 secondo tempo
  • OVER 0.5 primo tempo
  • GOL
  • OVER 2.5
  • GOL + OVER 2.5
  • OVER 3.5
  • GOL secondo tempo
  • GOL primo tempo

Ovviamente non dobbiamo giocarli tutti.

Una buona scalata, per la mia esperienza, è composta al massimo da 4 eventi giocati in singola.

Due facili, uno medio, uno più difficile.

Tra i facili scelgo quasi sempre OVER 1.5 e OVER 0,5 secondo tempo

Tra i medi mi piace il GOL più dell’OVER 2.5

Tra i più difficili scelgo spesso OVER 3.5

Il budget da utilizzare va ovviamente ripartito in base alle difficoltà dell’esito, mettendo più budget sugli esiti facili e via via meno budget su quelli più difficili.

Come puoi immaginare la distribuzione del budget è molto importante, fondamentale anzi.

Per questo non può essere risolta in 4 righe e questo articolo è già fin troppo lungo: nel corso AsianSecrets ci sono lezioni specifiche che spiegano come distribuire il budget sulle scalate asiatiche.

Ad ogni modo, studiando un match con tutti gli accorgimenti visti in questo articolo, saranno davvero rari gli 0-0 🙂

Spero dunque che la tecnica sui Range di Quota 1×2 ti sia utile per prevedere una valanga di gol!

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

ULTERIORI APPROFONDIMENTI NEL VIDEO:

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


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Sottofrequenze Statistiche: Utilità e Pericoli.

In questo articolo voglio parlare di un argomento relativamente nuovo nelle mie divulgazioni sul betting: le sottofrequenze statistiche.

E’ un tema che ho introdotto brevemente quando ho presentato il nuovo algoritmo MindBet.

Oggi cercherò di approfondirlo.

Con il termine “sottofrequenze statistiche” intendo tutti quegli esiti che tendono a verificarsi solo quando più elementi in relazione tra loro presentano le medesime caratteristiche.

Mi spiego meglio.

Parliamo di frequenza statistica quando ad esempio diciamo che, se l’allibramento è spalmato per oltre il 60% sul segno 2, nel 73% dei casi si verifica la vittoria della squadra in trasferta.

E’ una frequenza, e non una sottofrequenza, perché analizziamo un solo elemento: in questo caso, come è spalmato l’allibramento.

Nella sottofrequenza, invece, vengono messi in realazione più elementi:

  • la statistica di un esito (1-X-2, Under-Over, Gol-NoGol, ecc)
  • la quota reale allibrata di quell’esito
  • la quota vergine sempre dello stesso esito
  • la quota attuale
  • l’allibramento

Questo consente non solo di aver un pronostico più affidabile, ma anche di andare alla ricerca di possibili anomalie statistiche, che solitamente garantiscono quote più alte.

Anomalie statistiche: cosa sono?

Prima di vedere l’utilità e i pericoli delle sottofrequenze, soffermiamoci un attimo sulle anomalie statistiche.

Sono gli esiti, imprevisti, scovati proprio dalle sottofrequenze.

Prendiamo un match di oggi: Le Havre-Orleans.

 

L’algoritmo MindBet, che “ci parla” dalla zona arancione del SuperFoglio, ci suggerisce “Buono 1X”.

Ma perché proprio “Buono 1X” e non altro?

Approfondiamolo.

Ci dice 1X perché quando si verificano tutte le condizioni cerchiate in verde (esito 1 è al 49%, quota offerta a 1,75, quota reale allibrata con una differenza dell’11%, ecc) non c’è un esito fisso 1 – X – 2 che esce con maggior frequenza, quindi il pronostico più attendibile è la 1X.

Aggiunge “Buono” perché evidentemente, nelle casistiche simili, è poco probabile che si verifichi l’esito 2.

Avesse detto “Copri 1X” il segno 2 sarebbe stato ancora l’esito meno previsto, ma con uno “scarto” minore rispetto a quello del “Buono 1X“.

Infine, se la dicitura fosse stata “Rischia 1X“, avrebbe significato che la probabilità del 2 era comunque la più bassa ma entrava in condizioni quasi paritarie a quelle degli altri due segni.

L’anomalia, a fronte dei dati esposti, non è prevista: non solo per le statistiche (il 2 ha solo il 16,5%) ma anche per tutto il resto dei dati (rapporto tra quote, allibramento, ecc).

Potremmo però trovare casi in cui, con la stessa quota offerta ma differenti condizioni negli altri elementi, l’algoritmo ci consiglierà altri esiti.

Magari anomali come un “Rischia X2” nonostante le quote sembrerebbero favorire il segno 1.

E’ difficile fare un “riassunto” delle anomalie: gli esiti possono essere diversi al variare di ognuno degli elementi di studio.

E’ improbabile che nel giro di poche settimane le condizioni che portano ad un “Buono 1X” facciano emergere l’esigenza di cambiare il suggerimento in “Rischia 1X” o “Copri X2“.

Può però succedere che accada dopo 4/500 partite: i suggerimenti della zona arancione del software derivano infatti dall’analisi delle circa 12.000 partite che, attualmente, compongno il database del SuperFoglio.

Il database ogni giorno si aggiorna con nuovi match e, di conseguenza, conferma le sottofrequenze esistenti o le sostituisce con le nuove che mostrano maggiori probabilità di verificarsi.

Sottofrequenze statistiche: utilità e pericoli.

L’utilità delle sottofrequenze è presto detta: mettono in relazione più elementi di studio, cercando di simulare il ragionamento del cervello umano.

Va da se che il pronostico che ne segue è più affidabile, proprio perché generato da tutti i dati fondamentali che compongono l’analisi di betting.

Allo stesso tempo però nascondono delle insidie.

La prima è mentale.

Le sottofrequenze ci rendono pigri.

Rischiamo di pensare che basti l’analisi che fa l’algoritmo, e sottovalutiamo l’importanza della nostra (o peggio non le studiamo affatto).

E’ una cosa che sconsiglio assolutamente.

Quante volte l’ho già detto? Mille? Lo ripeto per la 1001:

Il SuperFoglio è uno strumento di studio, non una bacchetta magica.

Anche la seconda è mentale: potrebbero condizionarci.

Se – dopo aver studiato una partita – ci sembra da 1X, ma lui consiglia l’1 fisso, potremmo farci convincere a rischiare più del dovuto.

Quindi è importante sapersi assumere le proprie responsabilità: io decido.

Lui fornisce i dati, io decido!

Uno dei segreti di un buon Tipster è proprio questo:

non delegare ad altri il merito delle proprie vincite o la responsabilità delle proprie perdite.

Se uso la testa, sarà sempre e solo una mia scelta.

Ragionata, studiata, ponderata.

Posso vincere, posso perdere, ma sono sempre io che scelgo la direzione.

E’ l’unico modo di convivere bene non con il SuperFoglio, ma con il betting in generale.

E non farti derubare da quel che gira su internet: fantomatici guru che vincono 1.000, 2.000, 3.000 euro ogni giocata.

Sono fake nel 99% dei casi.

Anche perché, se hanno centinaia di migliaia di followers e ogni giorno vincono tutti 3.000 euro, i bookmakers perderebbero 3 milioni al giorno.

Ti sembra reale?

Se non falliscono il motivo è solo uno: non sono vincite reali.

Che ci vuole a falsificare una bolletta con photoshop?

Su via, ormai ci cascano solo i polli.

Prima di salutarti, e collegandomi proprio a quest’ultimo tema, parliamo della terza insidia: l’affidabilità.

Il risultato finale di una partita è condizionato, oltre che da tutti i dati che possiamo studiare, da un fattore imponderabile impossibile da incastrare in qualunque formula matematica.

Ci sarà sempre un Verona che batte la Juventus, un Lecce che vince a Napoli, un’Atalanta ultima dopo le prime tre partite di Champions che passa il turno e batte 4-1 il Valencia.

Quanto erano probabili questi esiti, se analizzati prima?

Poco.

Eppure si sono verificati.

Quindi, oltre allo studio, è fondamentale la gestione del budget.

Se non lo conosci ti consiglio di leggere l’articolo dedicato al Metodo Investimento: non è un money management particolarmente complesso, ma è un buon punto di partenza per evitare di fare puntate senza criterio.

Bene, con questo credo di averti detto proprio tutto ciò che potevo sulle sottofrequenze statistiche.

Spero che l’articolo ti piaccia e che sia d’aiuto per i tuoi studi, soprattutto.

Un abbraccio!

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.

[Aggiornamento]

Mentre scrivevo che l’esito 2 aveva solo il 16% di possibilità di verificarsi ho pensato che sarebbe stato da ridere se si fosse verificato.. e infatti 😀

Scherzi a parte, guardando i numeri del match, credo che la visione della 1X non fosse sbagliata.

Il risultato finale però è il chiaro esempio di ciò di cui si parlava nelle insidie.

Alla fine, il campo ha sempre l’ultima parola.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Picchetto Tecnico Facile: Come Trovare La Quota Reale Di Un Match.

Alla fine mi sono deciso.

Mi avranno fatto questa domanda, credo, non meno di 100 volte.

Eppure ancora non lo avevo messo nero su bianco.

Di cosa sto parlando?

Del calcolo del Picchetto Tecnico per trovare la Quota Reale, ovviamente 🙂

Se hai già letto qualche mio articolo, o visto qualche mio video su YouTube, dovresti già sapere perché è così importante conoscerla.

Però, nel caso ti servisse un rapido ripasso sul perché è FONDAMENTALE calcolare la Quota Reale di un match, qui c’è materiale che fa decisamente al caso tuo.

Bene, detto questo, bando alle ciance e cominciamo.

Quali sono i calcoli del Picchetto Tecnico (che ci permetteranno di trovare la fatidica Quota Reale)?

