Gruppo privato telegram, SuperFoglio e una storia: annunci “shock”.

Oggi scrivo questo articolo perché devo fare due annunci “shoccanti” e condividere una storia vera.

Sarà una post leggermente più lungo del solito, ma ne varrà la pena.

Iniziamo.

Ieri mattina nel mio gruppo Telegram gratuito ho condiviso 3 schedine, per una vincita complessiva di quasi 1000 euro (non le pubblico anche qui per evitare blocchi al sito, le trovi su Telegram).

Sono 3 giocate di Dario, un ragazzo che – come moltissimi in questo periodo – ha vissuto delle difficoltà a causa del coronavirus.

Quello che mi ha colpito maggiormente della sua email è la parte in cui quasi “si scusa” delle cifre giocate, perché medio-alte.

Quel che ho risposto a Dario, però, è che non doveva scusarsi: non c’è da vergognarsi nel vivere il betting come una cosa seria, così come non ce n’è nel viverlo come passatempo domenicale.

Io non sono contrario alle giocate alte, così come non sono contrario alle giocate basse.

Io sono contrario alle giocate fatte senza intelligenza, senza studio e senza preparazione.

Moltissimi dei miei clienti fanno del betting un secondo lavoro.

Per alcuni è addirittura l’unico.

E anche per me è così: un lavoro a tutti gli effetti (ne ho parlato in questo articolo).

Quindi non credo ci sia nulla di male nel viverlo in modo professionale, o semi-professionale.

Il problema, semmai, è affrontarlo andando allo sbaraglio.

E bada bene: con questo non intendo dire che devi comprare per forza il mio software.

Qualunque software, qualunque metodo, va bene.

Purché realizzato da professionisti.

Ma se pensi che il betting sia comprare le partite fixed su Instagram o i risultati esatti su Facebook, allora in quel caso ti consiglierei di lasciar perdere.

E lo dico per te, non per me.

Per quanto mi riguarda ognuno è libero di buttare i propri soldi come meglio crede.

Anche regalando 150€ a qualcuno pensando che gli darà una “partita truccata”.

Se ci credi, va bene.

Ma quello non è betting: è l’oroscopo.

Quindi ritengo che la storia di Dario possa essere di insegnamento, per capire come approcciarsi nel modo corretto alle scommesse: studio, impegno, voglia di migliorarsi.

Nessuno regala soldi, tanto meno i bookmakers.

Questa testimonianza, inoltre, mi da lo spunto per una riflessione.

E questa riflessione mi porta ad un primo annuncio rivoluzionario.

Il mio gruppo privato Telegram non sarà più a pagamento e avrà accesso illimitato.

Ci pensavo da tempo, e questo periodo di quarantena me ne ha dato la conferma.

La cosa che ho vissuto, da sempre, come più stressante in assoluto del mio lavoro non è studiare 100 partite al giorno, ma sbagliare un pronostico nel gruppo privato Telegram.

Il motivo è semplice.

Se sbaglio nei video su YouTube, che sono gratuiti, non avverto l’ansia dell’errore.

Perché penso “Ho sbagliato, mi dispiace, però pazienza: è gratis.

Se sbaglio nel gruppo privato Telegram invece avverto l’ansia di aver fatto sbagliare centinaia di persone che hanno pagato per essere lì.

E non conta che siamo in attivo da più di 2 anni: mi pesa ogni singolo errore.

Attualmente nel gruppo privato Telegram ci sono più di 320 persone, e possono confermarlo: se sbaglio una partita mi scuso 10 volte, anche quando vengo da 10 vincite consecutive.

E’ il mio modo di essere che mi porta a vivere male questa situazione, e ragionavo da tempo su come poterla risolvere.

Il periodo della quarantena è stato illuminante.

Ho infatti “sospeso” gli abbonamenti, continuando però a studiare le partite quando c’erano.

Abbiamo fatto ottime casse grazie ai campionati di Nicaragua e Bielorussia.

Allo stesso tempo, quasi per magia, mi sono accorto che il tutto era diventato molto meno stressante.

Gli abbonamenti sospesi significavano infatti che il periodo a pagamento sarebbe stato recuperato in seguito e quindi, di fatto, si stava dentro gratis.

Si innescava lo stesso meccanismo dei video su YouTube.

Studio al meglio per vincere però, se sbaglio, pazienza: è gratis.

Da li ho capito che per vivere sereno dovevo continuare su questa strada: rendere gratuito il gruppo privato Telegram.

Anche perché il mio rendimento, fortunatamente, non ne risente: gratis o no, ne vinco sempre tante 🙂

Che succede ora?

Ovviamente non posso aprire tutto, a tutti, da un giorno all’altro: non sarebbe giusto verso chi ha abbonamenti attivi con periodi già pagati di cui dover ancora usufruire.

Devo tutelare chi mi ha dato fiducia finora.

Quindi serviva una via di mezzo che accontentasse tutti, senza fare torto a nessuno.

Ecco dunque la prima parte dell’annuncio:

Chi oggi (12.05.20) è nel gruppo privato Telegram per aver acquistato un abbonamento, ci resterà per sempre.

E’ una novità di cui non li avevo avvisati.

I ragazzi lo stanno scoprendo ora, da queste righe.

Penso li farà contenti 🙂

L’annuncio ha però anche una seconda parte, che non è meno importante della prima.

Pronto?

Eccola:

A partire da oggi (12-05-20), chi entrerà nel gruppo privato Telegram acquistando il TopPlayer, ci resterà per sempre.

Si, hai letto bene.

Entri tramite abbonamento TopPlayer, e resti finché vorrai, finché esisterà il gruppo.

Attenzione però.

Ci tengo a non fare confusione su una cosa.

Sto parlando di Telegram.

Solo di Telegram.

Non del SuperFoglio. Non del software. Non dell’Area VIP del software.

Di Telegram.

L’accesso al SuperFoglio resterà a pagamento, perché il lavoro svolto e le novità che stiamo per introdurre hanno un valore assoluto che non può essere regalato.

Ne adesso, ne in futuro.

E questa precisazione mi porta a dover fare un secondo annuncio.

Molto importante.

E probabilmente meno piacevole della primo.

I pacchetti in offerta lancio sono in esaurimento.

I prezzi dovranno subire quindi un piccolo rialzo.

(Se devi rinnovare tranquillo, potrai farlo al prezzo attuale).

Immagino che chi è abituato a pensare male dirà che alzo il prezzo perché il gruppo privato Telegram diventa gratis.

Non è così.

I prezzi subiranno un rialzo perché, come è scritto sul sito, era una “offerta lancio limitata a 500 persone“: prima o poi doveva terminare.

Ti dirò di più.

Avrei preso in giro i miei clienti se avessi lasciato in eterno l’offerta lancio.

Perché significava che non era una vera offerta, ma che quello era il prezzo standard.

Quindi, per quanto possa sembrarti strano, l’aumento del prezzo è un segno di serietà da parte mia.

In ogni caso, anche stavolta, ho cercato una via di mezzo.

Una soluzione che accontenti tutti senza fare torto a nessuno.

I prezzi attuali resteranno validi fino a quando non saranno online gli aggiornamenti.

(Se non hai letto l’articolo sui prossimi aggiornamenti, ti consiglio di leggerlo qui perchè sono spaziali!)

Arrivato a questo punto, forse, potresti avere un dubbio:

Quindi quando aumentano i prezzi?

Ecco, a questo purtroppo non so risponderti con precisione.

Come spiegato nel video sugli aggiornamenti vorremmo farlo il prima possibile.

Idealmente mi piacerebbe fossero pronti entro settembre.

Se tutto fila liscio magari riusciamo anche prima.

O se invece emerge qualche intoppo si tarderà di qualche settimana.

Il lavoro di progettazione e sviluppo non sempre segue percorsi lineari: mi è impossibile stabilire una data precisa.

Fino ad allora però i prezzi resteranno bloccati e i rinnovi saranno disponibili al prezzo attuale.

Dal momento in cui metteremo online gli aggiornamenti, invece, ci sarà una rimodulazione delle proposte d’acquisto.

Bene, ora credo di averti spiegato tutto.

Ho girato anche un video per ulteriori approfondimeti sui due annunci.

Perdonami se mi sono dilungato, ho voluto spiegare per filo e per segno quel che avverrà nell’immediato e nel prossimo futuro, così da evitare fraintendimenti.

Con le decisioni annunciate oggi spero di aver garantito equità verso tutti:

  • verso chi è già mio cliente
  • verso chi vuole diventarlo
  • verso il mio lavoro

Alla fine di tutto, vivere in pace con me stesso e con i miei clienti, è la cosa che ritengo più importante.

Ci vediamo in un prossimo articolo!

Ale Stats4Bets

** AGGIORNAMENTO 15-05-2020 **

Ho ricevuto una risposta da Viviana, la mia sviluppatrice.

Gli aggiornamenti previsti per il SuperFoglio potrebbero essere pronti entro un mese, quindi la rimodulazione dei prezzi avverrà in quella data.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Vivere con le scommesse: il rapporto con il denaro.

Vivere con le scommesse, vivere di betting: in un articolo di qualche tempo fa avevo già chiarito la mia posizione sull’argomento.

Oggi ho deciso di dedicare nuovamente un po’ di spazio alle tematica del “vivere con le scommesse” per parlarti di un aspetto vitale per chiunque voglia far esplodere le proprie performance di betting.

Il rapporto con il denaro.

Parlando di “rapporto con il denaro” non mi riferisco solo alla gestione del budget.

Ho infatti già dedicato degli articoli alle mie strategie di gestione budget:

Il rapporto con il denaro è più che altro la mentalità con cui affrontiamo l’argomento soldi.

Che tipo di persona sei?

Tirchia? Generosa? Spendacciona? Parsimoniosa?

Ti piacerebbe vivere con le scommesse, ok, è il sogno di tanti.

Ma come sei tu, con i soldi?

Ti mette ansia non averli, pensi solo a farne il più possibile, ti accontenti?

Insomma, prima di pensare a vivere di betting o a vivere con le scommesse, dovremmo farci un piccolo esame di coscienza per individuare il rapporto che noi abbiamo con il denaro.

E, se necessario, muoverci per cambiarlo.

Come spesso mi capita, per ampliare il discorso in modo più approfondito, ho girato anche un video sull’argomento.

Puoi vederlo qui.

Quando lo avrai visto mi piacerebbe sapere nei commenti il tuo punto di vista.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


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Un metodo per vincere scommesse sportive? Guarda questo algoritmo.

Esiste un metodo per vincere scommesse sportive?

E’ la domanda da un milione di dollari che mi sono sentito fare, guarda caso, un milione di volte.

Personalmente ritengo che esiste più di un metodo per vincere le scommesse, non solo uno.

Ci sono infatti tanti modi di studiare le partite:

  • partendo dalle statistiche
  • partendo dalle quote
  • partendo dagli allibramenti
  • partendo dalle quote asiatiche
  • ecc ecc

Insomma, i metodi non finisco mai.

Più che altro bisogna vedere cosa si intende con “vincere le scommesse sportive“.

Intendi sempre?

Senza sbagliare mai?

Ecco, qui già tenderei ad essere più cauto, a pensare di no: non esiste un metodo che non sbaglia mai.

Le domande corrette da porsi quindi, forse, sono queste:

Qual è il metodo per vincere le scommesse sportive più affidabile?

Qual è il metodo che fa meno errori?

Ecco, queste domande generano considerazioni interessanti.

E sono la cosa a cui sto studiando in questo periodo di quarantena da Coronavirus.

Ti ho già parlato in un precedente articolo dello studio sullo storico di quasi 8.000 partite presenti nel database di Stats4Bets che sto facendo ultimamente.

Oggi voglio portarti nello step successivo.

Metodo per vincere scommesse sportive: un algoritmo come non lo hai mai visto prima.

Se mi segui già da un po’ sai che non ho promesso mai nulla che poi non ho realizzato o che non ho mantenuto.

Se dico che sto studiando a qualcosa, prima o dopo, quella cosa diventa parte dei miei sistemi e dei miei software: tutti la utilizzano e tutti ne traggono i benefici.

Non è un caso che il SuperFoglio ottenga queste Super Recensioni.

Quello a cui stai per assistere, ti giuro, è qualcosa che non hai mai visto.

Sto passando le notti in bianco per dare vita all’algoritmo più affidabile che sia mai riuscito a studiare.

E’ difficile spiegare tutto scrivendolo, per questo ho girato un video.

Guardalo e poi, se ti va, nei commenti fammi sapere se avevi mai visto nulla di simile.

Aggiornamento

Ho fatto altri due video sulle future migliorie del SuperFoglio:

A metà video poi c’è un errore, e si blocca.

Questa è la parte mancante:

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Stadi in Miniatura: una piccola grande passione.

Oggi voglio parlarti di stadi in miniatura.

Si, non sono impazzito: riproduzioni 3D degli stadi più famosi del mondo!

Anche se per una volta non parlerò di betting, se sei un appassionato di calcio, spero che l’articolo possa piacerti lo stesso.

In caso contrario sentiti libero di ignorarlo: il blog è pieno di articoli dedicati a tecniche di betting, strategie e tips che, ne sono certo, potranno esserti d’aiuto per le tue giocate.

Quindi, da cosa nasce questa mia passione per gli stadi in miniatura?

In tutta onestà sono una scoperta che ho fatto davvero da pochissimo.

Li ho visti girovagando su Amazon, e me ne sono innamorato.

Puzzle 3D degli stadi in miniatura più importanti e belli del mondo.

Avevo visto una cosa simile prodotta dalla Lego, ma avevano dei prezzi esorbitanti (superiori a 100€ l’uno).

Questi invece costano quasi tutti tra i 20 e i 30 euro, alcuni si spingono fino a 40 mentre ce ne sono due-tre evidentemente molto rari che superano le 50€.

Decisamente più fattibile.

Camp Nou: il mio primo stadio in miniatura.

Come primo acquisto sono andato sul sicuro: il Camp Nou del Barcellona.

Volevo testare come fossero non solo in foto, ma anche valutarne il materiale e l’impegno necessario per il montaggio (spendendo il giusto: 25€).

Il materiale è quello classico dei puzzle, quindi cartone duro.

Un minimo di impegno per montarli è necessario, ma senza scervellarsi.

Ho impiegato circa 3 ore: se si hanno figli appassionati di calcio, o se ci si vuole rilassare qualche ora, è davvero divertente.

Senza contare che poi resta tra le mani un qualcosa di ME-RA-VI-GLIO-SO.

Queste sono un paio di foto che ho fatto al mio, scattate con un semplice iPhone.

Lasciano a bocca aperta, non trovi?

Comunque, preso da questa nuova pazzia mi sono messo a cercare tutti gli stadi in miniatura che riuscivo a trovare, e ne ho fatto una lista.

I più belli sono quelli inglesi, ma anche gli spagnoli non scherzano.

Poi ci sono stadi in miniatura tedeschi, portoghesi, brasiliani: c’è il mondo del calcio!

In Italia l’unico che merita attenzione è quello della Juventus, ma non credo che ce la farei a mettermi lo stadio della Juve sulla scrivania 😅

Tra i meno famosi ci sono delle vere chicche architettoniche: il Dragao del Porto, il White Hart Lane del Tottenham, il Maracanà o quello del Vasco da Gama sono veramente spettacolari.

Piano piano li voglio coprare tutti e, per restare in tema betting, mi sono anche lanciato una sfida: li comprerò solo con le vincite delle singole del Metodo Investimento (se non lo conosci, ti consiglio di leggere l’articolo perché è molto utile).

Così avrò una ragione in più per voler vincere 🙂

Per ora ho mandato in cassa e aspetto mi vengano consegnati i due stadi di Manchester: Old Trafford e Etihad.

La produzioni che mi sembrano più affidabili sono quelle della marca spagnola Nanostand e quelle della marca inglese Paul Lamond.

Sono quelli con le recensioni migliori.

In Italia (sopratutto gli stadi italiani) sono prodotti dalla Giochi Preziosi ma mi sembrano un po’ meno belli, ma magari è solo che gli stadi italiani sono effettivamente meno belli.

Comunque, questa è la lista (la stella fa riferimento a quelli che ho già mandato in cassa).

Ci tengo ad avvisarti che la lista ha una affiliazione Amazon.
Cioè, se comprerai uno stadio in miniatura usando questi link, Amazon mi riconoscerà una commissione.
Non è che a te costerà di più eh, il prezzo per te non cambia.
Semplicemente Amazon mi “premia” per averti fatto vedere il suo prodotto e mi paga una commissione.
Su un acquisto di 30€, solitamente, posso ricevere 60 forse 80 centesimi di commissione.
Quindi se hai paura che diventerò ricco con questa lista, non cliccarci sopra 😀

🏟 STADI IN MINIATURA INGLESI 🏟

👉🏻 Old Trafford ⭐️

👉🏻  Etihad⭐️

👉🏻 Anfild

👉🏻 Stamford Bridge

👉🏻 White Hart Lane

👉🏻 Wembley

👉🏻 West Ham

👉🏻 NewCastle

🏟 STADI IN MINIATURA SPAGNOLI 🏟

👉🏻 Camp Nou ⭐️

👉🏻 Bernabeu

👉🏻 Wanda Metropolitano

👉🏻 Atletic Bilbao

👉🏻 Siviglia

👉🏻 Alaves

👉🏻 Deportivo

👉🏻 Elche

👉🏻 Osasuna

👉🏻 Real Sociedad

👉🏻 Recreativo

👉🏻 Santander

🏟 STADI IN MINIATURA ITALIANI 🏟

👉🏻 Juventus Stadium

👉🏻 Olimpico

👉🏻 San Paolo

👉🏻 San Siro

🏟 STADI IN MINIATURA TEDESCHI 🏟

👉🏻 Allianz Arena

👉🏻 Stoccarda

👉🏻 Schalke

🏟 STADI IN MINIATURA PORTOGHESI 🏟

👉🏻 Dragao

👉🏻 Alvalade

👉🏻 Benfica

🏟 STADI IN MINIATURA BRASILIANI 🏟

👉🏻 Maracanà

👉🏻 Vasco da Gama

👉🏻 Palmeiras

🏟 ALTRI STADI IN MINIATURA 🏟

👉🏻 Basilea

Bene, a questo punto credo davvero di aver finito!

Se conosci qualche altro stadio in miniatura che non vedi nella lista ti prego di segnalarmelo!

Spero ti siano piaciuti, pubblicherò le nuove foto dei miei stadi in miniatura non appena mi arriveranno i nuovi gioiellini da costruire 🙂

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: avendo salvato tutti questi stadi in una lista su Amazon, ho notato che hanno forti variazioni di prezzo da un giorno all’altro. Eithiad per es. l’ho pagato 30€ mentre ora sta a 44€! Ti consiglio di seguirli un paio di giorni prima di acquistarli, è facile che tu possa risparmiare qualche euro facendo così.

🏟 ETIHAD MANCHESTER CITY 🏟

PARERI STATS4BETS: CERCANO DI DIFFAMARMI, MA IO NON STO ZITTO.

Oggi sono stato avvisato di questa cosa, grave e ridicola allo stesso tempo: falsi pareri su Stats4Bets, invenzioni e accuse denigratorie nei miei confronti.

Cercano di diffamarmi perché sono incapaci di fare bene il loro lavoro.

Ma io non sono certo il tipo che sta zitto davanti a queste cose: qualcuno ha messo in giro pareri falsi su di me, sperando di denigrarmi o di denigrare il SuperFoglio?

Bene.

Parliamone.

Nello specifico viene detto che io guadagno soldi quando i miei clienti perdono una giocata, e che il mio intento è quello di far perdere i miei clienti. TOTALMENTE FALSO.

Considerando che pubblico decine e decine di giocate vinte con il SuperFoglio, questa già di per se è una sciocchezza.

Tra l’altro i miei clienti si studiano le partite con il SuperFoglio per conto loro, possono anche completamente ignorare quello che penso io.

Quindi è una sciocchezza due volte.

Ma su queste cose non transigo: la denuncia per diffamazione è la prima cosa che farò.

