Errori di quota bookmakers (Value Bet): come trovarli grazie alle “comparazioni affini”.

L’articolo di oggi è dedicato alle comparazioni affini e alla strategia con cui utilizzarle per individuare i possibili errori di quota bookmakers (Value Bet) in modo semplice ed efficace.

Come sempre, anche nel parlarti di errori di quota bookmakers, cercherò di raccontarti le cose come stanno davvero senza illuderti di chissà quale formula magica che ti farà vincere tutte le giocate.

Il piccolo successo del progetto Stats4Bets si è infatti da sempre basato sulla chiarezza e sulla trasparenza dei contenuti quindi, anche parlando di errori di quota dei bookmakers, è necessario fare delle premesse che ho già fatto altre volte ma che non mi stanco di rifare.

I bookmakers non sono qui per regalarci soldi, accade anzi spesso l’opposto.

Fanno miliardi grazie ai tanti scommettitori che giocano:

  • in modo avventato;
  • senza metodo;
  • senza studio.

Altre vittime perfette dei book sono tutti quelli che credono alle vincite facili e senza sforzo.

Purtroppo spesso su internet, parlando di errori di quota, capita di imbattersi in contenuti che promuovano queste stupidaggini.

Promesse impossibili da mantenere.

Azzardando una proporzione realistica direi che su 100 partite i bookmakers possano sbagliare le quote di 5-10 match al massimo.

Non oltre, altrimenti fallirebbero.

Quando si parla di errori di quota bookmakers lo si deve fare con la consapevolezza che stiamo andando a cercare l’eccezione, non la regola.

Nelle prossime righe vedremo perciò una strategia semplice ed efficace per individuare le poteziali quote sbagliate offerte dai book, analizzarle e cercare di trarne un vantaggio economico.

Questo è la mia concezione di betting: studiare per generare profitto.

Pensare di fare soldi solo perché qualcuno sbaglia e ce li regala.. mi piacerebbe, ma mi sembra poco credibile.

Fatta questa doverosa premessa, iniziamo.

Errori di quota bookmakers: come utilizzare le comparazioni affini per individuarle.

Le comparazioni affini rappresentano il “cervello” neurale del nuovo algoritmo del SuperFoglio, presentato durante Euro 2021.

La funzionalità principale è quella di individuare, all’interno del nostro database privato, tutte le partite che presentano le medesime dinamiche per studiare come sono finite e ricavarne degli esiti di probabilità espressi in percentuale.

Attualmente il database del SuperFoglio è composto di circa 73.000 partite di cui cataloghiamo (su 1×2, gol-nogol e under-over 2.5):

  • La quota vergine
  • Le Quote attuali in vari momenti pre match (48 – 24 – 12 – 6 – 3 – 1 ora e mezz’ora prima che il match inizi)
  • Quota di chiusura
  • La Quota Reale Allibrata (nei campionati)
  • Rialzo / Riabasso di quota
  • Allibramento medio
  • Allibramento anomalo
  • Tutte le statistiche fornite dal SF

Guardiamo meglio il nuovo algoritmo attraverso un esempio.

errori di quota bookmakers

Dal nostro database emerge che 366 partite hanno manifestato, in precedenza, dinamiche simili a questa di MLS Americana.

  • Stessa quota in apertura;
  • Stesso calo in attuale;
  • Stesse variazioni interne;
  • Stesso allibramento medio.

E così via su tutti gli elementi elencati poco sopra.

Immagino che 366 partite su un totale di 73.000 potrebbe sembrarti una percentuale di poco conto.

Non è assolutamente così.

Se consideriamo infatti tutte le variabili che vengono catalagate (quelle elencate sopra), trovare più di 360 partite simili tra loro è veramente un ottimo riscontro.

E da queste 366 affini scopriamo che nel 54,6 % l’esito che si è verificato è l’1.

Una buona percentuale per puntare sulla vittoria in casa che, in effetti, si verifica nuovamente anche sul match del Philadelphia Union.

Bene, queste sono le comparazioni affini. Ma come faccio a scoprire un errore di quota bookmakers?!

Il processo è piuttosto semplice.

Devo trasformare la probabilità di vittoria della percentuale, in quota.

Faccio 100 diviso 54,6.

Il risultato è 1,83.

La quota potenziale dell’esito 1, sulla base delle 366 affini, sarebbe dovuta dunque essere 1,83.

Il bookmaker ha aperto a 1,85 e poi ha riabbassato a 1,80.

Totalmente in linea con quanto ricavato dal nostro algoritmo.

Significa che c’è un errore di quota?

No.

L’errore si manifesta quando il bookmaker ci paga di più del valore reale della quota.

(Cioè se ci avesse offerto l’1 a quota 1,90 oppure a quota 2 o oltre).

Aspetto ancora più importante: l’errore di quota bookmakers si manifesta solo nel momento in cui la quota che ci sta pagando più del dovuto risulta realmente vincente.

Mi spiego meglio.

Se il book ci offre un esito 1 a quota 3 invece che a 1,60 fa un errore solo se vince effettivamente l’esito 1.

Se la partita finisce X2 e noi abbiamo scommesso 1 perché la quota era pagata 3, l’errore lo facciamo noi, non lui.

Perchè perdiamo!

Quindi, ad una quota pagata più del dovuto, deve sempre essere abbinata una buona probabilità di vincere quell’esito.

Altrimenti non è un errore di quota, è una trappola nella quale noi cadiamo.

Nel caso della partita di MLS non c’è un errore.

C’è però, da parte nostra, il poter valutare una vittoria ben pagata (1,80) con una buona probablità di vittoria (54,8%).

E in effetti, vince.

Ovviamente la maggior parte delle volte troveremo partite di questo tipo: percentuali di vittoria alte e quote che ci vengono pagate uguale o meno del dovuto.

Lo ripeto: i book non sono scemi, non ci regalano i soldi.

Ma ogni volta che troveremo una quota pagata più del dovuto, abbinata ad una buona statistica di vittoria, avremmo un potenziale errore.

Ribadisco il “potenziale” perché a quel punto starà a noi studiare gli altri elementi del match (statistiche, allibramento, ecc) per valutare se può davvero vincere e sfruttare l’errore del book.

Piccolo accorgimento: se la quota offerta è troppo più alta della sua probabilità di vincere, è più facile trovarsi davanti ad un inganno che a una scelta di regalarci soldi.

Attualmente ancora non è disponibile, stiamo però lavorando ad un menù che cerchi in automatico tutte le partite dove c’è questo PLUS di quota abbinato ad una buona potenzialità di mandarla in cassa.

In questo modo, grazie alle comparazioni affini e al nuovo algoritmo neurale del SuperFoglio, avremo modo di scovare facilmente quelle che possiamo considerare vere e proprie Value Bet.

Bene, arrivato a questo punto penso di averti detto tutto.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e che la tecnica ti sia utile.

Se sei interessato ad altri articoli relativi agli errori di quota bookmakers, qui trovi un articolo che riassume altri metodi di ricerca dei possibili errori.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: se ancora non l’hai fatto, scarica la guida gratuita BETTING FACILE.

PPS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

2 commenti su “Errori di quota bookmakers (Value Bet): come trovarli grazie alle “comparazioni affini”.”

Lascia un commento