Scommesse vincenti: è possibile prevedere la sconfitta della favorita?

Una delle sfighe più grandi che ci possano capitare quando cerchiamo di studiare delle scommesse vinceti è quella di beccare la classica sorpresa di giornata.

Il risultato che non ti aspetti, la partita che deraglia e, inesorabilmente, fa saltare le schedine di mezzo mondo.

Ma è davvero solo sfiga, quando una squadra molto favorita non vince?

A volte, sinceramente, si.

Non amo parlare di fortuna o sfurtuna visto che baso tutto sullo studio dei numeri, ma ci sono volte in cui è proprio solo iella.

Si verificano esiti imprevedibili che in nessun modo, se non tramite una botta di culo, avremmo potuto evitare.

Questo però non deve essere un alibi, una scusa.

Spesso e volentieri la sorte infatti c’entra poco.

Analizzando i numeri delle partite troveremo, non sempre ma molto spesso, dei segnali che potrebbero salvare le nostre scommesse vincenti.

L’articolo e il video YouTube di oggi sono dedicati a questo: come e quando è possibile prevedere la sconfitta della favorita (o quanto meno, la sua mancata vittoria).

Scommesse vincenti: i segnali da non sottovalutare.

Quante volte ti è capitato di perdere una grossa vincita per una sola partita sbagliata?

Magari proprio quella con la quota più bassa?

A me, inutile che te lo nasconda, è capitato più di una volta.

Perdere delle scommesse vincenti per colpa di una quota 1,30 che non entra ti fa sentire davvero un idiota.

Come è possibile che XXX (squadra molto forte) non batte YYY (squadra molto scarsa) in casa?!

Il punto è questo: è possibile prevederlo?!

La risposta è NI.

Alcune volte, proprio no. Diverse altre, si.

Guarda questa foto.

Abbiamo:

  • Una statistica discreta (45%)
  • Una quota fortemente favorita (52,9%)
  • Una quota in calo da 1,50 a 1,36
  • Tutte le quote del comparatore che calano in modo uniforme

Come ti aspetteresti che finisse un match del genere?

Io opterei, abbastanza con fiducia, per un esito 1.

E invece è finita 0-2.

Partite come questa, quando succedono, sono realmente impossibili da prevedere.

Impossibili.

Non è una scusa o una giustificazione: se, nel calcio come in tutti gli altri sport, vincessero sempre e solo i più forti nessuno seguirebbe le partite.

C’è quindi un margine di errore che in nessun modo riusciremo a prevedere.

L’unica salvezza potrebbe essere quella di avere una botta di intuito (chiamiamola così) che, su partite deragliate, ci aveva fatto optare per altre soluzioni:

  • non usare il match perchè magari la quota era troppo bassa
  • giocare il mercato dei gol
  • rischiare la giocata pazza andando contro ogni pronostico

Ma, in totale onestà, sono scelte che non dipendono da uno studio effettivo.

Sono più che altro intuizioni fortunate che nessuna analisi, nessun software, nessun algortimo avrebbe saputo consigliare.

Partite con numeri come quelli della foto vista poco sopra sono da esito 1, senza se e senza ma.

L’aspetto per noi positivo è che di match del genere non se ne trovano moltissimi.

Da un conteggio, ancora approssimativo, che ho iniziato negli ultimi mesi direi che i match che deragliano in modo TOTALMENTE imprevedibile sono all’incirca il 10/12%.

Ancora non ho abbastanza database per dirlo con certezza, sarò più preciso tra qualche mese.

Una cosa però dovrebbe averti colpito.

Ho scritto “TOTALMENTE imprevedibile“.

Esiste infatti una non irrilevante percentuale di squadre favorite che alla fine non vincono che non sono imprevidibili, bensì che SEMBRANO imprevedibili.

Lo sembrano allo scommettitore medio.

A quello che pensa di essere sfigato, o che ha l’attitudine del “ci provo, magari mi dice bene“.

Lo sembrano, insomma, a quelle persone che possiamo definire – senza offesa – giocatori occasionali.

Anche chi scommette tutti i giorni senza un minimo di approccio analitico può essere considerato un giocatore occasionale.

Ripeto: non è un’offesa.

Il giocatore occasionale è semplicemente una persona che gioca senza particolare cognizione.

Sono i preferiti dai bookmakers.

Guardano le quote, guardano qualche dato al volo su siti come Diretta.it e giocano.

Chi si rapporta al betting in questo modo è molto più esposto a incappare nelle partite che deragliano.

Con uno studio anche solo un minimo più accorto infatti, in molti di quei match finiti con esiti apparentemente imprevedibili, avremmo potuto trovare dei piccoli campanelli d’allarme.

A quel punto sarebbe stato molto più semplice avere l’intuizione fortunata ed evitare il match o, magari, ridurre il budget per diminuire il rischio.

Nel video che trovi qui sotto (30 minuti pieni zeppi di esempi, casi studio e tecniche di betting) ho provato a evidenziare quali sono questi segnali, e come possiamo usarli per tutelare le nostre scommesse vincenti.

GUARDA IL VIDEO.

Spero davvero ti sia utile.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

In memoria di Diego Armando Maradona, il giocatore più forte di tutti i tempi. (25-11-2020)

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Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

6 commenti su “Scommesse vincenti: è possibile prevedere la sconfitta della favorita?”

  1. Sei un gran professionista, ma non per prenderti in giro ma perche le tue analisi profumano di cognizione di causa e la tua umilta nell’affrontare discorsi cosi spinosi e difficili sono il segno evidente del perche io mi debba fidare del tuo verbo. Grazie sempre per le tue dritte.

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    • Ciao Giuseppe, grazie per le belle parole sei fin troppo buono. In realtà mi piace condividere queste cose proprio perchè ognuno sia poi libero di sperimentarle e vedere se meritano fiducia oppure no 🙂 ciao Ale

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