Sputo sangue su questo progetto da 5 anni, e non consento a nessuno di infangarlo.

Ho spiegato anche nel mio libro come funzionano le affiliazioni, e come io ho gestito le mie.

 

Non ho mai accettato rimborsi sulle giocate dei miei clienti.

Sfido chiunque a dimostrare il contrario.

Chi lo dice (e sarà denunciato per diffamazione perché non è vero) deve dimostrarmelo.

Il motivo di diffamarmi è chiaro: ci sono persone che fanno il mio stesso lavoro che evidentemente non si sentono all’altezza di una normale concorrenza.

Mi avete mai sentito parlar male di qualcuno?

No.

Sapete perché?

Perché non ne ho bisogno.

Faccio il mio, senza guardare gli altri.

Chi si riduce a questo è un poveraccio.

Ma non per questo la passerà liscia.

Vediamo dopo la denuncia per diffamazione cosa ne penserà.

AGGIORNAMENTO.

Neanche il tempo di pubblicare l’articolo e sono stato letteralmente sommerso dalle email e dai commenti dei ragazzi che mi seguono sui social.

I commenti di chi sa come sono e come lavoro.

Il loro affetto mi ripaga di tutto.

Davvero.

Ma farò comunque una denunica per diffamazione perché non posso permettere che chi non mi conosce sia influenzato dalle calunnie di qualche poveraccio.

Ho sempre messo la faccia nelle cose che faccio, non sarà certo qualche anonimo sfigato a preoccuparmi.

AGGIORNAMENTO 2 E CHIUSURA DEL DISCORSO.

Scrivo queste ultime righe per rendicontare la chiusura del discorso.

Sono una persona solitamente tranquilla, ma quando mi ci metto divento veramente un cagnaccio.

Ieri ho trovato il gruppo da cui erano partite queste accuse e ci sono entrato per affrontare chi mi aveva diffamato.

Come è facile immaginare, quando si ha la coda di paglia, le cose finiscono presto: alcuni le hanno definite “incomprensioni”, altri “battute stupide”, e così via.

Fatto sta che comunque, bene o male, quasi tutti si sono scusati per l’accaduto e quindi ho deciso di non sporgere denuncia.

Solo uno, che si è scoperto avere 3 account fake ed essere già stato cacciato da vari gruppi di betting, invece di confrontarsi con me si è auto-eliminato dal gruppo.

Questo era il messaggio scritto da questo leone da tastiera.

Scritto, ovviamente, quando non ero nel gruppo.

Non sapevo manco l’esistenza del gruppo, più che altro.

Quando sono stato lì, ha preso ed è scappato.

Questo per dire che le bugie hanno le gambe corte, e chi lavora in modo onesto e senza nulla da nascondere come faccio io, non teme il confronto con nessuno.

Argomento chiuso, tombato.

Questa è la mia pagina con l’agenzia che gestisce le mie affiliazioni.

Questa è la voce dove appaiono i miei “presunti” contratti di Reveneu Share: zero.

Mai avuti.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Vincere scommesse sul calcio: come nasce un algoritmo?

Vincere scommesse sul calcio: come nasce un algortimo?

Te lo sei mai chiesto?

E’ una domanda che personalmente mi sono posto spesso in passato, quando ancora non mi dedicavo al betting per lavoro.

Oggi, visto che è diventato la mia attività, ho pensato di raccontarti come prendono vita gli algoritmi di Stats4Bets e cosa si studia per ottenere dei pronostici per scommettere in modo affidabile.

Lo stop forzato dei campionati a causa del coronavirus mi ha dato infatti la possibilità di dedicarmi a riflessioni su alcuni aspetti che, finora, non avevo avuto modo di analizzare.

La ripresa della Serie A e di tutti gli altri campionati è dietro l’angolo, voglio farmi trovare pronto con una nuova serie di algoritmi e di pronostici per scommettere.

Ho dunque pensato di portarti “dietro le quinte” del mio SuperFoglio.

Alcuni concetti sono in grado di metterli nero su bianco, altri faccio invece fatica a spiegarli perché li ho chiari nella testa ma si incasinano quando li esprimo a parole.

D’altronde se mi leggi da un po’ lo sai anche tu: sono un nerd del betting. Adoro perdermi tra i numeri 😀

Bene, bando alle chiacchiere, iniziamo.

Come nasce un algoritmo? Come fare per vincere le scommesse sul calcio?

L’elemento chiave sono i dati, è ovvio.

Più sono i dati che abbiamo a disposizione, più sono gli incastri che riusciamo a far fare a questi dati, e maggiori sono dunque le combinazioni e le opzioni che otteniamo.

La finalità di ogni algoritmo è individuare le combinazioni (o le opzioni) che hanno maggiore stabilità.

Ossia, quelle in cui si presentano meno errori.

Grazie al database del nuovo SuperFoglio il punto di partenza della mia analisi sono state le 7330 partite disputate finora nella stagione 2019-2020.

Il mio obiettivo è creare un mostro che, con il passare dei mesi e degli anni, inglobi sempre più dati e fornisca pronostici per scommettere sempre più precisi.

L’ho detto tante volte, lo ribadisco anche ora: non arriveremo mai a pronostici che abbiano il 100% di affidabilità, questo non significa che non possiamo provarci però 🙂

Ma andiamo per gradi.

In questa fase preliminare mi sono dedicato allo studio di quattro varianti, mettendo in relazione i dati di:

  • Quota Reale Allibrata / Quota Attuale (che governa l’attuale algoritmo del SuperFoglio);
  • Quota Reale Allibrata / Quota Iniziale (o Quota Vergine);
  • Quota Iniziale (Vergine) / Quota Attuale;
  • la sola Quota Iniziale (Vergine).

Di ogni variante ho selezionato quelli che ritengo essere i tre esiti basici per la creazione di un algoritmo di betting:

  • 1-X-2
  • Under-Over 2.5
  • Gol-NoGol

Studiando questi esiti, si può generare un algoritmo su molti altri (multigol, primo tempo, ecc)

L’ultimo studio, quello della sola Quota Vergine, è stato il primo che ho abbandonato: non tiene conto delle variazioni del mercato, ed è una pecca grave, anche stando ai numeri.

Confrontando infatti i dati tra la variante solo Quota Vergine rispetto a quella Quota Inziale / Quota Vergine si riscontrano fino al 30% di errori in più nello studio della sola Quota Vergine.

Il motivo è semplice: se non valuti eventuali rialzi o abbassamenti di quota, rinunci a troppe informazioni importanti.

Quindi, studiare la sola Quota Vergine è pericoloso.

Il margine di errore si alza troppo (ne avevo già parlato anche in questo articolo).

Va utilizzata, assolutamente si, ma per essere messa in relazione prima alla Quota Reale Allibrata (per capire se il bookmaker da una quotazione statistica o meno della partita) e poi alla Quota Attuale (per capire se è in calo o rialzo, e di quanto).

Un algoritmo per le amichevoli e per le coppe.

Ho sempre detto con forza che non scommetto mai sulle amichevoli e pochissimo sulle coppe.

I motivi sono due, molto semplici:

  • non abbiamo range statistici da usare come riferimento;
  • non possiamo trovare la Quota Reale Allibrata.

Questa quarantena da coronavirus, però, mi ha messo davanti ad un’opportunità: avere davvero tanto tempo libero per pormi domande su cosa fare per migliorare ulteriormente il SuperFoglio.

E se studiassi la relazione tra Quota Iniziale e Quota Attuale (senza quella Reale Allibrata che si genera con le partite già giocate), potrei trovare un algoritmo anche per le coppe e per le amichevoli?

La risposta è si.

Analizzando le 7330 partite fin qui disputate, anche togliendo l’aspetto statistico generato dal campo, si può creare un algoritmo che ragioni solo sulle quote.

In particolar modo sulla relazione tra Quota Iniziale e Quota Attuale.

Al momento risulta un po’ meno preciso di quello che ingloba anche le statistiche, e penso che sia normale.

Probabilmente sarà sempre un po’ meno affidabile.

Ma è comunque in grado di fornire una probabilità che si verifichi (o non che non si verifichi) un determinato risultato, impossibile da valutare senza una valutazione di questo tipo.

Il lavoro già fatto è molto, quello da fare probabilmente è ancora di più, ma ne sono entusiasta.

Ho approfondito un po’ la questione in questo video, dove ti svelo anche i primi – sorprendenti – risultati che mi sono trovato davanti agli occhi.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Scommesse e Corona Virus: cosa cambia per il nostro studio del betting?

Cosa cambia nel mondo delle scommesse in questi tempi di Corona Virus?

Si potrebbe pensare “nulla“.

A parer mio è invece opportuno fare delle riflessioni, per capire come questo virus potrebbe incidere anche sui nostri studi di betting.

Scommesse e Corona Virus: cosa cambia?

Tutto sommato siamo fortunati: quello del betting è uno dei settori meno inclini a subire le “restrizioni sociali” derivanti dal Corona Virus.

Possiamo scommettere da casa, senza andare fisicamente nei punti scommesse, quindi – apparentemente – sembra non cambiare nulla.

Se proviamo ad approfondire un po’ la questione però ci rendiamo conto che non è del tutto così.

Ci sono degli aspetti di cui dobbiamo tener conto.

Noi appassionati di betting abbiamo una fortuna: intorno al calcio girano talmente tanti soldi che, sicuramente, sarà uno degli ultimi “intrattenimenti” che subiranno uno stop drastico.

Lo abbiamo visto in queste settimane: partite rinviate, crisi iniziale, ma poi subito tutti in campo.

Magari chiuderanno i cinema e i teatri, ma il calcio in tv continueranno a trasmetterlo finché proprio non sarà impossibile farlo.

Di conseguenza avremo sempre qualcosa su cui scommettere.

Ho individuato però 4 consigli su 4 aspetti che non dovremmo ignorare, senza per questo rinunciare alla nostra passione.

Ho approfondito il tutto in questo video, dopo averlo visto, se vuoi, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti.

*Aggiornamento: l’aspetto psicologico dopo 2 mesi di lockdown*

Alcune considerazioni in questo nuovo video:

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Come si studia il Betting? (Raccolta in aggiornamento)

*AGGIORNAMENTO: HO RACCOLTO IN QUESTO ARTICOLO TUTTI I VIDEO DELLA SERIE “COME SI STUDIA IL BETTING”.

Visto che il primo video che aveva dato origine a questa serie ha riscosso molto successo, ne ho girati altri.

Cerco sempre di fare analisi di partite ed esiti un po’ complicati, perché penso che far vedere quanto sia facile studiare eventi semplici non sia una cosa di grande utilità o valore.

Con gli esiti difficili è sicuramente più facile sbagliare ma mi permette di dimostrare in maniera reale come si possa studiare qualunque tipo di partita per poi, in base alla difficoltà, regolarsi con il budget.

I video sono raccolti qui di seguito così da non dover scrivere ogni volta un nuovo articolo.

Alcuni post di analisi non sono in video, vengono pubblicati su Telegram come semplici post come questo sul Boca (che ha vinto 0-4).

Per non perderteli entra nel canale Telegram gratuito cliccando qui.

L’articolo originale che ha dato vita al progetto era questo:

Sono SuperFelice!

Se hai visto su YouTube il primo video della serie “come si studia il betting” su Wolves-Liverpool ti sarai reso conto il match è finito esattamente come avevo previsto non io, o il SuperFoglio.

E’ finito come aveva previsto il bookmaker.

Il SuperFoglio ha solo evidenziato quei dati, in cui si nascondeva la verità del book.

Io ho solo girato il video per rispondere ad una delle domande che mi fanno più spesso: come devo studiare le partite?

Come si studia il Betting?

So che i “guru” su internet parlano di spaccare i book, distruggere i book, sbancare i book.

Sono cazzate, lascia che te lo dica.

Probabilmente usano quei termini perché lo scommettitore medio, mediamente credulone, ne è attratto.

Ma i book non li distruggono di certo, anzi.

I bookmakers sono sempre più ricchi proprio grazie ai soldi persi dai creduloni o da chi cerca trucchi.

Non esistono trucchi.

Il betting si studia, non si indovina.

L’unica strategia realmente vincente nel tempo è quella in cui non ci si mette CONTRO il bookmaker.

Ma al suo fianco.

Studiandone le mosse, spiandone i più insignificanti (per la maggior parte degli scommettitori) movimenti.

Se capisci quello che fa il book, capisci dove è meglio puntare.

Oppure capisci che quel match va evitato.

La fortuna che ho avuto è che i miei insegnanti di betting (gente di strada non guru su Instagram) mi hanno trasmesso questo concetto fino alla nausea.

Io poi sono stato costante nello studiarlo fino allo sfinimento, mettendo sotto la lente di ingrandimento ogni dato.

Ecco.

Il SuperFoglio è una gigantesca lente di ingrandimento sulle astuzie dei bookmakers.

Hai presente quelle frasi scritte in piccolo, alla fine dei contratti?

Grazie al nuovo SuperFoglio non esisteranno più frasi che si leggono poco.

Se il bookmaker scrive una frase su quella partita, noi la leggiamo con chiarezza.

Questo è.

Questo fa.

Con quello di ieri mi piacerebbe si inaugurasse una serie di video simili, in cui analizzare un match per spiegare – secondo me – come si studia il betting.

Se ti piace l’idea, lascia un like al video.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.

 


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Truffe Betting: Risultati Esatti e Altre Riflessioni.

Oggi purtroppo devo tornare a parlare di un tema spinoso, già dibattuto in passato: le truffe nel betting.

Due truffe, in particolare.

La prima riguarda i miei prodotti: oltre ad Amazon per il libro, l’unico sito autorizzato alla vendita dei miei prodotti è www.stats4bets.it

Qualunque altro acquisto, su qualunque altro sito che promette i miei prodotti, è una truffa.

Stai attento perché so che c’è chi ci prova: denuncialo subito se ti capita.

La seconda truffa è quella sui match truccati.

Ho ricevuto una mail proprio questa notte:

Mi dispiace da morire che c’è ancora qualcuno che si fa derubare in questo modo.

Non si può pensare di acquistare dei risultati esatti di partite truccate.

Le partite truccate esistono, ma di certo non ne vendono i risultati su internet.

Ovviamente mi dispiace per il ragazzo, non è un mio cliente e magari neanche lo diventerà perché “scottato” da questa precedente esperienza.

Le truffe infatti minano anche la credibilità dei Tipster professionisti.

Veniamo tutti accusati di essere fake.

Io, fortunatamente, ricevo pochi attacchi di questo genere.

Però non è mai piacevole, devo essere onesto.

Ho deciso quindi di scrivere questo articolo che non parla di betting o di tecniche di studio, ma che vuole essere una riflessione fatta da questo lato della barricata.

Comprendo gli scettici: sono persone che sono state fregate, come Cristian.

Per una volta, però, vorrei provare a spiegare cosa provo io nel ricevere commenti di questo tipo.

 



Questi sono alcuni commenti apparsi negli ultimi giorni sui miei social.

La mia forza è che non mi lascio abbattere da nulla, rispondo per le rime agli idioti e – in definitiva – non mi frega molto di quando qualcuno mi da contro.

Ci tengo però a spiegare, a tutte le persone intelligenti con cui si può instaurare una discussione serena, il mio punto di vista.

1) Perchè il SuperFoglio non è gratis: per imparare a usarlo.

Il primo motivo per il quale non è gratis è semplice: è uno strumento di studio, occorre dedicargli un po’ di tempo per studiarlo e imparare a usarlo.

Fare una prova gratuita di un giorno o di una settimana, senza avere il tempo di imparare a usarlo, sarebbe quasi del tutto inutile.

Acquistandolo, infatti, si ricevono 2 mini-corsi da 4 video ciascuno che insegnano tutte le tecniche per un’analisi da professionisti.

Non si vincono 100 schedine il primo giorno.

Prima si impara a studiare, si fanno prove senza soldi, si studia.

Poi si ottengono risultati.

Alcuni anche clamorosi.

Ieri ho preso 24 esiti su 24 (puoi vederlo cliccando qui) e nel gruppo Telegram ho pubblicato schedine che superano i 5.000€ vinti in un solo giorno (guardale da qui): Giuseppe, un mio cliente storico, ha vinto 1.570 € con una giocata da 2€. Non dico bugie: la foto è su Telegram.

Questi non sono risultati che si ottengono dopo 1 giorno.

Ci vuole un po’ di studio.

Non è complicato usarlo, ma almeno qualche giorno serve.

Poi c’è chi è più rapido, e ottiene risultati prima.

Io comunque, dei giorni di solo studio senza metterci soldi, li consiglierei a tutti.

Quindi, il primo motivo per cui non è gratis è questo: darlo gratis per un giorno o per una settimana sarebbe quasi inutile senza i corsi.

2) Perché il SuperFoglio non è gratis: ringraziamo i “furbi”.

Il secondo motivo è sconcertante: ho chiesto al bookmaker asiatico BookOdds di far provare gratis il loro sito ai miei followers.

Poco dopo ho saputo che diversi di loro hanno creato 3-4-5 email per avere, con ogni email, una settimana gratis in più.

Ma come?

Io chiedo il favore a BookOdds di far accedere senza pagare chi mi segue, e alcuni si comportano così?

Quando il gestore di BookOdds me lo ha detto mi sono sentito in forte imbarazzo.

Addirittura, uno di questi furbacchioni, mi ha chiesto se la mettevo in contatto con altri utenti per dividersi la spesa di BookOdds (17€ al mese).

Una follia.

Questo mi ha fatto capire che se mettevo la prova gratuita anche per il SuperFoglio avrei assistito a situazioni di questo genere.

E devo essere onesto: quelli che si pensano “furbi” io non li sopporto.

Quindi, per il secondo motivo bisogna ringraziare i furbi.

3) Perchè il SuperFoglio non è gratis: i costi.

Anche l’ultimo motivo è molto semplice: non è gratis perché non è stato gratis realizzarlo.

Solo di server, su cui girano gli algortimi che elaborano i dati, mi costa 1.500€ ogni anno.

Altri 600€ ogni anno costa il noleggio dei dati.

C’è poi:

  • lo sviluppatore che si occupa di tutta la parte web;
  • il sistemista che gestisce i server;
  • il grafico per rendere tutto utilizzabile sia da pc, da tablet o smartphone.

Tre persone da pagare, ogni volta che c’è anche solo un minimo problema.

Vuoi sapere a quanto siamo arrivati come spesa?

Credimi: non lo vuoi sapere davvero.

Perché se lo sapessi ti chiederesti “chi te lo fa fare?“.

Arrivati a questo punto, infine, ci sarebbe anche il mio lavoro: sviluppare tutti gli algoritmi presenti nel SuperFoglio è costato mesi di lavoro.

Per l’esattezza 14 mesi di lavoro.

Considerando che ho lavorato di notte, di sabato, di domenica, ho calcolato di averci sputato lacrime e sangue all’incirca per 1.700 ore.

Mille e settecento ore di lavoro.

Immaginiamo di venir pagato con lo stesso compenso di una collaboratrice domestica: 7 euro l’ora.

Sarebbero altre 12.000 euro da sommare a tutto quanto detto sopra.

Ecco, il terzo motivo per cui non è gratis è questo: non si può lavorare gratis.

Anche perché il prezzo a cui viene venduto è ridicolo: 23 centesimi al giorno.

Conclusioni.

Spero che ora il quadro della situazione sia un po’ più chiaro.

Spero di essere riuscito a far capire, in poche righe, come la vivo io.

Comprendo gli scettici, ma so che sono nel giusto comportandomi così.

Non sono un boia, non mi ci sento e non mi sta bene che anche solo una persona mi accusi di esserlo.

Ogni settimana condivido video, articoli, post con pronostici, spiegazioni e analisi di betting.

Sono sempre, tutte, completamente gratis.

Perché vengono prese in considerazione solo da poche persone?

(Casualmente poi sono proprio le persone che ottengono i risultati migliori)

Perché molti non vogliono studiare, però pretendono il software gratis?

