Errori quote bookmakers: i passi falsi dei book e gli sbagli (nostri) da non fare.

Nell’articolo di oggi voglio tornare a parlare di un argomento già affrontato in passato, ma che suscita sempre grande interesse: gli errori quote bookmakers.

Oltre ad interessare tantissimi appossianati di betting infatti, è una tematica che genera spesso anche grandi polemiche.

  • I bookmakers fanno davvero così tanti errori nelle quote, come vorrebbe far credere qualcuno?
  • Oppure le stilano in modo tale da indurci a credere che ci sia un errore, che in realtà non c’è?

Gli amanti delle Value Bet lo sostengono con forza: gli errori quote bookmakers sono più frequenti di quanto si immagini.

La “fazione” opposta afferma il contrario: le Value Bet sono una leggenda che incontreremo molto raramente.

Non posso negare di aver sostenuto con fermezza, in passato, la mia scarsa fiducia verso le posizioni di chi pensa che i bookmakers stiano li a regalrci i soldi, sbagliando quote su quote.

Allo stesso tempo, però, devo anche ammettere che sono uno che sperimenta di continuo nuove tecniche e nuove strategie.

Con il database interno del SuperFoglio che si avvicina a grandi falcate verso le 100.000 partite ho la possibilità di fare test e valutazioni che negli anni scorsi avevo potuto fare solamente su scala molto ridotta.

Quindi, alcune considerazioni sulle Value Bet, le ho riviste e rivalutate.

Te ne parlerò tra pochissimo.

Prima di cominciare ci tengo a ripresentarti, nel caso in cui non l’avessi letto, l’articolo sulle Real Value: le vere quote di valore.

Bene, detto questo, iniziamo.

Errori quote bookmakers: da dove iniziare per non restare delusi.

Come spesso mi capita quando scrivo un articolo, per spiegare bene il mio punto di vista mi sono necessarie delle premesse.

Questo perché il betting (come la vita in generale) non è solo bianco o solo nero.

Quasi tutte le tecniche, le stretegie, le giocate che possiamo fare sono variabili e adattabili alle nostre esigenze.

Il betting è fatto di buon senso, di ragionamento e di intuizioni, oltre che di numeri.

E’ fluido.

Incastrarlo in regole troppo strette rischia di farci più perdere che vincere.

(Esempio: “Se una quota crolla, significa che quella squdra vince”. Non è vero, può succedere, ma non è un dogma che vale sempre)

Quindi sicuramente si, i bookmakers fanno degli errori.

Ma non pensiamo di basare il nostro gioco solamente su quelli.

Considerare che i bookmakers, se facessero errori in modo continuativo e grossolano, perderebbero miliardi.

Quindi: studiamo il possibile errore su una quota, ma non aspettiamoci di trovarne 10 al giorno. E soprattutto, non aspettiamoci che ad un errore di quota corrisponda necessariamente una cassa per noi.

Mi spiego meglio.

Una quota che sarebbe dovuta essere offerta a 1,40 ci viene offerta a 1,65.

E’ un errore?

Se la squadra in questione vince, si.

E’ un errore perché il book ha pagato 0,25 in più la quota.

Ma se perde?

Non è un errore, anzi: è un NOSTRO errore che siamo fatti ingannare dalla quota più alta.

Quindi il confine è labile.

Di fatto, quindi, gli errori sulle quote dei bookmakers ci sono solamente nel momento in cui quelle quote risultano vincenti per lo scommettitore.

E’ fondamentale dunque abbinare al possibile errore sulla quota, una buona probabilità di vincere.

Per cercare gli errori di quota abbiamo due diverse tecniche disponibili nel SuperFoglio:

  • le comparazioni affini;
  • il confrontro tra quota offerta dal bookmaker e Quota Reale Allibrata.

In questo articolo analizzeremo velocemente entrambe le opzioni, troverai poi un link con un articolo dedicato ad ognuna di esse.

Errori Quote Bookmakers: le “nuove” armi a nostra disposizione.

Andando avanti nell’articolo rivedremo quelle che sono state, finora, le armi che abbiamo avuto a disposizione per trovare possibili errori di quota.

In questa sezione voglio invece presentarti i nuovi strumenti che arricchiscono il nostro arsenale.

Mi riferisco, in particolar modo, alle comparazioni affini.

 

Errori Quote Bookmakers

Quello delle comparazioni affini è il cervello del nuovo algoritmo neurale del SuperFoglio, presentato ufficialmente per la prima volta durante i Campionati Europei di Euro 2020-2021.

L’esordio nella fase a gironi del nuovo algoritmo è stato semplicemente eccezionale: 78,3% di pronostici esatti su 1X2 e Under-Over 2.5.

Come funzionano le comparazioni affini lo trovi spiegato in questo articolo, qui in breve possiamo dire amalgamo “gruppi di partite” in cui si sono verificate le medesime dinamiche di allibramenti e quote, dicendoci poi in quale percentuale sono terminate.

