PARERI STATS4BETS: CERCANO DI DIFFAMARMI, MA IO NON STO ZITTO.

Oggi sono stato avvisato di questa cosa, grave e ridicola allo stesso tempo: falsi pareri su Stats4Bets, invenzioni e accuse denigratorie nei miei confronti.

Cercano di diffamarmi perché sono incapaci di fare bene il loro lavoro.

Ma io non sono certo il tipo che sta zitto davanti a queste cose: qualcuno ha messo in giro pareri falsi su di me, sperando di denigrarmi o di denigrare il SuperFoglio?

Bene.

Parliamone.

Nello specifico viene detto che io guadagno soldi quando i miei clienti perdono una giocata, e che il mio intento è quello di far perdere i miei clienti. TOTALMENTE FALSO.

Considerando che pubblico decine e decine di giocate vinte con il SuperFoglio, questa già di per se è una sciocchezza.

Tra l’altro i miei clienti si studiano le partite con il SuperFoglio per conto loro, possono anche completamente ignorare quello che penso io.

Quindi è una sciocchezza due volte.

Ma su queste cose non transigo: la denuncia per diffamazione è la prima cosa che farò.

Sputo sangue su questo progetto da 5 anni, e non consento a nessuno di infangarlo.

Ho spiegato anche nel mio libro come funzionano le affiliazioni, e come io ho gestito le mie.

 

Non ho mai accettato rimborsi sulle giocate dei miei clienti.

Sfido chiunque a dimostrare il contrario.

Chi lo dice (e sarà denunciato per diffamazione perché non è vero) deve dimostrarmelo.

Il motivo di diffamarmi è chiaro: ci sono persone che fanno il mio stesso lavoro che evidentemente non si sentono all’altezza di una normale concorrenza.

Mi avete mai sentito parlar male di qualcuno?

No.

Sapete perché?

Perché non ne ho bisogno.

Faccio il mio, senza guardare gli altri.

Chi si riduce a questo è un poveraccio.

Ma non per questo la passerà liscia.

Vediamo dopo la denuncia per diffamazione cosa ne penserà.

AGGIORNAMENTO.

Neanche il tempo di pubblicare l’articolo e sono stato letteralmente sommerso dalle email e dai commenti dei ragazzi che mi seguono sui social.

I commenti di chi sa come sono e come lavoro.

Il loro affetto mi ripaga di tutto.

Davvero.

Ma farò comunque una denunica per diffamazione perché non posso permettere che chi non mi conosce sia influenzato dalle calunnie di qualche poveraccio.

Ho sempre messo la faccia nelle cose che faccio, non sarà certo qualche anonimo sfigato a preoccuparmi.

AGGIORNAMENTO 2 E CHIUSURA DEL DISCORSO.

Scrivo queste ultime righe per rendicontare la chiusura del discorso.

Sono una persona solitamente tranquilla, ma quando mi ci metto divento veramente un cagnaccio.

Ieri ho trovato il gruppo da cui erano partite queste accuse e ci sono entrato per affrontare chi mi aveva diffamato.

Come è facile immaginare, quando si ha la coda di paglia, le cose finiscono presto: alcuni le hanno definite “incomprensioni”, altri “battute stupide”, e così via.

Fatto sta che comunque, bene o male, quasi tutti si sono scusati per l’accaduto e quindi ho deciso di non sporgere denuncia.

Solo uno, che si è scoperto avere 3 account fake ed essere già stato cacciato da vari gruppi di betting, invece di confrontarsi con me si è auto-eliminato dal gruppo.

Questo era il messaggio scritto da questo leone da tastiera.

Scritto, ovviamente, quando non ero nel gruppo.

Non sapevo manco l’esistenza del gruppo, più che altro.

Quando sono stato lì, ha preso ed è scappato.

Questo per dire che le bugie hanno le gambe corte, e chi lavora in modo onesto e senza nulla da nascondere come faccio io, non teme il confronto con nessuno.

Argomento chiuso, tombato.

Questa è la mia pagina con l’agenzia che gestisce le mie affiliazioni.