Te li mostro tramite un esempio: ROMA-LAZIO (clicca sulla foto in basso se hai bisogno di vederla più grande).

Partiamo dalla Quota Reale del segno 1.

I dati a cui sto per far riferimento li trovi nella prima riga della Roma e nella prima riga della Lazio (vedi foto).

Si prendono le vittorie TOTALI della Roma (14) + le sconfitte TOTALI della Lazio (11) diviso il TOTALE delle partite giocate da entrambe (32+32).

(14+11) / (32+32)

25 / 64 = 0,392

Trasformiamo 0,392 in percentuale: 39,2%.

La Roma ha il 39,2% di possibilità di battere la Lazio.

A questo punto si calcola la possibilità che avvenga il contrario, cioè che la Lazio batta la Roma, calcolando la Quota Reale del segno 2.

Come prima: le vittorie TOTALI della Lazio (10) + le sconfitte TOTALI della Roma (5) diviso il TOTALE delle partite giocate da entrambe (32+32).

(10+5) / (32+32) = 0,235

Cioè 23,5% di possibilità che la Lazio batta la Roma.

A questo punto troviamo facilmente per differenza la Quota Reale del segno X: 100 – (39,2+23,5) = 37,6%.

E’ la probabilità che si verifichi un pareggio.

Appuntiamoci questi dati perché ci serviranno tra non molto: 39,2 – 37,6 – 23,5 .

SuperFoglio Stats4Bets 3.0
SuperFoglio Stats4Bets 3.0

Finito questo primo step di calcolo dobbiamo eseguire le stesse identiche operazioni anche per le altre tre righe delle due squadre:

  • ULTIME 5 GARE (si può fare anche sulle ultime 3 o 6 gare, ma 5 è il valore più comune)
  • SOLO GARE IN CASA (per chi gioca in casa) e SOLO GARE IN TRASFERTA (per chi gioca in trasferta)
  • ULTIME 5 GARE IN CASA (per chi gioca in casa) e ULTIME 5 GARE IN TRASFERTA (per chi gioca in trasferta)

In conclusione di tutto avremo:

  • 4 percentuali di segno 1
  • 4 percentuali di segno 2
  • 4 percentuali di segno X

ovviamente sono derivanti dalle 4 righe analizzate.

Adesso sommiamo le percentuali del segno 1 dividendole poi per 4: (39,2 + 70,1 + 38,8 + 50,1) /4 = 49,5 .

Replichiamo l’operazione per i segni 2 e X:

  • 49,5 è la probabilità del Picchetto Tecnico che si verifichi il segno 1.
  • 30,8 è la probabilità del Picchetto Tecnico che si verifichi il segno X.
  • 19,9 è la probabilità del Picchetto Tecnico che si verifichi il segno 2.

Una volta effettuato il Picchetto Tecnico troveremo la Quota Reale con una semplice operazione.

E’ un calcolo che abbiamo già visto, quindi dovrebbe esserti famigliare:

per trasformare la percentuale del Picchetto Tecnico in Quota Reale basterà fare “100 / la percentuale”.

La Quota Reale dei tre segni sarà dunque:

  • 100 / 49,5 = 2,02 Quota Reale del segno 1
  • 100 / 30,8 = 3,24 Quota Reale del segno X
  • 100 / 19,9 = 5,02 Quota Reale del segno 2

Perfetto!

Abbiamo finito 🙂

Ora possiamo procedere al confronto tra la Quota Reale e quella offerta dal bookamker, per capire se ci sta proponendo una valutazione potenzialmente ingannevole oppure no (trovi la spiegazione di questo fondamentale concetto in questo articolo).

Con questo puoi dire di sapere davvero tutto il necessario sul concetto di “Quota Reale”, e non pensare sia qualcosa di banale: la maggior parte delle persone che scommettono ignorano quanto appena visto.

Poi certo, mi rendo conto che fare manualmente questi calcoli ogni volta possa sembrare un processo troppo lungo, ma ti assicuro che ne vale la pena.

Anche perché, ora che conosci per filo e per segno tutte le operazioni da fare, puoi creare un tuo foglio excell che ti aiuti con i calcoli.

Se hai bisogno di ispirazione per capire come impostarlo, guarda il video dove mostro il mio SuperFoglio Stats4Bets 3.0 e prendi spunto da quello.

Credo non ce ne sia bisogno, ma nel caso volessi approfondire quanto appena scritto, puoi farlo con questo video:

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


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Gli Inganni del Bookmaker: Quota Reale e Quota Offerta.

Con l’articolo di oggi voglio inaugurare una rubrica dedicata agli Inganni Del Bookmaker, svelandoti dei trucchetti che spero possano esserti d’aiuto quando analizzi una partita.

I bookmakers possono infatti tentare di fregarci in vari modi, e il primo inganno si basa sul valore delle quote che ci offre.

Saper valutare se la quota che il book ci sta proponendo sia potenzialmente ingannevole oppure no è un aspetto fondamentale, molte volte ignorato dalla maggior parte dei bettor.

Spesso anche da quelli che si sentono più esperti.

Come fare, quindi, a capire se ci si trova difronte ad una quota pericolosa?

Concendimi altri 2 minuti per chiarirti tutto.

Prima di capire se sia pericolosa oppure no, però, dobbiamo sapere cos’è la quota.

Vediamone dunque la definizione:

la quota è la probabilita statistica – espressa in percentuale e poi trasformata in decimale – che un determinato evento si verifichi.

Prendiamo ad esempio proprio questa foto (la riga con il 2.71 cerchiato) e spieghiamo meglio il concetto:

  • il segno 1 è proposto a 2.50
  • il segno X è proposto a 3.15
  • il segno 2 è proposto a 2.71

A questo punto, se volessimo calcolare quale percentuale il book attribuisce al verificarsi dei tre eventi, dovremmo fare semplicemente:

  • 100/2.5 = 40%
  • 100/3.15 = 31,7%
  • 100/2.71 = 36,9%

Quindi, secondo il bookmaker, la vittoria della squadra in casa ha il 40% di probabilità di verificarsi, 31,7% il pareggio e 36,9% la vittoria esterna.

(Sommando i tre risultati appena ottenuti, in realtà, avremo un valore pari a 108,6: l’8,6% in più rappresenta l’allibramento del bookmaker, altro concetto fondamentale da conoscere. Puoi approfondirlo in questo articolo.)

40% – 31,7% – 36,9%: sono percentuali che possiamo considerare valide?

Scopriamolo.

L’elemento chiave per capire se il bookmaker ci ha offerto una quota attendibile è il calcolo della QUOTA REALE, tramite il PICCHETTO TECNICO.

Se non sai come si effettua il calcolo del picchetto tecnico, non preoccuparti: l’ ho spiegato in maniera più che esaustiva nel mio articolo Picchetto Tecnico Facile che ti invito a leggere per fugare ogni dubbio.

Una volta ottenuta la nostra importantissima quota reale, potremo finalmente confrontarla con quella che ci ha offerto il bookmaker e valutarne gli (evenutali) inganni.

Come spiega l’esperto Fazio, mettendo a confronto le due quote, ci troveremo davanti a tre possibili scenari:

  1. se la differenza tra la Quota Reale e la quota offerta dal bookmaker è INFERIORE al 16-17% ci troviamo difronte ad una PARTITA STATISTICA (lineare).
  2. se la differenza tra la Quota Reale e la quota offerta dal bookmaker è SUPERIORE al 16-17% siamo al cospetto di una partita NON STATISTICA (non lineare).
  3. se la differenza tra la Quota Reale e la quota offerta dal bookmaker è SUPERIORE al 30-31% ci troviamo infine davanti ad una partita in cui il book indica una FORTE FAVORITA (non lineare casa/trasferta).

Ovviamente è importante dire una cosa: per noi è impossibile sapere perché il bookmaker scelga di fare queste variazioni. Possiamo però prenderne atto e comportarci di conseguenza.

Potrebbe farlo per coprirsi da forti flussi di denaro puntati su uno specifico segno (a rigurdo ci potrebbe dare una grossa mano Asian Odds) oppure perché è in possesso di qualche informazione sul match che noi ignoriamo, o magari per altre ragioni che non c’è dato sapere.

O semplicemente perché vuole fregarci.

Un aiuto a capire qualcosa in più in questo senso potrebbero darcelo il bookmaker asiatico di cui ho parlato in questo video dedicato ad Asian Odds.

In ogni caso, le partite statistiche, non statistiche o fortemente favorite, ci danno dei segnali che non possiamo ignorare e che ci dovrebbero portare a giocare in maniera diversa, in base al match che abbiamo davanti.

Ecco quindi un rapido riassunto di come ci dovremmo comportare con questi match:

Le Partite Statistiche

Con questo genere di partite si possono studiare tutte le tipologie di mercato: 1×2, under-over, gol-nogol, multigol, ecc.

Dovremo ovviamente fare attenzione al fatto che la differenza di quota non sia al rialzo (ad esempio che l’esito 1 offerto non sia più alto dell’esito 1 reale) e, nel caso, cautelarci con una doppia chance. Ma sarebbe comunque un segno fisso giocabile.

Tra le partite statistiche, inoltre, possiamo fare anche un’ulteriore distinzione che io ho definito “a scaletta”:

  • quando il segno 1 è più basso del segno X, e il segno X è più basso del segno 2 facendo così una scaletta 1-X-2 (o viceversa, 2-X-1) si possono giocare addirittura i risultati esatti.
  • quando la scaletta è sfalsata invece (segno 1 più basso del segno X, ma segno X più alto del segno 2 a formare la scaletta 1-2-X o 2-1-x) non si rischia il risultato esatto ma ci si dedica al resto dei mercati.