(Addirittura uno di quelli di cui ho messo lo screeshoot prima definisce il mio libro “una merda”, però poi vuole il SuperFoglio!!)

Molti, troppi, vedono nel betting solo i soldi facili.

Non è così: il betting è studio e impegno.

E’ questo che fa vincere, non altro.

Io lo vivo così, quindi così mi comporto.

Chi ha bisogno, giustamente, di avere altre conferme prima di decidere se acquistare o meno il SuperFoglio può farlo da qui:

Chi mi segue, sa come lavoro, sa l’impegno che ci metto e lo ha già acquistato, invece, sta ottenendo i risultati incredibili che pubblico tutti i giorni sui social.

Cliccando qui puoi leggere alcune delle loro recensioni entusiaste.

Ora credo di averti detto davvero tutto.

Spero di essere riuscito a trasmetterti come si vive da questo lato: grandi soddisfazioni, ma anche tanto impegno.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: con le 250€ buttate per ottenere un “match truccato”, Cristian avrebbe pagato 2 anni e mezzo di SuperFoglio. Non farti truffare: il betting si studia, non si indovina.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Sottofrequenze Statistiche: Utilità e Pericoli.

In questo articolo voglio parlare di un argomento relativamente nuovo nelle mie divulgazioni sul betting: le sottofrequenze statistiche.

E’ un tema che ho introdotto brevemente quando ho presentato il nuovo algoritmo MindBet.

Oggi cercherò di approfondirlo.

Con il termine “sottofrequenze statistiche” intendo tutti quegli esiti che tendono a verificarsi solo quando più elementi in relazione tra loro presentano le medesime caratteristiche.

Mi spiego meglio.

Parliamo di frequenza statistica quando ad esempio diciamo che, se l’allibramento è spalmato per oltre il 60% sul segno 2, nel 73% dei casi si verifica la vittoria della squadra in trasferta.

E’ una frequenza, e non una sottofrequenza, perché analizziamo un solo elemento: in questo caso, come è spalmato l’allibramento.

Nella sottofrequenza, invece, vengono messi in realazione più elementi:

  • la statistica di un esito (1-X-2, Under-Over, Gol-NoGol, ecc)
  • la quota reale allibrata di quell’esito
  • la quota vergine sempre dello stesso esito
  • la quota attuale
  • l’allibramento

Questo consente non solo di aver un pronostico più affidabile, ma anche di andare alla ricerca di possibili anomalie statistiche, che solitamente garantiscono quote più alte.

Anomalie statistiche: cosa sono?

Prima di vedere l’utilità e i pericoli delle sottofrequenze, soffermiamoci un attimo sulle anomalie statistiche.

Sono gli esiti, imprevisti, scovati proprio dalle sottofrequenze.

Prendiamo un match di oggi: Le Havre-Orleans.

 

L’algoritmo MindBet, che “ci parla” dalla zona arancione del SuperFoglio, ci suggerisce “Buono 1X”.

Ma perché proprio “Buono 1X” e non altro?

Approfondiamolo.

Ci dice 1X perché quando si verificano tutte le condizioni cerchiate in verde (esito 1 è al 49%, quota offerta a 1,75, quota reale allibrata con una differenza dell’11%, ecc) non c’è un esito fisso 1 – X – 2 che esce con maggior frequenza, quindi il pronostico più attendibile è la 1X.

Aggiunge “Buono” perché evidentemente, nelle casistiche simili, è poco probabile che si verifichi l’esito 2.

Avesse detto “Copri 1X” il segno 2 sarebbe stato ancora l’esito meno previsto, ma con uno “scarto” minore rispetto a quello del “Buono 1X“.

Infine, se la dicitura fosse stata “Rischia 1X“, avrebbe significato che la probabilità del 2 era comunque la più bassa ma entrava in condizioni quasi paritarie a quelle degli altri due segni.

L’anomalia, a fronte dei dati esposti, non è prevista: non solo per le statistiche (il 2 ha solo il 16,5%) ma anche per tutto il resto dei dati (rapporto tra quote, allibramento, ecc).

Potremmo però trovare casi in cui, con la stessa quota offerta ma differenti condizioni negli altri elementi, l’algoritmo ci consiglierà altri esiti.

Magari anomali come un “Rischia X2” nonostante le quote sembrerebbero favorire il segno 1.

E’ difficile fare un “riassunto” delle anomalie: gli esiti possono essere diversi al variare di ognuno degli elementi di studio.

E’ improbabile che nel giro di poche settimane le condizioni che portano ad un “Buono 1X” facciano emergere l’esigenza di cambiare il suggerimento in “Rischia 1X” o “Copri X2“.

Può però succedere che accada dopo 4/500 partite: i suggerimenti della zona arancione del software derivano infatti dall’analisi delle circa 12.000 partite che, attualmente, compongno il database del SuperFoglio.

Il database ogni giorno si aggiorna con nuovi match e, di conseguenza, conferma le sottofrequenze esistenti o le sostituisce con le nuove che mostrano maggiori probabilità di verificarsi.

Sottofrequenze statistiche: utilità e pericoli.

L’utilità delle sottofrequenze è presto detta: mettono in relazione più elementi di studio, cercando di simulare il ragionamento del cervello umano.

Va da se che il pronostico che ne segue è più affidabile, proprio perché generato da tutti i dati fondamentali che compongono l’analisi di betting.

Allo stesso tempo però nascondono delle insidie.

La prima è mentale.

Le sottofrequenze ci rendono pigri.

Rischiamo di pensare che basti l’analisi che fa l’algoritmo, e sottovalutiamo l’importanza della nostra (o peggio non le studiamo affatto).

E’ una cosa che sconsiglio assolutamente.

Quante volte l’ho già detto? Mille? Lo ripeto per la 1001:

Il SuperFoglio è uno strumento di studio, non una bacchetta magica.

Anche la seconda è mentale: potrebbero condizionarci.

Se – dopo aver studiato una partita – ci sembra da 1X, ma lui consiglia l’1 fisso, potremmo farci convincere a rischiare più del dovuto.

Quindi è importante sapersi assumere le proprie responsabilità: io decido.

Lui fornisce i dati, io decido!

Uno dei segreti di un buon Tipster è proprio questo:

non delegare ad altri il merito delle proprie vincite o la responsabilità delle proprie perdite.

Se uso la testa, sarà sempre e solo una mia scelta.

Ragionata, studiata, ponderata.

Posso vincere, posso perdere, ma sono sempre io che scelgo la direzione.

E’ l’unico modo di convivere bene non con il SuperFoglio, ma con il betting in generale.

E non farti derubare da quel che gira su internet: fantomatici guru che vincono 1.000, 2.000, 3.000 euro ogni giocata.

Sono fake nel 99% dei casi.

Anche perché, se hanno centinaia di migliaia di followers e ogni giorno vincono tutti 3.000 euro, i bookmakers perderebbero 3 milioni al giorno.

Ti sembra reale?

Se non falliscono il motivo è solo uno: non sono vincite reali.

Che ci vuole a falsificare una bolletta con photoshop?

Su via, ormai ci cascano solo i polli.

Prima di salutarti, e collegandomi proprio a quest’ultimo tema, parliamo della terza insidia: l’affidabilità.

Il risultato finale di una partita è condizionato, oltre che da tutti i dati che possiamo studiare, da un fattore imponderabile impossibile da incastrare in qualunque formula matematica.

Ci sarà sempre un Verona che batte la Juventus, un Lecce che vince a Napoli, un’Atalanta ultima dopo le prime tre partite di Champions che passa il turno e batte 4-1 il Valencia.

Quanto erano probabili questi esiti, se analizzati prima?

Poco.

Eppure si sono verificati.

Quindi, oltre allo studio, è fondamentale la gestione del budget.

Se non lo conosci ti consiglio di leggere l’articolo dedicato al Metodo Investimento: non è un money management particolarmente complesso, ma è un buon punto di partenza per evitare di fare puntate senza criterio.

Bene, con questo credo di averti detto proprio tutto ciò che potevo sulle sottofrequenze statistiche.

Spero che l’articolo ti piaccia e che sia d’aiuto per i tuoi studi, soprattutto.

Un abbraccio!

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.

[Aggiornamento]

Mentre scrivevo che l’esito 2 aveva solo il 16% di possibilità di verificarsi ho pensato che sarebbe stato da ridere se si fosse verificato.. e infatti 😀

Scherzi a parte, guardando i numeri del match, credo che la visione della 1X non fosse sbagliata.

Il risultato finale però è il chiaro esempio di ciò di cui si parlava nelle insidie.

Alla fine, il campo ha sempre l’ultima parola.

 


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Vivere di betting: il segreto incofessabile dei “Guru”. (+ una strategia utile)

Oggi voglio rispondere ad una domanda che, sopratutto i più giovani, mi fanno spesso:

tu riesci a vivere di betting? Ti mantieni solo con le schedine?

La risposta li sorprende quasi sempre:

NO. IO NON VIVO SOLAMENTE DI BETTING.

E’ una risposta che può sembrare sorprendente detta da uno che si dedica al betting 7 giorni su 7.

Purtroppo su internet aleggia questo mito dei guru che vivono di betting (SOLAMENTE di betting), ma sarebbe giusto fare chiarezza.

Oggi infatti voglio svelarti la verità, quindi leggi bene le mie parole:

il 90% delle persone che condividono schedine sul web non vive solamente di betting.

La cosa più importante da sottolineare in questa frase è il “solamente“.

Non metto assolutamente in dubbio infatti che ce ne siano alcuni, bravissimi, che vincono davvero tanti soldi con le scommesse.

Il punto però è che, nonostante le ottime vincite, quasi nessuno vive davvero “solamente” di betting.

Mi spiego meglio.

Il 90% delle persone che ho visto dare schedine su internet ha un programma di affiliazione.

Cosa significa?

Significa che hanno un gruppo, magari gratuito, a cui per accedere devi iscriverti ad un bookmaker.

E il bookmaker, ovviamente, paga per questo.

Chiariamoci: non c’è nulla di male nelle affiliazioni, è anzi tutto legale e regolare.

Il punto, però, è che non è corretto dire di “vivere solamente di betting” quando, in realtà, ci sono anche altre entrate.

Fa pensare, sopratutto ai più giovani, che si viva facendo proprio solo quello.

E, proprio perché sono giovani, gli si da una speranza (secondo me) un po’ troppo illusoria.

Non è per niente facile, tutti i mesi, portare a casa i soldi per mandare avanti una famiglia SOLO con il betting.

Anche quando sei super bravo, perché la possibilità di sbagliare c’è sempre.

E se poi un mese sbagli più del solito, che fai?

Il mutuo non lo paghi? Le bollette non le paghi? La spesa non la fai?

E’ bene dirlo, ed è bene che i più giovani lo sappiano.

Per questo preferisco la chiarezza:

io non vivo solo di betting, sono un imprenditore del betting.

Questo significa che ho diverse tipologie di entrate grazie al betting.

Oltre alle vincite delle schedine, ad esempio, vendendo un software:

il SuperFoglio.

Ecco, già questo basterebbe per dire che “non vivo solamente di betting“.

Che c’è di male nel dire le cose come stanno realmente?

Nulla, almeno per come la vedo io 🙂

Questo ovviamente non significa che non si possa vivere di betting, proprio solo di quello.

Magari c’è chi lo fa.

Ma su internet sono pochi.

Credo sia più giusto dire dunque che il betting può diventare un’ottima seconda entrata.

Può aiutarti a toglierti tanti sfizi.

Può permetterti di comprare una macchina, andare in vacanza o cambiare telefono nuovo ogni anno.

Questo chiaramente si.

E non è neanche così impossibile difficile come traguardo (se leggi queste recensioni te ne rendi conto da solo): studi, ti impegni, qualche risultato lo ottieni di certo.

Ma sono davvero pochi quelli che, secondo me, vivono di betting intendendo “solo di schedine”.

Bene, chiarito questo aspetto una volta per tutte, voglio condividere con te una strategia utile.

Vediamola.

Anomalia di Quota: quote sullo stesso range.

E’ una partita di qualche settimana fa, mi ero salvato gli screenshot perché è veramente un caso particolare.

 

Il bookmaker offre praticamente la stessa quota per ogni segno, assurdo.

Dalla schermata del SuperFoglio è ancora più visibile l’anomalia:

“spalmatura” dell’allibramento quasi identica e solo 4,8 di aggio (in Spagna, come in Italia, la media è 6,30-40).

 

La partita è finita 0-3 ma non è tanto il risultato a sorprendere quanto piuttosto il come sia maturato:

stavano 0-3 dopo 28 minuti di gioco, se non ricordo male.

 

Che strategia possiamo ricavarne da una partita così?

Sicuramente è un caso-limite.

Non troveremo molte partite in cui tutte e tre le quote sono quasi identiche.

Ne troveremo molte altre, però, in cui la quota dell’1 e quella del 2 presentano un’anomalia simile.

Sono cioè molto vicine: nello stesso range di quota.

Quando sia l’1 che il 2 sono offerti ad una quota che inizia con lo stesso numero (esempio 2,45 l’1 e 2,80 il 2) aspettati sempre una partita molto strana. E (quasi sempre) aspettati diversi gol.

Quindi la prima considerazione da fare è di evitare del tutto il mercato 1X2.

La seconda invece, dedicandosi al mercato dei gol, è di studiare bene OVER 2.5 e GOL perché, spesso, sono partite positive per quel genere di giocata.

Strategie utili per studiare questi esiti le ho esposte in diversi articoli sul blog, come quello per individuare la quota reale degli esiti sui gol.

Bene, con questo credo di averti detto tutto.

Come sempre un abbraccio.

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Nuovo SuperFoglio: come funziona? Vediamolo insieme.

Negli ultimi 3 giorni ho ricevuto più di 400 email.

Oltre 200 da chi è già diventato cliente del nuovo SuperFoglio, e altrettante da chi è interessato a diventarlo.

Sono veramente orgoglioso, e grato, delle incredibili recensioni che sto ricevendo.

Ma ho deciso di scrivere questo articolo per aiutare invece chi, giustamente, ha ancora bisogno di acquisire maggiori informazioni e notizie sul mio software prima di decidere se può essergli utile oppure no.

Ho elaborato quindi una vivisezione del software, per mostrarne ogni sua parte in maniera ancora più chiara di quel che potrebbe apparire dai miei video su YouTube.

Bene, iniziamo.

Ricerca per Range Statistici.

La prima modalità di selezione delle partite è quella di ricerca per range statistico.

Ogni giorno il SuperFoglio seleziona, sugli 82 campionati disponibili (altri ne saranno aggiunti a breve), le migliori statistiche relative agli esiti:

  • 1
  • X
  • 2
  • 1X
  • X2
  • 12
  • 1 Primo Tempo
  • X Primo Tempo
  • 2 Primo Tempo

 

La stessa cosa avviene anche per il mercato dei gol.

Tutti gli UNDER-OVER da 1.5 a 3.5 (più alti e più bassi di queste soglie hanno statistiche talmente alte o basse che non ha molto senso calcolarle).

Poi GOL-NOGOL, MULTIGOL 1-3 e 2-4 (compresi casa e trasferta).

 

Odds Secrets.

Nel menu delle Odds Secrets ci sono tre opzioni di ricerca:

E’ possibile, ad esempio, selezionare tutti gli esiti 1 sotto quota 2,00 (o ricerche simili).

Area VIP Club.

L’ultimo dei menu in alto è rappresentato dall’Area VIP Club: il mio canale scommesse Telegram che, oltre al classico gruppo su Telegram appunto, ha anche un’area riservata del sito.

Nella pagina FightBet 2.0 condivido i miei studi (circa 70-80 partite a settimana in base al palinsesto).

Nella pagina AutomatiBet invece, l’algoritmo, estrapola in modo autonomo ogni giorno (sempre in base al palinsesto) match adatti ad una giocata da Metodo Investimento.

Le altre due pagine (Metodo Investimento e Copertura Multipla) sono due tools che aiutano nell’elaborazione del corretto importo da utilizzare per impostare una giocata in maniera oculata.

 

Dentro il match.

Esaurita la spiegazione di come funziona il menu in alto, entriamo nel singolo match.

Prima è bene dire che si può anche selezionare i campionati in base alla nazione, questo è abbastanza classico.

Dunque, dicevamo: entriamo nel match.

 

La prima cosa che vediamo è il “riassunto” che ci offre l’algortimo MindBet su 1X2 e mercato dei gol (basato su statistiche, quote, sottofrequenze e allibramenti: leggi l’articolo che lo spiega).

Personalmente sconsiglio di affidarsi solo a questa sezione: nel resto della pagina ci sono oltre 190 dati, sarebbe veramente riduttivo affidarsi solo a quello che “pensa” l’algoritmo, senza metterci il proprio ragionamento.

Sono in arrivo, a breve, i risultati esatti.

La voce “Scala” ci indica se il match ha i requisiti del Metodo della Favorita e, se si, con quale Scala: Pura o Impura.

Infine c’è anche la mia visione del match: se è un match che ho studiato anche io, appare l’esito che ho selezionato per quella partita.

Questo può aiutare, sopratutto i meno esperti, a capire come indirizzo i miei studi.

Probabilità Statistiche, Analisi Quote e Allibramenti.

Questo, per me, è il cuore del software.

Ci sono tutti i dati necessari per effettuare uno studio serio e approfondito di una partita:

I dati proposti riguardano tutti gli esiti visibili in foto.

 

 

Altri dati sulle partite.

So che potrei sembrare un pazzo, ma tutto quel che abbiamo visto finora, a me, non bastava.

L’ho detto e lo ripeto:

Il betting si studia, non si indovina.

Per questo motivo ho inserito altri dati che potevano servirmi per studiare: quelli relativi alla 1X2.

 

E quelli relativi ai gol.

 

C’è tutto: dagli esiti GOL-NOGOL e UNDER-OVER fino a quante volte le squadre hanno mantenuto la porta inviolata, o sono state senza segnare, in casa e in trasferta.

In totale ci sono oltre 190 dati a partita.

E altri ne arriveranno, perché questo per me è solo l’inizio del progetto.

Ho altre 1000 idee da implementare e, insieme alla mia sviluppatrice di fiducia, abbiamo già iniziato a lavorarci.

Tutti i futuri aggiornamenti saranno gratuti per chi già lo possiede.

Oltre 200 tipster entusiasti in meno di 5 giorni: leggi le recensioni.

Restano meno di 300 pacchetti a prezzo lancio, dopo di che ci sarà un aumento del costo.

Penso con questo articolo di averti mostrato davvero tutto ciò che si poteva mostrare sul Nuovo SuperFoglio.

Spero ti sia piaciuto.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Nuovo algoritmo MindBet: la mentalità da betting.

Il 02-02-2020 è ormai alle spalle e il nuovo software per lo studio del betting è stato finalmente presentato.

In questo articolo voglio dunque condividere con te i miei ultimi 14 mesi di lavoro, durante i quali mi sono dedicato allo studio e alla creazione del nuovo algoritmo MindBet che caratterizza il SuperFoglio.

MindBet rappresenta ciò che io definisco la “mentalità da betting“.

Con questo termine identifico la capacità dei tipster più esperti di relazionarsi con gli esiti, senza lasciarsi condizionare dalla quota (se più alta o se troppo bassa) o dalla probabilità di vittoria (se molto favorita o poco probabile).

Il MindBet è la capacità analitica di guardare le releazioni che si creano tra tutti gli elementi (statistiche, quote, allibramenti, ecc) e, in base a queste, selezionare l’esito più adatto per ogni specifico match.

Le recensioni di chi ha usato la versione primitiva del SuperFoglio sono state entusiaste (puoi leggerle cliccando qui).

Con MindBet ho cercato di approfondire ancora di più lo studio, inserendo degli elementi innovativi che, da quel che so, non sono mai stati sperimentati prima da altri esperti del settore.

