Suddividere il Budget delle Scommesse in modo facile.

Suddividere il Budget delle Scommesse in modo facile.

Oggi uno studente del mio corso avanzato dedicato al bookmaker asiatico Asian Odds mi ha fatto una domanda interessante.

Ne ricevo molte, ogni giorno, con varie richieste inerenti le tante tematiche che riguardano il mondo delle “scommesse sportive”.

Questa però mi è piaciuta particolarmente perché ha generato una riflessione più profonda che vorrei condividere con te in questo articolo.

La domanda era la seguente:

Qual è la cifra che dovrei vincere per considerarlo un mese in attivo?

A prima vista appare fin troppo banale: se inizi il mese con 100€ e lo finisci con più di 100€, sei in attivo. Altrimenti sei in passivo.

Il vero senso della domanda però era ovviamente un altro.

Quanto devo vincere ogni mese per considerarmi soddisfatto dalle mie giocate?

Una risposta effettiva non esiste: dipende dalle tue aspettative personali.

Ma proviamo ad allargare le maglie del discorso e a fare un ragionamento più ampio, perché in realtà questo quesito rappresenta il cuore della motivazione che ci spinge a giocare.

Quanto dobbiamo vincere per sentirci appagati se vogliamo intraprendere un percorso professionale, e non fare le solite schedine da giocatore occasionale in cui si regalano soldi ai bookmakers e basta?

Prendiamo come riferimento gli investimenti bancari e soffermiamoci su due semplici elementi:

  1. un investimento bancario offre (mediamente) interessi non superiori all’1-2% annuo;
  2. nel betting il rischio di perdita del capitale è estremamente più elevato.

Già solo in considerazione di questi due aspetti ritengo che un 10% di utile mensile dovrebbe essere considerato un risultato più che interessante: riuscendo ad essere costanti ogni mese, a fine anno, si avrebbe un utile del 120%.

Niente male.

Proprio la costanza nelle vincite, però, è uno degli inconvenienti più problematici per gli scommettitori.

Ci sono mesi in cui si vince di più, altri meno. Altri ancora in cui si perde.

Da cosa dipende?

Per come la vedo io, per il mio metodo di analisi, molto è influnezato dall’attendibilità dei dati che studiamo per preparare la nostra giocata.

Mi spiego meglio.

Ci sono periodi della stagione in cui lo studio che effettuiamo è più attendibile, perché sono più attendibili i dati che utilizziamo.

Come facciamo, quindi, ad avere dati che siano affidabili in modo costante durante l’anno?

Purtroppo non è possibile: il calcolo del range statistico di un match dopo cinque giornate di campionato non sarà mai affidabile quanto quello della 20° giornata.

Da questo ne deriveranno una Quota Reale Allibrata meno verosimile e, di conseguenza, un confronto tra le quote (Q. Reale vs Q. offerta dal book) meno ammissibile.

Cosa fare dunque?

Cercando una risposta a questa domanda mi sono reso conto che, quasi inconsapevolmente, già anni fa iniziai ad adottare un semplice metodo di money management che permette di limitare i danni nei mesi di magra.

(Se sei interessato ad un metodo di gestione del budget più avanzato ti consiglio di leggere questo articolo sul Metodo Investimento).

In cosa consiste questo metodo?

Te lo spiego subito.

Molto semplicemente “spacchetto” la stagione in base all’affidabilità dei dati che offre.

La divido cioè in tre periodi e, in base al periodo e alla sua affidabilità, calibro il budget da usare.

Avendo basato tutto il mio metodo di studio sull’analisi di statistiche e quote (Metodo Stats4Bets è da due anni il libro di betting più venduto in Italia, disponibile su Amazon) la divisione della stagione è molto semplice:

  • dalla 1° fino alla 10° giornata lo consediro un periodo di bassa affidabilità;
  • dalla 11° fino alla 32-34° giornata lo considero un periodo di alta affidabilità;
  • dalla 34° giornata fino a fine campionato lo considero un periodo di affidabilità variabile.

Anche se credo che sia piuttosto intuibile il motivo di queste ripartizioni, spendo due righe a scanso di equivici.

Il primo periodo è il più ovvio: dobbiamo dare tempo alle singole squadre di manifestare il proprio gioco e quindi la propria propensione statistica ai vari esiti.

Il secondo periodo è una conseguenza del primo: è il momento della stagione in cui le squadre si esprimono al massimo delle potenzialità, sono in lotta per tutti i rispettivi obiettivi, non ci sono (salvo casi particolari come match di campionato che precedono impegni di coppa) particolari mancanze di motivazione.

Infine il terzo periodo: considero affidabili solo le partite in cui entrambe le squadre si stanno ancora giocando qualcosa. Evito match tra squadre senza motivazioni, già promosse, già retrocesse, già salve ecc

Come suddividere il proprio budget in base all’affidabilità del periodo.

Arrivati a questo punto, una volta suddivisa la stagione, mettiamo in atto il nostro semplice metodo di suddivisione del budget.

Se ipotizziamo di voler dedicare al betting 1000 € per l’intera stagione, lo ripartirò nel modo seguente:

  • dalla 1° alla 10° giornata giocherò come se il mio budget iniziale non sia di 1000 €, ma 500 €.
  • dalla 11° alla 32-34° giornata inserirò le ulteriori 500 € alla cifra che sono arrivato ad avere fino a quel momento.
  • dalla 34° fino a fine campionato userò l’interò budget nelle partite ad alta affidabilità, lo decurterò del 30-40-50% nelle partite in cui una sola delle due squadre si gioca ancora qualcosa.

Come salta subito all’occhio è un metodo davvero molto semplice e basilare, potremmo quasi considerarlo una “buona abitudine” più che un vero e proprio metodo di money management.

Questo però ci permetterà di giocare tutta la stagione limitando i rischi nei periodi meno affidabili.

Ovviamente, a questo semplice step appena descritto, saranno da aggiungere strategie più avanzate come ad esempio il Metodo Investimento, che ti consente di gestire il budget come un broker finanziario.

Allo stesso tempo, per analisi dei match professionali, non potremo limitarci alle sole motivazioni di classifica.

Ci faremo quindi supportare da software come il SuperFoglio 4.0 e, se stiamo seguendo un percorso da professionisti con strategie di betting ancora più avanzate, il bookmaker asiatico Asian Odds.

Ad ogni modo, se sei alla ricerca di un metodo veloce e super facile di money management per le tue scommesse, spero che questo piccolo accorgimento di suddivisione della stagione e ripartizione del budget possa aiutarti così come aiuta me.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: a voler essere ancora più scrupolosi ti consiglio anche un secondo step di “spacchettamento”, relativo ai campionati.

Non tutti hanno la stessa attendibilità e affidabilità.

Lascia un commento all’articolo se ti interessa saperne di più, gli dedicherò uno dei prossimi articoli del blog.

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

Lascia un commento