Le Partite Non Statistiche

Quando ci troviamo a studiare una partita non statistica, l’ideale, sarebbe evitare di giocare sia gli esiti fissi 1X2 che – in caso di quote particolarmente alte – quelli delle doppie chance: sarebbe consigliato cioè dedicarsi al mercato dei gol (under-over, gol-nogol, multigol, ecc).

Questo perché quando le squadre tendono a segnare (o a non farlo) mantengono il proprio atteggiamento offensivo (o difensivo) indipendentemente dall’avversario che hanno davanti.

Questo fa si che l‘andamento statistico sugli esiti dei gol venga rispettato con maggior probabilità anche quando i bookmakers ci offrono delle quote potenzialmente ingannevoli sulla 1X2.

Se non sai come si calcola l’andamento statistico di un evento, non preoccuparti: il mio libro Metodo Stats4Bets (il libro di betting più venduto in Italia disponibile su Amazon!) lo svela in modo semplice e chiaro, adatto anche ai meno esperti.

Le Partite Con Una Forte Favorita

Sono tutti quei match in cui il bookmaker varia la quota in maniera talmente evidente da lasciar capire che c’è una chiara favorita nel match.

Teoricamente potremmo giocare il segno 1 (o 2) in partite di questo tipo, ma dobbiamo anche avere un’accortezza:

  • se il book abbassa un esito 1 da quota 8 a quota 3 sta sicuramente dando molto più credito del reale a quella squadra, ma non è certo una quota facile da prendere giocando 1 fisso: è pur sempre una quota 3.

In questo caso, quindi, potremmo pensare di giocare il gol della squadra favorita dal book, oppure il multigol 1-3 della stessa.

Quando invece la quota viene abbassata sotto la soglia dell’1.8-1.7 possiamo pensare di giocare il segno 1 (oppure 2, in base al caso).

Bene, se sei arrivato a leggere fin qui dovresti esserti fatto un’idea molto più chiara sull’importanza del confrontare la Quota Reale con la quota offerta dai bookmakers.

Può essere un’operazione che ci porta via un po’ di tempo magari, ma è davvero tempo ben speso e che ci potrebbe evitare brutte sorprese.

Personalmente lo ritengo un aspetto fondamentale, infatti ho dedicato un’intera sezione del mio software (il SuperFoglio Stats4Bets 3.0) a questa analisi: inserendo i dati del match che voglio studiare, in meno di mezzo secondo, oltre 50 calcoli automatici mi svelano tutto quel che c’è da sapere sulle due quote.

Se sei curioso di vedere all’opera il mio SuperFoglio, ti rimando al video presente sulla pagina del sito di Stats4Bets (ci sono anche le entusiasmanti recensioni di chi lo sta già utilizzando).

Ok, adesso direi che è davvero tutto.

Fammi sapere se applichi già questo controllo quando studi un match, e come ti trovi con il riscontro sul campo 🙂

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Value Bet: le Quote di Valore sono una stron**ta.

Oggi voglio parlarti delle Value Bet, le così dette “Quote di Valore“.

E’ un argomento diventato famoso negli ultimi 4-5 anni e sul quale ho ricevuto domande almeno 1000 volte 🙂

Perché non ne ho parlato prima e mi sono deciso a farlo solo ora, quindi?

Te lo dico subito.

*aggiornamento 16-11-2020: clicca qui*

Ti anticipo per correttezza che potrebbe non piacerti quel che leggerai perché non amo le mezze misure e tendo sempre ad essere fin troppo onesto quando dico la mia.

Finora non ho mai dedicato troppo spazio alle Value Bet perché le reputo una stronzata.

Si, hai letto bene.

Per me sono una grandissima stronzata.

Per fartela brevissima: abbiamo una Value Bet quando il bookmaker ci offre la squadra favorita ad una quota più alta rispetto alle sue reali probabilità di vincita.

Il concetto della Value Bet si basa dunque su una condizione che ritengo inverosimile: per avere la Quota di Valore dobbiamo presupporre che i bookmakers sbaglieranno le quote che ci verranno offerte.

Quindi – secondo i patiti delle Quote di Valore – dovrei aspettarmi che i bookmakers (che ogni giorno muovono centinaia di migliaia di euro in tutto il globo e che sono i veri professionisti del settore) commettano ripetutamente degli errori?

Per carità, qualche errore lo faranno.

Ma non certo nella quantità che presuppone chi parla di Value Bet ogni giorno, più volte al giorno, decine e decine di Value Bet ogni settimana.

Non scherziamo, non è credibile: ne fallirebbe uno al mese.

Perciò basare la propria aspettativa di vincita sul fatto che facciano errori di continuo, ogni settimana, per me è veramente una stronzata.

Detto questo potresti pensare che l’articolo sia da chiudere qui, e invece no.

Voglio infatti mostrarti un esempio di quelle che considero “vere Value Bet” che spero possa farti uscire dalla trappola della ricerca spasmodica delle Value Bet di cui parlano in tanti.

Impariamo a riconoscere la vera Value Bet.

Torniamo sempre al solito concetto, questo si, fondamentale: la Quota Reale e la Quota Reale Allibrata.

Possiamo considerare una “vera Value Bet” le partite in cui la Quota Reale Allibrata di un match presenti una variazione statistica al rialzo della vittoria della squadra favorita.

Ripeto: variazione statistica al rialzo.

Perciò se una Quota Reale Allibrata che dovrebbe essere 1,55 ci viene offerta a 2,30 non siamo al cospetto di una Value Bet, perché il rialzo è non statistico di oltre il 26%.

Sarebbe invece un rialzo statistico se da 1,55 fosse offerta a 1,72 (rialzo del 9%).

(Se non conosci l’argomento quote statistiche / non statistiche questo articolo fa al caso tuo).

Ma, visto che i bookamkers non è che regalano soldi, non ti aspettare di trovarne 10-15 ogni settimana.

Ne troverai qualcuna, ogni tanto.

E, per quel che mi riguarda, sono da considerarsi come semplici partite statistiche, non Value Bet.

Ecco perché ho esordito dicendo che le Quote di Valore sono una stronzata: perché si sono inventati un “caso” su una cosa normalissima.

Guardiamo un esempio recente: Milan-Brescia dello scorso 30 Agosto 2019 (finita 1-0 per il Milan).

La quota offerta per la vittoria del Milan era 1,44 mentre come Quota Reale Allibrata possiamo prendere a riferimento la quota di apertura del mercato: 1,35.

(Se ancora non hai letto l’articolo in cui spiego come avere un “picchetto tecnico” nelle prime giornate di campionato ti consiglio di dargli uno sguardo).

Analizzando le quote con il tool presente nel SuperFoglio Stats4Bets 4.0 vediamo facilmente che il rialzo da 1,35 a 144 è un rialzo statistico del 6%.

Poco prima dell’inizio del match l’1 è salito fino a 1,50 (rialzo statistico del 10%).

Ecco, una situazione come questa poteva essere considerata una partita da vera Value Bet: un rialzo statistico, per quote non superiori al 2 che hanno quindi una discreta probabilità di vittoria.

Queste, per me, sono le vere Value Bet.

Ma ripeto: non se ne trovano 10 a settimana.

Alla luce di tutto questo il mi consiglio è quello di sempre: consideriamo il bookmaker come “il professionista“.

Se impariamo a ragionare come ragiona il professionista avremo un vantaggio per capire quello che il bookmaker si aspetta effettivamente dal campo.

Pensare che il professionista commetta di continuo degli errori regalando soldi a mezzo mondo non mi sembra una strategia vincente: il betting si studia, non si indovina.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Il Metodo della Favorita: la Scala Pura per vincere in singola.

Il Metodo della Favorita (o Scala Pura 1X2 – 2X1) è una metodologia di studio utile per vincere le giocate in singola che ho sperimentato con ottimi risultati negli ultimi mesi.

Ne sono talmente entusiasta che ho deciso di inserilo nell’elenco delle mie tecniche di betting preferite (a breve le riassumerò in un articolo).

Prima di addentrarci nell’aspetto tecnico del calcolo voglio però ricordarti velocissimamente due aspetti che saranno fondamentali per applicare al meglio questo metodo.

Sto parlando di:

  • Quota Reale
  • Allibramento

Se non sei nuovo da queste parti credo che tu sappia già benissimo come e perché è fondamentale conoscere la Quota Reale di un match, così come immagino che ti sia chiara l’importanza dell’argomento “Allibramento“.

Nel caso non fosse così, prima di andare avanti con questo articolo, ti consiglio un ripasso veloce di questi due concetti fondamentali, perché ti aiuteranno anche nel Metodo della Favorita.

Bene, chiarito questo, let’s go.

Scala Pura 1X2 (o 2X1): il Metodo della Favorita.

Quella della Favorita è una tecnica facile da applicare, utile soprattutto per chi ama giocare in singola con il Metodo Asiatico di Asian Odds ma che torna utile, tutto sommato, anche a chi fa multiple o raddoppi.

Il trucco è quello di individuare tutte le partite in cui sia la Quota Reale che la quota offerta dal bookmaker formino quella che possiamo definire come Scala Pura.

Una sequenza degli esiti 1X2 che sia per l’appunto 1 – X – 2 oppure 2 – X – 1.

La favorita, in pratica, deve avere come secondo segno più quotato l’esito X.

Come facciamo a capirlo?

Semplicissimo: con le quote.

  • La quota più bassa (sia quella derivante dal picchetto tecnico, sia quella che ci offre il bookmaker) deve essere l’1 (oppure il 2).
  • La seconda quota più bassa deve essere la X.
  • La terza quota, quindi l’esito meno probabile, deve essere il segno opposto alla favorita.

In cosa ci è utile il Metodo della Favorita?

Prima di tutto ci è utile ad individuare tutte quelle partite in cui non sono attesi imprevisti.