Questa è la voce dove appaiono i miei “presunti” contratti di Reveneu Share: zero.

Mai avuti.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Stadi in Miniatura: una piccola grande passione.

Oggi voglio parlarti di stadi in miniatura.

Si, non sono impazzito: riproduzioni 3D degli stadi più famosi del mondo!

Anche se per una volta non parlerò di betting, se sei un appassionato di calcio, spero che l’articolo possa piacerti lo stesso.

In caso contrario sentiti libero di ignorarlo: il blog è pieno di articoli dedicati a tecniche di betting, strategie e tips che, ne sono certo, potranno esserti d’aiuto per le tue giocate.

Quindi, da cosa nasce questa mia passione per gli stadi in miniatura?

In tutta onestà sono una scoperta che ho fatto davvero da pochissimo.

Li ho visti girovagando su Amazon, e me ne sono innamorato.

Puzzle 3D degli stadi in miniatura più importanti e belli del mondo.

Avevo visto una cosa simile prodotta dalla Lego, ma avevano dei prezzi esorbitanti (superiori a 100€ l’uno).

Questi invece costano quasi tutti tra i 20 e i 30 euro, alcuni si spingono fino a 40 mentre ce ne sono due-tre evidentemente molto rari che superano le 50€.

Decisamente più fattibile.

Camp Nou: il mio primo stadio in miniatura.

Come primo acquisto sono andato sul sicuro: il Camp Nou del Barcellona.

Volevo testare come fossero non solo in foto, ma anche valutarne il materiale e l’impegno necessario per il montaggio (spendendo il giusto: 25€).

Il materiale è quello classico dei puzzle, quindi cartone duro.

Un minimo di impegno per montarli è necessario, ma senza scervellarsi.

Ho impiegato circa 3 ore: se si hanno figli appassionati di calcio, o se ci si vuole rilassare qualche ora, è davvero divertente.

Senza contare che poi resta tra le mani un qualcosa di ME-RA-VI-GLIO-SO.

Queste sono un paio di foto che ho fatto al mio, scattate con un semplice iPhone.

Lasciano a bocca aperta, non trovi?

Comunque, preso da questa nuova pazzia mi sono messo a cercare tutti gli stadi in miniatura che riuscivo a trovare, e ne ho fatto una lista.

I più belli sono quelli inglesi, ma anche gli spagnoli non scherzano.

Poi ci sono stadi in miniatura tedeschi, portoghesi, brasiliani: c’è il mondo del calcio!

In Italia l’unico che merita attenzione è quello della Juventus, ma non credo che ce la farei a mettermi lo stadio della Juve sulla scrivania 😅

Tra i meno famosi ci sono delle vere chicche architettoniche: il Dragao del Porto, il White Hart Lane del Tottenham, il Maracanà o quello del Vasco da Gama sono veramente spettacolari.

Piano piano li voglio coprare tutti e, per restare in tema betting, mi sono anche lanciato una sfida: li comprerò solo con le vincite delle singole del Metodo Investimento (se non lo conosci, ti consiglio di leggere l’articolo perché è molto utile).

Così avrò una ragione in più per voler vincere 🙂

Per ora ho mandato in cassa e aspetto mi vengano consegnati i due stadi di Manchester: Old Trafford e Etihad.

La produzioni che mi sembrano più affidabili sono quelle della marca spagnola Nanostand e quelle della marca inglese Paul Lamond.

Sono quelli con le recensioni migliori.

In Italia (sopratutto gli stadi italiani) sono prodotti dalla Giochi Preziosi ma mi sembrano un po’ meno belli, ma magari è solo che gli stadi italiani sono effettivamente meno belli.

Comunque, questa è la lista (la stella fa riferimento a quelli che ho già mandato in cassa).