Il nuovo algoritmo ragiona come il cervello di un Bookmaker, generando una statistica avanzata che mette in relazione:

  • Metodo Statistico
  • Quota Reale Allibrata (QRA)
  • Confronto QRA – Quota Bookmaker
  • Allibramento
  • Come è spalmato l’Allibramento
  • Quota Vergine
  • Drop di Quota
  • Sottofrequenze Statistiche
  • Quota Bookmaker senza l’Allibramento

In particolar modo su queste ultime due voci mi piacerebbe mettere l’accento, perché sono delle vere novità e perché, immagino, siano meno conosciute rispetto agli altri elementi di cui parlo ormai da anni sia qui sul blog che nei video su YouTube.

Quota Bookmaker Senza Allibramento.

Non ricordo esattamente quante notti ho impiegato prima di trovare il calcolo esatto.

Ma alla fine ci sono riuscito: ho trovato il modo per calcolare la quota vergine del bookmaker SENZA allibramento.

Questo è un elemento che non appare sullo schermo, perché non è tanto importante vedere il dato in se quanto piuttosto trasformarlo in percentuale per inserirlo nel range statistico che poi il SuperFoglio ci suggerisce.

(Un altro motivo è che non voglio permettere, a chi copia i miei metodi per poi rivenderli, di studiare le formule per trovarla.)

Sottofrequenze Statistiche (articolo completo qui).

Le sottofrequenze sono il secondo elemento di novità e, per farla breve, funzionano così:

le sottofrequenze contano tutte le volte in cui, a parità di condizioni di range statistico, quota, ecc si è verificato un determinato esito.

Capiterà così, in modo decisamente sorprendente, di scoprire dei bug statistici.

Cosa significa?

Significa, ad esempio, che le partite con la squadra in casa decisamente più forte, se proposta ad una determinata quota, finiscono con l’esito 2 più volte di quel che avremmo mai potuto immaginare.

In quel caso l’algoritmo ci suggerisce dunque un “Rischia 1-2” anziche 1 o 1x, proprio perché l’esito 2 è l’elemento a sorpresa che si è presentato più volte nelle sottofrequenze precedenti.

Questo è solo un esempio, ma il ragionamento avviene per tutti gli esiti.

In alcuni casi le sottofrequenze confermano il trand generale, in altri invece suggeriscono un esito a sorpresa alternativo.

Come MindBet Suggerisce gli Esiti.

Un ulteriore elemento di novità che ho voluto inserire nel nuovo SuperFoglio è il modo in cui l’algoritmo “suggerisce” gli esiti.

Un “esito 1” può infatti essere interpretato in modi diversi, anche quando la percentuale statistica è la stessa.

Mi spiego meglio.

Un esito 1 con il 52% di probabilità potrebbe essere un Ottimo 1, se la relazione tra le quote è in calo, o se l’allibramento è molto spalmato sull’1 stesso, ecc.

Mentre lo stesso 1, sempre al 52%, potrebbe essere un Possibile 1 o Copri 1X se la quota è non statistica, oppure in rialzo, se c’è poco allibramento o se la sottofrequenza lo sconsiglia.

Anche in questo caso MindBet cerca di ragionare come farebbe il cervello umano.

Nello specifico cerca di ragionare come farei io: se l’esito è un Possibile 1, non sarà un match su cui mettere troppo budget.

Magari sarebbe da cautelarei con una 1X oppure, anche assecondando l’esito 1, lo usarei riducendo il mio budget di riferimento.

Questa è la mentalità da Betting per me: la capacità di relazionare tra loro gli elementi, e scegliere l’esito più adatto a cui attribuire il giusto budget.

Questo, ovviamente, non significa giocarsi casa su un Ottimo 1: la gestione del budget deve comunque essere fatta in maniera professionale.

Io, ad esempio, utilizzo il Metodo Investimento: se non lo conosci, clicca qui.

Questi sono gli esiti generati da MindBet:

  • Ottimo 1
  • Probabile 1
  • Possibile 1
  • 1 Incerto
  • Buono 1X
  • Copri 1X
  • Rischia 1X
  • Rischia 12
  • Rischia X2
  • Copri X2
  • Buono X2
  • 2 Incerto
  • Possibile 2
  • Probabile 2
  • Ottimo 2

Credo sia abbastanza comprensibile il modo in cui “spingono” l’esito e come relazionarsi con il budget.

Questo, abbinato allo studio dei range statistici e dell’analisi delle quote, consente un’analisi a 360° di ogni singolo match.

Ho scelto questa foto per mostrare come funzionano le sottofrequenze.

Nonostante un range statistico di solo il 42% lui interpretava il match come un Ottimo 1.

Io, ad esempio, mi ero cautelato con 1X.

Il match è finito 2-0.

Bene, penso di averti spiegato davvero tutto quel che potevo sul nuovo algoritmo MindBet.

Il lancio del nuovo SuperFoglio non sarà un momento di “arrivo”, ma di “partenza”.

Continuerò infatti a svilupparlo anche nei prossimi mesi, inserendoci altre idee che ho già iniziato a testare.

Il SuperFoglio sarà il mio unico software, per sempre: lo trovi qui.

Sarà quindi sempre super aggiornato con tutto ciò che continuerò ad apprendere sul betting.

Alessandro Stats4Bets

PS: il mio consiglio è quello di studiare tutti gli oltre 190 dati statistici presenti, e non limitarsi ai soli consigli generati da MindBet. Il SuperFoglio è uno strumento di studio, non basta cliccare 2 tasti per vincere.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

AsianOdds chiuso per sempre.

1 Dicembre 2019: ASIANODSS chiuso per sempre.

La notizia era nell’aria, oggi ne abbiamo avuto la certezza.

E’ un avvenimento improvviso ma che non sorprende: AsianOdds, dopo aver inizialmente tolto le quote del bookamker 188Bet a settembre, oggi ha chiuso per sempre (1 dicembre 2019).

E’ stato per anni un punto di riferimento per gli appassionati di betting che cercavano nelle quote asiatiche (se non conosci la spiegazione degli Asian Handicap potrebbe interessarti questo articolo) le conferme alle proprie giocate.

E’ stato anche un importante tassello nella mia formazione da tipster professionista: prima di conoscere il metodo asiatico vedevo il betting in un modo, dopo ho imparato a vederlo in un altro.

Grazie ad AsianOdds tante schedine vincenti ci hanno fatto esultare in questi anni.

Sembra di vedere le partite conoscendo già il risultato” fu il commento di un mio studente del corso Asian Secrets dopo aver iniziato ad applicare il Metodo Asiatico.

AsianOdds chiuso: non si può applicare il Metodo Asiatico?

Al di la dell’affetto che ci legava al sito di AsianOdds, in realtà, dal punto di vista del betting per noi le cose non sono cambiate molto.

Anzi, forse sono addirittura migliorate.

AsianOdds svolgeva la funzione di raccoglitore delle quote e dei movimenti di due bookmakers asiatici: 188 Bet e 1Bet.

Il primo, molto famoso e su cui vengono scommessi molti soldi, era considerato attendibile proprio per il forte flusso di denaro che vi veniva puntato.

Il secondo, più piccolino, era meno attendibile perché reagiva a meno flusso.

Oggi, semplicemente, AsianOdds ha chiuso ma viene “sostituito” da BookOdds.

Ho già parlato del sito alternativa ad AsainOdds in questo articolo dedicato a BookOdds, ho ultimato in tempo record un video che trovi a fondo pagina per mostrartelo dall’interno.

Posso anticiparti però che su BookOdds.com i bookmaker di riferimento sono quattro, di cui tre autentici colossi:

  • Pinnacle
  • Bet365
  • SboBet

In particolare quest’ultimo può forse essere considerato il più famoso bookmaker asiatico, e le sue odds sono molto simili a quelle della modalità 188Bet.

Teniamo sempre a mente che il valore degli Asian Score o degli Asian Handicap non lo ha inventato AsianOdds: quello resta e resterà, indipendentemente da quale sia il sito su cui vediamo le quote asiatiche.

Asian Handicap:

Scopri il Corso di Betting sui Bookmakers Asiatici: Asian Secrets

Asian Score:

Scopri il Corso di Betting sui Bookmakers Asiatici: Asian Secrets

Quindi, l’assenza di AsianOdds non condiziona in nessun modo il Metodo Asiatico.

Anzi, forse, BookOdds.com offre un servizio anche più completo.

Ho avuto infatti modo di conoscere i proprietari di BookOdds, e di scoprire il sito in maniera più approfondita.

Devo essere onesto: sono rimasto sorpreso dalla qualità dei contenuti.

Te li mostro in questo video.

Certo, ha la pecca che le cose migliori si vedono solo facendo una registrazione a pagamento.

Ma ragioniamoci un momento: AsianOdds ha chiuso proprio perché era gratuito, e i costi di gestione del sito erano diventati insostenibili per i suoi proprietari.

Quindi, per utilizzare un servizio da professionisti, credo sia normale non potersi aspettare di ricevere tutto gratis.

Soprattutto se il servizio è di alto livello.

Sono presenti sezioni e skills che su AsianOdds non esistevano, come ad esempio quella delle quote asitiche del primo tempo.

Sono certo che BookOdds.com diventerà in brevissimo tempo uno tra i siti top per chi conosce il Metodo Asiatico.

Ecco il video con le migliori caratteristiche di BookOdds.com così che possa valutarle tu stesso.

Ci tengo a precisare a scanso di equivoci che non ho ricevuto neanche un centesimo per questo articolo da parte dei proprietari di BookOdds.

A presto e un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Suddividere il Budget delle Scommesse in modo facile.

Oggi uno studente del mio corso avanzato dedicato al bookmaker asiatico Asian Odds mi ha fatto una domanda interessante.

Ne ricevo molte, ogni giorno, con varie richieste inerenti le tante tematiche che riguardano il mondo delle “scommesse sportive”.

Questa però mi è piaciuta particolarmente perché ha generato una riflessione più profonda che vorrei condividere con te in questo articolo.

La domanda era la seguente:

Qual è la cifra che dovrei vincere per considerarlo un mese in attivo?

A prima vista appare fin troppo banale: se inizi il mese con 100€ e lo finisci con più di 100€, sei in attivo. Altrimenti sei in passivo.

Il vero senso della domanda però era ovviamente un altro.

Quanto devo vincere ogni mese per considerarmi soddisfatto dalle mie giocate?

Una risposta effettiva non esiste: dipende dalle tue aspettative personali.

Ma proviamo ad allargare le maglie del discorso e a fare un ragionamento più ampio, perché in realtà questo quesito rappresenta il cuore della motivazione che ci spinge a giocare.

Quanto dobbiamo vincere per sentirci appagati se vogliamo intraprendere un percorso professionale, e non fare le solite schedine da giocatore occasionale in cui si regalano soldi ai bookmakers e basta?

Prendiamo come riferimento gli investimenti bancari e soffermiamoci su due semplici elementi:

  1. un investimento bancario offre (mediamente) interessi non superiori all’1-2% annuo;
  2. nel betting il rischio di perdita del capitale è estremamente più elevato.

Già solo in considerazione di questi due aspetti ritengo che un 10% di utile mensile dovrebbe essere considerato un risultato più che interessante: riuscendo ad essere costanti ogni mese, a fine anno, si avrebbe un utile del 120%.

Niente male.

Proprio la costanza nelle vincite, però, è uno degli inconvenienti più problematici per gli scommettitori.

Ci sono mesi in cui si vince di più, altri meno. Altri ancora in cui si perde.

Da cosa dipende?

Per come la vedo io, per il mio metodo di analisi, molto è influnezato dall’attendibilità dei dati che studiamo per preparare la nostra giocata.

Mi spiego meglio.

Ci sono periodi della stagione in cui lo studio che effettuiamo è più attendibile, perché sono più attendibili i dati che utilizziamo.

Come facciamo, quindi, ad avere dati che siano affidabili in modo costante durante l’anno?

Purtroppo non è possibile: il calcolo del range statistico di un match dopo cinque giornate di campionato non sarà mai affidabile quanto quello della 20° giornata.

Da questo ne deriveranno una Quota Reale Allibrata meno verosimile e, di conseguenza, un confronto tra le quote (Q. Reale vs Q. offerta dal book) meno ammissibile.

Cosa fare dunque?

Cercando una risposta a questa domanda mi sono reso conto che, quasi inconsapevolmente, già anni fa iniziai ad adottare un semplice metodo di money management che permette di limitare i danni nei mesi di magra.

(Se sei interessato ad un metodo di gestione del budget più avanzato ti consiglio di leggere questo articolo sul Metodo Investimento).

In cosa consiste questo metodo?

Te lo spiego subito.

Molto semplicemente “spacchetto” la stagione in base all’affidabilità dei dati che offre.

La divido cioè in tre periodi e, in base al periodo e alla sua affidabilità, calibro il budget da usare.

Avendo basato tutto il mio metodo di studio sull’analisi di statistiche e quote (Metodo Stats4Bets è da due anni il libro di betting più venduto in Italia, disponibile su Amazon) la divisione della stagione è molto semplice:

  • dalla 1° fino alla 10° giornata lo consediro un periodo di bassa affidabilità;
  • dalla 11° fino alla 32-34° giornata lo considero un periodo di alta affidabilità;
  • dalla 34° giornata fino a fine campionato lo considero un periodo di affidabilità variabile.

Anche se credo che sia piuttosto intuibile il motivo di queste ripartizioni, spendo due righe a scanso di equivici.

Il primo periodo è il più ovvio: dobbiamo dare tempo alle singole squadre di manifestare il proprio gioco e quindi la propria propensione statistica ai vari esiti.

Il secondo periodo è una conseguenza del primo: è il momento della stagione in cui le squadre si esprimono al massimo delle potenzialità, sono in lotta per tutti i rispettivi obiettivi, non ci sono (salvo casi particolari come match di campionato che precedono impegni di coppa) particolari mancanze di motivazione.

Infine il terzo periodo: considero affidabili solo le partite in cui entrambe le squadre si stanno ancora giocando qualcosa. Evito match tra squadre senza motivazioni, già promosse, già retrocesse, già salve ecc

Come suddividere il proprio budget in base all’affidabilità del periodo.

Arrivati a questo punto, una volta suddivisa la stagione, mettiamo in atto il nostro semplice metodo di suddivisione del budget.

Se ipotizziamo di voler dedicare al betting 1000 € per l’intera stagione, lo ripartirò nel modo seguente:

  • dalla 1° alla 10° giornata giocherò come se il mio budget iniziale non sia di 1000 €, ma 500 €.
  • dalla 11° alla 32-34° giornata inserirò le ulteriori 500 € alla cifra che sono arrivato ad avere fino a quel momento.
  • dalla 34° fino a fine campionato userò l’interò budget nelle partite ad alta affidabilità, lo decurterò del 30-40-50% nelle partite in cui una sola delle due squadre si gioca ancora qualcosa.

Come salta subito all’occhio è un metodo davvero molto semplice e basilare, potremmo quasi considerarlo una “buona abitudine” più che un vero e proprio metodo di money management.

Questo però ci permetterà di giocare tutta la stagione limitando i rischi nei periodi meno affidabili.

Ovviamente, a questo semplice step appena descritto, saranno da aggiungere strategie più avanzate come ad esempio il Metodo Investimento, che ti consente di gestire il budget come un broker finanziario.

Allo stesso tempo, per analisi dei match professionali, non potremo limitarci alle sole motivazioni di classifica.

Ci faremo quindi supportare da software come il SuperFoglio 4.0 e, se stiamo seguendo un percorso da professionisti con strategie di betting ancora più avanzate, il bookmaker asiatico Asian Odds.

Ad ogni modo, se sei alla ricerca di un metodo veloce e super facile di money management per le tue scommesse, spero che questo piccolo accorgimento di suddivisione della stagione e ripartizione del budget possa aiutarti così come aiuta me.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: a voler essere ancora più scrupolosi ti consiglio anche un secondo step di “spacchettamento”, relativo ai campionati.

Non tutti hanno la stessa attendibilità e affidabilità.

Lascia un commento all’articolo se ti interessa saperne di più, gli dedicherò uno dei prossimi articoli del blog.

 

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Come trovare le Partite Giuste su cui puntare [GUIDA FACILE].

Come faccio per trovare le partite giuste su cui puntare quando il palinsesto è pieno di match?

Quando ho deciso di aprire il blog di Stats4Bets una delle paure più grandi che avevo era di esaurire velocemente le cose da scrivere.

Veder aumentare il numero dei miei lettori ogni giorno però, oltre a farmi piacere a livello personale, è stato un grandissimo aiuto anche per la questione “argomenti”.

Ricevo infatti tantissime domande che mi danno lo spunto, ogni settimana, per scrivere nuovi articoli.

La domanda che ho ricevuto pochi giorni fa è quella con cui ho aperto questo articolo: come faccio a trovare le partite giuste su cui puntare quando ci sono 200 partite come di sabato e domenica?

Ovviamente è poco probabile avere il tempo di studiarle tutte, occorre dunque trovare il modo di ridurre i match sui cui mettere gli occhi.

Personalmente adotto dei trucchetti per fare una scrematura degli incontri.

Sono semplici accorgimenti che puoi mettere in pratica anche tu: consentono di passare dai 150-200 eventi del weekend, a 20-30 partite selezionate e ben calibrate.

Quasi sempre questi match mi risultano più idonei all’analisi con il SuperFoglio e, di conseguenza, più facilmente risultano vincenti.

In questo articolo ti svelo le mie strategie a riguardo.

Iniziamo.

Come trovare le partite giuste per giocare 1X2 (pt. 1 – la Quota).

La prima cosa che guardo è la quota.

Non gioco mai esiti 1X2 sotto quota 1,20 ma in generale, se devo puntare su una fissa all’interno di una giocata in multipla, cerco di rispettare questo range:

  • mai sotto quota 1,40
  • mai sopra quota 1,60

Per le partite in singola invece utilizzo il Metodo Investimento (se non lo hai letto, leggi l’articolo in cui viene spiegato) quindi:

  • mai sopra quota 1,95
  • mai sotto quota 1,55

Altro piccolo accorgimento, anche se in realtà è più che altro una mia fissa: preferisco giocare gli esiti 1 rispetto agli esiti 2.

Statisticamente le vittorie in casa sono infatti leggermente più facili di quelle in trasferta.

Raramente (forse mai a meno che non sia una giocata pazza del Metodo Investimento) gioco gli esiti X.

Anche perché gli esiti X non rispettano praticamente mai i range di quota che ti ho indicato sopra.

Come trovare le partite giuste per giocare 1X2 (pt. 2 – la Statistica).

Una volta effettuata una prima scremature tramite le quote, ne effettuo una seconda tramite le statistiche.

Sia che vengano calcolate tramite il SuperFoglio Stats4Bets (di cui ovviamente mi fido ciecamente), o che vengano prese da altri siti (su cui non posso dare altrettante garanzie) il parametro che seguo è questo:

  • la favorita deve avere un range statistico di vittoria compreso tra il 40% e il 65%;
  • lo “scarto” tra il range statistico di vittoria della favorita rispetto a quella della sua rivale deve essere almeno del 20%.

Per chiarire il punto dello “scarto”:

se il range di vittoria del segno 1 è del 43%, quello del segno 2 deve essere inferiore di almeno il 20 punti percentuali (quindi 43% – 20% = 23%).

La probabilità di vittoria del segno 2 non dovrebbe superare dunque il 23%.

Come trovare le partite giuste per giocare 1X2 (pt. 3 – ultimi tips).

Quando possibile cerco di focalizzarmi solo su partite che rientrano nei parametri del Metodo della Favorita.

Non è un dogma, ma io cerco di rispettarlo sempre.

L’ultimo confronto a cui sottopongo la mia partita è ovviamente quello tra la quota offerta dal bookmaker e la Quota Reale Allibrata, per assicurarmi che sia una partita statistica.

Su questo ultimpo aspetto trovi tutto ampiamente spiegato in questo articolo.

Bene, visto l’1X2 passiamo ora agli esiti sul mercato dei GOL.

Come trovare le partite giuste per giocare GOL-NOGOL & UNDER-OVER 2.5.

Parto dal mercato GOL-NOGOL perché sono le prime quote e statistiche che ti suggerico di studiare nel mercato dei gol.