Se sia la Quota Reale che la quota offerta dal bookmaker sono in Scala Pura 1 – X – 2 (o 2 – X – 1) significa che dal campo ci aspettiamo la vittoria, o al massimo il pareggio, della squadra favorita.

E questa è già un’ottima indicazione per giocare una doppia chance 1X o X2.

Inoltre, quando la quota della favorita è statistica (se non sai cosa significa leggi qui) e il bookmaker ce la offre nè troppo alta nè eccessivamente bassa (io considero quote ottimali quelle tra 1,30 e 1,70), possiamo valutarne la giocata fissa 1 (o 2).

Per fare questa valutazione ci torna utile il secondo concetto che abbiamo nominato prima: l’allibramento.

Per un’ulteriore tutela della nostra scelta infatti l‘allibramento dovrebbe essere almeno per il 50% spostato sul segno della favorita.

Infine, quando la scala è Pura ma le quote della favorita sono troppo alte per una singola (da 1,90 in su), possiamo pensare di coprirci con un più cautelato 1X o X2.

GUARDA IL VIDEO CHE HO DEDICATO AL “METODO DELLA FAVORITA” SU YOUTUBE

Altri casi: Scala Impura e No Scala.

Ovviamente, la situazione di Scala Pura che abbiamo visto finora, è una condizione ideale.

Dunque, purtroppo, sappiamo già che non troveremo sempre tantissimi match con questa configurazione (sarebbe bello!).

Dobbiamo quindi imparare a valutare anche le altre due possibilità in cui potremmo imbatterci:

  • la Scala Impura
  • la No Scala

Tra le due, quella che considero più pericolosa, è la Scala Impura.

Sono tutte quelle partite in cui il secondo segno con la quota più bassa non è più la X, bensì l’esito opposto alla vittoria della favorita.

Sono quindi le configurazioni in cui sia la Quota Reale che la quota offerta dal bookmaker hanno una sequenza 1 – 2 – X o 2 – 1 – X.

Il pareggio, dunque, viene visto come l’esito meno probabile.

So che, in automatico, si potrebbe pensare ad una doppia chance 12, ma in realtà è proprio qui la trappola.

Se il picchetto tecnico ci suggerisce la vittoria di una e dell’altra come i due esiti più probabili, significa che potremmo essere al cospetto di due squadre similmente forti (o similmente scarse).

Niente di più facile dunque che, proprio a dispetto di tutti i numeri, finisca in un pareggio se le squadre sono così equilibrate.

Per questo motivo, le partite con la Scala Impura, sono quelle che preferisco evitare per quanto riguarda l’analisi dell’1X2, mentre le valuto più volentieri sul mercato dei gol.

Ultimo caso: la No Scala.

La configurazione della No Scala è, in realtà, una non-configurazione.

Sono cioè tutte quelle partite in cui non c’è corrispondenza di sequenzialità tra la quota offerta dal bookamaker e quella derivante dal picchetto tecnico.

Esempio: il bookmaker ci offre le quote in scala 1 X 2, e la Quota Reale le prevede invece in scala 1 2 X.

Probabilmente queste sono le partite che più frequentemente troveremo quotidianamente in palinsesto, e per le quali vale quindi la regola della partita statistica / non statistica.

Riassunto Finale e un esempio pratico.

Prima di chiudere l’articolo voglio lasciarti con un riassunto di tutto ciò che abbiamo visto e un esempio pratico che possa chiarire ogni eventuale dubbio.

  • Scala Pura: il bookmaker e la Quota Reale prevedono una favorita come primo segno (1 o 2), il pareggio come secondo segno (la X) e la sconfitta della favorita come terzo segno (2 o 1).
  • Scala Impura: il bookamker e la Quota Reale prevedono una favorita come primo segno (1 o 2), la sconfitta della favorita come secondo segno (2 o 1) e il pareggio come terzo segno (la X).
  • No Scala: il bookmaker prevede una scala che non corrisponde a quella prevista dalla Quota Reale.

ESEMPIO SCALA PURA

Bookmaker: esito 1 a 1,50 – esito X a 3,75 – esito 2 a 7,20

Quota Reale: esito 1 a 1,70 – esito X a 4,50 – esito 2 a 6,35

ESEMPIO SCALA IMPURA

Bookmaker: esito 2 a 2,10 – esito 1 a 2,75 – esito X a 4,01

Quota Reale: esito 2 a 2,37 – esito 1 a 3,00 – esito X a 3,55

ESEMPIO NO SCALA

Bookmaker: esito 1 a 2,15 – esito X a 3,85 – esito 2 a 3,20

Quota Reale: esito 1 a 1,70 – esito X a 3,8 – esito 2 a 5,5

Bene, a questo punto credo di averti detto davvero tutto quello che è importante sapere sul Metodo della Favorita.

Ovviamente puoi aiutarti nello studio e nel calcolo dei paramtri che abbiamo appena visto tramite il nuovo SuperFoglio Stats4Bets versione 4.0 .

L’ho appositamente creato con gli esiti della Quota Reale e della quota offerta dal bookamker uno sopra l’altro, per una rapida e facile visualizzazione e confronto delle quote, anche da dispositivi mobili.

Puoi vedere in azione il nuovo SuperFoglio Stats4Bets 4 direttamente su YouTube.

Un abbraccio e in bocca al lupo per le tue schedine.

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


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Nuovo algoritmo MindBet: la mentalità da betting.

Il 02-02-2020 è ormai alle spalle e il nuovo software per lo studio del betting è stato finalmente presentato.

In questo articolo voglio dunque condividere con te i miei ultimi 14 mesi di lavoro, durante i quali mi sono dedicato allo studio e alla creazione del nuovo algoritmo MindBet che caratterizza il SuperFoglio.

MindBet rappresenta ciò che io definisco la “mentalità da betting“.

Con questo termine identifico la capacità dei tipster più esperti di relazionarsi con gli esiti, senza lasciarsi condizionare dalla quota (se più alta o se troppo bassa) o dalla probabilità di vittoria (se molto favorita o poco probabile).

Il MindBet è la capacità analitica di guardare le releazioni che si creano tra tutti gli elementi (statistiche, quote, allibramenti, ecc) e, in base a queste, selezionare l’esito più adatto per ogni specifico match.

Le recensioni di chi ha usato la versione primitiva del SuperFoglio sono state entusiaste (puoi leggerle cliccando qui).

Con MindBet ho cercato di approfondire ancora di più lo studio, inserendo degli elementi innovativi che, da quel che so, non sono mai stati sperimentati prima da altri esperti del settore.

Il nuovo algoritmo ragiona come il cervello di un Bookmaker, generando una statistica avanzata che mette in relazione:

  • Metodo Statistico
  • Quota Reale Allibrata (QRA)
  • Confronto QRA – Quota Bookmaker
  • Allibramento
  • Come è spalmato l’Allibramento
  • Quota Vergine
  • Drop di Quota
  • Sottofrequenze Statistiche
  • Quota Bookmaker senza l’Allibramento

In particolar modo su queste ultime due voci mi piacerebbe mettere l’accento, perché sono delle vere novità e perché, immagino, siano meno conosciute rispetto agli altri elementi di cui parlo ormai da anni sia qui sul blog che nei video su YouTube.

Quota Bookmaker Senza Allibramento.

Non ricordo esattamente quante notti ho impiegato prima di trovare il calcolo esatto.

Ma alla fine ci sono riuscito: ho trovato il modo per calcolare la quota vergine del bookmaker SENZA allibramento.

Questo è un elemento che non appare sullo schermo, perché non è tanto importante vedere il dato in se quanto piuttosto trasformarlo in percentuale per inserirlo nel range statistico che poi il SuperFoglio ci suggerisce.

(Un altro motivo è che non voglio permettere, a chi copia i miei metodi per poi rivenderli, di studiare le formule per trovarla.)

Sottofrequenze Statistiche (articolo completo qui).

Le sottofrequenze sono il secondo elemento di novità e, per farla breve, funzionano così:

le sottofrequenze contano tutte le volte in cui, a parità di condizioni di range statistico, quota, ecc si è verificato un determinato esito.

Capiterà così, in modo decisamente sorprendente, di scoprire dei bug statistici.

Cosa significa?

Significa, ad esempio, che le partite con la squadra in casa decisamente più forte, se proposta ad una determinata quota, finiscono con l’esito 2 più volte di quel che avremmo mai potuto immaginare.

In quel caso l’algoritmo ci suggerisce dunque un “Rischia 1-2” anziche 1 o 1x, proprio perché l’esito 2 è l’elemento a sorpresa che si è presentato più volte nelle sottofrequenze precedenti.

Questo è solo un esempio, ma il ragionamento avviene per tutti gli esiti.

In alcuni casi le sottofrequenze confermano il trand generale, in altri invece suggeriscono un esito a sorpresa alternativo.

Come MindBet Suggerisce gli Esiti.

Un ulteriore elemento di novità che ho voluto inserire nel nuovo SuperFoglio è il modo in cui l’algoritmo “suggerisce” gli esiti.

Un “esito 1” può infatti essere interpretato in modi diversi, anche quando la percentuale statistica è la stessa.

Mi spiego meglio.

Un esito 1 con il 52% di probabilità potrebbe essere un Ottimo 1, se la relazione tra le quote è in calo, o se l’allibramento è molto spalmato sull’1 stesso, ecc.

Mentre lo stesso 1, sempre al 52%, potrebbe essere un Possibile 1 o Copri 1X se la quota è non statistica, oppure in rialzo, se c’è poco allibramento o se la sottofrequenza lo sconsiglia.

Anche in questo caso MindBet cerca di ragionare come farebbe il cervello umano.

Nello specifico cerca di ragionare come farei io: se l’esito è un Possibile 1, non sarà un match su cui mettere troppo budget.