Ci tengo ad avvisarti che la lista ha una affiliazione Amazon.
Cioè, se comprerai uno stadio in miniatura usando questi link, Amazon mi riconoscerà una commissione.
Non è che a te costerà di più eh, il prezzo per te non cambia.
Semplicemente Amazon mi “premia” per averti fatto vedere il suo prodotto e mi paga una commissione.
Su un acquisto di 30€, solitamente, posso ricevere 60 forse 80 centesimi di commissione.
Quindi se hai paura che diventerò ricco con questa lista, non cliccarci sopra 😀

🏟 STADI IN MINIATURA INGLESI 🏟

👉🏻 Old Trafford ⭐️

👉🏻  Etihad⭐️

👉🏻 Anfild

👉🏻 Stamford Bridge

👉🏻 White Hart Lane

👉🏻 Wembley

👉🏻 West Ham

👉🏻 NewCastle

🏟 STADI IN MINIATURA SPAGNOLI 🏟

👉🏻 Camp Nou ⭐️

👉🏻 Bernabeu

👉🏻 Wanda Metropolitano

👉🏻 Atletic Bilbao

👉🏻 Siviglia

👉🏻 Alaves

👉🏻 Deportivo

👉🏻 Elche

👉🏻 Osasuna

👉🏻 Real Sociedad

👉🏻 Recreativo

👉🏻 Santander

🏟 STADI IN MINIATURA ITALIANI 🏟

👉🏻 Juventus Stadium

👉🏻 Olimpico

👉🏻 San Paolo

👉🏻 San Siro

🏟 STADI IN MINIATURA TEDESCHI 🏟

👉🏻 Allianz Arena

👉🏻 Stoccarda

👉🏻 Schalke

🏟 STADI IN MINIATURA PORTOGHESI 🏟

👉🏻 Dragao

👉🏻 Alvalade

👉🏻 Benfica

🏟 STADI IN MINIATURA BRASILIANI 🏟

👉🏻 Maracanà

👉🏻 Vasco da Gama

👉🏻 Palmeiras

🏟 ALTRI STADI IN MINIATURA 🏟

👉🏻 Basilea

Bene, a questo punto credo davvero di aver finito!

Se conosci qualche altro stadio in miniatura che non vedi nella lista ti prego di segnalarmelo!

Spero ti siano piaciuti, pubblicherò le nuove foto dei miei stadi in miniatura non appena mi arriveranno i nuovi gioiellini da costruire 🙂

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: avendo salvato tutti questi stadi in una lista su Amazon, ho notato che hanno forti variazioni di prezzo da un giorno all’altro. Eithiad per es. l’ho pagato 30€ mentre ora sta a 44€! Ti consiglio di seguirli un paio di giorni prima di acquistarli, è facile che tu possa risparmiare qualche euro facendo così.

🏟 ETIHAD MANCHESTER CITY 🏟

Mi sono rotto il ca**o di questa mer*a.

Ciclicamente mi accade di essere attaccato, di essere diffamato.

Non so perché, credo di portare avanti il mio progetto senza rompere le palle a nessuno.

Ma evidentemente la mia crescita da comunque fastidio e allora, di tanto in tanto, esce qualche nuova stronzata su di me per cercare di affossarmi.

So che molti penseranno “ma che te ne frega“, “ma lasciali perdere” ecc ecc

Il problema è che in questo settore, come in molti altri della vita, ciò che conta di più è la credibilità.

E, inoltre, proprio non mi va giù che vengano scritte stronzate sul mio conto.

Quindi l’unica cosa che posso fare è rendere questi attacchi pubblici, per denunciarli con forza.

Oltre a passare alle vie legali vere e proprie ovviamente, perché da ora provvederò anche alle denunce per diffamazione.

La stronzata del giorno è questa:

HO COPIATO IL MIO LIBRO, HO COPIATO IL MIO METODO DI STUDIO DEL BETTING.

Ora, che questa sia una stronzata grossa come una casa si capisce da più cose:

  • ho scritto il libro nel 2016, se esistesse davvero questo “noto esperto di scommesse” da cui avrei copiato, le persone se ne accorgerebbero solo 4 anni dopo? E poi perché non dire il nome? Dici che ho copiato, bene dimmi da chi ho copiato, no?!
  • i feedback positivi che ricevo sarebbero falsi: ci sono 292 recensioni su Amazon, recensioni verificate da Amazon stessa. Come farei a falsificarle? E’ semplicemente ridicolo. Inoltre sul mio sito ce ne sono altre centinaia, false anche quelle?
  • “scritto grosso” che accusa è?!
  • “pieno di pubblicità”: non è vero, basta sfogliarlo per renderseno conto. C’è solo una promozione alla fine del libro.

