Dropping odds: come analizzare variazioni quote e movimenti del mercato.

Nell’articolo di oggi voglio tornare sulle variazioni quote che ci sono state nel match di ieri tra Brentford e Rotherdam in Serie B Inglese.

Interessante perché la quota della favorita subisce un forte rialzo, da 1,40  a 1,67.

Eppure il Brentford vince.

Oltre all’1-0 finale (risultato esatto individuato dal SuperFoglio), la squadra di casa chiude con il 60% di possesso palla, 5 tiri fatti contro appena 3 subiti.

Non ho visto il match, ma letta così sembrerebbe una vittoria sofferta ma meritata.

Come mai c’è stato un simile rialzo allora, se poi ha vinto?

So che molti appassionati di betting “vivono” praticamente solo sulle variazione di quota, cercando sopratutto gli abbassamenti come segnale di vittoria di quella squadra.

Una cosa che, spesso, può risultare pericolosa.

Ho scritto un articolo sull’argomento “inganno della quota in calo“.

Qui ho pensato di condividere con te la mia interpretazione sul match di ieri, evidenziando i segnali che potrebbero aiutarci ad individuare partite simili in futuro.

Tra l’altro, una cosa molto simile, era già successo qualche giorno fa in Serie A con la partita Torino-Napoli.

La quota del Napoli da 1,61 è salita fino a 1,90.

Ma come è finito il match lo abbiamo visto tutti: dominio parteneopeo e 0-2.

Anche in questo caso, come giustifichiamo un simile rialzo se poi la squadra ha vinto?

Analizziamo il match di ieri per capirlo.

Variazioni Quote: come analizzare le variazioni delle quote e i movimenti del mercato.

Prima di dedicarci al match un breve riepilogo su una cosa importante.

Le variazioni quote sono di due tipi:

  • dirette, cioè volute direttamente dal bookmaker
  • indirette, cioè dettate dall’adattarsi del book ai flussi di puntata

Per noi scommettitori è impossibile avere la certezza che si stia assistendo ad una variazione di un tipo o dell’altro.

Che fare dunque?

Ti spiego subito il mio metodo di analizzare le variazioni di quota, basandoci sulle indicazioni che possiamo avere facilmente.

Il primo punto di tutta l’analisi è, come sempre, la QUOTA REALE ALLIBRATA.

La considero la condizione sine qua non di ogni analisi.

Credo che la Quota Reale Allibrata sia l’unico vero elemento che abbiamo, e che i bookmakers vorrebbero non avessimo.

Se ci potessero togliere un dato, credo sarebbe questo.

Il motivo è semplice.

Perché con la QRA abbiamo un termine di paragone che tiene conto sia della matematica del campo (Quota Reale) che delle scelte dei bookmakers (allibramento).

Analizzando la partita del Brentford vediamo che la QRA ha una differenza statistica del 13,2% rispetto alla Quota Attuale.

Se hai bisogno di capire questo cosa comporta, qui trovi una spiegazione più approfondita.

Quindi c’è si un rialzo della Quota Vergine, ma resta in range statistico.

variazioni quote

Variazioni quote: cosa ci dice l’allibramento?

Un secondo elemento che considero positvo è l’allibramento.

Subisce una variazione rispetto a quello medio, ma resta di colore giallo (a cui abbiamo attribuito il signifato di NON-ANOMALIA).

Non è verde, quindi non è perfettamente nel range di quello medio, ma non è neanche anomalo.

Anche questo quindi è in linea con l’1-0 finale.

Non è una vittoria travolgente, ma i segnali di rialzo non erano negativi per la squadra in casa o non lasciavano comunque pensare alla vittoria di quella in trasferta.

Variazioni quote: come valutare le sottofrequenze statistiche?

Il terzo elemeno utile a questa analisi è rappresentato dalle sottofrequenze statistiche.

Quelle che nel SuperFoglio emergono dalla “striscia arancione”.

Per il match del Brentford le sottofrequenze ci dicono “Probabile 1“.

Ricordo di aver visto il match prima che subisse il rialzo ed era invece “Ottimo 1“.

Quindi c’è una variazione, ma resta in una lettura positiva.

Diventa più cauto, ma mantiene comunque un segnale di vittoria.

(Diverso sarebbe il discorso stato se avesse suggerito una 1X, o una 12).

Quindi anche questo è in linea con l’1-0 finale: un match combattuto, ma non impossibile da vincere.

Come usare i match in cui ci sono forti variazioni quote?

Come si vede anche dalla grafica, io sono un giocatore prudente: l’avevo impostata sulla 1X.

Le schedine automatiche del SuperFoglio invece avevano spinto di più, suggerendo la singola esito 1.

Il metodo in cui usare queste partite e quanto spingerle dipende molto da noi.

Io preferisco sempre la prudenza, e non le userei in singola.

Ma abbiamo visto che non è del tutto folle farlo.

Sopratutto se troviamo il supporto anche delle statistiche.

Qui era 53,7%.

Come ho sempre detto per le singole preferisco dal 54-55% in su.

Quindi l’1-0 mi torna nuovamente coerente come risultato finale.

Ed infatti il SuperFoglio lo suggeriva come prima probabilità.

E fortunatamente è stato proprio così.

Spero che questa approfondita analisi sul come valutare le variazioni di quota, e sugli elementi su cui fare attenzione, ti sarà utile per le tue giocate.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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