Magari sarebbe da cautelarei con una 1X oppure, anche assecondando l’esito 1, lo usarei riducendo il mio budget di riferimento.

Questa è la mentalità da Betting per me: la capacità di relazionare tra loro gli elementi, e scegliere l’esito più adatto a cui attribuire il giusto budget.

Questo, ovviamente, non significa giocarsi casa su un Ottimo 1: la gestione del budget deve comunque essere fatta in maniera professionale.

Io, ad esempio, utilizzo il Metodo Investimento: se non lo conosci, clicca qui.

Questi sono gli esiti generati da MindBet:

  • Ottimo 1
  • Probabile 1
  • Possibile 1
  • 1 Incerto
  • Buono 1X
  • Copri 1X
  • Rischia 1X
  • Rischia 12
  • Rischia X2
  • Copri X2
  • Buono X2
  • 2 Incerto
  • Possibile 2
  • Probabile 2
  • Ottimo 2

Credo sia abbastanza comprensibile il modo in cui “spingono” l’esito e come relazionarsi con il budget.

Questo, abbinato allo studio dei range statistici e dell’analisi delle quote, consente un’analisi a 360° di ogni singolo match.

Ho scelto questa foto per mostrare come funzionano le sottofrequenze.

Nonostante un range statistico di solo il 42% lui interpretava il match come un Ottimo 1.

Io, ad esempio, mi ero cautelato con 1X.

Il match è finito 2-0.

Bene, penso di averti spiegato davvero tutto quel che potevo sul nuovo algoritmo MindBet.

Il lancio del nuovo SuperFoglio non sarà un momento di “arrivo”, ma di “partenza”.

Continuerò infatti a svilupparlo anche nei prossimi mesi, inserendoci altre idee che ho già iniziato a testare.

Il SuperFoglio sarà il mio unico software, per sempre: lo trovi qui.

Sarà quindi sempre super aggiornato con tutto ciò che continuerò ad apprendere sul betting.

Alessandro Stats4Bets

PS: il mio consiglio è quello di studiare tutti gli oltre 190 dati statistici presenti, e non limitarsi ai soli consigli generati da MindBet. Il SuperFoglio è uno strumento di studio, non basta cliccare 2 tasti per vincere.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Come trovare le Partite Giuste su cui puntare [GUIDA FACILE].

Come faccio per trovare le partite giuste su cui puntare quando il palinsesto è pieno di match?

Quando ho deciso di aprire il blog di Stats4Bets una delle paure più grandi che avevo era di esaurire velocemente le cose da scrivere.

Veder aumentare il numero dei miei lettori ogni giorno però, oltre a farmi piacere a livello personale, è stato un grandissimo aiuto anche per la questione “argomenti”.

Ricevo infatti tantissime domande che mi danno lo spunto, ogni settimana, per scrivere nuovi articoli.

La domanda che ho ricevuto pochi giorni fa è quella con cui ho aperto questo articolo: come faccio a trovare le partite giuste su cui puntare quando ci sono 200 partite come di sabato e domenica?

Ovviamente è poco probabile avere il tempo di studiarle tutte, occorre dunque trovare il modo di ridurre i match sui cui mettere gli occhi.

Personalmente adotto dei trucchetti per fare una scrematura degli incontri.

Sono semplici accorgimenti che puoi mettere in pratica anche tu: consentono di passare dai 150-200 eventi del weekend, a 20-30 partite selezionate e ben calibrate.

Quasi sempre questi match mi risultano più idonei all’analisi con il SuperFoglio e, di conseguenza, più facilmente risultano vincenti.

In questo articolo ti svelo le mie strategie a riguardo.

Iniziamo.

Come trovare le partite giuste per giocare 1X2 (pt. 1 – la Quota).

La prima cosa che guardo è la quota.

Non gioco mai esiti 1X2 sotto quota 1,20 ma in generale, se devo puntare su una fissa all’interno di una giocata in multipla, cerco di rispettare questo range:

  • mai sotto quota 1,40
  • mai sopra quota 1,60

Per le partite in singola invece utilizzo il Metodo Investimento (se non lo hai letto, leggi l’articolo in cui viene spiegato) quindi:

  • mai sopra quota 1,95
  • mai sotto quota 1,55

Altro piccolo accorgimento, anche se in realtà è più che altro una mia fissa: preferisco giocare gli esiti 1 rispetto agli esiti 2.

Statisticamente le vittorie in casa sono infatti leggermente più facili di quelle in trasferta.

Raramente (forse mai a meno che non sia una giocata pazza del Metodo Investimento) gioco gli esiti X.

Anche perché gli esiti X non rispettano praticamente mai i range di quota che ti ho indicato sopra.

Come trovare le partite giuste per giocare 1X2 (pt. 2 – la Statistica).

Una volta effettuata una prima scremature tramite le quote, ne effettuo una seconda tramite le statistiche.

Sia che vengano calcolate tramite il SuperFoglio Stats4Bets (di cui ovviamente mi fido ciecamente), o che vengano prese da altri siti (su cui non posso dare altrettante garanzie) il parametro che seguo è questo:

  • la favorita deve avere un range statistico di vittoria compreso tra il 40% e il 65%;
  • lo “scarto” tra il range statistico di vittoria della favorita rispetto a quella della sua rivale deve essere almeno del 20%.

Per chiarire il punto dello “scarto”:

se il range di vittoria del segno 1 è del 43%, quello del segno 2 deve essere inferiore di almeno il 20 punti percentuali (quindi 43% – 20% = 23%).

La probabilità di vittoria del segno 2 non dovrebbe superare dunque il 23%.

Come trovare le partite giuste per giocare 1X2 (pt. 3 – ultimi tips).

Quando possibile cerco di focalizzarmi solo su partite che rientrano nei parametri del Metodo della Favorita.

Non è un dogma, ma io cerco di rispettarlo sempre.

L’ultimo confronto a cui sottopongo la mia partita è ovviamente quello tra la quota offerta dal bookmaker e la Quota Reale Allibrata, per assicurarmi che sia una partita statistica.

Su questo ultimpo aspetto trovi tutto ampiamente spiegato in questo articolo.

Bene, visto l’1X2 passiamo ora agli esiti sul mercato dei GOL.

Come trovare le partite giuste per giocare GOL-NOGOL & UNDER-OVER 2.5.

Parto dal mercato GOL-NOGOL perché sono le prime quote e statistiche che ti suggerico di studiare nel mercato dei gol.

Sono infatti quelle che ritengo fondamentali per capire come, e se, giocare in seguito anche l’esito UNDER-OVER 2.5.

Il motivo è molto semplice:

Se le probabilità di esito GOL è alta, lo è conseguentemente anche quella di OVER 2.5 .

Statisticamente infatti non è molto frequente che partite in cui si verifica l’esito GOL finiscono poi con l’esito UNDER 2.5.

Quindi, in definitiva, trovare un buon esito GOL è il primo passo per trovare anche un buon esito OVER 2.5 .

I range di quota che ti consiglio di rispettare per l’esito GOL sono questi:

  • mai sotto 1,35
  • mai sopra 1,8

Per l’esito OVER 2.5 invece:

  • mai sotto 1,45
  • mai sopra 1,8

Per entrambi considero buono un range statistico compreso tra il 55-57% e il 70%.

Sconsiglio di andare oltre il 70% di probabilità perché si correre il rischio di incappare nella così detta interruzione della serie: se un evento si verifica molte volte consecutivamente, prima o poi dovremmo aspettarci anche una sua interruzione.

Questa sul GOL-NOGOL da utilizzare anche per gli UNDER-OVER è una tecnica di betting di cui ho parlato anche in video:

Prima di lasciarti, infine vediamo gli esiti su MULTIGOL e OVER PRIMO TEMPO.

Come trovare le partite giuste per giocare MULTIGOL & OVER PRIMO TEMPO.

Dedico quest’ultima parte dell’articolo a due esiti che mi piacciono molto:

  • MULTIGOL
  • OVER PRIMO TEMPO

Avere un range statistico di partenza è sempre una buona cosa, ma sono dati non facili da repire.

(Anche se posso dirti che ben presto lo saranno, non farmi aggiungere altro..)

Quindi c’è anche una strategia diversa da poter attuare e parte sempre dall’analisi di U/O e GG/NG.

Vediamo tra quali opzioni scegliere:

  • se una partita ha buone garanzie su GOL e OVER 2.5 possiamo giocare OVER PRIMO TEMPO (è poco probabile che i gol avvengano tutti nella ripresa);
  • se le garanzie sono solo sull’esito GOL (magari la quota di OVER è alta, o la statistica di OVER è bassa) si può optare per il MULTIGOL 2-4;
  • se le garanzie sono solo sull’esito OVER 2.5 (magari una squadra è molto più forte dell’altra) non rischierei l’OVER stesso, ma opteri per il MULTIGOL 1-3 della favorita oppure il MULTIGOL 2-4 generale.
  • se l’OVER 2.5 è solo leggermente favorito, opterei per il MULTIGOL 1-3 generale.

Un’altra tecnica di betting, stavolta dedicata al MULTIGOL 1-3 della squadra sfavorita, lo trovi in questo video:

 

Bene, con questo credo di averti detto proprio tutto ciò che potevo su come scegliere le squadre su cui puntare.

Spero che questo articolo possa aiutarti nel migliorare la selezione dei match da inserire nelle tue giocate.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

La (mia) Singola Perfetta: linee guida, quote e statistiche per giocare in singola.

Aggiornamento 15 Maggio 2020: ho riepilogato la mia strategia in questo video che ti consiglio di vedere.

Potrai approfondirla poi nell’articolo.

Vecchio articolo:

Ieri, durante una diretta live sul mio canale YouTube, mi è stata posta una domanda interessante:

Quali sono i parametri con cui selezioni le giocate da fare in singola?