Sono infatti quelle che ritengo fondamentali per capire come, e se, giocare in seguito anche l’esito UNDER-OVER 2.5.

Il motivo è molto semplice:

Se le probabilità di esito GOL è alta, lo è conseguentemente anche quella di OVER 2.5 .

Statisticamente infatti non è molto frequente che partite in cui si verifica l’esito GOL finiscono poi con l’esito UNDER 2.5.

Quindi, in definitiva, trovare un buon esito GOL è il primo passo per trovare anche un buon esito OVER 2.5 .

I range di quota che ti consiglio di rispettare per l’esito GOL sono questi:

  • mai sotto 1,35
  • mai sopra 1,8

Per l’esito OVER 2.5 invece:

  • mai sotto 1,45
  • mai sopra 1,8

Per entrambi considero buono un range statistico compreso tra il 55-57% e il 70%.

Sconsiglio di andare oltre il 70% di probabilità perché si correre il rischio di incappare nella così detta interruzione della serie: se un evento si verifica molte volte consecutivamente, prima o poi dovremmo aspettarci anche una sua interruzione.

Questa sul GOL-NOGOL da utilizzare anche per gli UNDER-OVER è una tecnica di betting di cui ho parlato anche in video:

Prima di lasciarti, infine vediamo gli esiti su MULTIGOL e OVER PRIMO TEMPO.

Come trovare le partite giuste per giocare MULTIGOL & OVER PRIMO TEMPO.

Dedico quest’ultima parte dell’articolo a due esiti che mi piacciono molto:

  • MULTIGOL
  • OVER PRIMO TEMPO

Avere un range statistico di partenza è sempre una buona cosa, ma sono dati non facili da repire.

(Anche se posso dirti che ben presto lo saranno, non farmi aggiungere altro..)

Quindi c’è anche una strategia diversa da poter attuare e parte sempre dall’analisi di U/O e GG/NG.

Vediamo tra quali opzioni scegliere:

  • se una partita ha buone garanzie su GOL e OVER 2.5 possiamo giocare OVER PRIMO TEMPO (è poco probabile che i gol avvengano tutti nella ripresa);
  • se le garanzie sono solo sull’esito GOL (magari la quota di OVER è alta, o la statistica di OVER è bassa) si può optare per il MULTIGOL 2-4;
  • se le garanzie sono solo sull’esito OVER 2.5 (magari una squadra è molto più forte dell’altra) non rischierei l’OVER stesso, ma opteri per il MULTIGOL 1-3 della favorita oppure il MULTIGOL 2-4 generale.
  • se l’OVER 2.5 è solo leggermente favorito, opterei per il MULTIGOL 1-3 generale.

Un’altra tecnica di betting, stavolta dedicata al MULTIGOL 1-3 della squadra sfavorita, lo trovi in questo video:

 

Bene, con questo credo di averti detto proprio tutto ciò che potevo su come scegliere le squadre su cui puntare.

Spero che questo articolo possa aiutarti nel migliorare la selezione dei match da inserire nelle tue giocate.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Money management scommesse: il Metodo Investimento.

Qualche giorno fa mi sono ritrovato a pranzo con un vecchio amico che per lavoro si occupa di finanza: è un broker finanziario di un’importante banca e il discorso, inevitabilmente, è finito sul money management delle scommesse.

Cercando di migliorare e ottimizzare il modo in cui gestisco il mio budget gli ho chiesto quindi di spiegarmi il modo in cui, utilizzando le sue capacità, lo avrebbe gestito se fosse stato al posto mio.

Con mia grande sorpresa mi ha confessato che è anche lui un assiduo scommettitore e che utilizza un metodo ben preciso per le sue giocate.

Lo abbiamo definito Metodo Investimento ed è un ottimo metodo di money management.

Quel che mi ha spiegato mi è sembrato tanto semplice quanto intelligente che ho pensato di dedicargli subito un articolo sul blog.

Money Management Scommesse “Metodo Investimento”: gestire il budget come un broker finanziario.

Mi ha spiegato che è un metodo di gestione abbastanza comune tra gli scommettitori più lungimiranti e, in effetti, ho trovato dei punti di somiglianza con il mio modo di puntare quando faccio le scalate asiatiche su Asian Odds.

Ad ogni modo, veniamo al sodo.

Il punto cardine per scommettere come un broker è la salvaguardia del proprio budget.

Cosa significa? Significa che si gioca senza forzature.

E’ il primo punto, magari banale, ma di importanza fondamentale.

Se si trovano le partite che rispettano i requisiti necessari, si gioca; altrimenti si evita.

Senza se e senza ma: è la stessa cosa facciamo in Asian Secrets.

Veniamo agli altri punti:

  • quando decidiamo di scommettere, suddividiamo la nostra giocata in “blocchi“;
  • ogni blocco prevede tre giocate differenti (possibilmente senza usare le stesse partite);
  • per ogni blocco non si utilizza mai più del 10% del proprio budget.

Vediamo ora la parte centrale del Metodo Investimento.

Money Management Scommesse: ripartire il budget sulle tre giocate di ogni blocco.

Prima giocata.

Abbiamo visto che il punto cardine per scommettere come un broker è la salvaguardia del budget, la nostra prima giocata dovrà quindi essere una singola che ci faccia recuperare il 10% dell’intero blocco.

La singola deve avere una quota compresa tra 1,6 e 2,00

Seconda giocata.

La seconda giocata che andremo a fare sarà quella con cui dovremo cercare di garantirci un utile.

Giocheremo una multipla con al massimo quattro o cinque squadre e una quota complessiva compresa tra 2,50 e 4,00 / 4,50.

Si utilizzeranno quindi, mediamente, quattro o cinque esiti pagati tra 1,30 e 1,50.

Su questa giocata useremo la maggior parte del budget che restava dopo la singola.

Terza giocata.

La terza ed ultima giocata del nostro blocco è la “matta”.

E’ una giocata libera, da effettuare su uno o piu’ esiti molto difficili e molto pagati.

Può essere una singola in cui si scommette contro la super favorita (esito 1 in Spal-Juventus) oppure una multipla con molti eventi che fa alzare tantissimo la quota totale.

Per questa terza giocata usermo l’ultima parte di budget, la più piccola del nostro blocco.

Esempio di giocata a blocchi.

Bene, dopo aver visto la teoria, facciamo un po’ di pratica con un esempio concreto.

Per comodità nei calcoli immaginiamo di avere un budget di 1000€.

Il nostro 10% per l’intero blocco sarà dunque di 100€.

Prima giocata:

  • la singola che abbiamo scelto è pagata 1,82.

    Scommetteremo quindi 55€ con la possibilità di vincere 101€ e recuperare l’intero 10%.

Seconda giocata:

  • la multipla è composta da 4 esiti pagati rispettivamente 1,45 – 1,30 – 1,55 e 1,35.

    Giocando 40€ avremo la possibilità di vincere 158€ visto che la quota totale è di 3,95.

Terza giocata:

  • abbiamo giocato 55€ sulla prima, 40€ sulla seconda: ci restano 5€ da giocare sulla matta.

    A questo punto siamo liberi di fare la giocata pazza che più ci diverte.

Money Management Scommesse

Cosa aspettarsi gestendo il money management scommesse come un broker?

Se vinciamo la prima giocanda, che essendo in singola dovrebbe essere quella che ci fornisce le maggiori garanzie, siamo già in pari (o in leggerissimo attivo).

Vincendo la seconda creiamo il nostro utile.

Se ogni tanto ci dice bene e prendiamo anche la “matta”.. abbiamo fatto tombola 🙂

Ovviamente quello appena visto è solo un metodo di gestione del budget, semplice ma molto intelligente.

Benissimo, a questo punto direi che abbiamo visto tutto quel che c’era da vedere per il Metodo Investimento.

Per studiare al meglio le partite e scegliere quelle adatte a mettere in atto quanto appena letto useremo gli strumenti abituali:

Adesso è proprio tutto!

Se vuoi approfondire ulteriormente l’argomento, però, ho girato anche un video che ne parla: puoi vederlo cliccando qui.

Spero che l’articolo possa esserti utile per la gestione del tuo budget, se hai considerazioni che ti va di condividere con me, lasciale nei commenti.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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PPS: so che magari ti stai chiedendo “e se un giorno trovo solo la singola, senza trovare la multipla?” (o viceversa).

Molto semplice: porterai avanti il tuo blocco nei giorni successivi.

Oggi giochi la multipla se c’è solo quella, domani giocherai la singola. E così via.

Ricordati che non sempre devi giocare: non si gioca per forza.

Quindi un blocco può durare anche una settimana, se non ci sono i requisiti per chiuderlo prima.

Aggiornamento: testimonianze di chi sta testando il metodo dopo solo tre giorni dalla pubblicazione dell’articolo.

Queste sono alcune delle splendide testimonianze che sto ricevendo dagli utenti del mio gruppo privato FightBet dopo solo tre giorni dalla pubblicazione dell’articolo.

 


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

La (mia) Singola Perfetta: linee guida, quote e statistiche per giocare in singola.

Aggiornamento 15 Maggio 2020: ho riepilogato la mia strategia in questo video che ti consiglio di vedere.

Potrai approfondirla poi nell’articolo.

Vecchio articolo:

Ieri, durante una diretta live sul mio canale YouTube, mi è stata posta una domanda interessante:

Quali sono i parametri con cui selezioni le giocate da fare in singola?

Credo sia corretto premetterti che sono linee guida assolutamente personali, perché entrano in ballo esigenze soggettive come l’aspettativa di vincita, la necessità di raggiungere una determinata quota, il budget e altri fattori che variano da persona a persona.

Ciò che va bene per me, quindi, non è detto che andrà bene anche per te.

Ho pensato però di scrivere un articolo su quelli che sono i miei punti-cardine sperando che possano esserti d’aiuto a trovare e selezionare i tuoi.

Linee Guida Giocata Singola 1X2.

Iniziamo con il dire che, per quanto mi riguarda, parlare di “giocate in singola” significa fare una distinzione tra due mercati:

  • Il mercato 1X2;
  • Il mercato dei GOL (Under/Over 2.5 e Gol/NoGol).

Per selezionare un esito 1X2 utilizzo, cioè, criteri differenti rispetto ad un esito sui gol.

Partiamo quindi dalle condizioni minime necessarie per fare una singola sull’1X2:

  • salvo casi particolari tendo a preferire gli esiti 1 rispetto agli esiti 2 (le vittorie in trasferta sono sempre un po’ più difficili di quelle in casa);
  • la probabilità statistica dell’esito 1 (o 2) non deve mai essere inferiore al 45% e, preferibilmente, dovrebbe superare il 50% (se non sai come si calcola la probabilità statistica di vittoria leggi qui);
  • se c’è un soglia statistica minima, ce n’è in realtà anche una massima: cerco di evitare le partite con una statistica favorevole superiore al 68-70% (si rischia di incappare nella famosa “interruzione di serie” che potrebbe portarci a perdere);
  • non utilizzo mai quote inferiori a 1,30 (troppo rischio per poco guadagno) e – solitamente – evito le quote superiori a 1,70 (iniziano a diventare troppo difficili);
  • nel valutare lo stato di forma delle squadre, quella su cui puntare, deve avere un andamento nelle ultime 5-6 giornate pari o superiore alla sua rivale (non punto cioè su un esito 1 se la squadra in casa ha vinto una sola volta nelle ultime 5 partite mentre la sua rivale, anche se più debole, ha ottenuto un rendimento migliore);
  • cerco sempre di abbinare, ai parametri appena visti, lo studio del Metodo Asiatico.

Linee Guida Giocata Singola Gol-NoGol.

Visti qualli che sono i parametri base della 1X2, vediamo ora quelli relativi al mercato dei gol.

Inizio con il mercato Gol-NoGol perché lo ritengo un valore importante anche per valutare, tra poco, l’Under-Over.

Condizioni minime necessarie per giocare un esito GOL:

  • se le squadre non hanno una posizione di classifica simile, preferisco che la squadra più forte giochi in trasferta;
  • la probabilità statistica dell’esito GOL deve essere superiore al  57-58% e (possibilmente) inferiore al 70-72%;
  • tendo ad evitare quote inferiori a 1,35 e superiori a 1,70;
  • sempre considerando le Scale del Metodo della Favorita, preferisco le partite con la Scala Impura 12X (o 21X);
  • l’allibramento deve essere spalmanto sull’esito scelto per un valore superiore almeno al 55%;
  • nelle ultime 5-6 partite, entrambe le squadre, devono aver fatto registrare l’esito GOL almeno in 2-3 occasioni ciascuna;
  • anche in questo caso cerco sempre di studiare il match in Asiatico.

Linee Guida Giocata Singola Under-Over 2.5

Bene, siamo quasi giunti alla fine di questo articolo e spero davvero che possa averti dato qualche dritta interessante 🙂

Prima di salutarti, però, vediamo le condizioni minime per la giocata sull’Over 2.5 (come immagino avrai notato ho evitato il NoGol, così come ora eviterò l’Under 2.5: sono giocate che non mi piacciono, non le faccio mai).

Ad essere onesto sono linee guida molto simili, se non identiche, a quelle per la giocata GOL, con una sola eccezione:

Cerco di giocare OVER 2.5 in cui è buona la condizione anche dell’esito GOL.

Voglio, cioè, che i 3 gol necessari a vincere la mia scommessa non spettino solo ad una squadra (esempio: Juventus-Frosinone) ma che siano distributi tra entrambe.

Questo ovviamente non significa escludere a prescindere i match in cui c’è una squadra molto più forte dell’altra, però quando le squadre si equivalgono ed entrambe hanno la tendenza a segnare, è una condizione che preferisco (esempio: Sampodoria-Atalanta).

Ottimo, con questo credo di averti detto tutte le mie condizioni minime e le linee guida che seguo per fare una giocata in singola.

Come ho premesso ad inizio articolo sono valutazioni del tutto personali, frutto della mia esperienza e dei miei test sul campo.

Quindi non c’è nessuna pretesa di screditare chi usa parametri diversi, o di insegnare qualcosa a qualcuno.

Io mi trovo bene così, magari tu ti troverai bene con condizioni diametralmente opposte alle mie 🙂

Detto questo ti abbraccio, e in bocca al lupo per le tue schedine.

Alessandro Stats4Bets

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Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

Allibramento “Medio” dei maggiori campionati di calcio.

Allibramento (o aggio) del bookmaker: abbiamo visto in un precedente articolo quanto sia importante calcolarlo per capire come i book spalmano sui vari segni il proprio guadagno.

Oggi voglio tornare sull’argomento per studiarlo sotto un altro punto di vista, svelandoti gli “allibramenti medi dei vari campionati di calcio nel mondo.

L’idea di scrivere questo articolo la devo ad un ragazzo che mi segue sul canale YouTube, Andrea M., che mi ha aiutato a trovare parte dei dati di cui sto per parlarti.

Quindi, prima di tutto: grazie Andrea!

Fatti i dovuti ringraziamenti entriamo nel vivo del discorso.

Quando si parla di allibramento si potrebbe pensare che tutte le partite di un campionato valgano (per il bookmaker) allo stesso modo.

Magari non ti sorprenderà scoprirlo, ma la risposta è NO.

Non in tutte le partite del campionato, infatti, le quote vengono allibrate allo stesso modo.

Questo è un dato piuttosto indicativo.

Significa infatti che il bookmaker prevede di guadagnare di più su alcune partite rispetto che su altre.

Come fare per sapere se il bookmaker sta allibrando di più, o di meno, una partita?

Semplice: studiando l’Allibramento Medio di quel campionato.

Ho impiegato alcune settimane per scrivere questo articolo proprio perché avevo bisogno di studiare l’Aggio Medio di parecchi campionati prima di poterti dare un po’ di numeri.

Allibramento Medio Campionati TOP

Quel che è emerso dal mio recente studio è che quasi tutti i campionati “TOP” Europei hanno un Allibramento Medio uniforme, pari a 6,5.

Questo significa che le partite di Serie A vengono allibrate, mediamente, quanto quelle di Premier League.

La cosa in parte mi sorprende.

Pochi anni fa infatti alcuni campionati TOP erano allibrati in maniera molto diversa:

  • Premier League e Ligue One avevano un Allibrameno Medio più basso, pari a 2,5.

Impossibile capire perché i bookmakers abbiano effettuato questo cambiamento, possiamo solamente prenderne atto e tenerne conto quando studiamo le partite.

Allibramento Medio altri campionati

L’aggio a 6,5 è una costante che troviamo, in generale, non solo sui campionati TOP ma anche su quelli minori:

  • Serie B
  • Championship
  • Ligue 2
  • Ecc

Anche quasi tutti i campionati europei (Danimarca, Svezia, Croazia, ecc) hanno questo valore medio.

Ci sono però campionati (decisamente “minori” e sui quali non scommetto praticamente mai) che hanno un Allibramento Medio diverso.

Come puoi vedere, tolte un paio di eccezioni, sono tutti campionati abbastanza borderline che ti consiglio di evitare.

Come usare il dato dell’Allibramento Medio.

Ora che abbiamo scoperto che l’Allibramento Medio di praticamente tutti i campionati più interessanti è 6,5 dobbiamo capire come usare questo dato.

Farlo è abbastanza semplice.

Prendiamo una partita e calcoliamo l’aggio attraverso il calcolco che già conosciamo, poi lo confrontiamo con la media del campionato.

Possiamo considerare abbastanza normali variazioni comprese tra il 4-5%.

Vedremo quindi partite in cui l’aggio è vicino al 6,9 e altre in cui si avvicina al 6,2.

Leggermente più anomali possono invece essere considerati quei match in cui si supera la soglia del 7 o si scende sotto quella del 6.

Nel primo caso, quando l’allibramento è maggiore, il segnale può essere interpretato come una “maggiore consapevolezza da parte del book su cosa aspettarsi dal match e su dove spalmare il proprio guadagno”.

Nel secondo, quando l’allibramento scende, c’è invece maggiore incertezza sull’esito del match ed infatti, solitamente, l’aggio è spalmato in maniera molto equa sui tre segni 1, X e 2.

Abbiamo visto come per il calcolo dell’allibramento l’operazione da fare è piuttosto semplice.

E’ invece decisamente più complessa (anche da spiegare) quella per verificare l’effettiva ripartizione dell’aggio sui segni 1-X-2, ed è per questo che è implementata nel SuperFoglio.

Il SuperFoglio Stats4Bets 4.1 contiene, tra gli altri, anche i calcoli automatici per verificare come e dove il bookmaker spalma il proprio guadagno.

Calo quota reale Sampdoria Empoli

Attenzione: preso come dato solitario l’allibramento può trarci in inganno.

Le quote vengono offerte spesso in modo da farcele sembrare “invitanti” per indurci a puntarci, quindi basarsi solo sull’aggio non farebbe altro che il gioco del book.

Inserire invece questa nozione all’interno dei propri studi, conoscendo l’aggio medio del campionato ed avendo consapevolezza del segno sul quale il bookmaker si aspetta il maggior rientro può diventare importante per noi.

Bene, anche per questo articolo penso di averti detto tutto ciò che potevo riguardo l’argomento trattato.

Spero possa esserti d’aiuto per le tue schedine.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Value Bet: le Quote di Valore sono una stron**ta.

Oggi voglio parlarti delle Value Bet, le così dette “Quote di Valore“.

E’ un argomento diventato famoso negli ultimi 4-5 anni e sul quale ho ricevuto domande almeno 1000 volte 🙂

Perché non ne ho parlato prima e mi sono deciso a farlo solo ora, quindi?

Te lo dico subito.

Ti anticipo per correttezza che potrebbe non piacerti quel che leggerai perché non amo le mezze misure e tendo sempre ad essere fin troppo onesto quando dico la mia.

Finora non ho mai dedicato troppo spazio alle Value Bet perché le reputo una stronzata.

Si, hai letto bene.

Per me sono una grandissima stronzata.

Per fartela brevissima: abbiamo una Value Bet quando il bookmaker ci offre la squadra favorita ad una quota più alta rispetto alle sue reali probabilità di vincita.