La cosa davvero scandalosa qui è che Amazon permetta ad uno anonimo (Lombroso70) di infangare una persona che lavora mettendoci la faccia, il nome e il cognome come faccio io.

Questo è veramente scandaloso.

Perché, se del signor Lombroso70 avessi nome e cognome, non esiterei un secondo a far partire la denuncia per diffamazione.

Comunque, visto che ormai mi è partita la vena, in questo articolo scriverò davvero tutto quello che succede, perché ne ho le pa**e piene.

Ecco perché ricevo questo accuse ridicole.

Come detto in precedenza il mio libro è stato pubblicato nel 2016.

In quel momento su Amazon di testi sul betting non ce n’era praticamente neanche uno: è sufficiente andare a vedere le date di pubblicazione per rendersene conto.

Il mio Metodo Stats4Bets è diventato (e lo è stato per 3 anni) il libro di betting più venduto in Italia.

Era tornato ad esserlo anche poche settimane fa.

Se avessi copiato qualcosa, se ne sarebbero accorti prima credo, o no?

La verità è che invece, oggi, di libri sul betting ne sono usciti tantissimi e qualcuno di quelli che si pensano miei “competitorsusa queste tattiche infami per screditarmi.

Forse perché hanno scritto libri meno validi? Non lo so, la butto lì.

Da quando ho lanciato questo progetto, inoltre, di una sola persona ho apprezzato e ritentuo importante il lavoro al punto tale da nominarlo sia nel mio libro che nei miei video: l’esperto di betting Fazio.

A pagina 52 di Metodo Stats4Bets nomino lui e la sua tecnica del confronto tra quote.

Inoltre, in questo video (minuto 5:22) ribadisco l’utilità della sua strategia attribuendogli, ovviamente, la paternità della stessa.

Addirittura, quando uscì il video due anni fa, ricevetti anche un messaggio dal signor Fazio che mi ringraziava per averlo nominato nel video.

Onestamente quel giorno non pensai a salvare lo screenshot del suo messaggio, perché non mi sarei mai aspettatto di dover scrivere questo articolo due anni dopo.

Questo per chiarire che io non copio, io studio.

Studio tecniche mie e tecniche di altri.

E se uso una tecnica che non è una mia invenzione, semplicemente, cito l’inventore.

Non c’è nulla di male nell’ispirarsi al lavoro degli altri, se vengono nominati.

E io questo l’ho sempre fatto.

Quindi dire che abbia copiato il mio libro da qualcuno è, ribadisco, una stronzata pazzesca.

Scritta solo per screditarmi e magari sperare di vendere il proprio libro, evidentemente scarso.

Ma non è tutto, anzi, c’è di peggio.

Ricatti e recensioni negative fake.

Quello che molti non sanno, e che magari non si aspetterebbero, è che mi è capitato più volte di ricevere dei “ricatti” proprio riguardo le recensioni su Amazon.

Quando ho visto che era una pratica che si ripeteva, ho iniziato a salvare gli screenshoot anche di messaggi di quel genere.

Delle prime, purtroppo, non ho pensato a farlo.

Bene, questo è un tizio che voleva conoscere tutto l’algoritmo di Stats4Bets, anche la parte che tengo tutelata perché fa parte del mio software.

La sua minaccia?

Recensioni negativa, ovviamente.

Gli ho risposto che poteva mettersela nel c**o la sua recensione.

Questi altri due soggetti qui sotto, sono due che mi hanno chiesto, rispettivamente:

  • uno di entrare gratis nel mio gruppo a pagamento
  • l’altro di svelargli una formula su come si spalma l’allibramento che, anche questa, fa parte del software e che quindi non divulgo.

Ho rifiutato le richieste di entrambi, e cosa ho ottenuto?

Questo.

Ora, io non voglio dire che le recensioni negative del mio libro (che per fortuna sono solo il 10%) siano tutte pilotate.