Credo sia corretto premetterti che sono linee guida assolutamente personali, perché entrano in ballo esigenze soggettive come l’aspettativa di vincita, la necessità di raggiungere una determinata quota, il budget e altri fattori che variano da persona a persona.

Ciò che va bene per me, quindi, non è detto che andrà bene anche per te.

Ho pensato però di scrivere un articolo su quelli che sono i miei punti-cardine sperando che possano esserti d’aiuto a trovare e selezionare i tuoi.

Linee Guida Giocata Singola 1X2.

Iniziamo con il dire che, per quanto mi riguarda, parlare di “giocate in singola” significa fare una distinzione tra due mercati:

  • Il mercato 1X2;
  • Il mercato dei GOL (Under/Over 2.5 e Gol/NoGol).

Per selezionare un esito 1X2 utilizzo, cioè, criteri differenti rispetto ad un esito sui gol.

Partiamo quindi dalle condizioni minime necessarie per fare una singola sull’1X2:

  • salvo casi particolari tendo a preferire gli esiti 1 rispetto agli esiti 2 (le vittorie in trasferta sono sempre un po’ più difficili di quelle in casa);
  • la probabilità statistica dell’esito 1 (o 2) non deve mai essere inferiore al 45% e, preferibilmente, dovrebbe superare il 50% (se non sai come si calcola la probabilità statistica di vittoria leggi qui);
  • se c’è un soglia statistica minima, ce n’è in realtà anche una massima: cerco di evitare le partite con una statistica favorevole superiore al 68-70% (si rischia di incappare nella famosa “interruzione di serie” che potrebbe portarci a perdere);
  • non utilizzo mai quote inferiori a 1,30 (troppo rischio per poco guadagno) e – solitamente – evito le quote superiori a 1,70 (iniziano a diventare troppo difficili);
  • nel valutare lo stato di forma delle squadre, quella su cui puntare, deve avere un andamento nelle ultime 5-6 giornate pari o superiore alla sua rivale (non punto cioè su un esito 1 se la squadra in casa ha vinto una sola volta nelle ultime 5 partite mentre la sua rivale, anche se più debole, ha ottenuto un rendimento migliore);
  • cerco sempre di abbinare, ai parametri appena visti, lo studio del Metodo Asiatico.

Linee Guida Giocata Singola Gol-NoGol.

Visti qualli che sono i parametri base della 1X2, vediamo ora quelli relativi al mercato dei gol.

Inizio con il mercato Gol-NoGol perché lo ritengo un valore importante anche per valutare, tra poco, l’Under-Over.

Condizioni minime necessarie per giocare un esito GOL:

  • se le squadre non hanno una posizione di classifica simile, preferisco che la squadra più forte giochi in trasferta;
  • la probabilità statistica dell’esito GOL deve essere superiore al  57-58% e (possibilmente) inferiore al 70-72%;
  • tendo ad evitare quote inferiori a 1,35 e superiori a 1,70;
  • sempre considerando le Scale del Metodo della Favorita, preferisco le partite con la Scala Impura 12X (o 21X);
  • l’allibramento deve essere spalmanto sull’esito scelto per un valore superiore almeno al 55%;
  • nelle ultime 5-6 partite, entrambe le squadre, devono aver fatto registrare l’esito GOL almeno in 2-3 occasioni ciascuna;
  • anche in questo caso cerco sempre di studiare il match in Asiatico.

Linee Guida Giocata Singola Under-Over 2.5

Bene, siamo quasi giunti alla fine di questo articolo e spero davvero che possa averti dato qualche dritta interessante 🙂

Prima di salutarti, però, vediamo le condizioni minime per la giocata sull’Over 2.5 (come immagino avrai notato ho evitato il NoGol, così come ora eviterò l’Under 2.5: sono giocate che non mi piacciono, non le faccio mai).

Ad essere onesto sono linee guida molto simili, se non identiche, a quelle per la giocata GOL, con una sola eccezione:

Cerco di giocare OVER 2.5 in cui è buona la condizione anche dell’esito GOL.

Voglio, cioè, che i 3 gol necessari a vincere la mia scommessa non spettino solo ad una squadra (esempio: Juventus-Frosinone) ma che siano distributi tra entrambe.

Questo ovviamente non significa escludere a prescindere i match in cui c’è una squadra molto più forte dell’altra, però quando le squadre si equivalgono ed entrambe hanno la tendenza a segnare, è una condizione che preferisco (esempio: Sampodoria-Atalanta).

Ottimo, con questo credo di averti detto tutte le mie condizioni minime e le linee guida che seguo per fare una giocata in singola.

Come ho premesso ad inizio articolo sono valutazioni del tutto personali, frutto della mia esperienza e dei miei test sul campo.

Quindi non c’è nessuna pretesa di screditare chi usa parametri diversi, o di insegnare qualcosa a qualcuno.

Io mi trovo bene così, magari tu ti troverai bene con condizioni diametralmente opposte alle mie 🙂

Detto questo ti abbraccio, e in bocca al lupo per le tue schedine.

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


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Picchetto Tecnico Under-Over, Gol-NoGol, Multigol: come trovare la Quota Reale nel mercato dei GOL.

Ultimamente mi viene fatta spesso questa domanda:

Come si fa il picchetto tecnico di Under-Over e Gol-NoGol per calcolare la loro Quota Reale?

In effetti finora, quando ho parlato di Quota Reale e Quota Reale Allibrata, ho sempre effetuato esempi relativi al mercato 1X2 (se ancora non hai letto l’articolo dedicato alla Quota Reale 1X2 ti consiglio di farlo subito).

Oggi voglio invece affrontare il mercato dei GOL, mostrandoti in modo chiaro e definitivo come si effettua il picchetto tecnico di Under-Over, Gol-Nogol e altri esiti.

Picchetto tecnico Under-Over Gol-NoGol: i calcoli per trovare la Quota Reale.

Nell’effettuare il picchetto tecnico degli esiti 1X2 abbiamo visto che l’esito X è calcolato di riflesso: è la “rimanenza” di quel che avanza dopo aver calcolato l’esito 1 e l’esito 2.

Di fatto, quindi, i calcoli veri e propri vengono effettuati solo sull’1 e sul 2.

Questo ci fa capire che è possibile fare altrettanto quando gli esiti da analizzare sono solamente due, come nel caso di Under e Over.

Iniziamo dal picchetto tecnico dell’Under (parlo di “Under” in modo generico, senza specificare 2.5, 3.5 o altri perché il calcolo è lo stesso, basta cambiare i dati da inserire.)

Immaginiamo di essere alla 34° giornata e di voler calcolare la Quota Reale dell’Under 2.5 di Fiorentina-Genoa.

Della squadra in casa prenderò:

  • il numero di volte in cui la Fiorentina ha fatto Under 2.5 in tutto il campionato (10);
  • il numero di volte in cui la Fiorentina ha fatto Under 2.5 nelle ultime 5 di campionato (4);
  • il numero di volte in cui la Fiorentina ha fatto Under 2.5 in casa (6);
  • il numero di volte in cui la Fiorentina ha fatto Under 2.5 nelle ultime 5 in casa (3).

Della squadra in trasferta prenderò:

  • il numero di volte in cui il Genoa ha fatto Under 2.5 in tutto il campionato (13);
  • il numero di volte in cui il Genoa ha fatto Under 2.5 nelle ultime 5 di campionato (2);
  • il numero di volte in cui il Genoa ha fatto Under 2.5 in trasferta (9);
  • il numero di volte in cui il Genoa ha fatto Under 2.5 nelle ultime 5 in trasferta (2)

Arrivati a questo punto, per ognuna delle 4 righe, sommo gli under della Fiorentina + quelli del Genoa e li divido per le parite giocate dalla Fiorentina + le partite giocate dal Genoa.

Infine trasformo il valore in percentuale (moltiplico cioè il risultato *100)

Viene fuori questo:

  • ((10 + 13) / (34 + 34)) * 100 = 33,8% ;
  • ((4 + 2) / (5 + 5)) * 100 = 60% ;
  • ((6 + 9) / (17 + 17)) * 100 = 44,2% ;
  • ((3 + 2) / (5 + 5)) * 100= 50% .

A questo punto sommo tutti i valori percentuali dividendoli per 4, ottenendone la media:

(33,8 + 60 + 44,2 + 50) / 4 = 47%

47% è la probabilità statistica del picchetto tecnico che si verifichi Under 2.5 nel match Fiorentina-Genoa.

Una volta ottenuto il picchetto avere la Quota Reale è facile. Si fa “100 / la percentuale ottenuta”, quindi:

100 / 47 = 2,13

La Quota Reale del picchetto tecnico Under 2.5 di Fiorentina-Genoa è 2,13 (l’immagine è presa è dal SuperFoglio Stats4Bets 4.0)

Ora ti sarà sufficiente mettere il relazione la quota offerta dal bookmaker (1,95) con la Quota Reale (2,13) per scoprire che il book ti sta offrendo una quota statistica con una differenza al ribasso del 9,4%.

Questa è l’operazione da fare: [(2,13 / 1,95) * 100] – 100 = 9,4%

(Se non sai cosa significa Quota Statistica e Quota Non Statistica devi assolutamente leggere l’articolo in cui ne parlo!)

Chi usa l’ultima versione del mio software SuperFoglio Stats4Bets 4.0 inoltre, oltre alla Quota Reale, ha il vantaggio di ottenere anche la Quota Reale Allibrata.

Vale a dire: la Quota Reale a cui è stata aggiunta la percentuale di Allibramento con cui il book ha, per l’appunto, allibrato la quota.

Personalmente ritengo che questa sia la quota più vicina all’effettiva quota che dovrebbe offrirci il bookmaker, perché combina l’aspetto matematico del campo (Quota Reale) con un concetto fondamentale come l’Allibramento.