Il concetto della Value Bet si basa dunque su una condizione che ritengo inverosimile: per avere la Quota di Valore dobbiamo presupporre che i bookmakers sbaglieranno le quote che ci verranno offerte.

Quindi – secondo i patiti delle Quote di Valore – dovrei aspettarmi che i bookmakers (che ogni giorno muovono centinaia di migliaia di euro in tutto il globo e che sono i veri professionisti del settore) commettano ripetutamente degli errori?

Per carità, qualche errore lo faranno.

Ma non certo nella quantità che presuppone chi parla di Value Bet ogni giorno, più volte al giorno, decine e decine di Value Bet ogni settimana.

Non scherziamo, non è credibile: ne fallirebbe uno al mese.

Perciò basare la propria aspettativa di vincita sul fatto che facciano errori di continuo, ogni settimana, per me è veramente una stronzata.

Detto questo potresti pensare che l’articolo sia da chiudere qui, e invece no.

Voglio infatti mostrarti un esempio di quelle che considero “vere Value Bet” che spero possa farti uscire dalla trappola della ricerca spasmodica delle Value Bet di cui parlano in tanti.

Impariamo a riconoscere la vera Value Bet.

Torniamo sempre al solito concetto, questo si, fondamentale: la Quota Reale e la Quota Reale Allibrata.

Possiamo considerare una “vera Value Bet” le partite in cui la Quota Reale Allibrata di un match presenti una variazione statistica al rialzo della vittoria della squadra favorita.

Ripeto: variazione statistica al rialzo.

Perciò se una Quota Reale Allibrata che dovrebbe essere 1,55 ci viene offerta a 2,30 non siamo al cospetto di una Value Bet, perché il rialzo è non statistico di oltre il 26%.

Sarebbe invece un rialzo statistico se da 1,55 fosse offerta a 1,72 (rialzo del 9%).

(Se non conosci l’argomento quote statistiche / non statistiche questo articolo fa al caso tuo).

Ma, visto che i bookamkers non è che regalano soldi, non ti aspettare di trovarne 10-15 ogni settimana.

Ne troverai qualcuna, ogni tanto.

E, per quel che mi riguarda, sono da considerarsi come semplici partite statistiche, non Value Bet.

Ecco perché ho esordito dicendo che le Quote di Valore sono una stronzata: perché si sono inventati un “caso” su una cosa normalissima.

Guardiamo un esempio recente: Milan-Brescia dello scorso 30 Agosto 2019 (finita 1-0 per il Milan).

La quota offerta per la vittoria del Milan era 1,44 mentre come Quota Reale Allibrata possiamo prendere a riferimento la quota di apertura del mercato: 1,35.

(Se ancora non hai letto l’articolo in cui spiego come avere un “picchetto tecnico” nelle prime giornate di campionato ti consiglio di dargli uno sguardo).

Analizzando le quote con il tool presente nel SuperFoglio Stats4Bets 4.0 vediamo facilmente che il rialzo da 1,35 a 144 è un rialzo statistico del 6%.

Poco prima dell’inizio del match l’1 è salito fino a 1,50 (rialzo statistico del 10%).

Ecco, una situazione come questa poteva essere considerata una partita da vera Value Bet: un rialzo statistico, per quote non superiori al 2 che hanno quindi una discreta probabilità di vittoria.

Queste, per me, sono le vere Value Bet.

Ma ripeto: non se ne trovano 10 a settimana.

Alla luce di tutto questo il mi consiglio è quello di sempre: consideriamo il bookmaker come “il professionista“.

Se impariamo a ragionare come ragiona il professionista avremo un vantaggio per capire quello che il bookmaker si aspetta effettivamente dal campo.

Pensare che il professionista commetta di continuo degli errori regalando soldi a mezzo mondo non mi sembra una strategia vincente: il betting si studia, non si indovina.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.

 


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Picchetto Tecnico Under-Over, Gol-NoGol, Multigol: come trovare la Quota Reale nel mercato dei GOL.

Ultimamente mi viene fatta spesso questa domanda:

Come si fa il picchetto tecnico di Under-Over e Gol-NoGol per calcolare la loro Quota Reale?

In effetti finora, quando ho parlato di Quota Reale e Quota Reale Allibrata, ho sempre effetuato esempi relativi al mercato 1X2 (se ancora non hai letto l’articolo dedicato alla Quota Reale 1X2 ti consiglio di farlo subito).

Oggi voglio invece affrontare il mercato dei GOL, mostrandoti in modo chiaro e definitivo come si effettua il picchetto tecnico di Under-Over, Gol-Nogol e altri esiti.

Picchetto tecnico Under-Over Gol-NoGol: i calcoli per trovare la Quota Reale.

Nell’effettuare il picchetto tecnico degli esiti 1X2 abbiamo visto che l’esito X è calcolato di riflesso: è la “rimanenza” di quel che avanza dopo aver calcolato l’esito 1 e l’esito 2.

Di fatto, quindi, i calcoli veri e propri vengono effettuati solo sull’1 e sul 2.

Questo ci fa capire che è possibile fare altrettanto quando gli esiti da analizzare sono solamente due, come nel caso di Under e Over.

Iniziamo dal picchetto tecnico dell’Under (parlo di “Under” in modo generico, senza specificare 2.5, 3.5 o altri perché il calcolo è lo stesso, basta cambiare i dati da inserire.)

Immaginiamo di essere alla 34° giornata e di voler calcolare la Quota Reale dell’Under 2.5 di Fiorentina-Genoa.

Della squadra in casa prenderò:

  • il numero di volte in cui la Fiorentina ha fatto Under 2.5 in tutto il campionato (10);
  • il numero di volte in cui la Fiorentina ha fatto Under 2.5 nelle ultime 5 di campionato (4);
  • il numero di volte in cui la Fiorentina ha fatto Under 2.5 in casa (6);
  • il numero di volte in cui la Fiorentina ha fatto Under 2.5 nelle ultime 5 in casa (3).

Della squadra in trasferta prenderò:

  • il numero di volte in cui il Genoa ha fatto Under 2.5 in tutto il campionato (13);
  • il numero di volte in cui il Genoa ha fatto Under 2.5 nelle ultime 5 di campionato (2);
  • il numero di volte in cui il Genoa ha fatto Under 2.5 in trasferta (9);
  • il numero di volte in cui il Genoa ha fatto Under 2.5 nelle ultime 5 in trasferta (2)

Arrivati a questo punto, per ognuna delle 4 righe, sommo gli under della Fiorentina + quelli del Genoa e li divido per le parite giocate dalla Fiorentina + le partite giocate dal Genoa.

Infine trasformo il valore in percentuale (moltiplico cioè il risultato *100)

Viene fuori questo:

  • ((10 + 13) / (34 + 34)) * 100 = 33,8% ;
  • ((4 + 2) / (5 + 5)) * 100 = 60% ;
  • ((6 + 9) / (17 + 17)) * 100 = 44,2% ;
  • ((3 + 2) / (5 + 5)) * 100= 50% .

A questo punto sommo tutti i valori percentuali dividendoli per 4, ottenendone la media:

(33,8 + 60 + 44,2 + 50) / 4 = 47%

47% è la probabilità statistica del picchetto tecnico che si verifichi Under 2.5 nel match Fiorentina-Genoa.

Una volta ottenuto il picchetto avere la Quota Reale è facile. Si fa “100 / la percentuale ottenuta”, quindi:

100 / 47 = 2,13

La Quota Reale del picchetto tecnico Under 2.5 di Fiorentina-Genoa è 2,13 (l’immagine è presa è dal SuperFoglio Stats4Bets 4.0)

Ora ti sarà sufficiente mettere il relazione la quota offerta dal bookmaker (1,95) con la Quota Reale (2,13) per scoprire che il book ti sta offrendo una quota statistica con una differenza al ribasso del 9,4%.

Questa è l’operazione da fare: [(2,13 / 1,95) * 100] – 100 = 9,4%

(Se non sai cosa significa Quota Statistica e Quota Non Statistica devi assolutamente leggere l’articolo in cui ne parlo!)

Chi usa l’ultima versione del mio software SuperFoglio Stats4Bets 4.0 inoltre, oltre alla Quota Reale, ha il vantaggio di ottenere anche la Quota Reale Allibrata.

Vale a dire: la Quota Reale a cui è stata aggiunta la percentuale di Allibramento con cui il book ha, per l’appunto, allibrato la quota.

Personalmente ritengo che questa sia la quota più vicina all’effettiva quota che dovrebbe offrirci il bookmaker, perché combina l’aspetto matematico del campo (Quota Reale) con un concetto fondamentale come l’Allibramento.

Analizzando la Quota Reale Allibrata del match scoprirai così che il bookmaker sta offrendo una quota perfettamente in linea con i valori del campo: un elemento importante da conoscere per il nostro studio.

Ovviamente la quota 1,95 è alta e non di semplice lettura, ma quando la stessa situazione la riscontriamo su quote più basse (indicativamente sotto l’1,75) è un’ottima indicazione.

Bene, finora mi sono concentrato nel mostrarti i calcoli relativamente all’Under, ma ovviamente quelli dell’Over seguono la stessa identica procedura.

Ripetendo le operazioni appena viste arriverai a scoprire anche la Quota Reale dell’Over.

Quota Reale GOL-NOGOL: gli stessi calcoli che abbiamo appena visto, con una accortezza.

Calcolare la Quota Reale dell’esito GOL-NOGOL non ha nulla di diverso rispetto a quanto abbiamo appena visto per l’Under-Over.

C’è solo un’accortezza da tenere a mente: non devi prendere in esame il numero di gol fatti-subiti (ti sembrerà una banalità, ma mi è stato chiesto più di una volta).

Devi esaminare quante volte le squadre hanno fatto esito GOL e quante volte hanno fatto esito NOGOL.

L’esito GOL della Squadra A sarà messo in relazione con l’esito GOL della Squadra B, e successivamente faremo lo stesso con l’esito NOGOL di entrambe.

Semplice e veloce.

Quota Reale Multigol, Multigol Casa-Trasferta, e altri esiti.

Probabilmente non ne ha parlato mai nessuno, ma questi stessi calcoli che abbiamo appena visto possono essere applicati ad ogni tipo di esito di cui vogliamo studiare il picchetto tecnico per ottenerne la Quota Reale.

Dovremo solamente avere la furbizia di mettere in relazione alcuni dati che non vengono contemplati dai book, ma non perché non esistono!

Mi spiego meglio.

Tra le quote dei bookmaker troviamo quella Multigol 1-3, mentre non esiste il suo “contrario”: non esiste un Multigol 1-3 NO.

Il fatto che il book non lo quoti però, non significa che sia un dato che effettivamente non esiste.

Esiste: sono tutte le partite in cui non si verifica il Multigol 1-3.

A questo punto il gioco è fatto: metteremo in relazione (con gli stessi calcoli che hai visto sopra) le volte in cui le squadre studiate fanno Multigol 1-3 e (come se fosse NOGOL o OVER) faremo poi lo stesso per tutte le volte in cui non fanno Multigol 1-3.

Con questo semplice trucchetto puoi crearti la Quota Reale e la Quota Reale Allibrata di qualunque esito messo in palinsesto dai bookmakers!

Arrivati a questo punto credo di averti svelato davvero tutto ciò che sapevo su questo argomento.

Spero che l’articolo ti sia utile e, per approfondirlo ulteriormente, gli ho dedicato anche un video su YouTube che puoi guardare cliccando qui.

In bocca al lupo per le tue giocate!

Alessandro Stats4Bets

SE VUOI SCOPRIRE LA QUOTA REALE ALLIBRATA DI TUTTI I TUOI MATCH PREFERITI IN MODO SEMPLICE E VELOCE, APPROFITTA SUBITO DELL’OFFERTA DEDICATA AL MIO SOFTWARE SUPERFOGLIO STATS4BETS 4.0!

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Partite Truccate (Fixed): il flusso anomalo dei soldi su BTF Odds.

Esistono davvero le partite truccate o, in gergo, le partite fixed?

Sicurmente si, lo raccontano le cronache dei vari scandali sul calcio-scommesse che emergono di tanto in tanto.

Ti invito però a diffidare fortemente da chi vende risultati esatti o partite truccate su internet: nel 99% dei casi sono fake che cercano un allocco da spennare.

Ad ogni modo nell’articolo di oggi voglio mostrarti un sito e una metodologia di studio che può permetterti di individuare partite potenzialmente anomale.

Le definisco “potenzialmente anomale” perché la certezza che siano realmente falsate non l’avremo mai al 100%.

Con un semplice controllo, però, possiamo constatare l’effettiva presenza o meno di un’anomalia.

In particolar modo andremo a cercare un’anomalia sul flusso delle puntate.

Come individuare partite truccate o, meglio, anomale.

Il sito che utilizzo per cercare queste partite particolari si chiama BTF Odds.

(Ho girato un breve video direttamente all’interno del sito per mostrarti come funziona, puoi vederlo cliccando qui)

Proprio lo scorso venerdì (1 Novembre 2019) l’ho utilizzato per indivudare una partita anomala che ho condiviso nel mio gruppo privato di studio delle schedine FightBet.

Era un match di Serie B Scozzese: Dundee-Morton.

L’anomalia era dettata dal fatto che sul match erano state giocate circa 17.000€ (volume di gioco Betfair) mentre, sulle altre partite dello stesso campionato, non si arrivava a 3.000€ di puntate.

Inoltre, altra stranezza, ben l’86% di tutte le puntate era concentrato sul segno 1 (14.600€).

Questi sono due elementi che mi fanno pensare ad un match potenzialmente anomalo:

  • Flusso di puntate molto più alto rispetto alla media del campionato
  • Forte concentrazione di puntate su un unico segno

Un’altra cosa che ti consiglio di controllare prima di etichettare come “anomalo” un match è il campionato di riferimento.

E’ difficile che campionati di medio-alto livello siano manipolabili: è molto più probabile che, quando accade, succeda in campionati e serie minori.

Il motivo è semplice: occorrono meno soldi e c’è meno attenzione mediatica.

Prima di mostrarti come funziona dall’interno BTF Odds è giusto precisare che avevo studiato i dati di Dundee-Morton anche al SuperFoglio e, anche lì, veniva un’esito molto spostato sulla vittoria del Dundee.

Questo mi ha fatto puntare con più serenità sull’anomalia riscontrata.

Ad ogni modo, ecco il video in cui ti mostro BTF Odds dall’interno.

Spero che l’articolo ti sia utile.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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La Quota Vergine: cos è, verità e falsi miti.

Come promesso nell’ultimo articolo (dedicato al calcolo dei risultati esatti di un match) oggi vorrei affrontare insieme a te il tema della Quota Vergine.

La conosci?

Hai già sentito questo termine?

Se la tua risposta è NO non preoccuparti: ne discuteremo nelle prossime righe.

Se invece è un argomento su cui sei già informato cercherò, comunque, di fornirti delle chiavi di lettura interessanti per sfruttarla a tuo vantaggio quando effettui una puntata.

La Quota Vergine è la quota con cui i bookmakers “aprono” il mercato di una partita.

Cosa significa aprire il mercato?

Capiamolo insieme.

Il bookmaker apre il mercato quando una partita in palinsesto diventa disponibile ad accettare le nostre puntate.

La Quota Vergine è la quota che il bookmaker mette a disposizione nel momento in cui il mercato ha appena aperto, prima ancora che venga puntato anche solo 1€ sul match.

Per questo si definisce vergine: perché non ha ancora ricevuto nessuna modifica dettata nè dal flusso di denaro nè da altri fattori.

Gli studenti del mio corso avanzato dedicato ad Asian Odds sanno che le variazioni di quota sono di due tipi:

  • dirette (quando sono volute direttamente dal bookmaker);
  • indirette (quando sono conseguenza del flusso di denaro a cui il bookmaker si adegua).

La Quota Vergine varia, da quando il mercato viene aperto e fino all’inizio del match, influenzata da questi due fattori: volontà diretta del book e adeguamento al flusso di denaro.

Per come i bookmakers mostrano le quote in Occidente non c’è modo di distinguere il tipo di variazione a cui stiamo assistendo, mentre Asian Odds dei segnali in tal proposito li fornisce.

Per i campionati importanti, solitamente, i bookmakers aprono il mercato 15 giorni prima che si disputi il match.

Per campionati minori c’è meno margine: una settimana, a volte anche solo pochi giorni prima.

Perchè è importante la Quota Vergine?

Credo che la risposta sia abbastanza semplice: perché grazie alla Quota Vergine abbiamo una prima visione di quel che il bookmaker si aspetta dal match.

Mettere in relazione la Quota Vergine con la Quota Reale Allibrata è un buono step di studio a cui sottoporre i nostri match.

Arrivati a questo punto devo però invitarti a FARE ATTENZIONE!

L’importanza di un dato (come in questo caso quello della Quota Vergine) non deve portarti alla sua beatificazione.

Non si possono abbandonare tutte le altre tecninche e strategie solo perché se ne è scoperta una nuova.

Mi è infatti capitato di leggere persone che incensano la Quota Vergine come l’unica quota a cui fare riferimento.

Non scherziamo.

Non farti ingannare da queste spiegazioni semplicistiche sul Betting.

Non può e non potrà mai, un solo fattore di studio, essere risolutivo nella nostra battaglia contro i bookmakers.

Il bookamker è il Professionista del Betting, guadanga miliardi ogni giorno: non credere a chi ti racconta di aver scoperto come fregarlo con un semplice dato.

Quali bookmakers producono la Quota Vergine.

Prima di vedere come si trova e come sfruttarla facciamo un chiarimento: non esiste una sola Quota Vergine. Ne esistono tante, una per ogni bookmakers.

Sono ovviamente quasi tutte simili tra loro, diversificate da pochi punti percentuale, ma ognuna è diversa.

E’ bene dunque, quando si studia una partita, effettuare l’analisi completa utilizzando come riferimento i dati forniti da un unico book.

Ti svelo anche un altro piccolo segreto, che molti magari ignorano: solo pochi bookmakers creano autonomamente la propria Quota Vergine.

Da quel che so io gli unici ad operare in modo autonomo sono questi:

  • Bet365
  • William Hill
  • Sisal
  • Snai
  • Betfair

Tutti gli altri si adeguano alle loro, variando di pochi punti le quote offerte.

Come si trova la Quota Vergine.

Questo è davvero facile.

Se non hai il mio SuperFoglio (che analizza Quota Vergine, Quota Reale Allibrata e Quota Attuale del book, ti basta utilizzare siti come Odds Math o Odds Portal.

Vai sul sito, scegli la partita che ti interessa e passi sopra con il mouse alla quota che stai studiando.

Si aprirà un piccolo riquadro che indica la Quota Vergine di quel segno, il giorno e l’ora in cui è stato aperto il mercato.

Nella foto, ad esempio, vediamo che il segno 1 di Bologna-Roma del 22 Settembre 2019 era stato aperto il 3 Settembre alle 22:36 con Quota Vergine pari a 2,86.

Sempre nel riquadro ci appaiono anche tutte le variazioni più significative avvenute fino al momento in cui ho fatto lo screenshot.

Come utilizzare la Quota Vergine.

Ribadendo che diffido molto da chi la considera l’unico elemento importante nel betting è opportuno dire che può esserci utile.

  • Un modo intelligente di sfruttarla è quello di cui ho parlato in questo articolo: a inizio campionato, quando non possiamo calcolare la Quota Reale Allibrata.
  • Altra mossa intelligente è sfruttarla quando dobbiamo fare una puntata su partite che si giocheranno tra più di 24 ore.

La condizione ideale per fare una puntata è infatti l’ultima mezz’ora prima che il match si giochi. Ci consente di vedere fino alla fine come evolve il mercato e studiare le Quote da sotto tutti i punti di vista.

Se, per qualunque ragione, dobbiamo fare invece una puntata su partite che giocheranno il giorno dopo o due, tre giorni dopo, è meglio mettere a confronto la Quota Reale Allibrata con la Quota Vergine, piuttosto che con la quota che ci sta offrendo in quel momento il bookmaker.