Ci sarà qualcuno a cui non è piaciuto davvero, ed è sacrosanto che sia così.

Non sono Dante, non sono un genio, ci sta che il mio metodo non piaccia.

Ma molte, davvero molte, sono fake dei miei competitors o fatte da pezzi di m**da che hanno provato a ricattarmi per avere gratis cose che i normali clienti pagano.

Esporsi in maniera pubblica su un argomento tanto delicato come il betting sapevo che mi avrebbe portato a vivere situazioni simili.

C’è chi tenta di fregarmi contattando i miei clienti per “smezzarsi l’abbonamento“.

Per risparmiare “ben” 7€ al mese.

(Per fortuna i miei veri clienti mi vogliono bene, perché sanno l’impegno che c’è dietro al mio lavoro, e quindi mi avvisano di ogni “furbo”)

C’è chi mi accusa di scrivere cose false anche sotto gli articoli del blog, nonostante le tecniche che divulgo gratuitamente hanno portato già a decine e decine di casse.

Questo è un commento ricevuto sotto l’articolo della Formula 4: tecnica pazzesca, con già tantissime vincite all’attivo.

Online è pieno di cialtroni, gente che spera di sgraffignare quattro soldi a qualche allocco promettendo vincite sicure, metodi infallibili, gruppi super vincenti.

Poi li provi, e ti rendi conto che sei stato truffato.

Io so che con il mio progetto ho iniziato a dare fastidio a questo manipolo di rubagalline.

Ho iniziato a condividere tecniche gratis, che funzionano realmente.

Ho iniziato a spiegare gratuitamente metodi di studio basic, che altri facevano pagare.

Ho iniziato a rompere le palle insomma, perché per farmi conoscere l’unico mezzo che avevo era questo:

  • metterci la faccia
  • condividere tecniche realmente valide
  • divulgare materiale davvero utile gratuitamente
  • creare un software avanzato per studiare il betting al meglio che potessi fare

Quindi ora, l’unica cosa che possono fare questi somari, è infangare la mia credibilità.

Come?

Dicendo che copio un fantomatico esperto, che però resta anonimo.

Dicendo che prendo soldi se i miei clienti perdono (altra accusa infame subita qualche mese fa, poi prontamente ritrattata da chi la faceva).

Denigrando i miei articoli.

Questo è quello che possono fare, questo è il modo in cui si lavora in Italia.

Se si trova qualcuno che fa meglio di te, non ci si preoccupa di migliorare se stessi, ci si preoccupa di infangare chi fa le cose fatte bene.

Francamente con questi pagliacci mi ci sciacquo le p***e la mattina appena sveglio.

Però era giusto pubblicare tutto questo.

I ricatti, le recensioni fake, le critiche agli articoli.

Tutte rotture di p***e che a chi mi segue per imparare il betting non dovrebbero interessare.

E infatti magari non gli interessano.

Però è giusto che tutti lo sappiano, per rendersi conto di cosa avviene davvero dietro le quinte.

Perché se un giorno smetterò di divulgare cose gratuitamente, dedicandomi solo ai clienti paganti, uno dei motivi sarà questo.

Mi sono rotto il cazzo!

E lo pubblico anche per spiegare perché, per me, sono così importanti le recensioni dei miei clienti.

Perché mi aiutano a contrastare questa marmaglia.

Non lo faccio per solleticarmi l’ego, non lo faccio per sentirmi figo.

Le recensioni dei miei clienti mi aiutano a contrastare il fango gratuito che mi tirano addosso questi somari, solo perché non sono capaci di fare qualcosa di meglio nella loro vita.

Penso di aver finito, avrei potuto dedicare il tempo perso a scrivere di questi pagliacci a cose più utili.

Avrei potuto lavorare al software, studiare partite, testare tecniche.

Questo è il mio lavoro.

Ma erano cose che andavano dette, erano cose che andavano denunciate, perché è giusto che tutti le sappiano.

Buona giornata.