Analizzando la Quota Reale Allibrata del match scoprirai così che il bookmaker sta offrendo una quota perfettamente in linea con i valori del campo: un elemento importante da conoscere per il nostro studio.

Ovviamente la quota 1,95 è alta e non di semplice lettura, ma quando la stessa situazione la riscontriamo su quote più basse (indicativamente sotto l’1,75) è un’ottima indicazione.

Bene, finora mi sono concentrato nel mostrarti i calcoli relativamente all’Under, ma ovviamente quelli dell’Over seguono la stessa identica procedura.

Ripetendo le operazioni appena viste arriverai a scoprire anche la Quota Reale dell’Over.

Quota Reale GOL-NOGOL: gli stessi calcoli che abbiamo appena visto, con una accortezza.

Calcolare la Quota Reale dell’esito GOL-NOGOL non ha nulla di diverso rispetto a quanto abbiamo appena visto per l’Under-Over.

C’è solo un’accortezza da tenere a mente: non devi prendere in esame il numero di gol fatti-subiti (ti sembrerà una banalità, ma mi è stato chiesto più di una volta).

Devi esaminare quante volte le squadre hanno fatto esito GOL e quante volte hanno fatto esito NOGOL.

L’esito GOL della Squadra A sarà messo in relazione con l’esito GOL della Squadra B, e successivamente faremo lo stesso con l’esito NOGOL di entrambe.

Semplice e veloce.

Quota Reale Multigol, Multigol Casa-Trasferta, e altri esiti.

Probabilmente non ne ha parlato mai nessuno, ma questi stessi calcoli che abbiamo appena visto possono essere applicati ad ogni tipo di esito di cui vogliamo studiare il picchetto tecnico per ottenerne la Quota Reale.

Dovremo solamente avere la furbizia di mettere in relazione alcuni dati che non vengono contemplati dai book, ma non perché non esistono!

Mi spiego meglio.

Tra le quote dei bookmaker troviamo quella Multigol 1-3, mentre non esiste il suo “contrario”: non esiste un Multigol 1-3 NO.

Il fatto che il book non lo quoti però, non significa che sia un dato che effettivamente non esiste.

Esiste: sono tutte le partite in cui non si verifica il Multigol 1-3.

A questo punto il gioco è fatto: metteremo in relazione (con gli stessi calcoli che hai visto sopra) le volte in cui le squadre studiate fanno Multigol 1-3 e (come se fosse NOGOL o OVER) faremo poi lo stesso per tutte le volte in cui non fanno Multigol 1-3.

Con questo semplice trucchetto puoi crearti la Quota Reale e la Quota Reale Allibrata di qualunque esito messo in palinsesto dai bookmakers!

Arrivati a questo punto credo di averti svelato davvero tutto ciò che sapevo su questo argomento.

Spero che l’articolo ti sia utile e, per approfondirlo ulteriormente, gli ho dedicato anche un video su YouTube che puoi guardare cliccando qui.

In bocca al lupo per le tue giocate!

Alessandro Stats4Bets

SE VUOI SCOPRIRE LA QUOTA REALE ALLIBRATA DI TUTTI I TUOI MATCH PREFERITI IN MODO SEMPLICE E VELOCE, APPROFITTA SUBITO DELL’OFFERTA DEDICATA AL MIO SOFTWARE SUPERFOGLIO STATS4BETS 4.0!

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

La Quota Vergine: cos è, verità e falsi miti.

Come promesso nell’ultimo articolo (dedicato al calcolo dei risultati esatti di un match) oggi vorrei affrontare insieme a te il tema della Quota Vergine.

La conosci?

Hai già sentito questo termine?

Se la tua risposta è NO non preoccuparti: ne discuteremo nelle prossime righe.

Se invece è un argomento su cui sei già informato cercherò, comunque, di fornirti delle chiavi di lettura interessanti per sfruttarla a tuo vantaggio quando effettui una puntata.

La Quota Vergine è la quota con cui i bookmakers “aprono” il mercato di una partita.

Cosa significa aprire il mercato?

Capiamolo insieme.

Il bookmaker apre il mercato quando una partita in palinsesto diventa disponibile ad accettare le nostre puntate.

La Quota Vergine è la quota che il bookmaker mette a disposizione nel momento in cui il mercato ha appena aperto, prima ancora che venga puntato anche solo 1€ sul match.

Per questo si definisce vergine: perché non ha ancora ricevuto nessuna modifica dettata nè dal flusso di denaro nè da altri fattori.

Gli studenti del mio corso avanzato dedicato ad Asian Odds sanno che le variazioni di quota sono di due tipi:

  • dirette (quando sono volute direttamente dal bookmaker);
  • indirette (quando sono conseguenza del flusso di denaro a cui il bookmaker si adegua).

La Quota Vergine varia, da quando il mercato viene aperto e fino all’inizio del match, influenzata da questi due fattori: volontà diretta del book e adeguamento al flusso di denaro.

Per come i bookmakers mostrano le quote in Occidente non c’è modo di distinguere il tipo di variazione a cui stiamo assistendo, mentre Asian Odds dei segnali in tal proposito li fornisce.

Per i campionati importanti, solitamente, i bookmakers aprono il mercato 15 giorni prima che si disputi il match.

Per campionati minori c’è meno margine: una settimana, a volte anche solo pochi giorni prima.

Perchè è importante la Quota Vergine?

Credo che la risposta sia abbastanza semplice: perché grazie alla Quota Vergine abbiamo una prima visione di quel che il bookmaker si aspetta dal match.

Mettere in relazione la Quota Vergine con la Quota Reale Allibrata è un buono step di studio a cui sottoporre i nostri match.

Arrivati a questo punto devo però invitarti a FARE ATTENZIONE!

L’importanza di un dato (come in questo caso quello della Quota Vergine) non deve portarti alla sua beatificazione.

Non si possono abbandonare tutte le altre tecninche e strategie solo perché se ne è scoperta una nuova.

Mi è infatti capitato di leggere persone che incensano la Quota Vergine come l’unica quota a cui fare riferimento.

Non scherziamo.

Non farti ingannare da queste spiegazioni semplicistiche sul Betting.

Non può e non potrà mai, un solo fattore di studio, essere risolutivo nella nostra battaglia contro i bookmakers.

Il bookamker è il Professionista del Betting, guadanga miliardi ogni giorno: non credere a chi ti racconta di aver scoperto come fregarlo con un semplice dato.

Quali bookmakers producono la Quota Vergine.

Prima di vedere come si trova e come sfruttarla facciamo un chiarimento: non esiste una sola Quota Vergine. Ne esistono tante, una per ogni bookmakers.

Sono ovviamente quasi tutte simili tra loro, diversificate da pochi punti percentuale, ma ognuna è diversa.

E’ bene dunque, quando si studia una partita, effettuare l’analisi completa utilizzando come riferimento i dati forniti da un unico book.

Ti svelo anche un altro piccolo segreto, che molti magari ignorano: solo pochi bookmakers creano autonomamente la propria Quota Vergine.

Da quel che so io gli unici ad operare in modo autonomo sono questi:

  • Bet365
  • William Hill
  • Sisal
  • Snai
  • Betfair

Tutti gli altri si adeguano alle loro, variando di pochi punti le quote offerte.

Come si trova la Quota Vergine.

Questo è davvero facile.

Se non hai il mio SuperFoglio (che analizza Quota Vergine, Quota Reale Allibrata e Quota Attuale del book, ti basta utilizzare siti come Odds Math o Odds Portal.

Vai sul sito, scegli la partita che ti interessa e passi sopra con il mouse alla quota che stai studiando.

Si aprirà un piccolo riquadro che indica la Quota Vergine di quel segno, il giorno e l’ora in cui è stato aperto il mercato.

Nella foto, ad esempio, vediamo che il segno 1 di Bologna-Roma del 22 Settembre 2019 era stato aperto il 3 Settembre alle 22:36 con Quota Vergine pari a 2,86.

Sempre nel riquadro ci appaiono anche tutte le variazioni più significative avvenute fino al momento in cui ho fatto lo screenshot.

Come utilizzare la Quota Vergine.

Ribadendo che diffido molto da chi la considera l’unico elemento importante nel betting è opportuno dire che può esserci utile.

  • Un modo intelligente di sfruttarla è quello di cui ho parlato in questo articolo: a inizio campionato, quando non possiamo calcolare la Quota Reale Allibrata.
  • Altra mossa intelligente è sfruttarla quando dobbiamo fare una puntata su partite che si giocheranno tra più di 24 ore.

La condizione ideale per fare una puntata è infatti l’ultima mezz’ora prima che il match si giochi. Ci consente di vedere fino alla fine come evolve il mercato e studiare le Quote da sotto tutti i punti di vista.

Se, per qualunque ragione, dobbiamo fare invece una puntata su partite che giocheranno il giorno dopo o due, tre giorni dopo, è meglio mettere a confronto la Quota Reale Allibrata con la Quota Vergine, piuttosto che con la quota che ci sta offrendo in quel momento il bookmaker.

Bene, con questo credo di averti detto tutto quel che potevo sulla Quota Vergine.

Spero che questo articolo ti sia utile per i tuoi studi.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Picchetto Tecnico Nelle Prime Giornate di Campionato: come fare?

Stanno per ricominciare i TOP campionati europei e c’è una domanda che dovrebbe assalire tutti gli appassionati di betting:

Come si calcola il Picchetto Tecnico nelle prime giornate di campionato?

Se non te lo stai chiedendo, dovresti farlo.

Spero infatti che tu già conosca l’importanza del Picchetto Tecnico per trovare la Quota Reale Allibrata di un match.

