Allibramento: il Banco Vince Sempre.. o Forse No?

Allibramento: il Banco Vince Sempre.. o Forse No?

“Il banco vince vempre.”

Hai mai sentito questo detto?

Potrebbe sembrare solo un proverbio popolare, invece è proprio la realtà.

Il banco vince sempre tramite l’allibramento (o aggio).

Quando il bookmaker ci offre le quote, infatti, si garantisce su tutti i segni che mette sul mercato un margine di guadagno, che gli permette di incassare indipendentemente da quello che sarà l’esito finale del match.

Così, indipendentemente dal risultato, lui avrà il proprio utile.

Come può il bookmaker garantirsi un utile indipendente dal risultato finale?

Lascia che ti spieghi.

Proviamo a tradurre in percentuale le quote che ci offre: ci accorgeremo che il valore totale che indica la probabilità di verificarsi dei tre esiti, che dovrebbe quindi essere pari al 100%, sarà in realtà superiore al 100%.

Facciamo un esempio reale:

  • Esito 1 a 2,5
  • Esito X a 3,15
  • Esito 2 a 2,71

L’operazione per trasformare la quota in probabilità di verificarsi è semplice: 100 / (diviso) la quota.

Attuandola sui tre esiti appena visti significa che la vittoria della squadra in casa è pagata con il 40% di probabilità di verificarsi, il pareggio con il 31,7% e la vittoria esterna con il 36,9%.

Non ti fidi?

Prova tu stesso: 100/2,5? 40%

Fai lo stesso per gli altri due segni: sommando la percentuale dell’esito 1 con quella dell’esito X e dell’esito 2 otterrai un valore del 108,6 %.

Quell’8,6% in più è l’allibramento.

Considera che viene spalmato in misura diversa in ogni partita sul segno 1, sul segno X e sul segno 2.

La stessa cosa accade sui segni under/over, gol/nogol e su tutti gli altri esiti proposti.

Tutto il palinsesto è allibrato perché il detto non mente: il banco vince sempre.

Possiamo trarre anche noi un vantaggio dall’allibramento?

La risposta è assolutamente SI!

Quello che molti non sanno, infatti, è che anche noi possiamo trarre un vantaggio dall’allibramento, scoprendo come viene spalmato su vari segni proposti.

Se sapessimo, ad esempio, che il 52% dell’allibramento di una partita è sul segno 1, il 30% sulla X e solo il 19% sul 2, avremmo una chiara indicazione sul dove il book si aspetta di ottenere il maggior guadagno (cioè sui segni 1 e X).

Potremmo quindi sfruttare la cosa per giocare una doppia chance o, nel caso di percentuali spostate in maniera ancora più evidente su un solo segno, provare una giocata su quello.

Raramente percentuali di allibramento superiori al 57-58% su un unico segno ci danno poi risultati negativi su quell’esito.

Ovviamente è bene, sempre, confrontare la quota che ci offre il book con la Quota Reale del match.

L’allibramento, però, ci da un’ulteriore, importante, indicazione.

Se non sai come si confronta la Quota Reale con quella offerta dal book, leggi questo articolo in cui lo spiego.

Per avere sempre sotto controllo le percentuali con cui il bookmaker sta spalmando il proprio allibramento puoi utilizzare il mio software: il SuperFoglio Stats4Bets 3.0 .

La Quota Reale Allibrata.

Se hai letto gli altri articoli del blog sai quanto considero fondamentale la Quota Reale.

Grazie all’allibramento, sul mio SuperFoglio Stats4Bets 3.0, ho voluto così creare una “Quota ancora più Reale“: ho ideato la Quota Reale Allibrata.

In pratica, sapendo come il book spalma il propio aggio, prima calcolo la Quota Reale del match e poi gli applico lo stesso allibramento che il bookmaker ha applicato alla quota che ci offre.

Ottengo così la Quota Reale Allibrata: la quota “più vera” che il book ci dovrebbe proporre.

A questo punto la confronto con quella realmente offerta, con i calcoli che hai già visto nell’articolo dedicato al confronto tra Quota Reale e quota del book.

E’ un procedimento fantastico per entrare fino in fondo nella testa del bookmaker e capire cosa pensa davvero del match.

Bene, credo di averti detto tutto.

Se ti è piaciuto questo articolo sull’allibramente e vuoi ulteriormente approfondirlo puoi farlo con questo video:

Un abbraccio

Alessandro Stats4Bets


Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.

 

12 commenti su “Allibramento: il Banco Vince Sempre.. o Forse No?”

  1. Ciao Ale, grazie per l’articolo. Non ho capito una cosa: l’allibramento più è elevato e più è un segnale da interpretare come? Mi spiego meglio: se l’allibramento nell’esempio portato fosse stato, che so, 103 anziché 108,6 sarebbe stato meglio o peggio per noi? La quota si sarebbe avvicinata più alla realtà? Non so se mi sono spiegato 🙂 Grazie, Paolo

    • Ciao Paolo, un allibramento più basso o comunque “equilibrato” tra i segni ci dice che anche il book non ha troppe sicurezze sul match. Quando invece è un po’ più alto e più spostato su un segno è indicatore che, in teoria, anche il book prevede di far maggiore guadagno se uscirà proprio quel segno. Ciao!

  2. Ciao Ale, grazie della risposta. Quindi, se ho capito bene, più l’aggio è elevato e più si abbassa la quota a livello intrinseco (e quindi aumentano le probabilità del verificarsi dell’evento) maggiore sarà la considerazione da avere per questo “indicatore”. Un’ultima cosa, per cortesia, per la valutazione andiamo da multipli di 5 in poi (tipo da 101 a 105 è basso, da 105 in su considerato elevato)? Grazie mille, Paolo

  3. Ciao Ale, mi è rimasto un dubbio, una volta che ho calcolato l’allibramento come faccio a calcolare il modo in cui è spalmato nei vari segni 1 x 2?

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