Scommesse e Corona Virus: cosa cambia per il nostro studio del betting?

Cosa cambia nel mondo delle scommesse in questi tempi di Corona Virus?

Si potrebbe pensare “nulla“.

A parer mio è invece opportuno fare delle riflessioni, per capire come questo virus potrebbe incidere anche sui nostri studi di betting.

Scommesse e Corona Virus: cosa cambia?

Tutto sommato siamo fortunati: quello del betting è uno dei settori meno inclini a subire le “restrizioni sociali” derivanti dal Corona Virus.

Possiamo scommettere da casa, senza andare fisicamente nei punti scommesse, quindi – apparentemente – sembra non cambiare nulla.

Se proviamo ad approfondire un po’ la questione però ci rendiamo conto che non è del tutto così.

Ci sono degli aspetti di cui dobbiamo tener conto.

Noi appassionati di betting abbiamo una fortuna: intorno al calcio girano talmente tanti soldi che, sicuramente, sarà uno degli ultimi “intrattenimenti” che subiranno uno stop drastico.

Lo abbiamo visto in queste settimane: partite rinviate, crisi iniziale, ma poi subito tutti in campo.

Magari chiuderanno i cinema e i teatri, ma il calcio in tv continueranno a trasmetterlo finché proprio non sarà impossibile farlo.

Di conseguenza avremo sempre qualcosa su cui scommettere.

Ho individuato però 4 consigli su 4 aspetti che non dovremmo ignorare, senza per questo rinunciare alla nostra passione.

Ho approfondito il tutto in questo video, dopo averlo visto, se vuoi, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti.

*Aggiornamento: l’aspetto psicologico dopo 2 mesi di lockdown*

Alcune considerazioni in questo nuovo video:

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Truffe Betting: Risultati Esatti e Altre Riflessioni.

Oggi purtroppo devo tornare a parlare di un tema spinoso, già dibattuto in passato: le truffe nel betting.

Due truffe, in particolare.

La prima riguarda i miei prodotti: oltre ad Amazon per il libro, l’unico sito autorizzato alla vendita dei miei prodotti è www.stats4bets.it

Qualunque altro acquisto, su qualunque altro sito che promette i miei prodotti, è una truffa.

Stai attento perché so che c’è chi ci prova: denuncialo subito se ti capita.

La seconda truffa è quella sui match truccati.

Ho ricevuto una mail proprio questa notte:

Mi dispiace da morire che c’è ancora qualcuno che si fa derubare in questo modo.

Non si può pensare di acquistare dei risultati esatti di partite truccate.

Le partite truccate esistono, ma di certo non ne vendono i risultati su internet.

Ovviamente mi dispiace per il ragazzo, non è un mio cliente e magari neanche lo diventerà perché “scottato” da questa precedente esperienza.

Le truffe infatti minano anche la credibilità dei Tipster professionisti.

Veniamo tutti accusati di essere fake.

Io, fortunatamente, ricevo pochi attacchi di questo genere.

Però non è mai piacevole, devo essere onesto.

Ho deciso quindi di scrivere questo articolo che non parla di betting o di tecniche di studio, ma che vuole essere una riflessione fatta da questo lato della barricata.

Comprendo gli scettici: sono persone che sono state fregate, come Cristian.

Per una volta, però, vorrei provare a spiegare cosa provo io nel ricevere commenti di questo tipo.

 



Questi sono alcuni commenti apparsi negli ultimi giorni sui miei social.

La mia forza è che non mi lascio abbattere da nulla, rispondo per le rime agli idioti e – in definitiva – non mi frega molto di quando qualcuno mi da contro.

Ci tengo però a spiegare, a tutte le persone intelligenti con cui si può instaurare una discussione serena, il mio punto di vista.

1) Perchè il SuperFoglio non è gratis: per imparare a usarlo.

Il primo motivo per il quale non è gratis è semplice: è uno strumento di studio, occorre dedicargli un po’ di tempo per studiarlo e imparare a usarlo.

Fare una prova gratuita di un giorno o di una settimana, senza avere il tempo di imparare a usarlo, sarebbe quasi del tutto inutile.

Acquistandolo, infatti, si ricevono 2 mini-corsi da 4 video ciascuno che insegnano tutte le tecniche per un’analisi da professionisti.

Non si vincono 100 schedine il primo giorno.

Prima si impara a studiare, si fanno prove senza soldi, si studia.

Poi si ottengono risultati.

Alcuni anche clamorosi.