Alessandro Stats4Bets

** Aggiornamento: anche stavolta i fatti mi danno ragione. Amazon ha riconosciuto la recensione fake sul libro copiato, e l’ha cancellata **


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Truffe Betting: Risultati Esatti e Altre Riflessioni.

Oggi purtroppo devo tornare a parlare di un tema spinoso, già dibattuto in passato: le truffe nel betting.

Due truffe, in particolare.

La prima riguarda i miei prodotti: oltre ad Amazon per il libro, l’unico sito autorizzato alla vendita dei miei prodotti è www.stats4bets.it

Qualunque altro acquisto, su qualunque altro sito che promette i miei prodotti, è una truffa.

Stai attento perché so che c’è chi ci prova: denuncialo subito se ti capita.

La seconda truffa è quella sui match truccati.

Ho ricevuto una mail proprio questa notte:

Mi dispiace da morire che c’è ancora qualcuno che si fa derubare in questo modo.

Non si può pensare di acquistare dei risultati esatti di partite truccate.

Le partite truccate esistono, ma di certo non ne vendono i risultati su internet.

Ovviamente mi dispiace per il ragazzo, non è un mio cliente e magari neanche lo diventerà perché “scottato” da questa precedente esperienza.

Le truffe infatti minano anche la credibilità dei Tipster professionisti.

Veniamo tutti accusati di essere fake.

Io, fortunatamente, ricevo pochi attacchi di questo genere.

Però non è mai piacevole, devo essere onesto.

Ho deciso quindi di scrivere questo articolo che non parla di betting o di tecniche di studio, ma che vuole essere una riflessione fatta da questo lato della barricata.

Comprendo gli scettici: sono persone che sono state fregate, come Cristian.

Per una volta, però, vorrei provare a spiegare cosa provo io nel ricevere commenti di questo tipo.

 



Questi sono alcuni commenti apparsi negli ultimi giorni sui miei social.

La mia forza è che non mi lascio abbattere da nulla, rispondo per le rime agli idioti e – in definitiva – non mi frega molto di quando qualcuno mi da contro.

Ci tengo però a spiegare, a tutte le persone intelligenti con cui si può instaurare una discussione serena, il mio punto di vista.

1) Perchè il SuperFoglio non è gratis: per imparare a usarlo.

Il primo motivo per il quale non è gratis è semplice: è uno strumento di studio, occorre dedicargli un po’ di tempo per studiarlo e imparare a usarlo.

Fare una prova gratuita di un giorno o di una settimana, senza avere il tempo di imparare a usarlo, sarebbe quasi del tutto inutile.

Acquistandolo, infatti, si ricevono 2 mini-corsi da 4 video ciascuno che insegnano tutte le tecniche per un’analisi da professionisti.

Non si vincono 100 schedine il primo giorno.

Prima si impara a studiare, si fanno prove senza soldi, si studia.

Poi si ottengono risultati.

Alcuni anche clamorosi.

Ieri ho preso 24 esiti su 24 (puoi vederlo cliccando qui) e nel gruppo Telegram ho pubblicato schedine che superano i 5.000€ vinti in un solo giorno (guardale da qui): Giuseppe, un mio cliente storico, ha vinto 1.570 € con una giocata da 2€. Non dico bugie: la foto è su Telegram.

Questi non sono risultati che si ottengono dopo 1 giorno.

Ci vuole un po’ di studio.

Non è complicato usarlo, ma almeno qualche giorno serve.

Poi c’è chi è più rapido, e ottiene risultati prima.

Io comunque, dei giorni di solo studio senza metterci soldi, li consiglierei a tutti.

Quindi, il primo motivo per cui non è gratis è questo: darlo gratis per un giorno o per una settimana sarebbe quasi inutile senza i corsi.

2) Perché il SuperFoglio non è gratis: ringraziamo i “furbi”.

Il secondo motivo è sconcertante: ho chiesto al bookmaker asiatico BookOdds di far provare gratis il loro sito ai miei followers.

Poco dopo ho saputo che diversi di loro hanno creato 3-4-5 email per avere, con ogni email, una settimana gratis in più.

Ma come?

Io chiedo il favore a BookOdds di far accedere senza pagare chi mi segue, e alcuni si comportano così?