Bene, con questo credo di averti detto tutto quel che potevo sulla Quota Vergine.

Spero che questo articolo ti sia utile per i tuoi studi.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Il Metodo della Favorita: la Scala Pura per vincere in singola.

Il Metodo della Favorita (o Scala Pura 1X2 – 2X1) è una metodologia di studio utile per vincere le giocate in singola che ho sperimentato con ottimi risultati negli ultimi mesi.

Ne sono talmente entusiasta che ho deciso di inserilo nell’elenco delle mie tecniche di betting preferite (a breve le riassumerò in un articolo).

Prima di addentrarci nell’aspetto tecnico del calcolo voglio però ricordarti velocissimamente due aspetti che saranno fondamentali per applicare al meglio questo metodo.

Sto parlando di:

  • Quota Reale
  • Allibramento

Se non sei nuovo da queste parti credo che tu sappia già benissimo come e perché è fondamentale conoscere la Quota Reale di un match, così come immagino che ti sia chiara l’importanza dell’argomento “Allibramento“.

Nel caso non fosse così, prima di andare avanti con questo articolo, ti consiglio un ripasso veloce di questi due concetti fondamentali, perché ti aiuteranno anche nel Metodo della Favorita.

Bene, chiarito questo, let’s go.

Scala Pura 1X2 (o 2X1): il Metodo della Favorita.

Quella della Favorita è una tecnica facile da applicare, utile soprattutto per chi ama giocare in singola con il Metodo Asiatico di Asian Odds ma che torna utile, tutto sommato, anche a chi fa multiple o raddoppi.

Il trucco è quello di individuare tutte le partite in cui sia la Quota Reale che la quota offerta dal bookmaker formino quella che possiamo definire come Scala Pura.

Una sequenza degli esiti 1X2 che sia per l’appunto 1 – X – 2 oppure 2 – X – 1.

La favorita, in pratica, deve avere come secondo segno più quotato l’esito X.

Come facciamo a capirlo?

Semplicissimo: con le quote.

  • La quota più bassa (sia quella derivante dal picchetto tecnico, sia quella che ci offre il bookmaker) deve essere l’1 (oppure il 2).
  • La seconda quota più bassa deve essere la X.
  • La terza quota, quindi l’esito meno probabile, deve essere il segno opposto alla favorita.

In cosa ci è utile il Metodo della Favorita?

Prima di tutto ci è utile ad individuare tutte quelle partite in cui non sono attesi imprevisti.

Se sia la Quota Reale che la quota offerta dal bookmaker sono in Scala Pura 1 – X – 2 (o 2 – X – 1) significa che dal campo ci aspettiamo la vittoria, o al massimo il pareggio, della squadra favorita.

E questa è già un’ottima indicazione per giocare una doppia chance 1X o X2.

Inoltre, quando la quota della favorita è statistica (se non sai cosa significa leggi qui) e il bookmaker ce la offre nè troppo alta nè eccessivamente bassa (io considero quote ottimali quelle tra 1,30 e 1,70), possiamo valutarne la giocata fissa 1 (o 2).

Per fare questa valutazione ci torna utile il secondo concetto che abbiamo nominato prima: l’allibramento.

Per un’ulteriore tutela della nostra scelta infatti l‘allibramento dovrebbe essere almeno per il 50% spostato sul segno della favorita.

Infine, quando la scala è Pura ma le quote della favorita sono troppo alte per una singola (da 1,90 in su), possiamo pensare di coprirci con un più cautelato 1X o X2.

GUARDA IL VIDEO CHE HO DEDICATO AL “METODO DELLA FAVORITA” SU YOUTUBE

Altri casi: Scala Impura e No Scala.

Ovviamente, la situazione di Scala Pura che abbiamo visto finora, è una condizione ideale.

Dunque, purtroppo, sappiamo già che non troveremo sempre tantissimi match con questa configurazione (sarebbe bello!).

Dobbiamo quindi imparare a valutare anche le altre due possibilità in cui potremmo imbatterci:

  • la Scala Impura
  • la No Scala

Tra le due, quella che considero più pericolosa, è la Scala Impura.

Sono tutte quelle partite in cui il secondo segno con la quota più bassa non è più la X, bensì l’esito opposto alla vittoria della favorita.

Sono quindi le configurazioni in cui sia la Quota Reale che la quota offerta dal bookmaker hanno una sequenza 1 – 2 – X o 2 – 1 – X.

Il pareggio, dunque, viene visto come l’esito meno probabile.

So che, in automatico, si potrebbe pensare ad una doppia chance 12, ma in realtà è proprio qui la trappola.

Se il picchetto tecnico ci suggerisce la vittoria di una e dell’altra come i due esiti più probabili, significa che potremmo essere al cospetto di due squadre similmente forti (o similmente scarse).

Niente di più facile dunque che, proprio a dispetto di tutti i numeri, finisca in un pareggio se le squadre sono così equilibrate.

Per questo motivo, le partite con la Scala Impura, sono quelle che preferisco evitare per quanto riguarda l’analisi dell’1X2, mentre le valuto più volentieri sul mercato dei gol.

Ultimo caso: la No Scala.

La configurazione della No Scala è, in realtà, una non-configurazione.

Sono cioè tutte quelle partite in cui non c’è corrispondenza di sequenzialità tra la quota offerta dal bookamaker e quella derivante dal picchetto tecnico.

Esempio: il bookmaker ci offre le quote in scala 1 X 2, e la Quota Reale le prevede invece in scala 1 2 X.

Probabilmente queste sono le partite che più frequentemente troveremo quotidianamente in palinsesto, e per le quali vale quindi la regola della partita statistica / non statistica.

Riassunto Finale e un esempio pratico.

Prima di chiudere l’articolo voglio lasciarti con un riassunto di tutto ciò che abbiamo visto e un esempio pratico che possa chiarire ogni eventuale dubbio.

  • Scala Pura: il bookmaker e la Quota Reale prevedono una favorita come primo segno (1 o 2), il pareggio come secondo segno (la X) e la sconfitta della favorita come terzo segno (2 o 1).
  • Scala Impura: il bookamker e la Quota Reale prevedono una favorita come primo segno (1 o 2), la sconfitta della favorita come secondo segno (2 o 1) e il pareggio come terzo segno (la X).
  • No Scala: il bookmaker prevede una scala che non corrisponde a quella prevista dalla Quota Reale.

ESEMPIO SCALA PURA

Bookmaker: esito 1 a 1,50 – esito X a 3,75 – esito 2 a 7,20

Quota Reale: esito 1 a 1,70 – esito X a 4,50 – esito 2 a 6,35

ESEMPIO SCALA IMPURA

Bookmaker: esito 2 a 2,10 – esito 1 a 2,75 – esito X a 4,01

Quota Reale: esito 2 a 2,37 – esito 1 a 3,00 – esito X a 3,55

ESEMPIO NO SCALA

Bookmaker: esito 1 a 2,15 – esito X a 3,25 – esito 2 a 3,80

Quota Reale: esito 1 a 1,70 – esito 2 a 3,8 – esito 2 a 5,5

Bene, a questo punto credo di averti detto davvero tutto quello che è importante sapere sul Metodo della Favorita.

Ovviamente puoi aiutarti nello studio e nel calcolo dei paramtri che abbiamo appena visto tramite il nuovo SuperFoglio Stats4Bets versione 4.0 .

L’ho appositamente creato con gli esiti della Quota Reale e della quota offerta dal bookamker uno sopra l’altro, per una rapida e facile visualizzazione e confronto delle quote, anche da dispositivi mobili.

Puoi vedere in azione il nuovo SuperFoglio Stats4Bets 4 direttamente su YouTube.

Un abbraccio e in bocca al lupo per le tue schedine.

Alessandro Stats4Bets

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Picchetto Tecnico Nelle Prime Giornate di Campionato: come fare?

Stanno per ricominciare i TOP campionati europei e c’è una domanda che dovrebbe assalire tutti gli appassionati di betting:

Come si calcola il Picchetto Tecnico nelle prime giornate di campionato?

Se non te lo stai chiedendo, dovresti farlo.

Spero infatti che tu già conosca l’importanza del Picchetto Tecnico per trovare la Quota Reale Allibrata di un match.

(Nel caso ti serva un rapido ripasso ti segnalo i due articoli che ho scritto a riguardo:

Devo però darti una brutta notizia.

Non si può fare il Picchetto Tecnico nelle prime giornate di campionato (così come non lo si può fare nei match di coppa).

Il motivo è banale: non abbiamo partite, e quindi dati, da inserire nel calcolo.

Spesso infatti i match estivi sono privi di valore, poco più che semplici allenamenti: inserendo quei dati rischiamo di falsare il calcolo.

Per questa ragione non si ha un vero Picchetto Tecnico neanche in coppa: venendo da campionati diversi, vittorie, pareggi e sconfitte di ogni squadra, hanno un peso diverso.

Avremmo un Picchetto Tecnico non veritiero.

Un conto è vincere 5 partite di fila in Premier League, un altro è vincerne 5 di fila nel campionato Svedese. Con tutto il rispetto.

Un Picchetto Tecnico reale si ha solo in campionato, e solo dopo che entrambe le squadra hanno giocato almeno 5 match in casa e 5 match in trasferta (10 match in tutto).

Questa è la mia opinione, se parliamo di Picchetto Tecnico e Quota Reale.

Ma cosa possiamo fare allora nelle prime giornate per evitare di restare in balia delle quote scelte dai bookmakers?

Te lo dico subito.

Possiamo mettere in atto un trucchetto, che non è affidabile al 100% ma che è comunque meglio di niente.

La Quota Reale Allibrata (alternativa) nelle prime giornate di campionato.

Molti scommettitori non sanno che – solitamente – i bookmakers aprono il mercato di una partita circa 15-20 giorni prima che il match si giochi.

A volte prima, a volte dopo, ma comunque la media è di 15-20 giorni.

Questa apertura anticipata ci fornisce un piccolo vantaggio.

Possiamo infatti scoprire la prima valutazione di quote che i book hanno dato al match che vogliamo studiare.

Guarda questa foto:

E’ presa da uno dei siti che utilizzo di solito per utilizzare il Metodo Asiatico e Asian Odds.

Il sito in questione si chiama Odds Math.

Passando con il mouse sopra la quota (in questo caso il 2 a quota 1,73) ti dice quando il bookmaker ha aperto il mercato: il 29 Luglio alle 19:58.

Oggi è l’8 Agosto e il match fa riferimento ad una partita di Serie A che si disputerà il 24 Agosto: Fiorentina-Napoli.

Se volessi studiare questa partita quindi, nella pagina “tools” del SuperFoglio Stats4Bets 4.0, non dovrò fare altro che utilizzare la quota di apertura come se fosse la Quota Reale.

Nell’esempio che vedi ho fatto finta che il bookmaker il giorno del match (24 Agosto) mi proporrà la vittoria del Napoli a quota 2.

Il SuperFoglio mi analizzerà le quote indicandomi un rialzo rispetto alla Quota Reale (la quota di apertura) del 13,5% e suggerendomi una copertura X2.

Bene, arrivato a questo punto credo di averti detto tutto ciò che potevo sull’argomento. Se utilizzi altre strategie nelle prime giornate fammele sapere nei commenti.

Spero che l’articolo ti sia utile!

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


PPS: per spiegare ancora meglio qualche passaggio sull’articolo che hai appena letto, ho girato anche un video su YouTube. Puoi guardarlo da qui:

 


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

L’Inganno della Quota in Calo

Oggi voglio parlarti di uno dei più grandi (falsi) miti con cui tutti gli appassionati di betting, almeno una volta nella loro vita, si sono trovati ad avere a che fare: la quota in calo.

E’ convinzione diffusa che una quota in calo indichi un inequivocabile segnale di vincita.

Purtroppo non è così.

Quote in calo: perché (spesso) rappresentano un inganno.

E’ facile farsi fregare dalle quote al ribasso perché il ragionamento che molti giocatori comuni fanno è il seguente:

La quota sta calando, significa che il bookmaker la abbassa perché sa che quella squadra vincerà.

Sarebbe bello, ma la realtà è ben diversa.

In maniera molto banale basterebbe ricordare che i bookmakers guadagnano milioni di euro ogni settimana: se fosse così facile batterli andrebbero in rovina.

La verità è che le quote variano (si alzano e si abbassano) per tanti motivi che difficilmente possiamo comprendere senza una formazione avanzata sul betting.

A volte, infatti, l’abbassamento può effettivamente significare che il bookmaker vede molto favorito il verificarsi di uno specifico esito.

Molte altre, quasi sempre, l’abbassamento è dovuto però ad altri fattori, come ad esempio i flussi di denaro puntato sulle partite.

Ci sono siti che, usati nel modo corretto, ti permettono di capire l’entità di questi flussi: uno è BTF Odds.

Il ragionamento è semplice: se il bookmaker vede arrivare 100.000 € sul segno 1, di riflesso, abbassa la quota dell’1 per coprirsi da eventuali perdite.

Questo però non significa che la partita finirà 1: è semplicemente il book che si relaziona a quel che avviene sul mercato.

Non è un caso che la variazione delle quote sia un moto pressochè costante, proprio perché c’è un continuo adattamento da parte dei bookmakers al mercato.

Ti faccio un esempio.

Prendiamo il match che si è disputato il 12 Maggio 2019:

  • Sampdoria-Empoli (terminata 1-2)

L’esito 1 era in calo per Bet365, William Hill e Sport Pesa.

Per Unibet e Betclic, invece, si registrava un lieve rialzo.

Chi si è fidato del calo (apparente) ha scommesso sull’1, perdendo.

Tra l’altro nella foto vediamo solo cinque bookmakers, ma tutti gli altri?

Come puoi fare a controllarli?

Molti scommettitori ignorano l’esistenza di siti, totalmente gratuiti, su cui è possibile controllare le fluttuazioni di quota che avvengono su decine e decine di bookamkers.

Uno che ti consiglio di salvarti è Odds Math.

Già a vederla così la situazione cambia parecchio: è vero che per alcuni bookmakers la quota è in calo, ma per diversi altri è invece in rialzo.

Un altro sito che offre un servizio simile e che devi provare è Odds Portal: qui i bookmakers sono addirittura di più che su Odds Math.

Ci sono tutti i bookmakers mondiali (ho dovuto rimpicciolire la visualizzazione della pagina per farli entrare tutti in un unico screenshot).

Ovviamente adesso, a partita finita, è facile affermare che l’1 della Sampdoria non era da giocare.

Per certo, controllando su questi siti, avresti saputo che pensare che “la quota dell’1 è in calo” era una considerazione errata: per alcuni book era in calo, per altri no.

L’aspetto più importante che non devi sottovalutare però è un altro: in calo (o in rialzo) rispetto a cosa?!

Questa è la domanda fondamentale che devi porti.

Esiste un solo modo per capire se la quota che il bookmaker ti offre è davvero in calo o in rialzo: calcolare la Quota Reale.

Sul come si calcola la Quota Reale di una partita e perché sia fondamentale confrontarla con la quota che offre il bookmaker ho già scritto un paio articoli che spero ti siano chiari ed esaustivi.

Li trovi qui:

  1. Come si calcola la Quota Reale
  2. Quota Reale e Quota offerta dal bookmaker

In questo mi interessava di più mostrarti come utilizzare al meglio quelle conoscenze.

Come evitare un calo di quota ingannevole.

Facendo il picchetto tecnico del match Sampdoria-Empoli potevamo scoprire che la Quota Reale dell’esito 1 sarebbe dovuta essere 1,91, non 2,15.

Il book la stava dunque offrendo con un rialzo dell’11%.

Chi studia ad un livello ancora più avanzato, calcolando la Quota Reale Allibrata come avviene con il SuperFoglio Stats4Bets 4.0, avrebbe poi scoperto che l’1 doveva essere addirittura offerto a 1,84.

Il rialzo effettivo da parte del bookmaker, comprensivo di Allibramento, sfiorava dunque il 15% come puoi vedere nella foto sottostante, estrapolata dal SuperFoglio Stats4Bets.

A questo punto sarebbe stato chiaro che la quota dell’1 non era in calo: era anzi in deciso rialzo!

Questa partita è un esempio interessate anche per un altro aspetto: entrambe le quote, la Reale Allibrata e la Reale, sono quote statistiche.

Questo avrebbe potuto ingannarti, in virtù di tutto quel che trovi negli articoli che ti ho elencato prima.

Perché allora è un esempio interessante?

Te lo dico subito.

E’ interessante perché deve ricordarti che questi prodotti, il SuperFoglio Stats4Bets 4.0 ma anche qualunque altro software, sono strumenti di aiuto allo studio.

Non possono garantire la vincita semplicemente analizzando dei numeri.

Ci tengo sempre a ribadirlo a chi compra il mio software, perché la bacchetta magica non esiste e non mi piace passare per uno dei tanti venditori di illusioni che popolano il web.

Il betting si studia, non si vince pigiando un tasto.

Un ulteriore step di studio, ancora più avanzato, poteva essere l’analisi del match su Asian Odds.

Purtroppo non sono riuscito a recuperare la configurazione asiatica di Sampdoria-Empoli per poterla studiare: mi sono accorto tardi di quanto fosse interessante questo esempio e Asian Odds aveva già rimosso i vecchi dati.

Bene, siamo arrivati alla conclusione di questo lungo ma spero utile articolo.

Per imparare i trucchi e le strategie per utilizzare in maniera avanzata gli strumenti nominati (Asian Odds, BTF Odds, Odds Portal e Odds Math) ho ideato il Corso Asian Secrets: un corso di formazione avanzata sul betting.

Per ora ti consiglio di iniziare a “smanettarci” sin da subito: sono gratuti.

Quando poi vorrai iniziare ad utilizzarli come un professionista ti aspetto tra gli studenti del mio corso.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

 

 

I 7 Consigli di Betting che mi hanno dato i risultati migliori.

Con la nuova stagione calcistica alle porte ho pensato di riassumere i 7 consigli di betting, con strategie e tecniche testate e facili da mettere in pratica, che lo scorso anno mi hanno dato i risultati migliori.

Sono concetti di cui ho parlato durante l’anno sia sul blog che su YouTube, quindi se sei un affezionato di Stats4Bets potresti averli già sentiti.

Se è la prima volta che mi leggi, invece, potresti trovare qualche novità interessante.

In entrambi i casi, comunque, sono argomenti che è bene prendere in mano perché importanti da conoscere se si vuole fronteggiare i bookmakers in modo ragionato e consapevole.

Sono tecniche e strategie che applico quotidianamente nel mio gruppo privato.

1) Metodo Investimento: gestire il budget come un broker finanziario.

Prima di inizare con le strategie per studiare le partite è bene capire come utilizzare il nostro budget.

Il Metodo Investimento è un sistema di money management semplice e affidabile, adatto a tutte le tasche.

Metterlo in pratica ti aiuterà a fare puntate consapevoli, generando un utile progressivo senza sottomettere ad un rischio eccessivo il tuo salvadanaio.

Ho dedicato un intero articolo al Metodo Investimento, le linee guida però sono queste:

  • suddividere le puntate in blocchi;
  • ogni blocco è composto da 3 giocate;
  • su ogni blocco va utilizzato (in totale) il 10% del nostro budget;
  • una singola (quota tra 1,55 e 2) servirà per recuperare il 10%;
  • una multipla (quota tra 2 e 5) servirà per generare profitto;
  • una giocata pazza (quota libera) servirà per tentare il colpaccio.

Seguendo questi semplici passaggi inizierai ad utilizzare il budget come un broker finanziario (per eventuali dubbi ti consiglio di leggere l’articolo originale).

Guarda il video dedicato al Metodo Investimento:

 

2) Suddividere il Budget delle scommesse in modo facile.

Se pensi che il Metodo Investimento sia troppo complicato (ti assicuro che non lo è) o non adatto al tuo modo di giocare, ti propongo questo secondo metodo di gestione del Budget davvero facile e basilare.