Ieri ho preso 24 esiti su 24 (puoi vederlo cliccando qui) e nel gruppo Telegram ho pubblicato schedine che superano i 5.000€ vinti in un solo giorno (guardale da qui): Giuseppe, un mio cliente storico, ha vinto 1.570 € con una giocata da 2€. Non dico bugie: la foto è su Telegram.

Questi non sono risultati che si ottengono dopo 1 giorno.

Ci vuole un po’ di studio.

Non è complicato usarlo, ma almeno qualche giorno serve.

Poi c’è chi è più rapido, e ottiene risultati prima.

Io comunque, dei giorni di solo studio senza metterci soldi, li consiglierei a tutti.

Quindi, il primo motivo per cui non è gratis è questo: darlo gratis per un giorno o per una settimana sarebbe quasi inutile senza i corsi.

2) Perché il SuperFoglio non è gratis: ringraziamo i “furbi”.

Il secondo motivo è sconcertante: ho chiesto al bookmaker asiatico BookOdds di far provare gratis il loro sito ai miei followers.

Poco dopo ho saputo che diversi di loro hanno creato 3-4-5 email per avere, con ogni email, una settimana gratis in più.

Ma come?

Io chiedo il favore a BookOdds di far accedere senza pagare chi mi segue, e alcuni si comportano così?

Quando il gestore di BookOdds me lo ha detto mi sono sentito in forte imbarazzo.

Addirittura, uno di questi furbacchioni, mi ha chiesto se la mettevo in contatto con altri utenti per dividersi la spesa di BookOdds (17€ al mese).

Una follia.

Questo mi ha fatto capire che se mettevo la prova gratuita anche per il SuperFoglio avrei assistito a situazioni di questo genere.

E devo essere onesto: quelli che si pensano “furbi” io non li sopporto.

Quindi, per il secondo motivo bisogna ringraziare i furbi.

3) Perchè il SuperFoglio non è gratis: i costi.

Anche l’ultimo motivo è molto semplice: non è gratis perché non è stato gratis realizzarlo.

Solo di server, su cui girano gli algortimi che elaborano i dati, mi costa 1.500€ ogni anno.

Altri 600€ ogni anno costa il noleggio dei dati.

C’è poi:

  • lo sviluppatore che si occupa di tutta la parte web;
  • il sistemista che gestisce i server;
  • il grafico per rendere tutto utilizzabile sia da pc, da tablet o smartphone.

Tre persone da pagare, ogni volta che c’è anche solo un minimo problema.

Vuoi sapere a quanto siamo arrivati come spesa?

Credimi: non lo vuoi sapere davvero.

Perché se lo sapessi ti chiederesti “chi te lo fa fare?“.

Arrivati a questo punto, infine, ci sarebbe anche il mio lavoro: sviluppare tutti gli algoritmi presenti nel SuperFoglio è costato mesi di lavoro.

Per l’esattezza 14 mesi di lavoro.

Considerando che ho lavorato di notte, di sabato, di domenica, ho calcolato di averci sputato lacrime e sangue all’incirca per 1.700 ore.

Mille e settecento ore di lavoro.

Immaginiamo di venir pagato con lo stesso compenso di una collaboratrice domestica: 7 euro l’ora.

Sarebbero altre 12.000 euro da sommare a tutto quanto detto sopra.

Ecco, il terzo motivo per cui non è gratis è questo: non si può lavorare gratis.

Anche perché il prezzo a cui viene venduto è ridicolo: 23 centesimi al giorno.

Conclusioni.

Spero che ora il quadro della situazione sia un po’ più chiaro.

Spero di essere riuscito a far capire, in poche righe, come la vivo io.

Comprendo gli scettici, ma so che sono nel giusto comportandomi così.

Non sono un boia, non mi ci sento e non mi sta bene che anche solo una persona mi accusi di esserlo.

Ogni settimana condivido video, articoli, post con pronostici, spiegazioni e analisi di betting.

Sono sempre, tutte, completamente gratis.

Perché vengono prese in considerazione solo da poche persone?

(Casualmente poi sono proprio le persone che ottengono i risultati migliori)

Perché molti non vogliono studiare, però pretendono il software gratis?

(Addirittura uno di quelli di cui ho messo lo screeshoot prima definisce il mio libro “una merda”, però poi vuole il SuperFoglio!!)

Molti, troppi, vedono nel betting solo i soldi facili.

Non è così: il betting è studio e impegno.

E’ questo che fa vincere, non altro.

Io lo vivo così, quindi così mi comporto.