Quando il gestore di BookOdds me lo ha detto mi sono sentito in forte imbarazzo.

Addirittura, uno di questi furbacchioni, mi ha chiesto se la mettevo in contatto con altri utenti per dividersi la spesa di BookOdds (17€ al mese).

Una follia.

Questo mi ha fatto capire che se mettevo la prova gratuita anche per il SuperFoglio avrei assistito a situazioni di questo genere.

E devo essere onesto: quelli che si pensano “furbi” io non li sopporto.

Quindi, per il secondo motivo bisogna ringraziare i furbi.

3) Perchè il SuperFoglio non è gratis: i costi.

Anche l’ultimo motivo è molto semplice: non è gratis perché non è stato gratis realizzarlo.

Solo di server, su cui girano gli algortimi che elaborano i dati, mi costa 1.500€ ogni anno.

Altri 600€ ogni anno costa il noleggio dei dati.

C’è poi:

  • lo sviluppatore che si occupa di tutta la parte web;
  • il sistemista che gestisce i server;
  • il grafico per rendere tutto utilizzabile sia da pc, da tablet o smartphone.

Tre persone da pagare, ogni volta che c’è anche solo un minimo problema.

Vuoi sapere a quanto siamo arrivati come spesa?

Credimi: non lo vuoi sapere davvero.

Perché se lo sapessi ti chiederesti “chi te lo fa fare?“.

Arrivati a questo punto, infine, ci sarebbe anche il mio lavoro: sviluppare tutti gli algoritmi presenti nel SuperFoglio è costato mesi di lavoro.

Per l’esattezza 14 mesi di lavoro.

Considerando che ho lavorato di notte, di sabato, di domenica, ho calcolato di averci sputato lacrime e sangue all’incirca per 1.700 ore.

Mille e settecento ore di lavoro.

Immaginiamo di venir pagato con lo stesso compenso di una collaboratrice domestica: 7 euro l’ora.

Sarebbero altre 12.000 euro da sommare a tutto quanto detto sopra.

Ecco, il terzo motivo per cui non è gratis è questo: non si può lavorare gratis.

Anche perché il prezzo a cui viene venduto è ridicolo: 23 centesimi al giorno.

Conclusioni.

Spero che ora il quadro della situazione sia un po’ più chiaro.

Spero di essere riuscito a far capire, in poche righe, come la vivo io.

Comprendo gli scettici, ma so che sono nel giusto comportandomi così.

Non sono un boia, non mi ci sento e non mi sta bene che anche solo una persona mi accusi di esserlo.

Ogni settimana condivido video, articoli, post con pronostici, spiegazioni e analisi di betting.

Sono sempre, tutte, completamente gratis.

Perché vengono prese in considerazione solo da poche persone?

(Casualmente poi sono proprio le persone che ottengono i risultati migliori)

Perché molti non vogliono studiare, però pretendono il software gratis?

(Addirittura uno di quelli di cui ho messo lo screeshoot prima definisce il mio libro “una merda”, però poi vuole il SuperFoglio!!)

Molti, troppi, vedono nel betting solo i soldi facili.

Non è così: il betting è studio e impegno.

E’ questo che fa vincere, non altro.

Io lo vivo così, quindi così mi comporto.

Chi ha bisogno, giustamente, di avere altre conferme prima di decidere se acquistare o meno il SuperFoglio può farlo da qui:

Chi mi segue, sa come lavoro, sa l’impegno che ci metto e lo ha già acquistato, invece, sta ottenendo i risultati incredibili che pubblico tutti i giorni sui social.

Cliccando qui puoi leggere alcune delle loro recensioni entusiaste.

Ora credo di averti detto davvero tutto.

Spero di essere riuscito a trasmetterti come si vive da questo lato: grandi soddisfazioni, ma anche tanto impegno.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: con le 250€ buttate per ottenere un “match truccato”, Cristian avrebbe pagato 2 anni e mezzo di SuperFoglio. Non farti truffare: il betting si studia, non si indovina.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

NEWS: "FORMULA 4" e "FORBICE" AUTOMATICHE!