(Nel caso ti serva un rapido ripasso ti segnalo i due articoli che ho scritto a riguardo:

Devo però darti una brutta notizia.

Non si può fare il Picchetto Tecnico nelle prime giornate di campionato (così come non lo si può fare nei match di coppa).

Il motivo è banale: non abbiamo partite, e quindi dati, da inserire nel calcolo.

Spesso infatti i match estivi sono privi di valore, poco più che semplici allenamenti: inserendo quei dati rischiamo di falsare il calcolo.

Per questa ragione non si ha un vero Picchetto Tecnico neanche in coppa: venendo da campionati diversi, vittorie, pareggi e sconfitte di ogni squadra, hanno un peso diverso.

Avremmo un Picchetto Tecnico non veritiero.

Un conto è vincere 5 partite di fila in Premier League, un altro è vincerne 5 di fila nel campionato Svedese. Con tutto il rispetto.

Un Picchetto Tecnico reale si ha solo in campionato, e solo dopo che entrambe le squadra hanno giocato almeno 5 match in casa e 5 match in trasferta (10 match in tutto).

Questa è la mia opinione, se parliamo di Picchetto Tecnico e Quota Reale.

Ma cosa possiamo fare allora nelle prime giornate per evitare di restare in balia delle quote scelte dai bookmakers?

Te lo dico subito.

Possiamo mettere in atto un trucchetto, che non è affidabile al 100% ma che è comunque meglio di niente.

La Quota Reale Allibrata (alternativa) nelle prime giornate di campionato.

Molti scommettitori non sanno che – solitamente – i bookmakers aprono il mercato di una partita circa 15-20 giorni prima che il match si giochi.

A volte prima, a volte dopo, ma comunque la media è di 15-20 giorni.

Questa apertura anticipata ci fornisce un piccolo vantaggio.

Possiamo infatti scoprire la prima valutazione di quote che i book hanno dato al match che vogliamo studiare.

Guarda questa foto:

E’ presa da uno dei siti che utilizzo di solito per utilizzare il Metodo Asiatico e Asian Odds.

Il sito in questione si chiama Odds Math.

Passando con il mouse sopra la quota (in questo caso il 2 a quota 1,73) ti dice quando il bookmaker ha aperto il mercato: il 29 Luglio alle 19:58.

Oggi è l’8 Agosto e il match fa riferimento ad una partita di Serie A che si disputerà il 24 Agosto: Fiorentina-Napoli.

Se volessi studiare questa partita quindi, nella pagina “tools” del SuperFoglio Stats4Bets 4.0, non dovrò fare altro che utilizzare la quota di apertura come se fosse la Quota Reale.

Nell’esempio che vedi ho fatto finta che il bookmaker il giorno del match (24 Agosto) mi proporrà la vittoria del Napoli a quota 2.

Il SuperFoglio mi analizzerà le quote indicandomi un rialzo rispetto alla Quota Reale (la quota di apertura) del 13,5% e suggerendomi una copertura X2.

Bene, arrivato a questo punto credo di averti detto tutto ciò che potevo sull’argomento. Se utilizzi altre strategie nelle prime giornate fammele sapere nei commenti.

Spero che l’articolo ti sia utile!

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


PPS: per spiegare ancora meglio qualche passaggio sull’articolo che hai appena letto, ho girato anche un video su YouTube. Puoi guardarlo da qui:


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

L’Inganno della Quota in Calo

Oggi voglio parlarti di uno dei più grandi (falsi) miti con cui tutti gli appassionati di betting, almeno una volta nella loro vita, si sono trovati ad avere a che fare: la quota in calo.

E’ convinzione diffusa che una quota in calo indichi un inequivocabile segnale di vincita.

Purtroppo non è così.

Quote in calo: perché (spesso) rappresentano un inganno.

E’ facile farsi fregare dalle quote al ribasso perché il ragionamento che molti giocatori comuni fanno è il seguente:

La quota sta calando, significa che il bookmaker la abbassa perché sa che quella squadra vincerà.

Sarebbe bello, ma la realtà è ben diversa.

In maniera molto banale basterebbe ricordare che i bookmakers guadagnano milioni di euro ogni settimana: se fosse così facile batterli andrebbero in rovina.

La verità è che le quote variano (si alzano e si abbassano) per tanti motivi che difficilmente possiamo comprendere senza una formazione avanzata sul betting.

A volte, infatti, l’abbassamento può effettivamente significare che il bookmaker vede molto favorito il verificarsi di uno specifico esito.

Molte altre, quasi sempre, l’abbassamento è dovuto però ad altri fattori, come ad esempio i flussi di denaro puntato sulle partite.

Ci sono siti che, usati nel modo corretto, ti permettono di capire l’entità di questi flussi: uno è BTF Odds.

Il ragionamento è semplice: se il bookmaker vede arrivare 100.000 € sul segno 1, di riflesso, abbassa la quota dell’1 per coprirsi da eventuali perdite.

Questo però non significa che la partita finirà 1: è semplicemente il book che si relaziona a quel che avviene sul mercato.

Non è un caso che la variazione delle quote sia un moto pressochè costante, proprio perché c’è un continuo adattamento da parte dei bookmakers al mercato.

Ti faccio un esempio.

Prendiamo il match che si è disputato il 12 Maggio 2019:

  • Sampdoria-Empoli (terminata 1-2)

L’esito 1 era in calo per Bet365, William Hill e Sport Pesa.

Per Unibet e Betclic, invece, si registrava un lieve rialzo.

Chi si è fidato del calo (apparente) ha scommesso sull’1, perdendo.

Tra l’altro nella foto vediamo solo cinque bookmakers, ma tutti gli altri?

Come puoi fare a controllarli?

Molti scommettitori ignorano l’esistenza di siti, totalmente gratuiti, su cui è possibile controllare le fluttuazioni di quota che avvengono su decine e decine di bookamkers.

Uno che ti consiglio di salvarti è Odds Math.

Già a vederla così la situazione cambia parecchio: è vero che per alcuni bookmakers la quota è in calo, ma per diversi altri è invece in rialzo.

Un altro sito che offre un servizio simile e che devi provare è Odds Portal: qui i bookmakers sono addirittura di più che su Odds Math.

Ci sono tutti i bookmakers mondiali (ho dovuto rimpicciolire la visualizzazione della pagina per farli entrare tutti in un unico screenshot).

Ovviamente adesso, a partita finita, è facile affermare che l’1 della Sampdoria non era da giocare.

Per certo, controllando su questi siti, avresti saputo che pensare che “la quota dell’1 è in calo” era una considerazione errata: per alcuni book era in calo, per altri no.

L’aspetto più importante che non devi sottovalutare però è un altro: in calo (o in rialzo) rispetto a cosa?!

Questa è la domanda fondamentale che devi porti.

Esiste un solo modo per capire se la quota che il bookmaker ti offre è davvero in calo o in rialzo: calcolare la Quota Reale.

Sul come si calcola la Quota Reale di una partita e perché sia fondamentale confrontarla con la quota che offre il bookmaker ho già scritto un paio articoli che spero ti siano chiari ed esaustivi.

Li trovi qui:

  1. Come si calcola la Quota Reale
  2. Quota Reale e Quota offerta dal bookmaker

In questo mi interessava di più mostrarti come utilizzare al meglio quelle conoscenze.

Come evitare un calo di quota ingannevole.

Facendo il picchetto tecnico del match Sampdoria-Empoli potevamo scoprire che la Quota Reale dell’esito 1 sarebbe dovuta essere 1,91, non 2,15.

Il book la stava dunque offrendo con un rialzo dell’11%.

Chi studia ad un livello ancora più avanzato, calcolando la Quota Reale Allibrata come avviene con il SuperFoglio Stats4Bets 4.0, avrebbe poi scoperto che l’1 doveva essere addirittura offerto a 1,84.

Il rialzo effettivo da parte del bookmaker, comprensivo di Allibramento, sfiorava dunque il 15% come puoi vedere nella foto sottostante, estrapolata dal SuperFoglio Stats4Bets.

A questo punto sarebbe stato chiaro che la quota dell’1 non era in calo: era anzi in deciso rialzo!

Questa partita è un esempio interessate anche per un altro aspetto: entrambe le quote, la Reale Allibrata e la Reale, sono quote statistiche.

Questo avrebbe potuto ingannarti, in virtù di tutto quel che trovi negli articoli che ti ho elencato prima.

Perché allora è un esempio interessante?

Te lo dico subito.

E’ interessante perché deve ricordarti che questi prodotti, il SuperFoglio Stats4Bets 4.0 ma anche qualunque altro software, sono strumenti di aiuto allo studio.

Non possono garantire la vincita semplicemente analizzando dei numeri.

Ci tengo sempre a ribadirlo a chi compra il mio software, perché la bacchetta magica non esiste e non mi piace passare per uno dei tanti venditori di illusioni che popolano il web.

Il betting si studia, non si vince pigiando un tasto.

Un ulteriore step di studio, ancora più avanzato, poteva essere l’analisi del match su Asian Odds.

Purtroppo non sono riuscito a recuperare la configurazione asiatica di Sampdoria-Empoli per poterla studiare: mi sono accorto tardi di quanto fosse interessante questo esempio e Asian Odds aveva già rimosso i vecchi dati.

Bene, siamo arrivati alla conclusione di questo lungo ma spero utile articolo.

Per imparare i trucchi e le strategie per utilizzare in maniera avanzata gli strumenti nominati (Asian Odds, BTF Odds, Odds Portal e Odds Math) ho ideato il Corso Asian Secrets: un corso di formazione avanzata sul betting.

Per ora ti consiglio di iniziare a “smanettarci” sin da subito: sono gratuti.

Quando poi vorrai iniziare ad utilizzarli come un professionista ti aspetto tra gli studenti del mio corso.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


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