Chi ha bisogno, giustamente, di avere altre conferme prima di decidere se acquistare o meno il SuperFoglio può farlo da qui:

Chi mi segue, sa come lavoro, sa l’impegno che ci metto e lo ha già acquistato, invece, sta ottenendo i risultati incredibili che pubblico tutti i giorni sui social.

Cliccando qui puoi leggere alcune delle loro recensioni entusiaste.

Ora credo di averti detto davvero tutto.

Spero di essere riuscito a trasmetterti come si vive da questo lato: grandi soddisfazioni, ma anche tanto impegno.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: con le 250€ buttate per ottenere un “match truccato”, Cristian avrebbe pagato 2 anni e mezzo di SuperFoglio. Non farti truffare: il betting si studia, non si indovina.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

I 7 Consigli di Betting che mi hanno dato i risultati migliori.

Con la nuova stagione calcistica alle porte ho pensato di riassumere i 7 consigli di betting, con strategie e tecniche testate e facili da mettere in pratica, che lo scorso anno mi hanno dato i risultati migliori.

Sono concetti di cui ho parlato durante l’anno sia sul blog che su YouTube, quindi se sei un affezionato di Stats4Bets potresti averli già sentiti.

Se è la prima volta che mi leggi, invece, potresti trovare qualche novità interessante.

In entrambi i casi, comunque, sono argomenti che è bene prendere in mano perché importanti da conoscere se si vuole fronteggiare i bookmakers in modo ragionato e consapevole.

Sono tecniche e strategie che applico quotidianamente nel mio gruppo privato.

1) Metodo Investimento: gestire il budget come un broker finanziario.

Prima di inizare con le strategie per studiare le partite è bene capire come utilizzare il nostro budget.

Il Metodo Investimento è un sistema di money management semplice e affidabile, adatto a tutte le tasche.

Metterlo in pratica ti aiuterà a fare puntate consapevoli, generando un utile progressivo senza sottomettere ad un rischio eccessivo il tuo salvadanaio.

Ho dedicato un intero articolo al Metodo Investimento, le linee guida però sono queste:

  • suddividere le puntate in blocchi;
  • ogni blocco è composto da 3 giocate;
  • su ogni blocco va utilizzato (in totale) il 10% del nostro budget;
  • una singola (quota tra 1,55 e 2) servirà per recuperare il 10%;
  • una multipla (quota tra 2 e 5) servirà per generare profitto;
  • una giocata pazza (quota libera) servirà per tentare il colpaccio.

Seguendo questi semplici passaggi inizierai ad utilizzare il budget come un broker finanziario (per eventuali dubbi ti consiglio di leggere l’articolo originale).

Guarda il video dedicato al Metodo Investimento:

 

2) Suddividere il Budget delle scommesse in modo facile.

Se pensi che il Metodo Investimento sia troppo complicato (ti assicuro che non lo è) o non adatto al tuo modo di giocare, ti propongo questo secondo metodo di gestione del Budget davvero facile e basilare.

Queste le linee guida:

  • dalla 1° alla 10° giornata di campionato far finta di avere a disposizione solo il 50% del proprio budget;
  • dalla 11° alle 32-34° giornata di campionato integrare anche il restante 50% di budget;
  • dalla 34° giornata fino a fine campionato diminuire il budget dal 30 al 50% in base all’affidabilità del match.

Anche in questo caso per approfondire meglio ti consiglio l’articolo originale.

 

3) Metodo della Favorita (scala pura 1X2 – 2X1).

Dopo aver visto due strategie per la gestione del budget entriamo nel vivo dello studio delle partite e parliamo di una delle mie tecniche preferite, quella del Metodo della Favorita.

E’ una strategia di betting da professionisti.

Queste sono le sue linee guida:

  • scelgo le partite in cui il bookmaker offre le quote (dalla più bassa alla più alta) in scala 1X2 o 2X1;
  • calcolo la Quota Reale Allibrata di quei match;
  • mantengo solo le partite in cui sia la Quota Reale Allibrata che la quota offerta dal bookmaker facciano una “scala” (dal più basso al più alto) 1X2 o 2X1.

Perché è utile questa tecnica? Te lo dico subito.

Se sia il valore matematico del campo che le quote del bookmaker non prevedono risultati a sorpresa, è molto più facile immaginare la vittoria della squadra favorita.

Per approfondire leggi l’articolo originale o guarda il video dedicato al Metodo della Favorita.

 

4) Giocare OVER 2.5 grazie alla quota dell’esito GOL.