Queste le linee guida:

  • dalla 1° alla 10° giornata di campionato far finta di avere a disposizione solo il 50% del proprio budget;
  • dalla 11° alle 32-34° giornata di campionato integrare anche il restante 50% di budget;
  • dalla 34° giornata fino a fine campionato diminuire il budget dal 30 al 50% in base all’affidabilità del match.

Anche in questo caso per approfondire meglio ti consiglio l’articolo originale.

 

3) Metodo della Favorita (scala pura 1X2 – 2X1).

Dopo aver visto due strategie per la gestione del budget entriamo nel vivo dello studio delle partite e parliamo di una delle mie tecniche preferite, quella del Metodo della Favorita.

E’ una strategia di betting da professionisti.

Queste sono le sue linee guida:

  • scelgo le partite in cui il bookmaker offre le quote (dalla più bassa alla più alta) in scala 1X2 o 2X1;
  • calcolo la Quota Reale Allibrata di quei match;
  • mantengo solo le partite in cui sia la Quota Reale Allibrata che la quota offerta dal bookmaker facciano una “scala” (dal più basso al più alto) 1X2 o 2X1.

Perché è utile questa tecnica? Te lo dico subito.

Se sia il valore matematico del campo che le quote del bookmaker non prevedono risultati a sorpresa, è molto più facile immaginare la vittoria della squadra favorita.

Per approfondire leggi l’articolo originale o guarda il video dedicato al Metodo della Favorita.

 

4) Giocare OVER 2.5 grazie alla quota dell’esito GOL.

Dopo aver visto una tecnica di betting dedicata agli esiti 1X2, vediamone una basata sul mercato dei GOL e, in particolar modo, relativa all’OVER 2.5.

E’ una strategia semplice ma decisamente efficace:

  • scelgo partite in cui le squadre hanno un buon range statistico sull’esito OVER 2.5 (superiore al 55-57%);
  • scelgo partite in cui la quota dell’esito GOL è più bassa rispetto a quella dell’esito OVER 2.5.

Puoi approfondire questa tecnica guardando il video che gli ho dedicato.

 

5) Gol Trasferta della squadra sfavorita.

La tecnica di betting che sto per presentarti si riferisce sempre al mercato dei “gol”, ma sfrutta le quote del mercato 1X2.

La caratteristica principale di questa strategia sta nel ricercare un abbassamento (rispetto alla Quota Reale Allibrata) della quota offerta dal book sull’esito 2.

In questo caso, se la squadra in trasferta è sfavorita, non punteremo sulla sua vittoria ma sul fatto che possa segnare.

Sceglieremo quindi “gol trasferta” o “multigol 1-3 trasferta” perché è raro che una squadra sfavorita segni più di 3 gol fuori casa.

Per approfondire al meglio questa strategia puoi vedere il video completo in cui spiego i suoi parametri.

 

6) La Variazione della Quota.

Questo è un argomento di cui ho fatto solo un accenno, tempo fa, in un video su YouTube, perché viene spiegato più diffusamente all’interno del corso su Asian Odds.

E’ infatti una strategia avanzata con cui fronteggiare il bookmaker.

Vediamo comunque di scoprirne i concetti basilari.

Molti non sanno che le variazioni di quota avvengono per due motivi:

  • variazione diretta, quando è voluta direttamente dal bookmaker;
  • variazione indiretta, quando il bookmaker fronteggia i flussi di denaro alzando o abbassando le quote in realazione alle puntate.

Purtroppo sui nostri book non è possibile capire il tipo di variazione che abbiamo difronte: non ci sono indicazioni a riguardo.

Su Asian Odds, invece, il bookmaker asiatico ci permette di capirlo: un motivo in più per cui, se vuoi intramprendere un percorso da professionista, devi conoscere il bookmaker asiatico.

 

7) L’inganno dell’abbassammento della Quota.

Sempre legato all’argomento “quota” parliamo adesso del possibile inganno che si nasconde dietro l’abbassamento di una quota.

E’ convinzione diffusa (e sbagliata) che, quando i bookmakers abbassano una quota, è perché uscirà quell’esito.

E’ una falsa verità che non tiene conto di due fattori:

  1. prima di poter dire che una quota è in calo dobbiamo conoscere la sua Quota Reale Allibrata: senza conoscere il “punto di partenza” della quota, come possiamo sapere se sta realmente scendendo oppure no?
  2. spesso si attribuisce il calo della quota guardando 1 o 2 bookmakers, mentre nel mondo ce ne sono decine e decine. Cosa fanno tutti gli altri?

Sarebbe opportuno scoprirlo studiando appositi siti come Odds Math o Odds Portal (nel corso su Asian Odds ci sono video specifici per imparare ad utilizzarli al meglio).

Per approfondire questo settimo punto ti consiglio di leggere l’articolo originale che ho dedicato all’abbassamento della quota.

Bene, visto quest’ultimo punto direi che ci siamo: ti ho riassunto i 7 consigli di betting che lo scorso anno mi hanno portato ai risultati migliori.

 

Spero che questo articolo possa esserti utile, fammi sapere nei commenti quali sono le tecniche che hanno aiutato maggiormente le tue vittorie lo scorso anno.

In bocca al lupo per le tue schedine.

Alessandro Stats4Bets

PS: per padroneggiare queste e molte altre tecniche che ti trasformeranno in un professionista ho ideato due super prodotti che stanno avendo recensioni e risultati spettacolari.

  1. L’ormai mitico software SuperFoglio Stats4Bets 4.0 (più di 500 appassionati come te lo usano con risultati stratosferici);

  2. Il corso avanzato Asian Secrets (oltre 100 studenti divenuti veri e propri professionisti) per impossessarsi delle conoscenze definitive con cui affrontare i book.

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

Come coprire una Multipla Vincente.

Con l’articolo di oggi continua il nostro piccolo viaggio tra le tecniche di gestione del budget per le scommesse: negli ultimi giorni abbiamo prima visto come gestire il budget come un broker e poi, in un articolo successivo, come calcolare il proprio bankroll.

Oggi, invece, voglio parlarti di copertura sulle vincite.

Come coprire una multipla vincente.

Ti sarà sicuramente capitato, sopratutto se ti piace giocare in multipla, di trovarti nella condizione in cui, dopo aver preso tutta la schedina, ti manca una sola partita per gridare finalmente CASSSSAAAA!

Quando succede, se vogliamo essere dei giocatori intelligenti, sarebbe opportuno effettuare una copertura: giocare cioè la scommessa opposta a quella che ci manca, per avere la certezza di ottenere una vincita e quindi un utile.

(Esempio: se la partita mancante è un esito 1, dovremo giocare X2.)

E’ bene dire che effettuare una copertura, se da un lato significa garantirsi una vincita sicura, dall’altro significa rinunciare ad una percentuale di vincita visto che andremo a scommettere altri soldi.

Per questo motivo è molto importante effettuare una copertura corretta.

Prima di svelarti il calcolo per la copertura perfetta, riepiloghiamo le strategie applicabili in situazioni del genere:

  • si può rischiare e decidere di non coprire. E’ la cosa che ti sconsiglio in assoluto: ritengo sia sempre preferibile vincere meno che rischiare di perdere tutto;
  • si può coprire parzialmente, regolandosi in base alla difficoltà della quota che ci manca: se è una scommessa facile copriremo con poco budget, perché siamo quasi sicuri che andrà bene. Non è rischioso come non coprire affatto, ma anche questa è una soluzione che amo poco, perché non garantisce di ottenere il massimo;
  • in ultima battuta, ed è ciò di cui parleremo tra poco, c’è un semplice calcolo che ci permetterà di avere un utile netto della stessa cifra, indipendentemente dal fatto che il match mancante finisca 1 o X2.

Il calcolo per la copertura perfetta.

Vediamo dunque quali sono le semplici operazioni con cui coprirci.

Prenderemo in esame:

  • la cifra che abbiamo scommesso
  • la possibile vincita
  • la quota “opposta” a quella che abbiamo giocato

Per scoprire qual è la quota corretta per la copertura faremo questo calcolo:

cifra della possibile vincita (diviso) quota opposta a quella giocata“.

In ultimo, per scoprire l’utile netto della nostra giocata faremo questo calcolo:

cifra della possibile vincita (meno) cifra usata per coprire (meno) importo inizialmente giocato“.

Esempio Completo: immaginiamo di aver giocato 32€ con una possibile vincita di 365€. La quota opposta a quella che abbiamo giocato è di 3,12.

La cifra esatta con cui coprire sarà 117€, ossia 365 / 3,12.

Il guadagno netto, indipendentemente da come finirà il match, sarà di 216€, ossia 365 – 117 – 32.

Perfetto, adesso sai come ottenere un guadagno netto dalle tue coperture, che ti consentirà di non doverti preoccupare di come finirà la gara e di avere la stessa vincita sia nel caso in cui si verifichi un esito 1, sia in caso ci scappi la X2.

Anche il calcolo della copertura di una multipla è tra i tool inseriti all’interno del mio SuperFoglio Stats4Bets ma, prima di salutarti, voglio lasciarti un’ultima “chicca” per aumentare ulteriormente il rendimento delle tue coperture.

Potrà sembrarti un consiglio banale ma posso assicurarti che in pochi ci pensano: nell’ultimo match della tua multipla lascia come segno “scoperto” quello con la quota più alta.

Mi spiego meglio:

  • segno 1 a 2,50
  • segno X a 3,70
  • segno 2 a 2,70

Nella tua multipla gioca la doppia chance 12 e lasciati come segno da coprire l’esito X, che è quello con la quota più alta.

In questo modo, quando farai la copertura, otterrai una bella cifra dalla X senza dover investire troppo del tuo budget.

Bene, anche per questo articolo penso di averti detto proprio tutto quel che potevo sull’argomento.

Se hai voglia di condividere le tue strategie di copertura, scrivile nei commenti.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

PS: ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il mio progetto di divulgazione sul betting? In maniera davvero inaspettata alcuni lettori del blog hanno iniziato a farmi delle piccole donazioni libere tramite Paypal. Offrimi anche tu un caffè cliccando qui.


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

 

Come calcolare il risultato esatto di una partita.

Una delle domande più complicate a cui rispondere quando si parla di betting è probabilmente questa: “come si fa per calcolare il risultato esatto di una partita?“.

E’ complicato non solo perché lo è l’effettivo studio dell’esito, ma perché ti trovi davanti alla necessità di avere una visione a tutto tondo del match, non sempre facile senza gli strumenti adatti.

Per indovinare il risultato esatto di una partita non puoi soffermarti su un unico risultato, devi circoscrivere un range di 2-4 probabili risultati esatti basati sullo studio delle statistiche e delle quote.

Il resto lo farà la buona sorte.

Stanotte (alle 1:00 a.m del 12 Settembre 2019) si è disputato un interessantissimo match di MLS Americana tra New York e Toronto.

La prima analisi del match l’ho effettuata con il SuperFoglio Stats4Bets 4.1 un paio di giorni prima che il match si giocasse, puoi guardarla in questo video:

Come puoi vedere, dalle statistiche, emergeva una buona predisposizione a questi esiti:

  • Esito 1 (52,4%);
  • Esito OVER 2.5 (61,5%);
  • Esito GOL (70%).

Studiando le squadre invece si nota come alle vittorie del New York rispondeva un temibile Toronto, in ottima forma con 7 risultati utili consecutivi.

Non c’era dunque da rimanere stupiti dalle quote offerte dal bookmaker, leggermente più caute sulla vittoria del New York rispetto a quello che la Quota Reale Allibrata avrebbe voluto.

  • Per l’esito 1 era 2,10 la quota offerta dal bookmaker, contro l’1,81 di Quota Reale Allibrata: un rialzo statistico del 14%
  • Per l’esito 2 era 3 la quota offerta dal book, contro il 4,35 della Allibrata: un abbassamento di oltre il 45%!

Come ho scritto nel post sulla mia pagina Facebook prima del match, questo non significava che avrebbe vinto il Toronto.

Di certo però non faceva neanche presagire una passeggiata per il New York.

Anche un altro particolare interessante (e abbastanza raro) è poi emerso dall’analisi di questo match.

Una variazione, da parte del bookmaker, dell’allibramento di questa specifica partita rispetto all’Allibramento Medio dell’intera MLS!

Ogni campionato ha infatti un Allibramento Medio che il bookmaker tende a riproporre per tutte le partite di quella Lega.

L’Allibramento Medio della MLS è pari a 6,5.

Analizzando la Quota Vergine di New YorkToronto avevo registrato difatti che l’allibramento era pari a 6,25.

Studiando nuovamente le quote un paio d’ore prima del calcio di inizio, invece, c’era una variazione dell’allibramento assolutamente inaspettata.

Era passato da 6,25 a 5,95!

Una diminuzione di oltre il 5% che si poteva interpretare come “idee meno chiare” (da parte del bookmaker) su come e dove spalmare il proprio guadagno.

Le quote degli esiti Gol-NoGol e Under-Over 2.5 restavano invece in linea con le statistiche, spingendo su GOL e Over 2.5.

Alla luce di tutti questi dati il risultato esatto della partita proposto dal SuperFoglio rientrava in uno specchietto di 3-4 esiti in cui il pareggio con gol figurava per due volte su quattro: 2-2 e 3-3.

Durante lo studio effettuato nel video, inoltre, avevo ipotizzato di non scartare a priori neanche il possibile risultato esatto di 1-1.

Nei match di alta classifica tra squadre particolarmente in forma può infatti succedere, statisticamente, che il numero di gol si abbassi leggermente rispetto a quelli previsti.

Il risultato finale è stato di 1-1.

Come chiarito nelle primissime righe di questo articolo calcolare il risultato esatto di una partita è probabilmente la cosa più difficile da fare quando si gioca.

Serve studiare, ma non può mancare il fattore fortuna.

Ho analizzato tantissime variabili eppure, se il Toronto non avesse fallito un rigore sull’1-1, magari ora starei raccontando di un altro match.

Oppure, invece, avrei preso il 2-2.

In ogni caso questa partita è stata un test veramente significativo perché mi ha portato ad analizzare praticamente tutti i concetti basilari del betting.

L’unico aspetto che non ho studiato sono state le Quote Asiatiche: girando il video due giorni prima è piuttosto inutile usare Asian Odds.

Prima di concludere voglio soffermarmi su due concetti accennati poco sopra:

  • La Quota Vergine
  • L’Allibramento Medio di un campioanto

Ci tornerò nei prossimi articoli perché credo siano importanti da conoscere.

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets

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Come calcolare il Bankroll.

Visto l’enorme interesse suscitato dall’ultimo articolo che ho pubblicato, in cui si spiega come gestire il budget come un broker finanziario, ho deciso di scriverne un altro, sempre dedicato ad un metodo (facile) di gestione del proprio budget delle scommesse.

Bankroll: cos’è, come si calcola e come può aiutarci nella gestione del nostro budget.

Se sei un amante delle scommesse ne avrai sicuramente già sentito parlare: sto facendo riferimento al bankroll.

E’ un termine ripreso dal poker e indica l’intero capitale che un giocatore ha a disposizione per il gioco.

Il metodo più famoso di gestione del proprio budget è probabilmente il Masaniello, mentre io ne uso uno più semplice che ho implementato nel mio nuovo software per la gestione della cassa PlataBets.

Vediamo quindi come funziona il calcolo del bankroll mettendo in relazione tre elementi:

  • budget;
  • max stake;
  • probabilità di vincita.

Il budget è, ovviamente, il totale dei nostri soldi.

Il max stake rappresenta l’importo massimo disponibile e giocabile per una singola scommessa (è buona norma fissare il proprio max stake non oltre il 12-15% del bankroll).

La probabilità di vincita si calcola in base alle quote offerte dai bookmakers, tramite il calcolo: “probabilità di vincita = 100 / quota”.

Esempio: supponendo che la vittoria di una squadra sia quotata 1,70, la probabilità di vincita si calcolerà facendo la divisione “100 / 1,70 = 58,8%”

Da quest’ultima otterremo l’importo consigliato da puntare per quella specifica giocata, moltiplicando “max stake * probabilità di vincita”.

Esempio completo: supponendo un bankroll di 1000€, il max stake al 15% sarebbe di 150€ e se la quota fosse 1.70 la probabilità di vincita sarebbe del 59%.

L’importo della giocata consigliato verrebbe dunque fuori dall’operazione “150€ * 0,59 = 88€”

Come puoi vedere è un calcolo abbastanza semplice ma molto utile per la corretta gestione del tuo budget: ti aiuterà a non spingere troppo sull’acceleratore quando giochi.

Ovviamente la % di max stake può essere variata in base alle tue preferenze, ma i professionisti raramente la spingono oltre il 15%.

A me, in tutta franchezza, piace giocare in modo cautelato quindi tengo la mia impostata al 9-10% e la porto fino al 15% solo quando trovo il match adatto per una scalata asiatica con il Metodo Asian Secrets.

Bene, arrivati a questo punto penso che ti ho detto tutto ciò che c’era da sapere riguardo il bankroll.

Spero possa esserti utile e, nel caso ne avessi bisogno, l’ho inserito tra i tool implementati anche nel mio SuperFoglio Stats4Bets.

In bocca al lupo per le tue giocate!

Alessandro Stats4Bets

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Raccolta Giocate Live su Asian Odds (in aggiornamento).

Ricevo sempre tantissime email e messaggi di persone interessate a scoprire meglio il bookmaker Asiatico di Asian Odds.

E’, in effetti, uno strumento davvero molto interessante per studiare le partite anche se, purtroppo, è spesso vittima di un utilizzo non corretto, per non dire del tutto fuorviante.

Mi è capitato infatti di leggere preseunte “bibbie” o manuali su Asian Odds che, in tutta onestà, non avevano ne capo ne coda.

Asian Odds: parliamone in modo serio.

Le chiacchiere che ho sentito finora su Asian Odds sono assolutamente “pericolose” per chi ci si approccia per la priva volta, perché guardarlo basandosi su informazioni errate equivale a buttar soldi.

Per questo motivo ho provato ad introdurre l’argomento in questo articolo dedicato al bookmaker asiatico di Asian Odds, oltre a dedicargli diversi video su YouTube:

Dato l’enorme interesse suscitato, però, sto cercando di fare (quando il tempo e gli impegni me lo consentono) anche delle live su YouTube, in cui dimostro come pronosticare una partita in diretta proprio grazie al Metodo Asiatico.

Iscriviti al mio canale YouTube per non perderti la prossima diretta.

Non ti nego che sono venuti fuori dei video un po’ bizzarri: non avevo mai fatto delle live prima d’ora.

Ma penso che siano stati anche video molto utili perché, per ora, tutti i pronostici sono entrati.

Per facilitarti la visione delle live passate ho dunque pensato di scrivere questo articolo, che aggiornerò di volta in volta, per raccogliere sia tutte quelle già fatte che per inserire quelle future.

Ecco l’elenco delle dirette effettuate finora:

A volte, quando riesco, do queste giocate live anche nel mio gruppo privato di studio delle schedine: il FightBet.

Questo è uno degli ultimi match che abbiamo preso, la partita del Leverkusen contro il Magonza finito 1-5 (2 Febbraio 2019):

Ancora più recente è questa: il tracollo del Real Madrid in Champions League contro l’Ajax (1-4 il 5 Marzo 2019).

Vuoi imparare ad usare Asian Odds come un professionista?

Se vuoi scoprire da vicino i veri segreti asiatici usati dai professionisti del betting, studiando in modo professionale tutto quel che riguarda “Asian Odds” e il Metodo Asiatico, ho sviluppato un video-corso di 30 lezioni.

I video sono accessibili sia da tablet che pc e smartphone (come su Netflix, però dedicato al betting).

Ecco dove trovare tutte le informazioni sul video-corso Metodo Asian Secrets.

Un abbraccio e in bocca al lupo per le tue schedine.

Alessandro Stats4Bets

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Ciao! Qui è Ale che scrive :)

Ci sono 2 annunci shock sul SuperFoglio e sul gruppo privato Telegram che faranno venire giù lo stadio come un gol in rovesciata :)