Guardando la foto poco sopra scopriamo quindi che, in base al database privato del SuperFoglio di circa 73.000 partite, 366 partite hanno manifestato le seguenti dinamiche affini:

  • Quota di apertura
  • Le quote attuali in vari momenti pre match (48 – 24 – 12 – 6 – 3 – 1 ora e mezz’ora prima che il match inizi)
  • Quote di chiusura
  • Quota Reale Allibrata (nei campionati)
  • Rialzo / Riabasso di quota
  • Allibramento medio
  • Allibramento anomalo

Di queste 366 affini, il 54,6 % è finito 1.

Una buona percentuale per puntare sulla vittoria in casa.

Come faccio però a capire se in questo match c’è un errore di quota da parte del bookmakers?!

Molto semplice.

Faccio una divisione.

Nello specifico faccio 100/ 54,6 per trasformare quella percentuale in quota.

Il risultato che ottengo è 1,83

Quindi, la quota corretta che dovrebbero aver avuto quelle 366 partite è 1,83 per l’esito 1.

Il bookmaker me lo offre a 1,80: in questo caso totalmente in linea con l’andamento che si aspetta di avere.

E infatti finisce 1-0.

Se la quota fosse stata 1,90 o ancora più alta: ecco scovato l’errore.

Mi starebbe pagando di più una partita che ha comunque una buona possibilità (54,6%) di verificarsi.

Ovviamente la maggior parte delle volte troveremo quote che ci vengono pagate uguale o meno (i book non sono scemi, non regalano i soldi).

Ma ogni volta che troveremo un valore di quota offerta dal book superiore, avremo trovato il suo errore.

Stiamo ovviamente già lavorando per creare un menu’ che cerchi in automatico questo genere di partite.

Se ti piace questa tecnica, qui trovi un articolo dedicato esclusivamente alle Value Bet da ricercare tramite le comparazioni affini.

Errori Quote Bookmakers: le “vecchie” armi a nostra disposizione.

Dopo aver visto la novità, rispolveriamo le vecchie armi.

Per valutare se ci troviamo davanti ad un errore di quota oppure ad una possibile trappola finora ci siamo allonatanati dall’ingerenza dei bookmakers per affidarci ad un sistema di valutazione esterno, indipendente.

Mi riferisco alla Quota Reale Allibrata.

Oppure, alternativa meno efficace ma comunque utile, alla Quota Reale.

Questi erano elementi indispensabili prima di riuscire a creare le comparazioni affini, e tutt’ora possono esserci di grande aiuto.

Errori Quote Bookmakers

Mettere a confronto la quota del bookmaker con la Quota Reale Allibrata mi offre vari vantaggi:

  • capire se c’è del valore reale in quella quota,
  • evitare di farmi influnezare negativamente da un eventuale rialzo della quota;
  • valutare se le statistiche di possibile vittoria sono abbastanza soddisfacenti da garantirmi una buona probabilità di vincita

L’esempio della foto qui sopra (presa da uno de pronostici vincenti del SuperFoglio) ci è di ottimo aiuto per comprendere queste dinamiche.

L’esito 1 ha un buon 53% di possibilità di verificarsi.

L’allibramento è giallo, quindi non presenta anomalie.

La quota non è a tutti gli effetti una Value Bet perché il book ce la offre più bassa rispetto alla Quota Reale Allibrata (per avere del vero valore dovrebbe essere l’inverso) ma manifesta comunque un errore del bookmaker: da 1,40 di apertura ce la porta a 1,67 “regalandoci” un ottimo 0,27 in più.

Qui trovi un articolo specifico dedicato a questa metodologia di studio.

Errori Quote Bookmakers: perché la Quota Reale Allibrata è più efficace della semplice Quota Reale.

Questa è una domanda che mi fanno spesso.

Ale perché tu usi la Quota Reale Allibrata invece che la Quota Reale semplice?

E’ molto… semplice appunto.

Insieme a Viviana (la sviluppatrice del SuperFoglio) siamo arrivati a determinare il calcolo per la Quota Reale Allibrata dopo mesi di studio.

Letteralmente mesi di notti in bianco.

L’intento era infatti quello di riuscire ad applicare lo stesso allibramento che il bookmaker applica alla sua quota, alla nostra.

Il motivo dovrebbe esserti chiaro.

Attraverso l’allibramento il book manifesta parte del suo “pensiero” su un match.

Riuscire ad applicarlo alla Quota Reale semplice equivale ad abbinare la matematica del campo (Quota Reale) al pensiero del bookmaker (Allibramento).

Per questo motivo è più efficace ed è uno dei tratti distintivi e migliorativi del SuperFoglio rispetto a tanti altri software che cercano di fare pronostici.

Bene, con questo penso di averti detto tutto.

Spero che l’articolo ti sia utile.

Ale Stats4Bets

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