Dopo aver visto una tecnica di betting dedicata agli esiti 1X2, vediamone una basata sul mercato dei GOL e, in particolar modo, relativa all’OVER 2.5.

E’ una strategia semplice ma decisamente efficace:

  • scelgo partite in cui le squadre hanno un buon range statistico sull’esito OVER 2.5 (superiore al 55-57%);
  • scelgo partite in cui la quota dell’esito GOL è più bassa rispetto a quella dell’esito OVER 2.5.

Puoi approfondire questa tecnica guardando il video che gli ho dedicato.

 

5) Gol Trasferta della squadra sfavorita.

La tecnica di betting che sto per presentarti si riferisce sempre al mercato dei “gol”, ma sfrutta le quote del mercato 1X2.

La caratteristica principale di questa strategia sta nel ricercare un abbassamento (rispetto alla Quota Reale Allibrata) della quota offerta dal book sull’esito 2.

In questo caso, se la squadra in trasferta è sfavorita, non punteremo sulla sua vittoria ma sul fatto che possa segnare.

Sceglieremo quindi “gol trasferta” o “multigol 1-3 trasferta” perché è raro che una squadra sfavorita segni più di 3 gol fuori casa.

Per approfondire al meglio questa strategia puoi vedere il video completo in cui spiego i suoi parametri.

 

6) La Variazione della Quota.

Questo è un argomento di cui ho fatto solo un accenno, tempo fa, in un video su YouTube, perché viene spiegato più diffusamente all’interno del corso su Asian Odds.

E’ infatti una strategia avanzata con cui fronteggiare il bookmaker.

Vediamo comunque di scoprirne i concetti basilari.

Molti non sanno che le variazioni di quota avvengono per due motivi:

  • variazione diretta, quando è voluta direttamente dal bookmaker;
  • variazione indiretta, quando il bookmaker fronteggia i flussi di denaro alzando o abbassando le quote in realazione alle puntate.

Purtroppo sui nostri book non è possibile capire il tipo di variazione che abbiamo difronte: non ci sono indicazioni a riguardo.

Su Asian Odds, invece, il bookmaker asiatico ci permette di capirlo: un motivo in più per cui, se vuoi intramprendere un percorso da professionista, devi conoscere il bookmaker asiatico.

 

7) L’inganno dell’abbassammento della Quota.

Sempre legato all’argomento “quota” parliamo adesso del possibile inganno che si nasconde dietro l’abbassamento di una quota.

E’ convinzione diffusa (e sbagliata) che, quando i bookmakers abbassano una quota, è perché uscirà quell’esito.

E’ una falsa verità che non tiene conto di due fattori:

  1. prima di poter dire che una quota è in calo dobbiamo conoscere la sua Quota Reale Allibrata: senza conoscere il “punto di partenza” della quota, come possiamo sapere se sta realmente scendendo oppure no?
  2. spesso si attribuisce il calo della quota guardando 1 o 2 bookmakers, mentre nel mondo ce ne sono decine e decine. Cosa fanno tutti gli altri?

Sarebbe opportuno scoprirlo studiando appositi siti come Odds Math o Odds Portal (nel corso su Asian Odds ci sono video specifici per imparare ad utilizzarli al meglio).

Per approfondire questo settimo punto ti consiglio di leggere l’articolo originale che ho dedicato all’abbassamento della quota.

Bene, visto quest’ultimo punto direi che ci siamo: ti ho riassunto i 7 consigli di betting che lo scorso anno mi hanno portato ai risultati migliori.

 

Spero che questo articolo possa esserti utile, fammi sapere nei commenti quali sono le tecniche che hanno aiutato maggiormente le tue vittorie lo scorso anno.

In bocca al lupo per le tue schedine.

Alessandro Stats4Bets

PS: per padroneggiare queste e molte altre tecniche che ti trasformeranno in un professionista ho ideato due super prodotti che stanno avendo recensioni e risultati spettacolari.

  1. L’ormai mitico software SuperFoglio Stats4Bets 4.0 (più di 500 appassionati come te lo usano con risultati stratosferici);

  2. Il corso avanzato Asian Secrets (oltre 100 studenti divenuti veri e propri professionisti) per impossessarsi delle conoscenze definitive con cui affrontare i book.

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Ciao! Qui è Ale che scrive :)

Ci sono 2 annunci shock sul SuperFoglio e sul gruppo privato Telegram che faranno venire giù lo stadio come un gol in rovesciata :)